Cosa penso del mio Kindle…

(Amazon NON mi da un centesimo per questo mio post, Amazon NON mi ha fornito il Kindle, questo post NON è per pubblicità.)

“Se avessi ascoltato prima Andrea…” (ecco, ora caro amico sarai contento)

Ho ricevuto il Kindle per Natale ed è il modello normale, quello che costa di meno, quindi non ha luci incorporate ne altri optional strani.
Fino a pochissimo tempo fa ero una di quelle che professavano la religione del cartaceo tutta la vita, se sentivo parlare di ebook storcevo il muso e anche se capivo il risparmio e la comodità ero assolutamente fedele all’odore di un libro appena comprato.
Da quando mi è venuto in mente che prendere un Kindle sarebbe stata una svolta per il mio essere blogger (parlo sia in merito a collaborazioni con case editrici che spediscono solo ebook, sia in merito a determinati libri che costano tantissimo in cartaceo e pochissimo in ebook) ho cominciato a cambiare un po’ idea.
Nel momento esatto in cui ho cominciato ad usare il Kindle… ho capito tutti quelli che leggono in ebook!

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Adesso io parlo di Kindle perché ho acquistato questo MA un e-reader vale l’altro, secondo me, quindi se volete comprarne uno scegliete quello che vi pare e piace!

Quello che sto cercando di dirvi è che il mondo degli ebook è un altro universo perché:

  • posso leggere in qualsiasi posizione io voglia (supina, a pancia in giù o stesa di lato) senza che capiti ciò che mi succede coi libri, ovvero non riuscire a vedere determinati punti del libro;
  • posso stare tranquilla e farmi passare l’ansia di rovinare la copertina;
  • leggo molto più velocemente perché il calcolo è fatto in kindlepagine (io le chiamo così) e affianco mi appare la percentuale di pagine che ho già letto, questo mi motiva ad andare avanti senza farmi sentire pressioni (è una cosa psicologica, credo);
  • ultimamente volevo comprare la conclusione di una saga che aspetto di finire da qualcosa tipo due anni e ho notato che il prezzo cartaceo è 12,90€ mentre il prezzo ebook 1,99€;
  • amazon, ibs, gli store online in generale offrono degli ebook ( ne ho già scaricati una sessantina )che hanno un costo pari a 0 euro (a volte sono spin-off, prologhi o epiloghi di saghe, a volte mini racconti o semplicemente libri di self-publishing) e che sono molto validi a livello di trame e contenuti;
  • posso smettere di sfracellarmi gli occhi davanti al computer per leggere gli ebook che mi spediscono autori e case editrici grazie allo schermo opaco;
  • ho tutti i miei libri in un posto solo e posso cambiare da uno all’altro senza perdere il segno e senza, soprattutto, dovermi trasportare in giro per la casa tutti i volumi (sono una che legge tanti libri contemporaneamente e che è nomade nel corso della lettura, alterno posti di tutta la casa a seconda di come mi gira);
  • posso portarmelo in giro senza che la borsa cerchi di staccarmi una spalla;
  • posso segnare tutte le citazioni più belle (cosa che chi mi segue su Facebook sa che faccio abitualmente anche con i cartacei) evidenziandole e poi le ritrovo tutte in un file che si sfoglia come un libro e dal quale posso fare copia e incolla salvandole in altri posti;

Con questo elenco ovviamente non voglio dire che ho smesso di comprare cartaceo, anzi, ma solo che adesso capisco molto di più chi legge in ebook.
Molto presto il mio e-reader sarà pieno di ogni sorta di libro e non vedo l’ora quest’estate di fare il pieno e portare tutto a casa a mare (voi non sapete che testa mi faceva mio padre ogni trasloco quando mi portavo dietro dai 15 ai 20 libri ).

Voto al Kindle? 9.
Perde mezzo punto perché ovviamente non posso leggere al buio ne in zone illuminate solo in parte e un altro mezzo punto perché la scritta Kindle non si vede quando faccio le foto 😦

 

 

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7 thoughts on “Cosa penso del mio Kindle…

  1. anche a me piace molto, ma vuoi mettere la sensazione che da finire un libro e riporlo nella libreria? E quando ti capita di passargli accanto e scorgerlo con l’occhio e pensare “ah sì questo libro mi ha dato davvero tante emozioni”

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  2. La penso esattamente come te, l’e-reader non è uno strumento in sostituzione del cartaceo, più che altro un’integrazione. Io ho il Kindle Paperwhite e anche la possibilità di poter leggere al buio, senza dare fastidio a chi divide la stanza con me, è un pregio non da poco. Inoltre con gli eBook in offerta posso permettermi di acquistare molti titoli sui quali sorvolerei, per questioni di interessi prioritari e budget non infinito.

    Per me la regola rimane: se desidero tanto un libro, compro il cartaceo; se invece è un acquisto che non mi convince al 100% o uno “sfizio”, compro l’ebook. A volte prendo l’ebook anche di libri, già letti in cartaceo, che ho molto amato, per potermeli portare sempre dietro. E’ confortante!

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  3. Permettimi di complimentarmi con il tuo post! 😉
    Di solito i sostenitori del cartaceo parlano solo dell’oggetto, dimenticandosi che ciò che conta è il contenuto e non il contenitore (o almeno così dovrebbe essere in teoria), invece pur professandoti amante della carta hai saputo individuare i vantaggi di un eReader, che è uno strumento per leggere, non un fine come spesso si confonde chi pensa solo all’oggetto libro.
    Ho casa sciabordante di cartacei e anch’io sono ossessionato dal leggere senza rovinare alcuna parte di libro e copertina, quindi non posso essere tacciato di “integralista del digitale”, ma da tempo sostengo i vantaggi – di soldi, di spazio, di reperibilità – del digitale, e sono felice di leggere bei post di chi ha saputo non fermarsi alle apparenze dell’oggetto ma ha saputo sfruttare la nuova tecnologia per il fine ultimo: leggere! 😉

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  4. Questo post mi ha stampato in faccia un sorriso: non sono sola! 🙂
    Sottoscrivo e confermo tutti i punti che hai elencato. Gli ebook sono troppo comodi. In 4MB di spazio (ho il primo Kindle 4, niente luce, tanti bottoni, scocca in lega, insomma: indistruttibile) potrei, se volessi, metterci tutti i libri che, al momento, sono miseramente chiusi in 20 scatoloni in garage a causa della mancanza di spazio.
    In alcuni casi portarsi dietro il cartaceo è davvero impossibile, ecco perché Il Signore degli Anelli, Under the Dome o IT li ho ricomprati in formato elettronico: superate le 400 pagine, l’ebook diventa una necessità.
    Vero che la percentuale di lettura sprona a continuare, ma vuoi mettere la soddisfazione di spanciare un libro che ti stai “gustando” e sentire il profumo della carta? 😉

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