Recensione: Il ritmo del mio cuore – Casey Quinn

Non so se potete capire la gioia che sto provando in questi giorni: le CE sono in ferie, perciò non posso essere tentata dalle novità in libreria e mi dedico completamente alle cose che ho già e che non ho mai trovato il tempo di leggere. Certo, come avete potuto vedere, trovo il tempo anche di fare delle recensioni di novità, ma non sono tante quanto quelle dei libri usciti da un po’.

Andiamo da libri super datati a storie che avevo in TBR solo da qualche mese, come per esempio “Il ritmo del mio cuore” di Casey Quinn.

Trama

Mi chiamo Dixie e ho diciannove anni. La mia storia è quella forse di tante altre ragazze, oppure no. Ho un fratello, Dallas, più grande di me, con lui vado abbastanza d’accordo. 22571023Viviamo con i nonni da quando i nostri genitori sono morti. Dal giorno del loro funerale per me tutto è cambiato: io e Dallas abbiamo conosciuto un ragazzo, Gavin, con lui si è instaurato da subito un rapporto di grande amicizia e complicità, tanto che abbiamo formato una country band, i Leaving Amarillo. Nome banale? Può darsi, ma Amarillo è la nostra città e vogliamo che tutti lo sappiano. I nostri concerti sono molto seguiti e abbiamo trovato anche un agente che ci segue e che pare ci farà suonare a Austin. Insomma, tutto procede senza troppi intoppi, ma solo all’apparenza, per me Gavin non è più solo un componente della band, è molto di più e la cosa è reciproca. Ho bisogno di lui, dei suoi baci, delle sue carezze e di molto altro. Dallas non credo la prenderà benissimo, la band è tutta la sua vita e io sarò sempre la sua piccola Dixie.


Recensione

All’inizio, devo essere sincera, questo libro non attirava per niente la mia attenzione. Diciamo che l’ho preso in mano per leggerlo solo perché sto portando avanti la mia missione “leggi tutti gli arretrati o non avrai il permesso di comprare libri nuovi, ci siamo capite”.

Quando ho cominciato, parola dopo parola, mi sono stupita a pensare che in realtà era una storia che aveva del potenziale e tutte le cose che di solito mi piacciono in uno YA. Mi piacevano i personaggi, lui un superfigo stratosferico come al solito, e anche la questione della band per me era abbastanza carina perché non leggo molte cose del genere.

Arrivo a pagina cento col sorriso sulle labbra, poi mi accorgo che più vado avanti e più la storia si fa piatta: sostanzialmente non succede nulla di che. Secondo me la trama non regge: alla fine stiamo parlando di due che non possono stare insieme per colpa del fratello di lei che non vuole… la profondità di una pozzanghera. E non parlo, badate bene, delle pozzanghere della mia città nella quale quando piove i tombini vanno i ferie, i canali e i sottopassaggi si allagano come se non ci fosse un domani ci ritroviamo a vivere sotto il livello del male. Parlo di una di quelle pozzanghere che ti si formano sul pavimento di casa quando per sbaglio prendi il bicchiere che avevi appena lavato dalla credenza e ti cadono due goccine.

Insomma per me “Il ritmo del mio cuore” è buono per passare il tempo, ma dopo un po’ ti accorgi che davvero potevi utilizzare quelle ore per qualcosa di più produttivo.

Voto: 7

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...