Il momento che tutti temevano è arrivato: questo è il mio post su HARRY POTTER!

Buongiorno readers,img_20161221_140009
il momento che tutti temevano è veramente arrivato perché oggi ho deciso di parlarvi
del mio essere “fangirl” nell’anima nei confronti della serie di Harry Potter e di tutto ciò che la riguarda.
L’idea era già ben piantata dentro di me, ma dopo qualche domanda ricevuta su Instagram, tramite Direct, ho deciso di trasformarla in qualcosa di concreto.
Vi dirò tutto ciò che c’è da sapere, raccontandovi come mi sono avvicinata al mondo della Rowling e cosa ho pensato di libri e di film.

 

Tutto è cominciato quando ero molto piccola e mio padre viaggiava in continuazione. Ogni tanto, per far contenti me e mio fratello, ci portava dei DVD. Uno di questi era “Harry img_20161221_132052Potter e la camera dei segreti”.
E sì, tutto è cominciato col secondo film.
Quando ancora non sapevo nemmeno dove stesse di casa il piccolo maghetto, mi sono fiondata nella visione di questo film e da allora il DVD si è consumato nel mio lettore a furia di “torna all’inizio” e “play”.

Ancora piccola, ripeto, non sapevo che ci fosse un film precedente né cinque successivi, così mi sono ritrovata ad aspettare che, dopo qualche anno, mio padre mi portasse il DVD di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” – in futuro diventato mio film e libro preferiti – e anche lui non ha fatto una bellissima fine.img_20170102_192827_062

Perciò, ricapitolando, secondo film, quinto film e poi sono cresciuta, ho scoperto il magico mondo di internet e tutte le cose che mi ero persa.

Ho guardato tutti i film in televisione, sono andata al cinema quando ho avuto l’età per farlo e ho continuato a consumare i miei DVD. Poi, due anni fa, mi sono fatta prestare i libri perché ero troppo curiosa di scoprire cos’altro mi ero persa.

Ho letto il primo.
Ho letto il secondo.
Ho letto il terzo.
Ho visto una maratona di Harry Potter in TV ogni sabato, rifiutando di uscire con i miei amici, in periodo esami di maturità.
Ho letto il quarto.
Ho letto il quinto (il mio preferito).
Ho visto un’altra maratona di Harry Potter in TV.
Ho comprato un cofanetto di DVD di Harry Potter.
Ho letto il sesto e ho assunto un’espressione facciale a metà tra il disgusto – per l’adattamento cinematografico completamente diverso – e il compiacimento – perché tanto alla fine stavo leggendo qualcosa di nuovo.
Ho letto “Harry Potter e la maledizione dell’erede” e, a differenza di tutti, a me è piaciuto.
Ho letto il settimo.
Ho visto il film “Animali fantastici e dove trovarli”.

img_20161225_190439Ed eccomi qui, a guardare la mia collezione di funko pop, cofanetti, libri, collane e braccialetti a tema Potter e a struggermi in attesa di comprare lo screenplay originale di animali fantastici che sta per uscire per la Salani.
Eccomi qui a tirare le somme e a capire cosa mi è piaciuto di più e cosa mi è piaciuto di meno.
Lasciando da parte i film – che mi sono piaciuti tutti ma “l’Ordine della Fenice” di più – voglio concentrarmi sui libri.
I primi tre, secondo me, hanno uno stampo per bambini e non c’è niente di male in questo perché tutti noi sappiamo perché è nato Harry Potter. Doveva essere una serie destinata ai più img_20161229_133757_317piccoli, ai ragazzi, giusto? Quindi non ci lamentiamo, perché ci piace comunque.
Il quarto è il libro di mezzo ed è quello che mi è piaciuto un po’ di meno (questa non è un’opinione definitiva, devo rileggere tutta la serie e poi deciderò per bene) e non so neanche spiegarvi perché.
Dal quinto in poi la musica cambia: i romanzi diventano più seri, per i più adulti. Oserei dire che lo stile di scrittura si evolve insieme all’età di Harry: più cresce lui, più crescono i lettori, più cresce la storia e il modo in cui è narrata.
Gli ultimi tre sono in assoluto i miei preferiti e forse molto dipende dal fatto che siano dei mattoni assurdi, che
abbiano un mare di dettagli che nei film ci possiamo solo sognare e che FINALMENTE img_20170105_193914_733scopriamo tutti i segreti oscuri di Harry, di Silente, di Voldemort… e nei film, ragazzi, non avete neanche idea di quali siano.

Chi si perde i libri si perde la motivazione della maledizione sulla cattedra di difesa contro le arti oscure, si perde l’associazione C.R.E.P.A. di Hermione, i lunghi discorsi di Krum, la storia che sta dietro il ministro della magia che legge il testamento di Silente… e un mucchio di altre cose che vi sembreranno stupide ma, se siete dei veri appassionati, vi cambieranno le giornate.

Quindi sì, vi consiglio di leggere i libri e questa era un po’ una recensione, ma mi rifiuto di chiamarla tale perché non si può dire niente su questi libri: si possono solo leggere.

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Un pensiero su “Il momento che tutti temevano è arrivato: questo è il mio post su HARRY POTTER!

  1. Anni fa una ex collega mi prestò i primi cinque libri della saga, e mi piacquero molto. Il sesto ed il settimo volume non riuscii a leggerli, perché poi si è trasferita come sede lavorativa, e non ci siamo più visti. Tempo fa qualcuno me li ha passati in ebook, ed ora in questo formnato me li sto rileggendo. Per ora sto leggendo il terzo volume “Il prigioniero di Azkaban”… Buona giornata! 😉

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