Recensione: Come gocce di sale e di vento – J.Courtney Sullivan

Il mio primo Elefanti Bestseller ( Edito Garzanti ) mi aveva particolarmente colpita grazie alla sua fantastica copertina.
Ci hanno sempre insegnato che non si giudica un libro dalla copertina, e non potrei essere più d’accordo, ma a volte a copertine belle sono associate belle storie… e sono ovviamente stata molto contenta che questo sia stato il caso.
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Let’s talk about…

Come gocce di sale e di vento.

Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. E’ giugno, l’oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Cape Neddick per le vacanze. Ora che la vita le ha separate, questo luogo un po’ magico è l’unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Tornare è solo un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutti teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece solo una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a se stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura, dalle grandi contraddizioni, dedita alla chiesa ma anche ai suoi Martini cocktail. Quest’anno, però, Alice non può più ignorare una notte di tanti anni fa che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che la tormenta e che potrebbe tramutare un vento troppo forte in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l’istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno nel Maine.

All’inizio, non voglio dirvi una bugia, questo libro mi sembrava pesante. L’ho letto che avevo appena compiuto diciassette anni quindi ero abbastanza grande da capire il significato profondo che aveva questo libro, però non riuscivo a portarlo avanti. In quel periodo mi è stato affidata come compito per Pasqua la lettura di due libri di Shakespeare e quindi l’avevo lasciato da parte, quando l’ho ripreso non mi sono più staccata. E’ una storia che ti tortura, che ti rende partecipe e che fino alla fine da colpi di scena che fanno mancare il fiato. Io ho adorato la nonna Alice, è veramente fantastica, come anche la nipotina Maggie. Della perfetta nuora di Alice, di cui non ho parlato nella trama, possiamo osservare le debolezze ben mascherate per paura di essere giudicata. Kathleen invece conduce una vita “alla giornata” e sembra essere più che contenta così. Ognuno di loro ha i propri pregi e difetti ma sono una famiglia. Riusciranno a capirlo?

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2 pensieri su “Recensione: Come gocce di sale e di vento – J.Courtney Sullivan

  1. E’ vero, non bisogna giudicare un libro dalla copertina, ma ci sono quei libri che quando li vedi, non puoi far altro che dire “MI PIACE, LO FICCO SUBITO IN LIBRERIA!”. La tua recensione m’ha preso, proverò a leggerlo =)

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