Recensione: La custode dell’ambra – Freda Lightfoot

la custode dell'ambra

Trama

Ambientato sullo sfondo della Russia rivoluzionaria, La custode dell’ambra è una travolgente storia di gelosia e vendetta, riconciliazione e perdono.

Nell’Inghilterra degli Anni Sessanta, nel Lake District, la giovane Abbie Myers fa ritorno a casa dopo aver saputo della morte della madre. Da molti anni in cattivi rapporti con i membri della sua turbolenta famiglia, scopre sgomenta che imputano a lei la colpa della tragedia.

Determinata a saperne di più sul passato di sua madre, Abbie si rivolge alla sua adorata nonna Millie alla ricerca di risposte. L’anziana donna le racconta il proprio passato, e Abbie si lascia trasportare nell’impero russo del 1911, con la sua magnificenza, e si lascia ammaliare dai racconti della vita di sua nonna come bambinaia e dalle vicende della rivoluzione che esplose in quel periodo.

Mentre cerca di riconciliarsi con la sua famiglia e di assicurare un futuro a lei e a sua figlia, Abbie si accorge che le ripercussioni degli eventi del passato minacciano di distruggere la fragile pace che sta cercando di creare.


Recensione

Essere una Blogger, a volte, non è una cosa positiva. Mi rendo conto che capita molto spesso di lasciarsi prendere dalle collaborazioni, dalla consapevolezza di dover essere svelti nel leggere libri per poterne recensire un tot al mese o di essere “commerciali” e seguire le mode.
Prima del blog io ero totalmente presa da storie lunghe e dettagliate; prediligevo i romanzi storici e adoravo i racconti di famiglie complicate. Purtroppo, per i motivi che ho già elencato prima, mi sono accorta di aver accantonato i miei gusti per cose più semplici, meno pretenziose e totalmente spensierate. Poi mi sono chiesta: perché non posso prendermi un po’ di tempo per me? Per quello che mi piace leggere? Chi cavolo me lo impedisce? La risposta è nessuno!
Quando Amazon Publishing ha accettato la mia richiesta di collaborazione ho chiesto di poter leggere “La custode dell’ambra”, libro con una trama molto molto particolare e totalmente affine ai miei gusti. L’ho iniziato la mattina e l’ho finito la sera… e vi ricordo che non stiamo parlando di una lettura scorrevole, non dettagliata, spensierata o young adult. Stiamo parlando di un romanzo storico che vi catturerà, vi prenderà in ostaggio come in una rapina in banca, e vi terrà attaccati alle pagine fino alla fine.
Ho totalmente amato le ambientazioni del romanzo (andiamo dalla Russia rivoluzionaria all’Inghilterra degli anni sessanta) e i personaggi che fanno parte della storia. C’è una totale presenza di umanità in queste persone, nel bene e nel male, e nei bambini che popolano il libro. Si parla di storia e guerra, si parla di amore, si parla di tradimenti e vendette. Qualcuno vive per fare del male, per provare il piacere perverso della ribellione, e qualcun altro vive per aggiustare i guai altrui.
In un intreccio di storie, tra passato e presente, due generazioni di donne affrontano i propri problemi ed i propri ricordi in un modo chiaro e profondo.
Questo libro per me è stato davvero una rivelazione, qualcosa di meraviglioso.
Sono più che felice di aver letto questo libro che si adatta molto ai miei gusti pre – blog. Certe cose non cambiano mai e ti piacciono sempre 🙂

Voto: 9 e mezzo

HAUL & IN MY MAILBOX | GIUGNO 2016

Buongiorno lettori, oggi ho pensato di fare un bel post dove vi parlo di tutti i libri che sono entrati a far parte della mia libreria nel mese di Giugno. Molti di questi mi sono arrivati dalle case editrici, perciò saranno delle novità, mentre altri sono miei acquisti o regali.

Continuate a leggere per scoprire i titoli.

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Recensione: L’amore rende… rosa – Roxann Hill

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Trama

Michelle ha tutto quello che si può desiderare: un fisico da urlo, un ottimo lavoro, abiti griffati e un sacco di soldi. Ha anche un compagno: Valentin von Gertenbach, l’uomo dei sogni, très distingué. Tutto sarebbe perfetto se non ci fosse un piccolo intoppo: l’uomo dei sogni è sposato.

Quando, poco prima di Natale, Valentin le dà buca lasciandola sola sulle Alpi francesi, Michelle decide di tornare a Berlino e di lottare con le unghie e con i denti per riaverlo. In viaggio incontra l’attraente (ma privo di mezzi) David, con la figlia Emma.

Inizia così un movimentato viaggio attraverso la Francia fino alla Germania, durante il quale Michelle incomincia a chiedersi sempre più spesso cosa conti realmente nella vita e se è vero che l’amore rende tutto più rosa.

Recensione

Questo libro è il tipico rosa che ti prende e ti butta in una realtà totalmente romantica.
Michelle è la protagonista, una bellissima donna che ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita, ma non riesce a rendersi conto di cosa è davvero importante. Per lei conta il denaro, conta la bellezza, contano le belle cose. La sua visione dell’amore è distorta, tanto da farle pensare che tutti gli uomini siano uguali e totalmente schifosi.

Quando scopre che il suo fidanzato, che in realtà è sposato con un’altra, non ha intenzione di raggiungerla in Francia, dove avrebbero dovuto fare un viaggio insieme, Michelle decide di tornare a Berlino. Come può tornare a casa, però, se le hanno scambiato per sbaglio la borsa Prada e non ha più con lei i suoi documenti?

Semplice… o forse no.

In questo modo Michelle incontrerà David e sua figlia Emma, che le offriranno un aiuto prezioso… ed anche qualcosa di più.

Per quanto io non sia una persona romantica, devo dire che questo libro mi è piaciuto. L’autrice vuole comunicarci che le cose importanti non sono quelle materiali ed è una cosa che molti al mondo devono ancora capire.

Voto: 8

Recensione: Tentare di non amarti – Amabile Giusti

Buon lunedì a tutti (nei limiti del possibile, si sa). Per cominciare bene la settimana, vi lascio subito una recensione ed il fortunato libro prescelto è “Tentare di non amarti”.
Ringrazio Amazon Publishing per avermelo inviato ♥
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Trama:

Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana, e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l’amore da sempre, quello con la A maiuscola. Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. È tutt’altro che l’eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. È in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere.

Una storia d’amore e rinascita, dolce e sensuale, tragica e catartica. L’incontro di due anime profondamente diverse darà vita a un amore che guarirà il dolore e l’odio del passato.


Recensione:

Questo libro contiene molti particolari che, di solito, io in un libro NON amo vedere e leggere. Eppure, non so per quale motivo misterioso, in questa storia li ho apprezzati.
Sto parlando, soprattutto, di linguaggio e di atteggiamenti che riportano, inevitabilmente, a “50 sfumature”. Ormai quest’ultimo è un termine di paragone per ogni storia, però mi ha fatto molto piacere vedere che, nonostante il sentito e risentito ed il letto e riletto, “Tentare di non amarti” spicca per molte qualità.
La protagonista principale, Penny, mi è piaciuta molto per il suo modo di comportarsi. Abbiamo davanti lei ed un uomo, Marcus, che le dice chiaro e tondo che da lei non vuole e non vorrà mai una storia. Nonostante Penny si butti letteralmente tra le braccia di Marcus, tiene sempre a mente che lui non vuole nulla di più da lei. Non abbiamo una protagonista che si lamenta, che vuole cambiare l’uomo che ha davanti (impresa impossibile nella realtà, come nella fantasia) o che si vittimizza e si piange addosso. Certo, le lacrime di Penny non mancheranno, ma ci saranno nei suoi momenti privati ed in seguito ad una serie di situazioni tristi e pesanti.
Marcus è appena uscito dalla prigione, perciò non possiamo aspettarci da lui comportamenti esemplari, e l’unica cosa di cui gli importa è la sua fidanzata, Francisca, che deve ancora scontare qualche mese. Non gli importa nulla delle persone, dei lavori che fa, della vita in generale… e soprattutto non gli importa niente di Penny.
Quando inizi a leggere questa storia pensi “tanto alla fine si sa come va a finire, questi due si mettono insieme” e mentre leggi lo tieni sempre a mente. Ormai conosciamo lo stampino con cui sono costruite tutte le storie d’amore. Ciò che non ti aspetti, mentre leggi “Tentare di non amarti”, è che la storia ti prenda così tanto da non riuscire a farti smettere di leggere.
Non ho idea di cos’abbia Amabile Giusti, ma posso dire che in vita mia POCHISSIMI libri “del genere” mi abbiano catturato come il suo.

Voto: 8 e mezzo