Recensione: Low men in yellow coats – Stephen King

Buongiorno readers!

Oggi vi parlo del racconto “Low men in yellow coats” nella nuova ristampa Picwick con la copertina che vedete qui sotto. Per saperne di più, leggete la recensione!

low men in yellow coats.jpg

Trama

Lo stesso giorno in cui Bobby Garfield compie undici anni, l’anziano Ted Brautigan si trasferisce nella casa accanto alla sua. Entrambi condividono la passione per la lettura, che presto li lega in un’amicizia vera e sincera. Ma Ted nasconde un segreto legato alle sue facoltà mentali, e affida a Bobby uno strano compito: vigilare sulla presenza degli «uomini bassi in soprabito giallo», pericolosi personaggi disposti a tutto per rintracciare Ted e la cui presenza è rivelata da piccoli indizi: annunci di animali scomparsi o lune e stelle disegnate per terra… Questo racconto è già comparso in traduzione italiana con il titolo “Uomini bassi in soprabito giallo” nella raccolta “Cuori in Atlantide”.


Recensione

Occhi a cuoricino per questo racconto che adesso mi porterà a comprare l’intera raccolta da cui è tratto.
“Low men in yellow coats” – titolo inglese di “Uomini bassi in soprabito giallo” – parla della strana e improbabile amicizia tra Bobby e Ted.
Bobby è un bambino con un’infanzia difficile, costretto a vivere con una madre che non gli vuole bene e a cercare conforto in se stesso. Quando incontra Ted, ci fa subito amicizia, per poi scoprire che l’uomo che il suo nuovo vicino di casa è in realtà perseguitato da uomini bassi in soprabito giallo.
Non vi dirò di più, ma vorrei sottolineare degli aspetti che mi sono piaciuti tantissimo.
Molte volte ignoriamo, siamo stupidi davanti all’evidenza e fingiamo di non vedere qualcosa che è proprio sotto ai nostri occhi. Ciò ci porta a conseguenze che possono essere disastrose. Un bambino riesce a vedere molto di più di ciò che riesce a vedere un adulto, questo è assodato. Ho adorato il modo che aveva Bobby di osservare la vita e soprattutto il suo rapporto con Carol, un tesoro di ragazzina.
Ted è rimasto un personaggio misterioso per tutto il racconto, ma di fatto l’unico che abbia saputo davvero come aiutare Bobby.
Mi sono piaciuti moltissimo i protagonisti del racconto, come anche lo stile in cui è stata raccontata la storia. Adoro i racconti lunghi di Stephen King, quasi più di molti romanzi che ho letto. Posso dirlo? Ormai l’ho detto…

5 STELLINE☆

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