Novità Leggere Editore in libreria dal 19 novembre

“Le ragioni del cuore” di Maria Masella a 12,90€

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Trama:

“1853. Era sera, una limpida e fredda sera di novembre. Ma l’uomo sembrava non accorgersi della tramontana che, preso d’infilata il vicolo – il carrugiu, come lo chiamavano a Genova –, sembrava un muro compatto contro i nuovi arrivati. La lunga giacca da marinaio sbottonata sulla camicia senza colletto non era la tenuta più adatta per una giornata simile, ma lui sembrava non accorgersene. Camminava veloce, incurante delle occhiate delle donne, con la sua sacca buttata di traverso sulla spalla.”

L’uomo solitario che si addentra tra i caruggi è Bruno Damiani, condannato in contumacia, tornato clandestinamente in Italia per scovare l’assassino di una giovane donna a lui molto cara. Fingendosi un semplice operaio, troverà lavoro in un cantiere navale della Riviera di Levante, dove rimarrà folgorato da Nora, la nipote del vecchio proprietario. I due giovani saranno travolti dall’amore, ma nubi oscure s’innalzano all’orizzonte, e graveranno sulla loro relazione…


 

“Il signore delle tenebre” di Roberta Ciuffi a 14,90€ (che in digitale era “Passione nelle tenebre”)

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Trama:

Una carrozza postale è assalita da un gruppo di briganti. Due ragazze riescono a fuggire, Dalila Reis e sua cognata Agata. Il capitano Roman Coulter incrocia la loro fuga e, turbato dal fascino di Dalila, si mette sulle tracce dei malviventi. Ma Roman non è solo un ufficiale del Regio Esercito italiano: nei suoi occhi fiammeggianti si legge un altro richiamo, quello al suo sangue lykaon, nobile, potente e selvaggio. Presto scoprirà che nell’incidente sono coinvolti altri lykaon della zona, di cui ignorava l’esistenza: vissuti separati dagli altri gruppi, sono convinti della superiorità della loro razza e sono un pericolo per la popolazione.
Roman non può più dividere la sua fedeltà tra l’esercito e i suoi fratelli di sangue, deve compiere una scelta. Ma il dilemma più straziante è quello della passione per Dalila, l’unica donna che gli sia mai interessata davvero e che ancora non conosce la sua vera natura. Una natura che trascinerà entrambi nelle tenebre della passione e farà vibrare i loro cuori, più liberi e temerari che mai.


 

“La luce della notte” di Sherrylin Kenyon a 9,90€

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Trama:

Un tempo Aidan O’Connor era una celebrità, un filantropo che donava sé stesso (e il suo denaro) senza chiedere nulla in cambio… Fino a quando le persone più vicine a lui non hanno iniziato a prendere senza chiedere. Ora Aidan non vuole niente da nessuno, anzi, se potesse cancellerebbe il mondo intero. Ma quando una sconosciuta si presenta a casa sua, accade qualcosa di strano: Aidan sa di averla già vista… nei suoi sogni.
Nata sull’Olimpo come dea, Leta non conosce nulla del mondo umano. Tuttavia un nemico spietato l’ha cacciata dal mondo dei sogni e spinta a bussare alla porta dell’unico uomo che può aiutarla. I poteri immortali di Leta derivano dalle emozioni umane, e la rabbia di Aidan è esattamente ciò di cui ha bisogno per difendersi. In una fredda notte d’inverno le loro vite cambieranno per sempre. Intrappolati in casa da una tormenta, Aidan e Leta dovranno ricorrere all’unico potere in grado di salvarli o distruggerli entrambi: la fiducia.

La ragazza che sapeva troppo // Recensione

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Melanie, dieci anni e un quoziente intellettivo altissimo, ogni mattina aspetta paziente nella stanza dove vive chiusa a chiave che la vengano a prendere per portarla a fare lezione. Ma non è una gita di piacere, gli incaricati la legano a una sedia a rotelle mentre il sergente Parks la tiene di mira con una pistola carica. In classe ci sono altri ragazzini, legati come lei a una sedia e incapaci di liberarsi in attesa di essere sottoposti ai test medici della dottoressa Caroline Caldwell, che sta disperatamente cercando una cura all’epidemia. Fuori da lì il pianeta, infatti, a causa di un virus sconosciuto, ha visto la trasformazione della maggior parte delle persone in esseri senza coscienza che si nutrono di carne umana. Melanie è la prossima detenuta destinata alla dissezione, nonostante la sua insegnante si sia opposta con tutte le forze a questa pratica atroce, nella speranza di salvarla. E proprio quando tutto sembra davvero perduto, Melanie riuscirà a fuggire. La ragazzina diventerà il nuovo leader della rivolta? E il genere umano sopravviverà?

L’idea di fondo è veramente meravigliosa ( seguendo quelli che sono i miei gusti ): il genere umano è in estinzione e bisogna trovare il modo di salvarlo, anche con crudeltà.
Appena ho letto questa trama il mio cervello mi ha proiettata alla serie TV ‘The last ship’, credendo che fosse una mezza cosa simile e infatti… così è stato. Vediamo dei rifugiati che cercano di trovare una ‘cura’ alla ‘malattia’.
Io ho adorato quella serie tv quindi inutile che vi dica quante speranze riponevo in questo libro!
L’ho vinto sul blog letterario di una ragazza e lei ne faceva una recensione molto positiva. La cosa mi ha molto stupita perché a me non è piaciuto proprio per niente.
È strano che un Newton Compton mi deluda, non era mai successo prima ma c’è una prima volta per tutto, forse.
Fatto sta che la scrittura di questo libro è veramente pesante ( e mi sono confrontata in proposito anche con un’altra lettrice ) e non si riesce a far andare avanti la storia, non si sono saputi creare i colpi di scena, il linguaggio è ripetitivo e in certi punti veramente pieno di descrizioni superflue!
Si vede che molte cose sono state scritte solo per riempire pagine, non per dare forma alla storia e quindi, ovviamente, la forma di cui parlo non esiste per niente.
Io ho notato che a qualcuno è piaciuto ed ad un certo punto, avendo notato che le persone che lo apprezzavano lo avevano letto in inglese, ho pensato che ci fosse un problema di traduzione… invece no: la traduzione pare sia letterale.
L’idea di farci sù un film ( come mi informa la copertina ) non penso sia male, forse riescono a cambiare la trama e a renderla più avvincente, forse non leggendo tutte quelle descrizioni e lasciando solo spazio alle scene di ‘azione’ vere e proprie si può creare qualcosa di bello… il compito ai registi!
E allora? Che si fa? Io non posso davvero consigliarvelo! Se volete leggere una recensione positiva, non la troverete da queste parti.