Recensione: Io sono libero – Francesco Barbi

Io sono libero

Trama

Geronimo studia filosofia alla Normale di Pisa ma sogna di fare il disc-jokey. Libero studia matematica e cerca di sfogare la sua rabbia nel pugilato. Gigio frequenta ingegneria, ha una madre soffocante e problemi di identità sessuale. Tiziano, detto il Ghigna, è stato cacciato di casa quando ha smesso la scuola superiore. Anima nera del gruppo, tira avanti spacciando coca, fumo e pasticche.
Durante un sabato sera incappano in un posto di blocco della Polizia e fanno l’unica cosa che possono per far sparire le 15 pasticche che hanno con loro: le ingoiano tutte.
L’euforia per lo scampato pericolo cede presto il passo alla preoccupazione per aver ingerito una dose eccessiva di ecstasy. Lo sballo arriva con violenza e i ragazzi non perdono solamente i freni inibitori ma anche la concreta percezione della realtà.
Crimine e sangue irrompono nella vita dei protagonisti, che si trovano costretti ad affrontare un problema più grande di loro e a ripensare in modo profondo la loro condotta esistenziale.
Tra equivoci, improbabili soluzioni e paranoie, i quattro ragazzi vivranno la notte più folle della loro vita, cercando di escogitare un modo per tirarsi fuori dai guai.
Ma il loro piano avrà una sola controindicazione: se fallisce, rischiano di lasciarci la pelle.


Recensione

“Io sono libero” di Francesco Barbi è un libro molto particolare, che racconta, con uno stile ricco di dettagli e azione, la storia di cinque ragazzi.
Le vite di Geronimo, Gigio, Libero e del Ghigna sono allo sbando per scelte personali, mentre Sara nei casini ci si ritrova.
Posti di blocco, pasticche ingoiate per non finire in cella, notti brave in cui a volte possono esserci vittime: tutto questo è il romanzo.
Devo ammettere di aver avuto tre fasi di lettura, ovvero una iniziale in cui il libro mi ha catturata, quella nel mezzo in cui non riuscivo a capire bene il senso di ciò che stavo leggendo ed una finale in cui sono rimasta a bocca aperta.
Non è un libro semplice, nasconde tra le righe molto più di ciò che ci dice a parole. Francesco Barbi ha raccontato la storia di questi giovani sotto l’effetto della droga per lanciare dei messaggi, uno tra tanti sicuramente ci spiega perché alcune persone entrano nella spirale senza fine delle sostanze stupefacenti. C’è chi vuole scappare via dalle sue responsabilità, chi non ha futuro e non vuole ricordarlo, chi ha un futuro e non vuole averlo… ognuno ha i suoi motivi, ma non per questo è giusto rovinare la propria vita.
Non mi è dispiaciuta come lettura.

 3 STELLINE E MEZZO☆

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