Recensione: The Outsiders. I ragazzi della 56a strada – S. E. Hinton

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Trama

Da quando un incidente d’auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l’ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l’amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all’unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?


Recensione

Amato dalla prima all’ultima pagina.
Quando si legge un libro così importante, non si può fare a meno di fermarsi ad ogni pagina per riflettere sulle azioni dei protagonisti e sui loro pensieri.
Ponyboy vive la classica esperienza americana dei ragazzi dei quartieri poveri di circa settant’anni fa: la divisione tra bande, le risse, le invasioni di territorio che non si possono tollerare.
In tutto ciò, i valori che più contano non sono tanto quelli della famiglia quanto quelli dell’amicizia. Se non avesse Johnny, Two-bit, Dally e la banda sarebbe perso.
All’improvviso qualcosa sconvolge la sua esistenza e Ponyboy e Johnny si ritrovano a fuggire.
Mi è piaciuto tantissimo il rapporto tra questi due protagonisti giovanissimi e già con un grande peso sulle spalle.
L’autrice scrive “Sedici anni per la strada e si imparano tante cose. Ma tutte quelle sbagliate, non quelle che vuoi imparare. Sedici anni per la strada e vedi tante cose. Ma tutte quelle sbagliate, non quelle che vuoi vedere”.
In questa vita che i due ragazzi non sanno come altro vivere, a parte nel mondo in cui l’hanno sempre vissuta, le scelte sbagliate sono all’ordine del giorno. Eppure Ponyboy ama andare a scuola, leggere, recitare poesie e Johnny riuscirà a imparare da lui molto di più di ciò che ha imparato vivendo per strada.
“I ragazzi della 56a strada”, che ora vediamo nella veste della ristampa del cinquantesimo anniversario, è un classico per giovani ragazzi che deve essere assolutamente letto e capito. A volte conosciamo solo una realtà, ma non significa che non ne esistano altre.
Leggere per capire. A volte non si possono descrivere delle sensazioni così belle, tristi ed empatiche.

5 STELLINE☆

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