Recensione: La cosa smarrita – Shaun Tan

Dallo stesso autore de L’approdo un’intensa parabola sulla forza dell’amore in un’edizione di prestigio, il racconto visionario da cui ha preso forma il corto vincitore del premio Oscar 2010: La cosa smarrita

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Trovate QUI tutte le informazioni.


Trama

Dopo L’Approdo esce per Tunué La cosa smarrita, una narrazione breve e leggera immersa in una delle Piazze d’Italia di de Chirico con tratti steampunk. La cosa smarrita è una creatura casualmente incontrata sulla spiaggia, durante una passeggiata, da un ragazzo occhialuto e spettinato. Enorme, rossa, un artopode meccanico con le sembianze di una teiera. Una storia snella che si snoda con facilità tra le tematiche che illuminano l’universo Shaun Tan, come l’infinito, la solitudine, il tempo eccepito, il mistero, l’enigma e le strade da percorrere. Il protagonista senza nome cerca di comprendere l’origine della cosa ritrovata osservandola e interpretandola. La cosa smarrita esce per la collana degli illustrati Tunué Mirari e rappresenta il momento più alto della riflessione di Shaun Tan sul linguaggio e sul rapporto con l’altro.


Il mio pensiero

“Alcune cose sono così…” fece una pausa d’effetto “…semplicemente smarrite”.

e noi siamo impegnati per accorgerci di loro, aggiungo io.
La premessa di questa Graphic Novel è meravigliosa, quasi come se l’autore volesse raccontare una storia ad un amico e gli raccomandasse di non avere aspettative di nessun tipo. Potrebbe non esserci una morale, potrebbe far ridere o essere un bruttissimo racconto: è solo qualcosa che ci viene detto in confidenza.
Le cose smarrite sono intorno a noi e i nostri occhi si posano talvolta su di loro, mentre sono nel posto sbagliato ma comunque giusto.
Non è detto che la compagnia perfetta debba essere composta per forza da cose o persone simili, non è detto che esistano per forza e sempre degli standard ai quali adeguarsi.
Prendiamo, per esempio, “La cosa smarrita”… non è detto che debba essere una graphic novel come le altre, non è detto che debba piacervi o cercare di dirvi qualcosa.
La vita è fatta di esperimenti, di cose smarrite che trovano nuovi posti in cui stare e sono felici.
Alla fine dei conti è questo ciò che conta, no? Essere felici e non sembrarlo soltanto.
Mi sono piaciuti troppo i disegni e mi andrò a cercare subito qualche altra opera di Shaun Tan.
Dobbiamo parlare poi della cura dei dettagli? Io vi invito a studiare l’edizione appena avrete l’occasione di vederla in giro e poi vi sfido a non acquistare “La cosa smarrita”. Inutile dire che non potrete riuscire a vincere.


La mia valutazione

4 stelline☆

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