Recensione in ANTEPRIMA: Cercando l’onda – Christopher Vick

Ringraziamo tutti insieme la Giunti, per favore? Libri meravigliosi ovunque.

81Cz+iral8L

Trama:

È Sam, appena arrivato dall’immensa Londra in un cottage sulle scogliere selvagge e meravigliose della Cornovaglia, a raccontarci la storia. L’ultima volta che era stato lì aveva quattro anni, il giorno in cui suo padre aveva perso la vita in una tempesta. Sam è esperto di fisica e meteorologia, sa bene come si forma un’onda, ma niente può prepararlo a ciò che la vita gli riserva nei prossimi mesi, all’attrazione irresistibile per Jade, l’inquieta e spericolata surfista sua vicina di casa, alla passione per il surf che travolgerà lui stesso. Jade insegue un’ossessione: quella di trovare e cavalcare un’onda enorme, come quella leggendaria immortalata in una cartolina del 1916, tra un gruppo di scogli che nessuno ha saputo più trovare. E mentre l’autunno foriero di tempeste si avvicina, la storia monta come un’onda profonda verso un finale mozzafiato. Non manca niente nell’orizzonte di crescita di Sam: l’amore, l’amicizia, il sesso, un rapporto forte ma conflittuale con la famiglia, il rapporto con la natura, l’incontro inaspettato con la morte. Un romanzo di formazione che recupera la dimensione del rito di passaggio, della sfida, dell’affrontare le proprie paure e conoscere i propri limiti, dell’allontanarsi da casa per entrare a far parte della tribù.


Recensione:

Questa è la storia di un ragazzo, Sam, che si trasferisce in Cornovaglia e scopre, all’improvviso, il surf. Come poteva, a Londra, capire cosa si stesse perdendo non avvicinandosi al mare? Sam non sapeva neanche nuotare, prima di infilarsi una muta e salire su una tavola.
Quella che lo spinge a provare è Jade, una ragazza problematica, ma bellissima. Lei ed il suo gruppo di amici sono totalmente fuori di testa, vivono una vita senza regole e pensano solo alle onde.
Grazie a Jade, Sam scopre cos’è l’amore, cosa significa volare e cosa vuol dire la parola “libertà”.
Quanto tutto questo può essere “sano”?
Poco, se si pensa che a volte la spensieratezza può sfociare nel pericolo.
Sam, Jade e gli altri scoprono che esiste un posto chiamato “Corna del diavolo” dove, durante una tempesta perfetta, ci sono le migliori onde che si possano desiderare. Potrebbero finire su tutti i giornali, potrebbero spopolare su internet… ma quanto è rischioso andare lì? Molto.
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto, in ogni sua sfumatura. Da una parte vediamo il rapporto madre-figlio, quando c’è già stato un morto in famiglia per colpa del mare e non si vuole assolutamente che ce ne sia un altro, dall’altra la scoperta del mondo e l’uscita da una campana di vetro. Il rapporto tra Sam e Jade è davvero problematico: lei non è una ragazza qualunque. Jade non appartiene a nessuno e può dirti che ti ama, ma lei ama tutti. Sam, invece, non può fare a meno di affezionarsi a lei perché non ha mai conosciuto nessuno di lontanamente simile a quella ragazza.
Questa è una storia triste, purtroppo. Triste e meravigliosa.

Voto: 8 e mezzo


Tre canzoni da ascoltare con il libro:

  1. I need you – M83
  2. Boat song – Woodkid
  3. Outro – M83

 

Buona lettura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...