Recensione: Love. Un nuovo destino – L.A. Casey

love-un-nuovo-destino_7588_x1000

Trama:

Dominic vuole lei. E Dominic ottiene sempre ciò che vuole.

Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…


Qualcuno mi dica che cosa ho appena letto, per favore.
Ma sul serio?

All’inizio pensavo “Questo libro è così brutto che quasi mi piace”, poi sono andata avanti e ho capito che faceva decisamente troppo schifo per essere giustificato. Non capisco come si faccia a scrivere un romanzo così pieno di parolacce – non esiste frase in cui non ce n’è una – e così pieno di violenza e comportamenti surreali.
Le parolacce vanno via come il pane, in questo libro. Praticamente nella scuola frequentata da questi ragazzi, puoi dire “porca puttana” davanti ad una professoressa e lei ti guarda come fossi un cucciolino smarrito.
Insegnamento che possiamo trarre dalla lettura di questo libro è che il miglior modo di risolvere una situazione è fare a pugni. Il problema è che non sono solo i ragazzi quelli coinvolti nelle risse, non sono solo loro le scimmie primitive, bensì anche e soprattutto le donne.
La protagonista principale ha la particolarità di avere un “culo poderoso” (e queste non sono certo parole mie, ovviamente, perché capiamo tutti quanto siano ridicole) e se lo fa toccare e schiaffeggiare senza problemi da un cavernicolo senza controllo che si crede tanto Christian Grey a diciassette anni. Per questo ragazzo è normale braccarla nei corridoi scolastici e dirle cose sconce nelle orecchie. Ma anche noi vediamo il tutto come una situazione normale, certo. CERTO.
Altre situazioni irreali le osserviamo tra la protagonista principale – della quale non pronuncio il nome perché penso che sia davvero orribile e che, fossi stata in lei, avrei denunciato i genitori per una scelta tanto obrobriosa – e sua sorella. Le due parlano tranquillamente di argomenti sessuali e non c’è assolutamente nessun imbarazzo in questo. Il bello è che non solo si dicono le piccolezze, loro scendono proprio in dettagli e la sorella più grande che, ovviamente, le dovrebbe dire di fare meno l’affamata di sesso, la sprona. Anche questo è totalmente normale per i protagonisti, ovviamente: tutte le sorelle maggiori incoraggiano le sorelline a fare le troiette in calore.
La ciliegina sulla torta ce l’abbiamo quando il cavernicolo protagonista principale confessa alla violenta protagonista principale che suo fratello ha ammazzato un uomo.
La scena è tipo questa:
“Mio fratello ha ammazzato tizio”
“Oh, ma è così carino”.
MA FAI SUL SERIO? MA DICI PROPRIO DAVVERO? OMICIDIO! OMICIDIO! COSA SIGNIFICA CHE E’ COSì CARINO? MOSTRATI ALMENO UN PO’ SCONVOLTA!

E niente, tutto ciò mi ha totalmente fatto convincere di una cosa: se pubblicano determinati libri, abbiamo tutti una speranza.

Non do neanche un voto perché mi sento decisamente male anche a pensarci.
Da evitare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...