Recensione: L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez

l'amore ai tempi del colera

Trama

Un amore romantico e infinito, capace di pazientare, con fede incrollabile, per “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese”. Tanto deve infatti aspettare Florentino Ariza, poeta e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, prima di poter finalmente vedere realizzato il suo sogno con Fermina Daza, la più bella ragazza della Colombia. La cronaca di una lunga e fiduciosa attesa, di un desiderio che non si sopisce ma viene accresciuto dagli anni, superando tutti gli ostacoli. Una storia d’amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel Garcìa Màrquez, il più grande scrittore latinoamericano, premio Nobel 1982, abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale, per raccontare un’affascinante epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico e splendido da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell’assolato Caribe e della sua gente. Un affresco nel quale, non senza ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di mode e abitudini, aggiungendo una nuova folla di protagonisti indimenticabili alla più straordinaria galleria di personaggi della letteratura contemporanea.


Recensione

La mia recensione di questo romanzo viene scritta al 75% della lettura, perché non ho intenzione di leggere oltre.
Dico queste cose con molto dispiacere, ma l’autore Gabriel Garcia Marquez proprio non fa per me.
È raro che io abbandoni un libro, ma dopo tre quarti di storia passati a maledire me stessa per averlo comprato e dopo tutto il sonno che mi sono fatta con il libro sulla faccia direi che è il minimo che io possa fare.
Ogni autore colpisce cuori diversi, evidentemente quello de “L’amore ai tempi del colera” evita il mio.
La trama prometteva di essere molto interessante, con intrighi amorosi che avrebbero dovuto farmi strappare i capelli ed intrecci che pensavo mi avrebbero fatta impazzire.
Non è accaduto nulla di tutto ciò.
Sto scrivendo la recensione di un libro abbastanza famoso e abbastanza amato e non voglio assolutamente colpire chi lo ha apprezzato. Semplicemente questo non è il mio libro, a volte capita e devo accettarlo.
Dando questa valutazione sono generosa: ammetto che l’autore si impegna a scrivere bene, ma che scrive in un modo che io detesto.

2 STELLINE☆

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Una risposta a "Recensione: L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez"

  1. Sapere di non essere l’unico a detestare Garcia Marquez mi fa piacere… ad essere sincero, ho sentito dire da molte persone che è bello, e me ne consigliavano la lettura, ma ho sempre provato un rifiuto per la letteratura sudamericana 😉 Ricordo che una volta iniziai a legere anche Eva luna, di Isabel Allende, ma dopo due pagine il libro era già riposto in libreria! 🙂

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