Recensione: Il solito, normalissimo caos – Sharon Creech

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Trama:

Quando Mary Lou viene a sapere che come compito delle vacanze le toccherà scrivere un diario, la cosa non le piace affatto. Ma poi, a poco a poco, ci prende talmente gusto da riempire ben sei quaderni! Il che in fondo non è difficile, con la famiglia che si ritrova: un padre e una madre tremendamente pasticcioni e quattro fratelli scatenati. Se a tutto questo si aggiungono le prime pene d’amore, i bisticci con un’inaffidabile “migliore amica” e gli esilaranti commenti all’Odissea, lettura estiva consigliata dalla scuola, bisogna dire che il materiale non manca. Ma il vero pezzo forte del diario (e dell’estate) è il mistero che circonda il cugino Carl Ray, ospite inatteso che finirà per lasciare tutti di stucco.


 

Mary Lou Finney scopre di dover scrivere una “cronaca” estiva. Non conosce neanche il significato di “cronaca”, come farà a scriverne una? Eppure, pian piano, ci riesce.
Comincia dalle cose più banali, per esempio i litigi con la sorella, i pasticci del fratellino più piccolo, il fatto che il cugino Carl Ray debba andare a vivere da loro…
Un momento, quest’ultima cosa non è tanto banale.
Carl Ray è un cugino che vive lontano da loro, senza elettricità e senza telefono. Scrivono ancora lettere ed il loro bagno è senza finestra, con i buchi nei muri per far entrare la luce (questa cosa Mary Lou la sperimenterà sulla sua pelle).
Un cugino silenzioso e misterioso, che risponde con versi strani e cerca lavoro senza trovarlo.
Poi un giorno, improvvisamente, Carl Ray riesce a farsi assumere dalla ferramenta del vicino di casa di Mary Lou. Tutti festeggiano, ma la gioia dura poco… Scoprirete perché leggendo il libro!
Intanto la sorella di Mary Lou, Maggie, trova continuamente modi per evadere dalle punizioni dei suoi genitori. Ha diciassette anni ed esce con il suo fidanzato, torna a casa sempre oltre il coprifuoco e, quando glielo fanno notare, sostiene che tutti le stiano rovinando la vita.
La migliore amica di Mary Lou, Beth Ann, subisce un cambiamento radicale durante i mesi estivi. Da ragazza logorroica che descrive anche i momenti in cui fa la pipì, diventa silenziosa e tiene per sé i dettagli del suo nuovo fidanzato. Mary Lou è gelosa: non tanto perché Beth Ann ha un fidanzato, ma perché le tiene nascosti tutti i dettagli.
Così, quando Mary Lou trova a sua volta un ragazzo, non parla di lui a Beth Ann.
Ne parla solo al suo diario… peccato che esso debba essere letto da un insegnante!
Pene d’amore, pasticci familiari, tragedie ed un grande mistero intorno al cugino Carl Ray: sono questi gli elementi che ci prenderanno per mano durante la lettura di questo libro.

Bellissimo e perfetto soprattutto per i mesi estivi che stanno per arrivare.

Voto: 9

Da oggi in libreria: Al centro dell’universo – Morgan Matson

Il 17 maggio 2015 scrissi la recensione di “Noi due ai confini del mondo“, un libro pieno di emozioni, uno young adult con i fiocchi e, soprattutto, un romanzo on the road che mi aveva fatto sognare di mettermi in macchina e partire.
Quest’ultima cosa che ho scritto rimarrà sempre e solo nella mia fantasia, essendo io totalmente negata alla guida, ma si sa che si legge proprio per questo: per fantasticare.
Da maggio ho aspettato con ansia che uscisse in Italia anche il secondo famoso romanzo di Morgan Matson, intitolato in lingua originale “Since you’ve been gone“, e il giorno è finalmente arrivato.

Da oggi trovate in libreria “Al centro dell’universo“, che io ho letto in anteprima per voi.

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Emily ha deciso di correre qualche rischio per trascorrere l’estate più travolgente della sua vita. Prima di Sloane, Emily non andava alle feste, parlava a malapena con i ragazzi, non aveva mai fatto niente di folle. Ma Sloane, un vero e proprio “tornado sociale”, è la migliore amica che si possa avere e l’ha tirata fuori dal suo guscio. Eppure, poco prima di quella che doveva essere un’estate epica, Sloane… scompare. Lascia solo una misteriosa lista con tredici cose, alquanto bizzarre, che Emily dovrà fare. Per esempio: “Cogli le mele di notte”. Va bene, abbastanza facile. “Balla fi no all’alba”. Perché no? “Bacia uno sconosciuto”. Che cosa?! Ma senza Sloane, Emily potrà farcela? Chissà cosa succederà, con tutta un’estate davanti e l’inaspettato aiuto dell’affascinante Frank Porter…

Titolo: Al centro dell’universo
Autrice: Morgan Matson
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 384
Prezzo: 12€


 

Sloane è andata via. Emily è abituata ad improvvise partenze della sua amica, ma è anche abituata a vederla tornare. Questa volta, però, non succede.
L’unica cosa che rimane ad Emily è una lista che la sua amica Sloane le ha spedito, una lista di cose folli. La sua migliore amica vuole che le faccia tutte perché, da quando la conosce, Emily non ha mai avuto il coraggio di osare.
Vittima un po’ dell’essere amica di una ragazza tanto fantastica da metterla in ombra, Emily non ha mai creduto di poter brillare di luce propria… piuttosto di prendere tutti i riflessi di Sloane.
Quindi, quando si ritrova sola, che fa?
La lista vuole che lei baci uno sconosciuto, che abbracci qualcuno di nome Jamie, che baci uno sconosciuto, che rubi qualcosa e ci sono tanti altri punti che non voglio svelarvi.
In realtà la particolarità degli young adult di Morgan Matson rimane sempre la stessa del primo libro: c’è una storia d’amore, ma non se ne parla minimamente.
Nel libro “Noi due ai confini del mondo” abbiamo un ragazzo e una ragazza che viaggiano in macchina, ma non è quella la cosa fondamentale (niente 50 sfumature di grigio, e neanche qualcosa di più soft, per intenderci), in “Al centro dell’universo” accade lo stesso.
Questo non significa che non ci ritroviamo ad adorare i personaggi.
Emily, in questa estate completamente diversa da quella che aveva immaginato, conoscerà Frank, Collins e Dawn… e poi, cosa succederà?

Adoro questa autrice, non mi stancherò mai di leggere i suoi libri!

Voto: 9 e mezzo

P.S. Se avevate adorato le playlist di “Noi due ai confini del mondo”, potete stare tranquilli! CI SONO PLAYLIST ANCHE QUI!
PLAYLIST! PLAYLIST! PLAYLIST!

 

L’estate dei segreti perduti – E. Lockhart // Recensione

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Titolo: L’estate dei segreti perduti
Autore: E. Lockhart
Editore: De Agostini (Ya)
Prezzo: 10,90€
Pagine: 313

Trama:

Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente.
Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.

Recensione:
Non ho molte parole da dire, a parte “Wow. Wow. Wow. Wow. Wow. Wooow.” Lo ripeterei all’infinito.
Dovrei giudicare qualcosa, lo so.
Lo stile di scrittura? Assolutamente perfetto.
La costruzione dei personaggi? Assolutamente perfetta.
La base su cui è stata costruita la storia? Assolutamente perfetta.
La madre di lei? Assolutamente odiosa.
La trama? Sviluppata assolutamente benissimo.
Il colpo di scena finale? Assolutamente un colpo.
Il mio voto? Assolutamente 5 stelline.
Non ho letto molte storie così, perciò credo che questo libro mi abbia colpito soprattutto per tutti gli elementi innovativi che contiene. Se non avete letto questo libro, miei cari, non sapete che capolavoro vi state perdendo.
Una famiglia che vuole solo apparire nel migliore dei modi, nascondendo tutti i propri e inevitabili difetti.
I bugiardi, 4 ragazzi che cresceranno con noi, entreranno nel vostro cuore per non uscirne mai più.
Fidatevi di me, questo romanzo è imperdibile!

Teorema Catherine – John Green // Recensione

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Colin è un ex bambino prodigio, forse genio della matematica, forse no, che nella sua giovane vita è uscito con diciannove Catherine. E tutte l’hanno piantato. Così decide di inventare un teorema per prevedere l’esito delle relazioni d’amore, ed evitare di farsi spezzare il cuore per l’ennesima volta. Ma nella vita si incontrano più eccezioni che regole. E anche tante ragazze speciali che non si chiamano Catherine.

Se cercate una trama profonda e che vi cambi la vita in modo radicale, questo libro non fa per voi! Questo non significa che non sia un bel libro!
Avevo fatto il passato la recensione di Città di carta dello stesso autore ( se volete vedere l’articolo vi prego di ricercarlo nella barra di ricerca del mio blog, sono dal cellulare e non sono pratica dell’inserire link di reindirizzamento come faccio quando sono al pc ) e quindi giá sapevo, in sommi capi, a cosa stavo andando incontro.
Sostanzialmente Teorema Catherine ha lo stesso stile di Città di carta, anche se quest’ultimo l’ho trovato un po’ più profondo ed avventuriero. Entrambi presentano un viaggio in auto verso una destinazione.
Il libro è ottimo per passare il tempo, una cosa leggera che accompagna le giornate in spiaggia mentre si prende il sole o da aprire al bar mentre si sorseggia una limonata.
Un difettuccio però, aimè, l’ho trovato:
Le note a piè pagina.
Le note a piè pagina sono troppe e troppo piene di matematica, alla fine c’è anche un capitolo interno dedicato alla cosiddetta ‘appendice’ dove viene spiegato il teorema di Colin in ogni particolare.
Ma io direi anche no! Mi sono appena diplomata allo scientifico, mollatemi un attimo co ‘ste equazioni e ‘ste cose strane.
Voto: 8