In occasione della messa in onda del film, let’s talk about “La fabbrica di cioccolato” Roald Dahl.

Questa sera alle 21.10 su Italia 1 andrà in onda il film “La fabbrica di cioccolato” (Charlie and the Chocolate Factory) con protagonisti alcuni dei miei attori preferiti quali Johnny Depp, Freddie Highmore, Helena Bonham Carter e AnnaSophia Robb

In occasione di questo speciale boccone di felicità, parliamo del libro!

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Charlie Bucket vive insieme quattro nonni e ai suoi genitori in una piccola casa di legno. A causa della loro grande povertà i Bucket si nutrono prevalentemente di zuppa di cavoli. Solo per il suo compleanno Charlie riceve in regalo una tavoletta di cioccolato, dolce che ama molto. Willy Wonka, proprietario di una fabbrica di dolcetti, decide di indire un concorso: in cinque delle sue tavolette di cioccolato sparse nel mondo sono stati inseriti cinque biglietti d’oro; chi troverà i biglietti d’oro potrà trascorrere un giorno nella fabbrica di cioccolato, ammirare tutte le meraviglie e potrà vincere un premio a sorpresa. I fortunati bambini che trovano il biglietto sono Augustus Gloop, un bambino molto corpulento e goloso, Veruca Salt, una ragazzina molto viziata da suo padre, Violetta Beauregarde, la campionessa mondiale di masticazione di gomme, Mike Tivù, un ragazzo molto attratto dalla televisione e dai videogiochi, e infine Charlie Bucket, che trova con un colpo di fortuna l’ultimo biglietto d’oro. All’entrata della fabbrica i cinque bambini e i loro accompagnatori incontrano Willy Wonka, un uomo stravagante, e vengono introdotti nella fabbrica. Qui sono attratti dalle sue meraviglie e dagli Umpa Lumpa, un popolo che il signor Wonka ha incontrato in un viaggio nella giungla e i cui membri hanno deciso di diventare i suoi operai ad un patto: Willy Wonka gli avrebbe dovuto offrire dei semi di cacao di cui andavano pazzi.
Mentre i visitatori sono guidati attraverso i settori della fabbrica, accadono quattro fatti che faranno sì di eliminare 4 dei 5 bambini. L’ultimo avrà una sorpresa speciale.


Premetto questa cosa: Io AMO la fabbrica di cioccolato e Willy Wonka. Adoro le cose strane e che vogliono lanciare messaggi e questo libro ( come anche il film ) è l’emblema di queste cose che piacciono a me.

Johnny Depp è perfetto in tutti i ruoli che interpreta proprio perché sa interpretare bene le stranezze dei personaggi quindi non posso che dire cose positive!
Il libro è sputato al film, tutto ciò che c’è scritto è stato recitato… tutto ciò che è stato recitato era scritto, e penso che sia una di quelle poche opere che è stata riprodotta fedelmente sul grande schermo.
Colgo l’occasione per fare i complimenti a chi ha prodotto e diretto l’adattamento cinematografico.
La storia, come dicevo, vuole lanciare dei messaggi e sarebbe bene farli davvero cogliere ai bambini: i vizi non servono a niente. Sono cresciuta senza troppe smancerie e senza tutta la tecnologia che c’è oggi. Sono stata fortunatamente educata bene e quindi mi metto molto spesso le mani nei capelli quando vedo qualche esemplare della nuova generazione.
Cari genitori, mi rivolgo a voi, lo so che è difficile tenerli a bada ma non lasciateli in bilico tra Tablet, Computer e Cellulari pur di farli star zitti! Comunicate coi vostri figli e insegnate loro il vero valore della vita.

Prendete i vostri bambini, stasera, e metteteli davanti alla TV ( mentre siete al loro fianco ), guardate insieme il film e spiegate perché Charlie ha vinto. Il messaggio che deve passare non è “Se ti comporti bene vinci una fabbrica”, no! Il messaggio deve essere “Devi comportarti bene anche se non c’è nulla da vincere, le cose belle della vita arrivano per chi se le merita, per chi non le desidera ardentemente e per chi sa aspettare. Non deve esserci per forza un premio per le cose che fai, l’importante è che tu le faccia.”

Guarda l’articolo Qualche curiosità sul film “La fabbrica di cioccolato” (di Tim Burton) scritto da TheGreenWall.

4 risposte a "In occasione della messa in onda del film, let’s talk about “La fabbrica di cioccolato” Roald Dahl."

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