Libri e film: Single ma non troppo – Liz Tuccillo

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Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda «Perché non riesco a trovare un uomo?» non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all’Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un’avventurosa indagine sulla ricerca dell’amore, sul sesso, sulla passione ma anche sull’amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Mentre Julie viaggia e incontra donne diverse con gli stessi problemi, a New York le sue amiche continuano la loro difficile esistenza, fra tradimenti, tragici appuntamenti al buio, ricerca di donatori di sperma e battaglie per l’affidamento dei figli… Esiste una regola dell’amore? O forse il bello dell’amore è proprio non avere regole? Dall’autrice della serie cult Sex and the City, una nuova, esilarante commedia sull’amore e sul sesso, una storia in cui ogni donna, single o no, saprà riconoscersi con una risata liberatoria.

Titolo: Single ma non troppo
Autrice: Liz Tuccillo
Casa Editrice: Salani
Prezzo: 15,90€
Pagine: 424


 

Lo so che molte di voi, ragazze e donne che avete visto il trailer del film “Single ma non troppo”, state aspettando l’11 febbraio scalpitando… lo so. Sono una di voi anche io.
Considerando però che non mi piace vedere adattamenti cinematografici di libri, prima di leggere il libro stesso, ho voluto cimentarmi nella lettura del romanzo della cara Liz Tuccillo (grazie alla Salani per avermelo inviato).

Julie ha quattro amiche single come lei: Serena, Alice, Ruby e Georgia.

Georgia è una madre di due bambini, alle prese col divorzio da un marito che l’ha tradita;
Serena è una vegana che odia i posti “fumosi” ed ha un animo zen;
Alice è un avvocato, ma dice di fare l’estetista per non mostrarsi intelligente agli occhi degli uomini, e prenota appuntamenti sui siti di incontri online;
Ruby è depressa, adotta gatti per non affezionarsi agli esseri umani… e alla fine “perde” anche i felini;
Julie vuole scrivere un libro sulle donne single, perché a trentotto anni lei e le sue amiche non hanno proprio trovato uno straccio di uomo decente!

Il libro è esilarante e la scrittura è molto, molto, molto simile a quella di Candace Bushnell (autrice di Sex and The City, Il diarrio di Carrie, Summer and the City, Golden Girl,…) e forse è dovuto al fatto che Liz è una delle sceneggiatrici della serie TV Sex and The City. Come sapete, di Candace adoro il fatto che parli di New York, e della vita delle donne che la abitano, come una cosa fuori dal mondo. Leggere un suo libro ti fa sentire su un altro pianeta e non puoi fare a meno di domandarti “Ma accadono davvero cose simili?”.
In questo libro di Liz ho provato la stessa sensazione, ho conosciuto cinque donne fantastiche, bellissime, divertenti e, soprattutto, single.
Questo per loro è un handicap… e non mancheranno di sottolinearlo.
C’è chi non crede nell’amore, c’è chi passa il tempo a pensare che non sarà mai felice… e poi c’è Julie che gira mezzo mondo alla scoperta delle culture delle altre donne. Va in Australia, in Islanda, in Cina, in Francia, in Italia… tutto per capire che in realtà in tutto il mondo le donne sono “single” in modi diversi. Qualcuna dà la colpa agli uomini, qualcuna dà la colpa a se stessa… altre non danno la colpa a nessuno. Alla fine è solo il destino che sceglierà come far finire la storia di queste ragazze.
Il mio personaggio preferito? Assolutamente Serena.
Mi chiamo allo stesso modo, lo so, ma non sono di parte quando dico che lei è la mia preferita.
Serena è strana al punto giusto, così strana che ti affezioni inevitabilmente.
Libro fantastico e pieno di risate!

Voto: 8 e mezzo

Vi lascio al trailer del film ma vi avviso, non pensate assolutamente che centrerà qualcosa con il libro! Cambia tutto, dalla prima all’ultima cosa, persino i nomi sono diversi!
Ma questo, signore e signori, non mi fermerà perché il film al cinema andrò a vederlo comunque… non posso proprio perdermi il binomio Dakota-Rebel.

Dall’11 febbraio al cinema!

Dai libri ai film: Venuto al mondo – Margaret Mazzantini

547693_4620237145909_1117790443_nQuesto libro, per me, è stato un grande flop.
Mi è stato regalato per il mio compleanno un paio di anni fa, la mia benefattrice ne aveva sentito parlare molto bene e di conseguenza anche io pensavo che fosse un’opera ottima.
Ho letto le prime 150 pagine forse, nemmeno lo ricordo, e poi ho detto basta. L’ho preso, l’ho chiuso, l’ho riposto nella libreria e mi sono andata a vedere il film al cinema.
Il film non è palloso come il libro… e meno male!
Fan della Mazzantini, non fucilatemi. D’altronde, nella recensione di “Il catino di zinco” lo avevo già detto che non andavo per niente d’accordo con questa scrittrice.

Trama:

Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita.

Recensione: 

L’ho trovato scritto male, è molto molto pesante, troppo descrittivo in alcuni punti, fa troppi salti dal passato al presente e a volte fai fatica a capire in quale punto del tempo sia collocato ciò che stai leggendo…
Poi dal film ho anche capito che la trama era interessante, perché sostanzialmente è proprio una bella storia, e mi sono davvero dispiaciuta che questo libro sia stato reso, dalla scrittrice, così petulante. Ho ascoltato opinioni in merito anche da chi prima di me lo aveva letto, perché volevo proprio sapere se il problema ero io o se davvero questo libro non si poteva leggere, e mi è stato detto che dopo le prime pagine diventava più interessante. Io ormai ho visto il film, lo dico proprio sinceramente, la storia la so e di andare a ritornare tra quelle pagine non ho proprio voglia.

Al contrario di tutte le cose negative che ho detto fino ad ora, il film è consigliato e vi lascio di seguito il trailer.

Vi lascio con questo consiglio “filmoso” 🙂
Un bacione

Cioccolato & Libri