Citazioni: Il giardino segreto – Frances Hodgson Burnett

images<<Come può diventare più bella una persona se sorride!>>
<<Un giorno ero di cattivo umore e parlavo male di tutto e di tutti. La mamma stava lavando i piatti. A un certo punto si volse verso di me e disse: “Insomma, non te ne va bene una! Non ti piace Tizio, Caio non ti va… Ma tu che critichi tanto gli altri, ti sei mai guardata? E di te, cosa pensi, ti piaci?”>>
<<E sai cos’è un’altra cosa che mi piace tanto? Andare nella brughiera quando piove, starmene seduto accanto a un cespuglio e ascoltare le gocce di pioggia che cadono sulle foglie… allora c’è un profumo così fresco nell’aria… e anche una bellissima musica con tutte quelle gocce…>>
<<La mamma dice che ci sono due disgrazie che possono capitare ai bambini: non avere mai ciò che vogliono e averlo sempre.>>
<<Guarirò! Sì, voglio guarire, voglio vivere, crescere, star bene, star bene, star bene!>>
Una delle cose strane della vita di questo mondo è che solo qualche volta uno si sente veramente contento di vivere. Succede, per esempio, se ti alzi presto una mattina e assisti a quel meraviglioso, indescrivibile spettacolo che sono l’alba e il sorgere del sole. Se in un momento così si riesce a dimenticare tutto e a guardare solo il cielo che da pallido va prendendo colore, il misterioso spettacolo che ti prende alla gola e ti fa commuovere davanti a tanta bellezza che pur si ripete ogni giorno da migliaia di migliaia di migliaia di anni e ti senti felice di poterci assistere.
Succede, per esempio, se ti trovi solo in un bosco al tramonto e riesci ad ascoltare le cose meravigliose che ti ripetono, senza che le tue orecchie possano intenderle, i raggi del sole che se ne va e che ti raggiungono come una pioggia d’oro attraverso i rami e le foglie degli alberi.
Succede, per esempio, se in una splendida notte stellata alzi gli occhi verso la cupola scura trapunta da milioni di puntini tremuli e lucenti. Succede, talvolta, se ascolti un pezzo di musica; o se ti specchi negli occhi di una persona che ami.
<<E’ una favola che gira… sai di somari ce n’è in giro… sentono ragliare, non si preoccupano di vedere se è un raglio giusto o sbagliato… ragliano anche loro e si fanno ascoltare da altri somari che a loro volta ragliano… così vanno in giro le bugie… ognuno ce ne aggiunge un po’.>>
<<Li sento sempre ridere. Forse è quello che li fa ingrassare!>>
<<Forse sì>> convenne il dottore <<e lasciamoli ridere, allora!>>

 

Libri sotto l’albero: I consigli di Libri di Sogni ♥

Cari lettori e sognatori, “Sognatrice Interrotta” e “Cioccolato&Libri” vi augurano Buon Natale dal cuore e vi ringraziano per ciò che avete dato a noi e ai nostri blog. Oggi volevamo consigliarvi qualche libro da leggere nel giorno di Natale, in tranquillità, tra un pranzo abbondante e una morte lenta sul divano in attesa di digerire. Non stiamo per parlarvi di libri sul Natale… ma di libri perfetti per il Natale. Scopriteli con noi…

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¤ Saga Harry Potter ¤

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Harry Potter sappiamo tutti di cosa parla: di un maghetto che cresce nella scuola più magica del mondo e affronta mille peripezie.
Molti di voi avranno già letto e riletto la saga e, se è così, saprete sicuramente quanto sono magici i loro Natali. Cosa c’è di meglio di passare il pomeriggio di Natale ad Hogwarts?


¤ La bussola d’oro ¤

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Orsi corazzati e mille avventure per la giovane protagonista di questa storia. La sentite l’aria dell’Artico? Le potete immaginare le Aurore boreali? lo sentite quel freddo sulla pelle? Una storia che vi porterà in un mondo incredibile alla ricerca della verità in una lettura ricca di emozioni e fascino.


¤ Il circo della notte ¤

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Alcuni sorridono, altri si accigliano interrogando chi sta loro intorno. Un bambino accanto a te dà uno strattone alla manica della madre, chiede che vuol dire. << Il circo dei sogni >> è la risposta. Poi i cancelli di ferro si aprono con un sussulto, quasi spinti da volontà propria. In un abbraccio verso l’esterno che invita la folla all’interno. Adesso il circo è aperto. Adesso puoi entrare.
Addentratevi in un mondo pieno di magia, pieno di sogni e fatto di atmosfere diverse in ogni tendone del circo.
I passi oltre il cancello che ti accompagnano dal pavimento dipinto al terreno erboso ti sembrano pesanti. Mentre ti allontani nell’alba che sboccia, pensi che all’interno dei confini del Cirque des Reves ti sentivi più vivo. E non sai più dire da quale parte stia il sogno.


¤ Noi siamo infinito ¤

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Charlie è quell’amico che vorresti sempre avere al tuo fianco, è quel qualcuno che ti farebbe sempre il regalo più giusto. Charlie è quella compagnia di cui hai bisogno sempre e come non volerlo avere vicino il giorno di Natale?
Il giorno di Natale, però, per lui non è molto felice. Anche se lui non se ne accorgeva, ciò che rendeva belli i suoi Natali era la cosa più orribile che possa capitare a un bambino. Se avete voglia di commuovermi, questo libro è perfetto per voi.


¤ La piccola bottega dei sogni ¤

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Flash Mob vestiti da Babbi Natale ne abbiamo? Certo! In “La piccola bottega dei sogni” un’organizzatrice di proposte di matrimonio passerà un anno incredibile. Da un Capodanno all’altro vi perderete in un semplice e puro romanzo rosa.


¤ Let it snow ¤

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Quando il Natale diventa quel giorno in cui tutto può accadere. Ragazzi soli alla vigilia costretti da varie vicende a trascorrere un Natale tremendo. Il destino però non va mai in vacanza e sarà pronto per sconvolgere la vita di ognuno di loro. Tre storie intrecciate tra loro ricche di amore, amicizia e episodi divertenti.


¤ Iniziò tutto con un bacio ¤

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“Ci sono baci che non dimentichi. Ma solo uno è quello giusto.”
E dove accade questo bacio che non dimentichi? Proprio durante un mercatino di Natale… in seguito ad un incontro casuale con uno sconosciuto.
Ma chi era questo sconosciuto?
La ragazza non si darà per vinta nella ricerca del suo principe azzurro!


¤ Canto di Natale ¤

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Caro Scrooge, è inutile che cerchi di scappare dal Natale… lui ti troverà!
Tre fantasmi dei Natali passati, presenti e futuri ti faranno visita e tu potrai solo guardare in faccia la tua realtà!


¤ Una tenera, tenera, tenera storia sotto la neve ¤

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Ci vogliamo dimenticare dei più piccolini? Assolutamente no! Per loro una tenera, tenera, tenera storia sotto la neve è assolutamente d’obbligo.


Le storie aiutano a percepire la magia del Natale. Sedetevi comodi sul divano, armatevi di coperta e the caldo e lasciatevi travolgere dalle parole dall’immaginazione.

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Così leggere da bucare le nuvole. Wintergirls – Laurie Halse Anderson

Questa autrice, Laurie Halse Anderson, ha la capacità di parlare dei problemi dei ragazzi con una semplicità e profondità unica. Quando dico semplicità non intendo superficialità, intendo quel modo che ti permette di capire in modo perfetto, senza equivoci, le emozioni precise che provano i protagonisti problematici che ci ritroviamo di fronte.

Di questa autrice ho recensito già “Speak. Le parole non dette“… oggi invece parliamo di “Wintergirls. Così leggere da bucare le nuvole”.

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Trama:

Lia e Cassie sono amiche dall’infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un’assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da “punirsi” per aver mangiato. Si ingozza d’acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro più toccante e poetico dopo Speak, finalista al National Book Award, L. H. Anderson esplora l’impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell’anoressia.


Terribilmente sconcertante.

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Terribilmente sincero.

Non è bello quando le ragazze muoiono.

La storia di Lia è l’orribile realtà di tante ragazze a giorno d’oggi. L’anoressia, la bulimia e altri generi di disturbi alimentari e di autolesionismo sono ormai all’ordine del giorno. La cosa non è assolutamente positiva e, a mio parere, più se ne parla meglio è.

Questo libro ti spezza l’anima, ti fa rendere conto di quanto sia stupido cercare di essere sempre più magre, sempre di più, fino allo sfinimento. Cosa ci si guadagna?

Lia non lo capisce perché non è facile uscire da situazioni del genere, si sente brava solo una cosa, essere magra, e vuole continuare ad esserlo.
Cassie, la sua migliore amica, è morta e la perseguita.

Ma Lia ha vinto la scommessa, è più magra di Cassie, è una sperduta ragazza d’inverno e non riesce più a tornare indietro.

Voto: 9 e mezzo

 

L’estate dei segreti perduti – E. Lockhart // Recensione

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Titolo: L’estate dei segreti perduti
Autore: E. Lockhart
Editore: De Agostini (Ya)
Prezzo: 10,90€
Pagine: 313

Trama:

Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente.
Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.

Recensione:
Non ho molte parole da dire, a parte “Wow. Wow. Wow. Wow. Wow. Wooow.” Lo ripeterei all’infinito.
Dovrei giudicare qualcosa, lo so.
Lo stile di scrittura? Assolutamente perfetto.
La costruzione dei personaggi? Assolutamente perfetta.
La base su cui è stata costruita la storia? Assolutamente perfetta.
La madre di lei? Assolutamente odiosa.
La trama? Sviluppata assolutamente benissimo.
Il colpo di scena finale? Assolutamente un colpo.
Il mio voto? Assolutamente 5 stelline.
Non ho letto molte storie così, perciò credo che questo libro mi abbia colpito soprattutto per tutti gli elementi innovativi che contiene. Se non avete letto questo libro, miei cari, non sapete che capolavoro vi state perdendo.
Una famiglia che vuole solo apparire nel migliore dei modi, nascondendo tutti i propri e inevitabili difetti.
I bugiardi, 4 ragazzi che cresceranno con noi, entreranno nel vostro cuore per non uscirne mai più.
Fidatevi di me, questo romanzo è imperdibile!

Il club delle ricette segrete – Israel Andrea & Garfinkel Nancy // Recensione

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La cucina è invasa dal profumo del caramello e delle mandorle tostate. Val e Lilly ce l’hanno quasi fatta. Basta aggiungere l’ultimo ingrediente, raro e segreto, ed ecco che i cioccolatini sono pronti, perfetti per addolcire un primo appuntamento, stuzzicare un bacio o suggellare un’amicizia. Proprio come quella tra Val e Lilly, amiche per la pelle fin da bambine, eppure così diverse. La prima, seria e timida, da sempre soffocata da una famiglia opprimente, e la seconda, estroversa e sicura di sé, che vive all’ombra di una madre bellissima e di un padre distante. Opposte, ma unite dalla comune passione per la cucina, che le accompagna sin dalla nascita della loro amicizia. Ma c’è un segreto di cui nessuna delle due è a conoscenza. Una menzogna insopportabile che aleggia inconfessata tra le loro famiglie e con il tempo si farà sempre più insostenibile, fino a dividerle per sempre, imprigionandole in un silenzio duro come la pietra. Ma adesso forse qualcosa può essere salvato. Recuperare è ancora possibile. Per farlo, Val e Lilly devono mettersi di nuovo alla prova. Devono trovare la ricetta mancante, scoprire la verità su ciò che le ha divise così a lungo. E decidere se potrà rovinare per sempre la loro amicizia o farla rinascere. Stampato in proprio dalle autrici, il romanzo ha raccolto un grande successo grazie al passaparola tra i lettori. Una storia di amicizia e tradimento, forza e speranza, menzogna e redenzione che sancisce il potere eterno della magia del cibo e dell’amore.


Questo non è uno di quei libri di cui faccio recensioni positive.

Ho finito questo libro da poco, credo due giorni, e quindi il mio sconcerto è ancora abbastanza fresco, non è per niente sbollito, il che mi porta a parlare di sensazioni molto più amplificate.

Io ho sempre amato gli Elefanti Bestseller di Garzanti, provo un amore incondizionato che mi porta a sbavare su ognuno di essi appena li vedo. Di solito li guardo, ci penso un po’ e alla fine li compro.
Inutile dire che con questo c’è stata un’immensa DELUSIONE.

Le pagine si dividono in lettere scritte da due amiche, che si sono perse di vista e cercano di ritrovarsi, e ricette di qualsiasi tipo.
Ah, ok. Interessantissimo.

Quello che sto dicendo vi deve preoccupare per un semplice motivo: il mio blog si chiama “Cioccolato&Libri” e il motivo, ovviamente c’è. Non è solo che amo il cioccolato, è proprio che mi piace mangiare. Cucinare no, non mi piace affatto, ma quando vedo una ricetta cerco sempre di propinarla alla mia mamma (invano, perché non mi cucina mai nulla). Leggendo questo libro non mi è venuta assolutamente voglia di dare una ricetta a mia madre o scriverla nella sua agenda di raccolta, non mi è venuta voglia di immedesimarmi nella storia di queste due amiche che cercano di riconciliarsi e, in certi punti, non ho neanche capito bene la trama.
In realtà il prima, i motivi delle liti e il passato delle famiglie di entrambe non sono affatto spiegati chiaramente quindi è tutto un “cercare di capire”.

Questo libro per me è stato un totale flop… voto: 6 e mezzo.

 

 

Recensione: La stanza 13 – Robert Swindells

12039204_877238835693745_1346826568115607941_nTrama:

Una normalissima gita scolastica, con i ragazzi che fanno chiasso sui pullman e i professori che guidano il gruppo da un monumento all’altro. Ma Fliss, tormentata da un incubo premonitore, si rende subito conto che l’antico albergo in cui la scolaresca è ospitata nasconde segreti inquietanti, e che la sua compagna Ellie May è in gravissimo pericolo. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi le crederebbe, se rivelasse che la misteriosa stanza numero 13 ospita una presenza malefica e nascosta? Così Fliss e i suoi amici devono affrontare, notte dopo notte, una terrificante avventura che non potranno raccontare a nessuno…

Questo libro era di mio fratello che anche se non è un lettore ha qualche mini-cosa che ha comprato quando era piccolo e che è rimasta negli armadi per tanto tempo. L’ho preso dal suo armadio, appunto, e mi sono messa a leggerlo.
La storia è assolutamente adatta ai più giovani, direi fascia 10-13 anni, come trama e anche come stile di scrittura.
Ovviamente da una storia “horror” ci aspettiamo la suspense e la paura, ma non ci sono dei macabri dettagli che terrorizzano i giovani ragazzi. Ha pochissime pagine, alle 160, è un tascabile in tutto e per tutto, ed è scritto da Robert Swindells.
Troviamo una ragazza, Fliss, che parte in gita scolastica ma prima di partire ha un incubo e sogna proprio l’hotel nel quale si stabiliranno. Quando arriva lì si accorge che qualcuno comincia a fare cose strane, soprattutto una ragazza che ogni notte, alle 12 in punto, si alza ed entra in una stanza, la numero 13. Di giorno questa stanza non ha un numero e viene usato come ripostiglio per le lenzuola, ma di notte il grande e gigantesco 13 appare e non si sa cosa accada dentro quella stanza perché questa ragazza comincia a stare male. E’ proprio per questo che Fliss e alcuni suoi compagni di classe saranno portati ad indagare per scoprire di più…

Che mistero si nasconde dietro la stanza 13?

Voto: 8

 

Un uomo purché sia – Gianna Schelotto // Recensione

copUn uomo purché sia di Gianna Schelotto è un insieme di racconti sulle “donne in attesa dell’amore”.

“Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce della bicicletta.” Così negli anni Settanta gridavano le femministe che erano scese in piazza per cambiare il mondo. Sono passati quattro decenni da quella straordinaria stagione di mutamenti. Le donne di oggi – almeno alle nostre latitudini – sono più libere, più consapevoli, più autonome, più sicure di sé. Ma non sembra che siano più felici. Il passaggio culturale da “zitelle” tristi e inacidite a “single” dinamiche e capaci di godersi la vita sembra aver lasciato aperto un bisogno, una ferita. Le donne infatti – molto più spesso degli uomini – si affamano, si abbuffano, vomitano, desiderano irrefrenabilmente la “roba d’altri” (si tratti di oggetti, o di amanti), inseguono in modo compulsivo uomini riluttanti o fuggitivi. È proprio di quest’ultimo “sintomo” – la ricerca disperata di un uomo a qualsiasi costo – che si occupa questo libro. Il fenomeno è trasversale, colpisce le giovani e le cinquantenni, le belle e le brutte, le casalinghe e le manager. Si tratta di un disturbo che ricorda molto da vicino la bulimia: ciò che conta è mangiare, non importa cosa, non importa quanto. Nella bulimia sentimentale il meccanismo è identico: si vuole un uomo non per amore, per simpatia o per attrazione sessuale. Si vuole un uomo per convincersi di valere qualcosa, un uomo purché sia, per riempire antichi e profondissimi sensi di estraniazione e di vuoto.

Troverete otto racconti con storie diverse di donne diverse… ognuno di loro vi lascerà qualcosa!

Voto: 7 e mezzo.

Fino alla fine del mondo – Tommy Wallach // Recensione

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Titolo: Fino alla fine del mondo
Autore: Tommy Wallach
Editore: Piemme
Pagine: 389
Prezzo: € 17,00

Trama:

L’asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C’è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l’ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.


 

Mi ha lasciata senza parole.

Come si comporterebbe un gruppo di ragazzi, totalmente diversi tra loro, sapendo che la loro vita finirà entro sei settimane?
Un asteroide, Ardor, sta per colpire la terra. Le possibilità di morte sono del 66% e ormai tutti si sono rassegnati.
In una scuola una ragazza, Eliza, documenta su un blog l’agitazione generale, i poliziotti che irrompono nel sistema scolastico per far mantenere la calma ai ragazzi, il licenziamento del preside, il volontariato di Peter.
Peter è un atleta: è bravo a scuola, tiene alla sua famiglia e agli altri. Un ragazzo perfetto con una sorella, Misery, totalmente opposta a lui.
Misery è la fidanzata di Bobo, un ragazzo che “dedica” la sua vita alla droga e ad Andy, il suo migliore amico.
I due ragazzi si conoscono da sempre ma non sono uguali in tutto e per tutto: a volte Bobo spaventa Andy e quest’ultimo va a degli incontri con la psicologa della scuola, Suzie O, per raccontarle ciò che non va nella sua vita.
E’ proprio entrando nell’ufficio di Suzie che scorge Anita piangere… ma perché?
Anita è perfetta, sa già cosa fare del suo futuro ed ha i voti più alti.

Qualunque cosa sia, non ne vale la pena.

E’ questa la frase che Anita si sente dire da Andy… ed è questa la frase che la accompagnerà per tutto il libro.
I voti, capisce, non sono la cosa più importante della vita. Lei vuole cantare, ama la musica.

L’arrivo di Ardor sarà la notizia più tragica del mondo ma unirà questi ragazzi nella stessa karass (“Più persone che operano per uno stesso fine costituiscono una karass.” ) sotto lo stesso cielo, a guardare la stella azzurra e a sfidarla a rubare loro tutti gli anni e tutta la vita che hanno vissuto ed amato.

Anita guardò il cielo, cercò la scintilla implacabile del buon vecchio Ardor e vide che erano impegnati, lei e l’asteroide, in uno scontro di volontà. In quell’istante smise di averne paura, anzi, lo sfidò ad arrivare, sicura che quel sasso non potesse avere fame di morte più di quanto lei avesse fame di vita.
Voto: 9 e mezzo

Libri di sogni: Non sono io, sei tu – Mhairi McFarlane ♥

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Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI.

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Titolo: Non sono io, sei tu
Autore: 
Mhairi McFarlane
Numero Pagine: 517
Editore: 
Harlequin Mondadori
Prezzo: 
14,90 €

Trama:

Delia Moss non è ben sicura di sapere dove ha sbagliato.
Quando ha chiesto al suo fidanzato Paul di sposarla e ha scoperto che lui andava a letto con un’altra, ha pensato che fosse colpa sua.
Quando ha realizzato che la vita non sarebbe più stata la stessa, ha pensato che fosse colpa sua.
Ma quando Paul si rifà vivo come se niente fosse accaduto, Delia inizia a pensare: “Forse non sono io il problema. Forse il problema sei tu.”
Da Newcastle a Londra e ritorno, tra lavori loschi, capi eccentrici e giornalisti belli ma noiosi, Delia deve scoprire cosa ne è stato della sua vita e che fare del suo futuro.


La recensione di Cioccolato e Libri:

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Apri il libro e cosa ti trovi davanti? Un fumetto!
No, il libro non è tutto così.
La trama si sviluppa e allo stesso tempo ci sono queste bellissime illustrazioni che accompagnano la lettura.
In realtà non capisci perché ci sono queste immagini finché non leggi una parte della storia: Delia si diverte a disegnare un fumetto su una volpe.
Ho apprezzato molto questi disegni 🙂

Delia ci viene presentata come una trentenne abbastanza sfortunata, come una ragazza che si è accontentata di quello che la vita le ha dato e che, nonostante ci siano dei problemi, si rassegna a tutto ciò che le capita. Chiede all’uomo con cui sta da dieci anni di sposarla e scopre che lui la tradisce, ha un lavoro dove nessuna delle sue capacità viene valorizzata, vive lontana dalla sua migliore amica e dalla sua famiglia.
Dov’è la felicità in tutte queste cose?
Non c’è!
Delia decide di lasciare tutto e partire per Londra, di trovarsi un nuovo lavoro e subito appaiono i primi ostacoli.
Il nuovo capo di Delia ha dei nemici… e questi nemici finiscono inevitabilmente per prendersela con lei.
E’ una tragedia come sembra o Delia potrà trarne qualcosa di buono?

Ovviamente, da buon romanzo indirizzato alle donne, la storia d’amore non manca ma si sviluppa come si deve soprattutto nelle ultime pagine. Di che storia d’amore sto parlando? Di quella con l’ex fidanzato o di quella con un uomo del tutto nuovo?

 

<<Se hai paura, va bene così. Perché aver paura non ti impedisce di farcela>>.

Sarà questo l’insegnamento più grande che Delia acquisirà e consiglierà a chi le sta vicino.
Un libro di crescita personale e, soprattutto, che rispecchia la realtà di molte persone.
Le risate non mancano (in alcune scene mi sono divertita da matti, immaginandomi con la mia migliore amica) e questo rende il tutto meno pesante.
Ok, stiamo parlando di 517 pagine… ma io avevo un gran bisogno di distrarmi e le ho “sopportate” con piacere.

Voto: 8 e mezzo.

 


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Delia è un personaggio molto interessante perché avrà la forza di rimettersi in gioco nonostante il tradimento del suo fidanzato e l’improvvisa scelta di licenziarsi.
Durante la storia siamo letteralmente sommersi da episodi divertenti e situazioni che ci porteranno a conoscere altri personaggi molto particolari che avranno un bel ruolo di sfondo nella vita di Delia. Emma, l’amica di Delia, è uno dei miei personaggi preferiti che è riuscita con la sua ironia a strappare spesso qualche risata. Ho adorato la passione nascosta di Delia e le pagine che ripropongono il suo fumetto in cui lei è un’eroina.
Ad un primo impatto potrete ritrovare quella storia alla Kinsella oppure quell’ironia simile a “Tre amiche e tanti guai” della Costello ma questo romanzo va più nel profondo, non risultando superficiale ma parlando di tematiche importanti e riuscendo in questo contesto a dare valore ai cambiamenti che una persona può fare compiendo alcune scelte anche “estreme”.
Essendo un libro molto corposo, forse, al primo impatto vi sembrerà un po’ lentino ma da quando Delia si trasferirà a Londra verrete catapultati in diverse situazioni che renderanno la lettura molto scorrevole. Delia è una protagonista con cui tutte noi potremmo confrontarci soprattutto per il suo modo di essere anche vicina alla realtà. Il suo modo di ritrovare se stessa viene, secondo me, cercato nel migliore dei modi e cercherà di ritrovare quelle qualità che più hanno valore in lei.
Spesso una serie di sfortunati eventi non sono esplicitamente un’errore nostro ma vengono causati anche da chi ci circonda condizionando anche il nostro presente.
E’ un romanzo leggero che consiglio ma è anche una lettura che può dare quel qualcosa in più regalandoci delle belle risate e adatta ai momenti più no della giornata.

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