Le migliori citazioni de “Il linguaggio segreto dei fiori” – Vanessa Diffenbaugh

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  • << Sai quelle cellule del cervello femminile che mandano una donna in brodo di giuggiole quando vede un bambino piccolo? Ecco, io non le ho mai avute.>>
  • “Cos’è l’infedeltà?” chiesi mentre svoltavamo in un sentiero orlato di rose gialle. Elizabeth si fermò. La guardai e mi accorsi che aveva un’espressione triste. Per un momento pensai di aver detto qualcosa di sbagliato, ma poi vidi che il suo sguardo era posato sulle rose, non su di me. Mi chiesi chi le avesse piantate. “Significa avere amici.. segreti”, disse infine. “Amici che non si dovrebbero avere.”
  • Quella sera Hazel avrebbe dormito per la prima volta con me. Le avrei letto una storia e l’avrei cullata sulla sedia a dondolo. Poi avremmo cercato di addormentarci. Forse mia figlia si sarebbe sentita intimorita e io inadeguata, ma ci avremmo riprovato, una settimana dopo l’altra. Con il tempo avremmo imparato a conoscerci e io avrei saputo darle – come ogni madre alla figlia – un amore imperfetto e senza radici.
  • L’umidità era di piombo come le parole non dette fra noi, e più di una volta andai da lui con l’intenzione di confessargli il mio segreto. Ma non potevo. Grant mi amava.
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