Da oggi in libreria: Ho voglia di innamorarmi – Cassandra Rocca

Newton Compton Editori mi ha permesso di leggere in anteprima questo libro che mi è piaciuto tantissimo ed esce oggi in libreria… scopriamolo insieme.

ho-voglia-di-innamorarmi_7336_x600

Titolo: Ho voglia di innamorarmi
Autrice:
Cassandra Rocca
Pagine:
320
Casa editrice:
Newton Compton Editori
Prezzo:
9,90€

Trama:

Da quando ha lasciato casa e famiglia per trasferirsi a Los Angeles, Heaven Taylor ha un solo desiderio: trovare la propria strada e sentirsi una donna e soprattutto una giornalista realizzata. Ma la concorrenza è agguerrita e non è facile tenersi il posto neppure in un giornale di gossip. Per riuscirci dovrà ottenere lo scoop del momento: la top model più paparazzata insieme al suo amante misterioso. Decisa a farcela, Heaven si mette sulle tracce dei due a bordo di uno yacht, incurante delle nefaste previsioni del tempo che annunciano una terribile tempesta in arrivo proprio da quelle parti. Dopo varie peripezie, e proprio mentre sembra aver ottenuto le foto tanto agognate, il fortunale si abbatte sulla costa e la povera Heaven cade nell’oceano, vanificando i suoi sogni di gloria e trovandosi a rischio di vita. A salvarla da annegamento certo è David Cooper, che sopraggiunge su una barca bianca come un principe sul suo baldo destriero. Peccato che, nonostante la bellezza statuaria, David non sia propriamente un principe, e forse l’unica persona al mondo che Heaven sperava di non incontrare mai più…

Dall’autrice della trilogia bestseller Tutta colpa di New York
Un romanzo romantico sull’amore che nasce dove meno te lo aspetti.


 

Ultimamente incontro veramente pochi romanzi sull’amore che si rivelano validi, coinvolgenti e innovativi (nei limiti del possibile per una storia d’amore), questo libro lo è stato!

Mi ha riportato alle sensazioni che ho avuto quando ho letto “Quanto ti ho odiato” di Kody Keplinger, il sorriso sulle labbra e una pace e spensieratezza interiore.
È una di quelle storie che leggi per immergerti in qualcosa che ti fa sognare, per conoscere personaggi di cui non ti dimentichi facilmente e per immaginare di essere la protagonista.

Ciò che succede lo avete letto nella trama, ma approfondiamo insieme qualche punto:

  • Cosa implica essere parte di una famiglia difficile?
    Repressione, per Heaven. È figlia di un pastore che l’ha cresciuta come una suora, non le permette di uscire di casa e le ha inculcato i valori così in fondo che lei non riesce a ribellarsi. Heaven cercherà di capire (e di far capire a suo padre) che una ragazza può essere definita “per bene” anche uscendo il sabato sera a fare una passeggiata con gli amici.
  • È importante solo l’involucro o anche il contenuto?
    Quando Heaven, protagonista femminile, incontra David, protagonista maschile, non si lascia abbindolare dal suo fascino…anzi, lo tiene lontano. Lei mette subito in chiaro che se non c’è contenuto in lui, non ci può essere speranza neanche di bere un cocktail insieme. Ho approvato totalmente questa cosa perché io sono uguale! Lontano da me le persone che non sanno affrontare un discorso serio, grazie.
  • È giusto fare di tutta l’erba un fascio?
    David è stato mollato sull’altare e ha condannato, da allora, ogni storia seria. Pensa di dover punire le ragazze “infedeli” in qualche modo, perché una di loro ha ferito lui.
    Inizialmente vedrà Heaven come una di loro e anche successivamente, dopo averla conosciuta, non riuscirà a togliersi dalla mente questo “pallino”. Ma è giusto fare di tutta l’erba un fascio? Condannare il genere femminile, in questo caso, perché una donna ti ha ferito?
  • Va bene tutto, purché sia un lavoro?
    Heaven fa un lavoro che la disgusta, la paparazza. È costretta a seguire personaggi famosi per scattare loro foto comprettenti. Cercherà di capire, nel corso del romanzo, se va bene tutto purché generi denaro per pagare l’affitto o se, a volte, bisogna non accontentarsi.
  • Come fa la gente ad apprezzarci, se non ci apprezziamo prima noi stessi?
    A Heaven sembra star bene la sua “invisibilità”, si comporta come se avesse paura di essere notata da qualcuno. Complici i rimproveri del padre ed il modo in cui è cresciuta, solo dopo aver incontrato David capirà di dover fare qualche cambiamento nel suo modo di pensare.

 

Questo libro è stato veramente sorprendente per me, l’ho finito in un giorno (e da qua si capisce davvero tutto 🙂 ) e mi sento di fare i complimenti all’autrice per non aver costruito qualcosa di banale.

«Potresti anche essere il procinto di vincere il Pulitzer, ma non cambierebbe niente: finché non capirai che sei già speciale, per il semplice fatto che non esiste nessun’altra persona al mondo che sia uguale a te, non sarai mai soddisfatta», disse David, con un sorriso dolce. «Pensaci. Al di là di una banale omonimia, di Heaven Taylor ce n’è una sola ed è piena di sfumature. E se per qualcuno potrebbe essere solo un puntino nel mondo, per qualcun altro potrebbe essere tutto. Ma prima devi convincerti del tuo valore, o nessuno se ne accorgerà».
Voto: 9 ❤

Libri di sogni: Everneath – Brodi Ashton ♥

Senza nome

Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI.

Everneath-di-Brodi-Ashton-Everneath-series-1 (1)

Titolo: Everneath
Autore: Brodi Ashton
Casa editrice: DeAgostini
Pagine: 302
Prezzo: 14,90€

Trama:

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto.

Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre.


La recensione di Cioccolato e Libri:

I libri di storia lo chiamano Oltretomba. O anche Inferi. Ma io so che non è né l’uno né l’altro. Il suo nome, in realtà, è Everneath, e non è un luogo di morte. È il luogo dove vivono gli Eterni, creature che hanno scoperto il segreto dell’immortalità. È il luogo dove conducono i Pegni, gli umani che rinunciano a tutto per nutrirli. È il mondo racchiuso fra questo e l’altro, un livello intermedio tra la Terra e l’Inferno. Lo so perché sono stata un Pegno. E darei qualsiasi cosa per poter cambiare questa realtà.
Il primo capitolo è una sorta di prologo, descrive la vita di Nikki nell’Everneath ma non ci viene subito detto come ci è arrivata, con chi ci è andata e soprattutto perché si trova lì.
Man mano che andiamo avanti nella lettura scopriamo tutte queste cose, scopriamo chi è Jack, il ragazzo che le ha permesso di tornare, e chi è Cole, il ragazzo che le ha permesso di andarsene.
«Non so che cosa farei senza di te, Nik.»
Ricordai quando gli avevo detto la stessa cosa. All’epoca credevo fosse il mio eroe.
Ma perché Nikki se n’è andata? Non è stata rapita contro la sua volontà, lei VOLEVA andare nell’Everneath.
Forse perché nell’Everneath non si provano sentimenti, ti vengono risucchiati come se non fossero mai esistiti.
Ma da quali sentimenti sta scappando la ragazza?
Sei mesi dopo (che nell’Everneath equivalgono a cento anni) Nikki è tornata, ma non per restare… è stata accontentata ma adesso ha un debito da pagare all’inferno. “I tunnel” verranno a cercarla e la useranno come “batteria” dell’Everneath.
Nikki dovrà donare la sua energia all’inferno.
Ma perché tornare se sai già che devi andar via?
«Sii seria. Non crederai davvero che esista un modo adeguato di dire addio per sempre, vero?»
Il primo volume di una serie che sarà seguito da altri 3 libri (Neverfall, Everbound, Evertrue), il classico triangolo amoroso tipico degli YA, un fantasy innovativo grazie all’Everneath e ai demoni, una ragazza piena di debolezze… tutti questi elementi mi fanno dare un 8 e mezzo al libro. Aspetto di leggere il seguito per scoprire l’evoluzione della serie, ma fortunatamente il libro non lascia quell’ansia insopportabile di voler sapere subito cosa succederà.


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Questo primo capitolo si apre trasportandoci direttamente nella fase di risveglio di Nikki. La confusione e uno stato di smarrimento faranno da sfondo a questa parte iniziale in cui la protagonista cercherà di riprendere in mano se stessa e la vita. Il suo ritorno nel mondo umano e reale avviene dopo 6 mesi in cui Nikki era scomparsa. Il suo modo di riprendere la vita sarà lento e ricco di dubbi soprattutto a causa della sua difficoltà nel provare emozioni. Tutto in lei si ritrova come congelato e il suo corpo rispecchia solamente un’involucro. Durante le prime settimane e grazie alla presenza dei suoi vecchi amici Nikki ricomincerà a ricordare. Purtroppo, il suo ritorno viene ostacolato da un ragazzo dal nome Cole, arrivato direttamente dall’Inferno e determinato a riportarla nell’Everneath insieme a lui. Nikki sa di avere una scadenza. Entro sei mesi verrà richiamata. Il tempo diventa prezioso e Nikki lo vuole riempire per il meglio cercando di stare di più con la sua famiglia e avere il tempo per salutarli nel modo più giusto evitando di lasciarli nuovamente senza nessun messaggio. Cole non è assolutamente un mostro ma un ragazzo affascinante, cantante e chitarrista di una band. Per Nikki avrà inizia una battaglia contro la continua presenza di Cole spesso estenuante e la voglia di stare con Jack, il ragazzo di cui era innamorata prima di sparire. Questa lettura spicca per l’originalità soprattutto per come l’autrice ha ripreso il mito di Persefone. I capitoli si susseguono alternando presente e il passato della protagonista rivelando che cosa l’ha portata nell’Everneath e il motivo. In certi punti la storia sembra perdere alcuni dettagli risultando forse un po’ troppo veloce ma questo non la rende noiosa o lenta. Questa lettura è scorrevole e semplice, portando il lettore a voler raggiungere la fine incuriosito dai vari personaggi e da ciò che porteranno alla luce. Alcuni colpi di scena molto particolari renderanno la lettura anche più intrigante. Penso che come primo capitolo di una trilogia ci sia molto materiale e sono molto curiosa di vedere come questa storia proseguirà.

12483921_10208141008743886_783337620_n

 

Opinioni senza spoiler: Il bacio dell’ombra (L’accademia dei vampiri #3) – Richelle Mead

10795913

Ho parlato del primo capitolo della saga qui –> L’accademia dei vampiri <– (quindi tutto ciò che riguarda trama iniziale e libri che compongono la saga si trova in quell’articolo) e del secondo capitolo qui -> Morsi di ghiaccio. L’accademia dei vampiri #2 <- (articolo rigorosamente privo di spoiler.

Oggi siamo qui per parlare del terzo capitolo di questa saga, Il bacio dell’ombra, che a mio parere è stato leggermente migliore del secondo.
Per me hanno avuto tutti il massimo dei voti, fino ad ora, ma scopriamo insieme le caratteristiche di questo libro, in confronto al secondo.

  1. Il rapporto tra Rose e Lissa:
    nel secondo libro mi ero “lamentata” del fatto che la storia non fosse più concentrata sul legame tra Rose e Lissa (come invece lo era stato nel primo) e che le due amiche riuscissero a stare insieme veramente per poco tempo. In questo libro, invece, halleluja, torna l’importanza del legame tra Lissa e Shadow Kiss Rose e di come esso consumi letteralmente l’una o l’altra ad ogni minimo uso dello Spirito.
    Inoltre vediamo anche le “conseguenze” del ritorno in vita di Rose, che apprendiamo già dal primo libro ma non analizziamo abbastanza fino al terzo.
  2. Scrittura:
    nel secondo libro mi ero “lamentata” (di nuovo) del fatto che a volte la scrittrice era come se si dimenticasse di ciò che aveva già spiegato in precedenza. Se nel secondo libro siamo accolti da un prologo che ci fa il riassunto del libro precedente, questo nel terzo libro non succede ma ci sono comunque le spiegazioni di determinate cose.
    A questo punto penso che l’autrice lo faccia di proposito, tende a rispiegare le cose per qualcuno che magari si approccia per la prima volta alla saga, per non dare loro problemi nel comprendere le situazioni… diciamo che non si comporta come il resto degli autori di saghe fantasy che ti “costringono” a leggere tutti i precedenti.
    Comunque, secondo me, chi non legge i precedenti si perde moltissimo!
  3. Lati positivi generali:
    Finalmente in questo libro, come ho già detto, vediamo le conseguenze reali del legame tra Rose e Lissa, degli sviluppi nel rapporto tra Rose e Dimitri, il motivo della presenza di Adrian (un personaggio che appare nel secondo libro) e cosa significherà per Rose diventare un guardiano e uccidere degli Strigoi.
    La trama è sempre differente, non si ripetono mai gli stessi avvenimenti e al lettore viene da pensare che all’interno dell’Accademia non ci si annoia mai… e infatti io questi libri li sto divorando!
    Ci metto un giorno a finirli e le pagine non sono affatto poche.
    Rose si riconferma la mia protagonista di fantasy preferita fino ad oggi.
  4. Lati negativi generali:
    Anche in questo libro la cara, carissima, Richelle Mead mi ha spezzato il cuore.
    Ora mi chiedo se la donna ci provi gusto… perché io no!
    Come hai potuto fare una cosa simile? DOPO quello che mi hai fatto passare nel due, ti ripeti nel tre e in maniera anche peggiore?
    Ogni libro meno dieci anni di vita.

 

Continuerò la saga? Assolutamente sì.

Un bacione!

Libri di sogni: Il potere della lista – Roxanne St. Claire ♥

Senza nome

Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI.

Il-potere-della-lista-di-Roxanne-St.-Claire-e1445407072452

Titolo: Il potere della lista
Autore: Roxanne St. Claire
Casa editrice: Fabbri Editori
Pagine: 349
Prezzo: 16,00€

Trama:

Da trent’anni, ogni anno, gli studenti della Vienna High aspettano un evento con grande trepidazione: la pubblicazione della Lista, la classifica delle ragazze più belle e popolari della scuola. Tra le dieci elette, questa volta compare anche il nome di Kenzie Summerall e lei stessa è la prima a stupirsi.
Kenzie è tutto il contrario della ragazza cool: non viene invitata alle feste esclusive, non ha mai avuto un fidanzato e la sua unica passione è il latino. Tutti i compagni di scuola, poi, la ricordano soprattutto per un evento drammatico: la morte di suo fratello Conner, vittima di un tragico quanto inaspettato incidente di cui lei si sente responsabile.
La Lista, però, ribalta completamente la vita di Kenzie, che comincia a riceve le attenzioni dei ragazzi – e in particolare quelle di Josh, di cui è innamorata dai tempi delle medie e che non l’ha mai filata – e strani messaggi in latino che sembrano avvertirla di un pericolo imminente. Ma la faccenda si fa davvero inquietante quando le ragazze della Lista iniziano a morire in circostanze sospette…
In un crescendo di colpi di scena ed enigmi da decifrare, Kenzie si ritrova ad affrontare situazioni in bilico tra la vita e la morte, fino a scoprire una verità inaspettata che affonda le radici in un passato lontano.

Hai pregato per finire sulla Lista. Ora vorresti non averne mai sentito parlare…
A metà strada tra Pretty Little Liars e Scream, Il potere della Lista è un romanzo che spiazza, sorprende e ha già sconvolto migliaia di lettori. Stai in guardia: il prossimo potresti essere tu.

La recensione di Cioccolato e Libri:

Questo libro mette ansia.
Il primo capitolo già ti trovi catapultata in un incidente stradale ( e non è spoiler dirlo, perché è il primo capitolo ) e da lì la notizia: Kenzie è nella lista.
Ma perché proprio lei? Non che la reputi una cosa brutta, certo, ma non si sente così carina e popolare da finire nella lista delle 10 ragazze più belle della scuola.
Eppure lei c’è, è in quei nomi… precisamente la quinta.
Pian piano le ragazze della lista iniziano a morire e Kenzie comincia ad avvertire una sensazione di panico che si trasmette perfettamente anche al lettore.
Si rende conto che, tanti “incidenti” che le sono successi da quando è entrata nella lista potrebbero non essere incidenti, forse c’è qualcuno che vuole farle intenzionalmente del male.
Le ragazze della lista le dicono di non parlarne con nessuno, neanche con qualcuno di cui si fida ciecamente perché chi parla… muore.

In certe situazioni è completamente simile a quei film horror surreali, che tu li guardi e pensi “non può essere vera questa cosa, si vede che è un film”, ma la cosa non mi ha molto turbata perché, in fondo, stiamo parlando in un libro e non deve per forza essere realistico.
Per tutta l’ansia che mi ha donato (come se non ne avessi già abbastanza di mio), per lo stile di scrittura super scorrevole che non mi ha fatto pesare per nulla le 350 pagine, per la copertina bellissima che non mi stancavo mai di guardare e per Levi, un personaggio maschile che ho AMATO, il mio voto per questo libro è 9.


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Il Potere della lista ha di base un’idea molto originale ma che in certi punti mi è sembrata troppo forzata e questo ha reso la storia poco credibile. Personalmente penso che tra la prima parte del romanzo e l’ultima ci sia un salto netto. Alcune mancanze rendono la narrazione un po’ confusa e certi fatti non vengono spiegati molto bene per capire meglio i motivi della loro presenza. Mi sono piaciute molto le idee ma mi sembra che il tutto sia stato un po’ troppo lento in alcuni punti e un po’ troppo veloce in altri. Lo stile è abbastanza scorrevole e molto più coinvolgente nella seconda parte che forse ho preferito. I personaggi femminili non spiccano per qualche particolarità e forse l’unico di interessante è Levi, il quale, però, sembra sparire come importanza nella seconda parte. Non so bene come definire questa storia. E’ un mix di mistero\thriller che poteva essere sviluppato ancora meglio e che soprattutto nel finale ho trovato un po’ esagerato. E’ comunque una lettura piacevole anche se mi aspettavo molto di più.

12539982_10208191139157115_387065499_n

Cosa penso del mio Kindle…

(Amazon NON mi da un centesimo per questo mio post, Amazon NON mi ha fornito il Kindle, questo post NON è per pubblicità.)

“Se avessi ascoltato prima Andrea…” (ecco, ora caro amico sarai contento)

Ho ricevuto il Kindle per Natale ed è il modello normale, quello che costa di meno, quindi non ha luci incorporate ne altri optional strani.
Fino a pochissimo tempo fa ero una di quelle che professavano la religione del cartaceo tutta la vita, se sentivo parlare di ebook storcevo il muso e anche se capivo il risparmio e la comodità ero assolutamente fedele all’odore di un libro appena comprato.
Da quando mi è venuto in mente che prendere un Kindle sarebbe stata una svolta per il mio essere blogger (parlo sia in merito a collaborazioni con case editrici che spediscono solo ebook, sia in merito a determinati libri che costano tantissimo in cartaceo e pochissimo in ebook) ho cominciato a cambiare un po’ idea.
Nel momento esatto in cui ho cominciato ad usare il Kindle… ho capito tutti quelli che leggono in ebook!

20160115_141155.jpg

Adesso io parlo di Kindle perché ho acquistato questo MA un e-reader vale l’altro, secondo me, quindi se volete comprarne uno scegliete quello che vi pare e piace!

Quello che sto cercando di dirvi è che il mondo degli ebook è un altro universo perché:

  • posso leggere in qualsiasi posizione io voglia (supina, a pancia in giù o stesa di lato) senza che capiti ciò che mi succede coi libri, ovvero non riuscire a vedere determinati punti del libro;
  • posso stare tranquilla e farmi passare l’ansia di rovinare la copertina;
  • leggo molto più velocemente perché il calcolo è fatto in kindlepagine (io le chiamo così) e affianco mi appare la percentuale di pagine che ho già letto, questo mi motiva ad andare avanti senza farmi sentire pressioni (è una cosa psicologica, credo);
  • ultimamente volevo comprare la conclusione di una saga che aspetto di finire da qualcosa tipo due anni e ho notato che il prezzo cartaceo è 12,90€ mentre il prezzo ebook 1,99€;
  • amazon, ibs, gli store online in generale offrono degli ebook ( ne ho già scaricati una sessantina )che hanno un costo pari a 0 euro (a volte sono spin-off, prologhi o epiloghi di saghe, a volte mini racconti o semplicemente libri di self-publishing) e che sono molto validi a livello di trame e contenuti;
  • posso smettere di sfracellarmi gli occhi davanti al computer per leggere gli ebook che mi spediscono autori e case editrici grazie allo schermo opaco;
  • ho tutti i miei libri in un posto solo e posso cambiare da uno all’altro senza perdere il segno e senza, soprattutto, dovermi trasportare in giro per la casa tutti i volumi (sono una che legge tanti libri contemporaneamente e che è nomade nel corso della lettura, alterno posti di tutta la casa a seconda di come mi gira);
  • posso portarmelo in giro senza che la borsa cerchi di staccarmi una spalla;
  • posso segnare tutte le citazioni più belle (cosa che chi mi segue su Facebook sa che faccio abitualmente anche con i cartacei) evidenziandole e poi le ritrovo tutte in un file che si sfoglia come un libro e dal quale posso fare copia e incolla salvandole in altri posti;

Con questo elenco ovviamente non voglio dire che ho smesso di comprare cartaceo, anzi, ma solo che adesso capisco molto di più chi legge in ebook.
Molto presto il mio e-reader sarà pieno di ogni sorta di libro e non vedo l’ora quest’estate di fare il pieno e portare tutto a casa a mare (voi non sapete che testa mi faceva mio padre ogni trasloco quando mi portavo dietro dai 15 ai 20 libri ).

Voto al Kindle? 9.
Perde mezzo punto perché ovviamente non posso leggere al buio ne in zone illuminate solo in parte e un altro mezzo punto perché la scritta Kindle non si vede quando faccio le foto 😦