Libri di sogni: L’accademia dei vampiri – Richelle Mead ♥

Senza nome

Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI.

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Titolo: L’accademia dei vampiri
Autore: Richelle Mead
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 427
Prezzo: 14,90€

Trama:

Fuggire dall’Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”. Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college.
Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode. I pettegolezzi, gli sguardi curiosi, le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla.

La saga si compone così:

  1. L’accademia dei vampiri
  2. Morsi di ghiaccio
  3. Il bacio dell’ombra
  4. Promessa di sangue
  5. Anime legate
  6. L’ultimo sacrificio

La recensione di Cioccolato e Libri:

Qualcuno di voi ha visto il film “Vampire Academy” tratto da questo bellissimo libro? Beh, io sì, e sapevo esattamente cosa aspettarmi quando ho iniziato a leggere.
Questo, però, non ha fermato la mia curiosità.
Ero avara di dettagli; volevo sapere cosa sarebbe successo nella pagina successiva nonostante lo sapessi già; ogni volta che mi staccavo non vedevo l’ora di ri-buttarmi sul letto e addentrarmi nel mondo dell’accademia dei vampiri.

Il fatto di avere già ben presenti i volti cinematografici dei personaggi mi ha aiutato ancora di più ad amare il libro.
Ero super preparata a Rose, alla sua simpatia, alle sue battute e al suo essere una guerriera. L’ho amata nel film e l’ho amata nel libro, nonostante le sue battute fossero diverse mi faceva comunque morire dal ridere. Il mio personaggio preferito tra tutti i libri che ho letto in vita mia è lei, posso affermare questo.

Rose e Lissa sono fuggite dall’accademia e, dopo due anni, sono state recuperate con la forza da un guardiano, Dimitri, e la sua squadra.
Rose è una dhampir, una guardiana mezza umana e mezza vampira, e deve quindi votare la sua vita a proteggere i Moroi, vampiri reali, dagli Strigoi, vampiri cattivi.
Lissa fa parte dei Moroi e c’è un legame tra lei e Rose: quest’ultima può entrare nei pensieri della prima improvvisamente, può sapere quando è in pericolo e farsi tutti i fatti suoi.
Questo legame, comunque, lascia tutti sotto shock perché è molto raro che si sviluppi tra un dhampir ed un moroi.
Lissa, inoltre, non riesce ancora a specializzarsi e si preoccupa, si sente strana. ( I moroi di solito si specializzano nei quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria).
Quando incontra il figlio di due Strigoi ormai morti, Christian, improvvisamente comincia a credere di non essere la sola persona a essere ritenuta strana da tutta la scuola, trova conforto.
Lissa ha dei poteri “strani”, che non si spiega, ma usarli la danneggia nello spirito senza che lei se ne renda conto…
Cosa c’è di strano in Lissa? Perché si è creato questo legame con Rose? Quale sarà la sua specializzazione?
Inoltre un mistero aleggia intorno alla fuga di Rose e Lissa, neanche loro sanno perché sono scappate.

Voto: 10 ♥ Rose ti amo!

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(Rose e Lissa nel film.)


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Ci sono delle serie di cui senti parlare sempre ma che non ti decidi mai ad iniziare. L’Accademia dei vampiri è stata così per me ma finalmente è arrivato il momento di capire cosa ha entusiasmato tutti i lettori. Entrare nel mondo di Richelle Mead apre le porte ad un nuovo modo di vedere i vampiri. Questo primo volume è originale, ben scritto e completato da personaggi molto affascinanti. Un mix personalmente vincente. Non ci ritroviamo davanti a personaggi “banali” ma tutti si muovono nella storia in modo credibile e perfetto. Questi “Nuovi vampiri” sono riusciti a stupirmi sia per come sono stati classificati sia nel loro ruolo nella storia e nei loro poteri. Ciò che colpisce al primo impatto è che i dialoghi sono spesso ironici e questo rende la lettura ancora più coinvolgente e divertente. Rose è la protagonista femminile caratterialmente più forte, intelligente e coraggiosa. Lissa è quella con la personalità più debole ma affascinante e tormentata. Tra i personaggi maschili il mio preferito è stato Christian per il suo modo di essere unico e una comparsa perfetta nei momenti giusti. Dimitri è quel tipo di ragazzo cupo e chiuso in se stesso. Una lettura piacevole, scorrevole e ricca di colpi di scena che vi lascia con il fiato sospeso per il suo modo di essere non così intuitiva. Un primo capitolo super convincente che non può non condurci ai prossimi volumi per scoprire che cosa accadrà ai nostri protagonisti e di come evolveranno nella storia.

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Chiacchiere librose del sabato sera

 

Stasera sono in vena di parlare di qualcosa, non importa cosa, l’importante è parlarne.

Sono successe un po’ di cose, spiacevoli e piacevoli, in questo mese e volevo parlarvi delle ultime novità sulle questioni librose.

  • La mia nuova libreria

Come alcuni già sapranno, nella mia stanza non c’è spazio per una libreria. Il mio sogno sarebbe avere quei colossi alti e larghi spiaccicati al muro e riempiti di milioni di titoli… ma vivo in un buco perciò devo sfruttare i muri.
Sfruttare i muri significa che devo andare di mensole e fino a una settimana fa esse erano 4 mentre adesso, evolute come i Pokemon, sono diventate 9.
Grazie all’ IKEA posso oggi mostrarvi questa foto in attesa di riempire ogni spazio possibile e di decorarla per il Natale20151114_203736

  • I buoni propositi natalizi per la mia camera

Dicembre è assolutamente il mio mese per una serie di motivi:
l’8 dicembre è l’Immacolata e (da me si usa così, da voi non lo so) non vedo l’ora di mangiare le pucce col tonno in scatola e le pettole;
il 12 dicembre è il mio compleanno;
amo il clima freddo di dicembre e i pigiami pelosi (ne ho comprato uno proprio questo giovedì);
amo il Natale;
amo le decorazioni di Natale.
Ed a proposito di quest’ultimo punto dell’elenco i buoni propositi natalizi pretendono che io addobbi la mia libreria con luci colorate (preferenza dei miei genitori) o bianche (preferenza mia), che compri delle candele profumate con aromi che richiamano le feste e metta in risalto le mie palle di neve con babbo natale.
Voglio ricevere tanti libri, vi prego regalatemeli.

  • Le nuove collaborazioni

Questo mese ho iniziato una collaborazione con le CE
Marcos y Marcos
De Agostini
Piemme
Frassinelli
Tea
e non potrei essere più felice!

  • I libri in prestito da mia zia

Sappiamo tutti quanto sia “costoso” avere la passione per la lettura, e cerchiamo tutti delle scappatoie, quindi quando si presenta l’occasione di poter saccheggiare la libreria di una zia perché non fare il pieno?
Potete leggere in foto i titoli in questione.

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  • La wishlist aggiornata con tutti i consigli di Katia (sognatriceinterrotta.blogspot.it) che ormai sappiamo avere i miei stessi, identici, spiaccicati gusti:

Il mondo in una stanza – J.L.Berg
Lo straordinario mondo di Ava Lavander – Lesley Walton
Il potere della lista – Claire Roxanne St.
Il confine di un attimo – J. A. Redmeski
Un giorno – David Nicholls
Va dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro
La meccanica del cuore – Mathias Malzieu
In un milione di piccoli pezzi – James Frey
Sette minuti dopo la mezzanotte – Dawd Siobhan e Patrick Ness
Wintergirls – Laurie Halse Anderson
Novemila giorni e una sola notte – Jessica Brockmole
Una stanza piena di gente – Keyes Daniel
La bellezza delle piccole cose – Jason Mott
Quando meno te lo aspetti – Chiara Moscardelli
Tutto potrebbe andare molto peggio – Richard Ford
La misura della felicità – Gabrielle Zevin
Ho un castello nel cuore – Dodie Smith
Panic – Lauren Oliver
Ragazze che scompaiono – Lauren Oliver

  • La rivelazione

Ho bisogno di un e-reader. Qualcuno mi compri un Kindle Paperwhite o un iPad in retina in modo da non bruciarmi gli occhi. Ho troppi ebook dalle CE e dagli autori e troppa poca voglia di ammazzarmi la vista davanti al computer.
Che blogger librosa è una che non ha un e-reader?
Questa è stata la rivelazione del mese, assolutamente.

  • Il programma

Da metà ottobre a questa parte ho preso l’abitudine di segnare su un’agenda tutte le cose che riguardano il blog e OVVIAMENTE vi avviso che sta per arrivare un post di libri super super super natalizi.
Saranno tutte novità esclusive per sognatori di dicembre come me.

Le chiacchiere sono finite MA non posso mica concludere il post così.
Non ho scritto queste cose per non ricevere nulla in cambio, lo ammetto.
In realtà mi piacerebbe che anche voi mi scriveste le vostre novità librose di novembre qui sotto nei commenti, o che mi taggaste in dei post sui vostri blog… come un book tag ma senza impegno!
Parlare senza uno scopo, giusto per far sapere i fatti vostri agli altri, a volte può essere divertente!
Buon fine settimane a tutti, vi adoro perché siete sempre di più e mi seguite con tanta costanza, un bacio!

Cioccolato & Libri
Serena Saponaro

Recensione: Alfredo – Valentina D’Urbano

Vi ricordate “Il rumore dei tuoi passi“? Ma certo che sì.
Ne avevo parlato qui e già vi avevo detto quanto lo avessi amato. Era stato un voto 10, un 5 stelline, il massimo dei voti in tutti i sensi e mi ha lasciato sconvolta per un bel po’…

La carissima Valentina D’Urbano, non contenta di averci straziato con la versione di Beatrice, ha scritto anche il punto di vista di Alfredo. Quante lacrime ho versato secondo voi? E’ da ieri pomeriggio che non riesco a leggere altri libri.

«Nel 2010, chiusa nella mia stanza», racconta Valentina D’Urbano, «scrivevo Il rumore dei tuoi passi raccontando la storia dal punto di vista di Beatrice. Ma già mi domandavo che cosa stesse succedendo nella testa di Alfredo.» Così è nato questo libro, come un regalo per sé (per il suo trentesimo compleanno) e per i suoi lettori, che volevano sapere di più di Alfredo. Una specie di «ritorno a casa».

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Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l’asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e i palazzi dall’intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l’odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l’arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all’incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.


Il punto di vista di Beatrice mi aveva turbato nel profondo perché è lei che perde Alfredo, è lei che rimane sola, lei che deve combattere per lui e poi andare avanti.
Il punto di vista di Alfredo, però, è stato anche peggio. Alfredo è quello che se ne va, quello che non riesce a resistere alle tentazioni sbagliate neanche per la persona che ama.
Gli ultimi due capitoli, poi, sono stati veramente assurdi. Dopo il primo libro ero stata tormentata da qualche domanda ma ce n’era una che mi attanagliava più di tutte: volevo sapere se Alfredo fosse consapevole di una certa cosa.
Lo era.
E penso che questo mi abbia distrutta più di tutto.
Anche questo libro, ovviamente, è un 10… ma penso di denunciare Valentina perché mi provoca dei danni morali assurdi.

Da domani in libreria: “Talon” di Julie Kagawa

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TRAMA

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all’estinzione dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l’ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell’unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l’Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

TITOLO: Talon
AUTORE: Julie Jagawa
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 480
PREZZO: 16,00 €
USCITA: 6 ottobre 2015
Disponibile anche in formato ebook.
Guarda il booktrailer:


Bellissimo. Ho iniziato questo libro credendo che mi sarei trovata davanti ad un Fantasy che non avrei capito profondamente, poi mi sono ricreduta. Già dalle prime parole la storia è completamente avvincente e ti tiene sulle spine, ti spinge a sfogliare le pagine una dopo l’altra e a finire la storia. Quando la finisci, poi, vuoi il seguito e tutto questo quindi si ritorce contro di me.
Sto male fisicamente e psicologicamente, voglio “Rogue” e per fortuna uscirà nei primi mesi del 2016, se tutto va bene.
Ember e Dante sono due draghi gemelli mandati in California per nascondersi, integrarsi tra gli umani e scoprire i loro punti deboli. Garret fa parte dell’Ordine di San Giorgio (cacciatori di draghi) e avrà il compito di stanare Ember, ma allo stesso tempo se ne innamorerà. Riley è un disertore di Talon che cerca di far passare dalla sua parte il maggior numero di draghi possibile e si troverà anche lui coinvolto da Ember.
Quindi? Triangolo? Certo!!
Un amore umano e uno animale, dettato dall’istinto. Quale sceglierà Ember? Ah… non sperate di scoprirlo in questo libro! Io personalmente faccio il tifo per Garret.
Per tutta la storia ho completamente dimenticato l’età dei protagonisti, un po’ mi sembrava di trovarmi davanti dei bambini di dieci anni (soprattutto nelle scene tra fratelli e tutori) e un po’ dei venticinquenni (quando uscivano fuori Garret e Riley).
Alla fine ci tengo a chiarire che l’età media è 16-17 per Ember, Dante e Garret e non si capisce Riley, ma penso una ventina.
Non lo so… è una storia bellissima, l’ho finita in un giorno e sarei una bastarda se non ve lo consigliassi… e siccome non lo sono vi dico: LEGGETE QUESTO LIBRO! ANDATELO A COMPRARE DOMANI!!!

Voto: 9 e mezzo ❤

P.S. Grazie Harlequin Mondadori per averlo spedito.

P.P.S. Vi invito, per favore, a mettere mi piace alla mia nuova pagina Facebook che aspetta solo voi… Lo so che avete tutti FB.
Ecco il link: https://www.facebook.com/cioccolatoelibri?fref=ts
In alternativa trovate il Widget al lato del blog. Bacioni!

YOUNGER – Pamela Redmond Satran // Recensione

Ringrazio, prima di tutto, Edizioni Piemme per avermi inviato l’ebook di “Younger” e vi lascio con piacere la mia recensione ed i dati di questo libro.

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Titolo: Younger
Autore: Pamela Redmond Satran
Casa Editrice: Piemme
Pagine: 280
Prezzo: 16,90€ cartonato con sovraccoperta ; 8.99€ ebook

Trama:
A volte nella vita basta dire… sì.
Così, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per “ricominciare”. Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall’ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? È così che quando Maggie le dà un’idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto, ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa… la se stessa di vent’anni prima. Ben presto trova lavoro in una casa editrice, e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo. Per la prima volta da quando aveva davvero 26 anni, o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità. Anche se, una di queste, è che la scoprano – specie quando Josh decide di fare sul serio…

Brillante, comica e romanticissima, la storia irresistibile di una casalinga davvero disperata che sceglie di cambiare vita. Perché non è mai troppo tardi per avere vent’anni – perlomeno a New York.


Sono in un periodo di blocco del lettore ma, e ve lo dico sinceramente, non perché ho iniziato questa collaborazione con Piemme, questo libro si è lasciato leggere facilmente. E’ una storia in cui ci si avventura senza troppe pretese perché è molto leggera e scorrevole, ma allo stesso tempo vuole lasciare un messaggio. Vediamo la protagonista del libro, Alice, svolgere le funzioni di  una mamma di quarantaquattro anni che non riesce più a trovare un lavoro perché viene giudicata troppo vecchia. Una sera la sua amica Maggie la aiuta a cambiare e con l’aiuto di una tinta per capelli e di qualche vestito nuovo la trasformerà nella ventinovenne che può sembrare solo dandosi una sistemata. Ha sempre avuto il corpo di una ragazzina… e qui penso che un po’ tutte vorremmo fosse vero anche per noi.

Riesce a trovare un ragazzo, un lavoro, va’ tutto a gonfie vele… ma è tutto una grossa bugia!
Come riuscirà a uscire da questa situazione? O forse non vorrà uscirne? Non dimentichiamoci che ha una figlia che ha davvero vent’anni.
Con la giusta ironia questa storia ti trasporta ma la consiglio solo se cercate qualcosa di leggero. Unica pecca? Il prezzo… Ma sono io che vado sempre al risparmio 😉

Voto: 8

Libri di sogni: La gemella silenziosa – S. K. Tremayne ♥

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Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI. La-gemella-silenziosa-le-tazzine-di-yoko

Titolo: La gemella silenziosa
Autore: S. K. Tremayne
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 306
Prezzo: 16,90€

Trama:

A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l’isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell’isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l’inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell’errore comincia a torturarle l’anima. Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?


La recensione di Cioccolato e Libri:

Sono sempre stata attratta dai thriller psicologici e questo in particolare è stato davvero angosciante e misterioso. Dalla prima all’ultima pagina ti senti trasportato nella storia e non riesci a capire qual è la verità, nessuno la conosce a parte l’inconscio dei protagonisti. Anche chi sembra innocente in realtà nasconde qualche segreto. Vediamo all’inizio una famiglia lacerata dalla perdita di una figlia, una delle due gemelline di ghiaccio identiche in tutto e per tutto, che tenta di ricominciare su un’isola privata, un po’ spaventosa e un po’ rassicurante, nel tentativo di superare il dolore. Cambia lo sfondo e cambiano le vicende: la gemella rimasta confonde le acque, dice di essere quella che per tanto tempo hanno creduto morta. Ma una madre può non riconoscere una figlia? Penso che se fossi stata nei suoi panni avrei provato una sensazione atroce di impotenza, come si può vivere con un dubbio così? Mentre la storia si evolve troviamo un rapporto tempestoso tra i due genitori e non solo. Anche con la figlia rimasta non si riesce ad instaurare una conversazione che non sfoci in un qualche livello di pazzia. La gemella non riesce a farsi degli amici, tutti la escludono e devo confessare che purtroppo sono così sensibile dall’essermi quasi messa a piangere. A volte i bimbi sanno essere cattivi senza rendersene conto. Quando parlo della gemella rimasta non dico mai il suo nome, questo per un ovvio motivo: non si sa, fino alla fine, chi sia delle due.
Kirstie o Lydia?
Il finale è inaspettato e allo stesso tempo perfetto: le tragedie non sono mai troppe quando si leggono libri così.
Il mio voto per questo libro è 8 e mezzo. ♥


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Questo è un libro che ti spezza e ti porta in una storia cupa, inquietante, misteriosa e in certi punti abbastanza paurosa. Ci troviamo davanti ad un thriller psicologico ben costruito ma che lascia spazio anche a qualcosa di più, dei frammenti che prendono delle sfumature forse anche paranormali o semplicemente ingannevoli. La storia di Sarah e le sue due gemelline è una storia che intreccerà molti aspetti, molti dubbi e molte conclusioni spesso affrettate e la verità si ritrova a camminare su un filo sospeso nel vuoto come se qualcosa le impedisse di emergere. Sarah ha perso una delle due gemelline in un tragico incidente in casa e questo l’ha devastata e ha distrutto anche il suo rapporto con la famiglia. A distanza di un anno la “fortuna” bussa alla loro porta e il marito eredita dalla nonna un cottage su un’isoletta. Sarah pensa che questo cambiamento può aiutarli a riprendersi e così convince il marito a trasferirsi sull’isola e ristrutturare il faro ormai abbandonato da troppo tempo. Da poco prima del trasferimento però qualcosa scuote maggiormente la famiglia e la bambina chiede alla madre perché continua a chiamarla con il nome della sorella morta. Sarah verrà inghiottita dai dubbi di aver sbagliato, di non aver riconosciuto la figlia morta e di aver così confuso le due bambine. Ma come scoprirlo visto che le due bambine erano di aspetto identico? Inizia per Sarah la ricerca della verità che la porterà, però, ad entrare in un mondo di sospetti e paura, in cui tutto prenderà una sfumatura davvero inquietante. Questa lettura è un viaggio dall’inizio alla fine e la curiosità vi porterà a voler finirlo il prima possibile per scoprire chi è la bambina. Questa domanda vi perseguiterà per tutto il libro perché le due ragazzine continueranno ad emergere prendendo l’una il posto dell’altra. Lo stile di scrittura è ben strutturato e molto scorrevole, forse il finale un po’ veloce e un po’ tagliato sulla parte più particolare ma credo che questo sia anche l’effetto voluto dall’autore per imprimere nella nostra mente il dubbio, un pensiero che non troverà risposta ma che ci lascia alla nostra immaginazione. Una storia originale che non ho mai incontrato fino ad ora che lascia diffondere quella tristezza e inquietudine per tutta la lettura. L’ho davvero adorato e non trovo le parole per dirvi come questo libro sarà davvero difficile da dimenticare. Se amate il genere non dovete perderlo.

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Blogtour “L’ultima volta che ti ho detto addio” – Cyntia Hand // Dentro al romanzo, le nostre citazioni preferite

Buon martedì a tutti voi amiche lettrici e amici lettori!!! Sono felicissima di ospitare la quinta tappa del blogtour de “L’ultima volta che ti ho detto addio” di Cyntia Hand. Aspettavo con trepidazione l’uscita di questo romanzo  e l’attesa sta per giungere finalmente al termine: il romanzo cartaceo sarà acquistabile dal 16 giugno 2015.unnamed

Ecco le tappe del tour:

1 giugno – Presentazione su http://www.harlequinmondadori.it
3 giugno – Tappa 1: http://www.lafenicebook.com
4 giugno – Tappa 2: http://www.letazzinediyoko.it
5 giugno – Tappa 3: http://www.ilcoloredeilibri.blogspot.be
8 giugno – Tappa 4: http://www.fidibooksblog.blogspot.it
9 giugno – Tappa 5: http://www.cioccolatoelibri.wordpress.com
10 giugno – Tappa 6: http://www.sognipensieriparole.blogspot.it
11 giugno – Tappa 7: http://www.hookingbooks.blogspot.it
12 giugno – Tappa 8: http://www.devilishlystylish2011.blogspot.it
15 giugno – Tappa 9: http://www.letteredinchiostro.blogspot.it
16 giugno – Tappa 10: tutti i blog coinvolti

Nella tappa di oggi, “Dentro al romanzo, le nostre citazioni preferite“, potrò lasciarvi un piccolo, piccolo, piccolo assaggino di ciò che potrà rapirvi portando avanti la lettura di questo libro: una frase, una citazione.

“Suonerà anche scontato, suppongo, ma non si sa mai quando sarà l’ultima volta che abbracci qualcuno, che lo baci, che lo saluti.”

UN ROMANZO CHE ARRIVA DRITTO AL CUORE.

Scheda del libro: Lexie Rigs è un genio della matematica. Tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello, da poco scomparso, non riesce a confidarsi con nessuno. Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia ancora con loro. Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci. Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone di fronte a quell’assurdità, e anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui. Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova il suo posto. Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere reale per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di farlo.

Autrice americana di successo, laureata in scrittura creativa, insegna a sua volta questa disciplina all’università di Pepperdine nella California del Sud. È entrata nella classifica del New York Times grazie alla trilogia Unearthly.
Online la trovate su http://www.cynthiahandbooks.com e su Twitter @CynthiaHand.

Editore: Harlequin MondadoriLultima-volta-che-ti-ho-detto-addio
Uscita: 16 giugno
Formato: 14 x 21 cm
ISBN 9788869050206
Prezzo: € 14,90

“Un tema difficile e doloroso – il suicidio di un adolescente – trattato con incredibile delicatezza e profondità”
Voice of Youth Advocates

“Un romanzo che riecheggia nel cuore anche molto dopo averlo terminato. Un racconto doloroso dal quale scaturisce un raggio di speranza.”
Booklist