Recensione: La forza della natura (Aaron Falk #2) – Jane Harper

la forza della natura

Trama

Gente di città. Smarriti senza i cellulari (che comunque non funzionano), incartati in attrezzature nuovissime, confusi davanti alle mappe. Sono dei colletti bianchi, colleghi in una società finanziaria, arrivati sulle Giralang Ranges per un trekking che affinando le tecniche di sopravvivenza dovrebbe cementare lo spirito di gruppo. Dopo qualche giorno faccia a faccia con la natura rientrano tutti al campo base.
Tutti tranne Alice Russell.
Le ricerche partono all’istante: una donna sola e inesperta, seppur dinamica e brillante come Alice, ha poche speranze di sopravvivere nella foresta. Ad affiancare la polizia locale entrano in campo l’agente federale Aaron Falk, reduce dalla dolorosa indagine di Chi è senza peccato, e la sua collega Carmen Cooper, perché Alice non è un’impiegata come gli altri: è l’informatrice-chiave in un’indagine contro la criminalità organizzata e il riciclaggio di denaro sporco che vede coinvolta la sua società. Dunque con ogni probabilità anche chi era con lei sulle Giralang, distese di bellezza selvaggia e ostile rese ancora più inquietanti dal fatto che sono state territorio d’azione del serial killer Martin Kovac.


Recensione

Ho già avuto modo di apprezzare il meraviglioso stile di Jane Harper con “Chi è senza peccato”, primo libro dedicato ad Aaron Falk.
In questo secondo libro il mio amato protagonista vive un’altra avventura investigativa, ma in alcuni punti mi è sembrato che mancasse di spiegazioni che mi fanno sperare, in qualche modo, in un terzo libro. Chiedo troppo? Forse, ma questa autrice mi piace davvero moltissimo.
A chi non avesse letto “Chi è senza peccato”, dico che è possibile leggere “La forza della natura” come autoconclusivo ma io vi sconsiglio vivamente di perdere la possibilità di conoscere tutti i capolavori dell’autrice.
Lo so, forse parlare di capolavori potrà sembrare esagerato, ma io adoro i thriller che raccontano le storie servendosi di flashback e con protagonisti brillanti. Per me è davvero raro trovare thriller che riescano ad entrarmi nel cuore, quindi quando li trovo cerco di consigliarne la lettura a tutti.
Ne “La forza della natura” Aaron dovrà partecipare alle ricerche di una donna scomparsa durante un’escursione in compagnia di colleghe di lavoro. La donna era una specie di “spia” per la polizia e raccoglieva informazioni sulla sua azienda, inoltre il suo carattere poco simpatico non la rendeva certo benvoluta.
Quanto questi elementi hanno influito sulla sua scomparsa? Alice è viva o morta? Se è viva, dove si è nascosta?
Che ruolo ha all’interno della storia la capanna abbandonata in cui le donne hanno trovato riparo durante l’escursione?
Un thriller a mio parere quasi perfetto (non fosse, come ho detto all’inizio, per gli elementi che l’autrice non ci rivela, non so se per scelta o per altri motivi), uno stile di scrittura capace di catturare i lettori e protagonisti che mi piacciono sempre tantissimo: questo è “La forza della natura” e spero che tutti gli amanti di libri del genere si facciano un favore e lo leggano.

5 STELLINE☆

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3 risposte a "Recensione: La forza della natura (Aaron Falk #2) – Jane Harper"

  1. Domanda forse sciocca… ma io ne faccio spesso. Si fosse trattato di un esordiente, gli elementi lasciati non rivelati, gli si sarebbero perdonati? Ok, la signora scrive molto bene e tutto gli si perdona, ma è anche il nome? Perdona di nuovo la domanda.

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