Recensione “Bright side. Il segreto sta nel cuore” e lettera a Kim Holden

Preparatevi ad un’esperienza traumatica
e poi non dite che non vi avevo avvisato.

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Trama

Tutti abbiamo un segreto da nascondere. Alcuni ne hanno di inconfessabili, altri di pericolosi, altri ancora di innocenti. Ma una cosa è certa: rivelare un segreto può cambiare per sempre le nostre vite, guarire i mali del nostro animo, oppure crearci un bel po’ di problemi…

Kate Sedgwick non è mai stata molto fortunata, ha sopportato durezze e tragedie, ma nonostante ciò si è sempre sforzata di guardare l’aspetto positivo delle cose, tanto che per Gus, il suo amico del cuore, lei è il lato luminoso della vita. Kate ha tantissimi progetti per il futuro, è divertente, in gamba e ha un dono innato per la musica… L’unica cosa in cui non riesce proprio a credere è l’amore. Perciò, quando lascia San Diego e si trasferisce a Grant, Minnesota, per frequentare il college, l’ultima cosa che si aspetta è di potersi innamorare. Eppure, l’incontro con Keller Banks le fa scoprire quanto sia dirompente la forza di un legame condiviso e la voglia di stare insieme nonostante tutto. Presto, però, il loro rapporto sarà messo a dura prova: entrambi custodiscono un segreto inconfessabile, qualcosa che non deve essere rivelato e che potrebbe dividerli per sempre…


Recensione (o meglio lettera a Kim Holden)

Cara Kim Holden,
visto che ti piacciono tanto i soprannomi, te ne darò uno: heartbreaker.
Non so come hai potuto farmi questo. Mi hai sconvolta, sono senza parole. Già questo non è da me, perché io ho sempre da dire su tutto, poi se ci aggiungiamo anche le lacrime versate otteniamo una persona che non posso riconoscere come “io”.

Devo recensire questo libro, capisci? Mi hai messo in seria difficoltà, perché mi accorgo che non posso farlo.
Non si può descrivere un libro così, non si può recensire. Non si possono dire parole, non si può parlare di emozioni… perché tu, Kim, le hai prese tutte, ci hai giocato, le hai schiacciate sotto gli stivali da neve di Katie e le hai lasciate a morire da qualche parte.

Mi hai spezzato il cuore un centinaio di volte, in un milione di piccoli pezzi, e non so come farò a riaggiustarlo.

Spero che tu ti sia divertita, perché per me è stato uno strazio. All’inizio questo libro era il “Bright side” della mia vita, poi è successo qualcosa di tremendo: una bomba.
Non posso che chiederti perché lo hai fatto? Perché questa crudeltà?
Lo so che la vita normale è fatta così e che le cose non possono sempre andare bene: c’è gente che soffre lontano da noi e neanche lo sappiamo.
Ma ti chiedo, ancora una volta, perché? Perché?

Sei un genio perché hai creato la storia più triste del mondo, ma sei anche arrivata al punto in cui hai ammazzato tutti i tuoi lettori, probabilmente. Lo sai che il nostro lato luminoso della vita non si riaccenderà facilmente?
Nonostante ciò che hai scritto nei ringraziamenti del libro, cara Kim, non sarà così facile andare avanti adesso.

Bella, ti sei accorta di cosa hai creato?

Forse mentre le parole uscivano fuori dalla tua mente e si allineavano in frasi di senso compiuto non credevi che avresti avuto un effetto così devastante, ma ehi, sono qui per questo. Te lo sto dicendo: sei stata come un uragano, uno tsunami ed un terremoto insieme.

Non so se riuscirò a perdonarti.

Con affetto, ma un affetto combattuto…

Serena

Voto: 10… ma è così riduttivo che mi sento anche stupida a dirlo.

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Recensione in ANTEPRIMA: Il cattivo ragazzo che voglio – Giulia Besa

I nostri visi sono vicini e ci fissiamo negli occhi. Non so se riuscirò a estirpare i rovi che imprigionano la sua anima, né se riuscirò a lenire le sue ferite. Sicuramente mi pungerò nel tentativo. Ma so che voglio lui, e non mi interessa nient’altro. Per tutti può essere un cattivo ragazzo. Per me è solo Cesare.

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Trama:

Chiara, ultimo anno di liceo a Roma, è la classica brava ragazza. La sua migliore amica lotta da anni per trascinarla in discoteca e farla divertire, ma invano.
La storia con Tommaso, un ragazzo più grande di lei, si è chiusa nel peggiore dei modi: al momento in cui si sono trovati insieme e nella giusta circostanza, Chiara non è riuscita a fare l’amore perché le è mancata la sicurezza. E lui, dopo averla invitata al Circo Massimo in una bella serata di vento, la molla, umiliandola davanti agli amici. Pochi giorni dopo Chiara conosce Cesare: alto, fisico atletico e muscoloso, capelli neri che lambiscono il viso dalla carnagione chiara; e gli occhi, due opali nere, sul fondo delle quali si nasconde sempre un velo di malinconia. Ma Cesare è pericoloso quanto fascinoso: schivo, volubile, ha tatuato sul petto un intrico di rovi, simbolo evidente della sua chiusura agli affetti. Chiara è attratta, ma cerca in tutti i modi di starne alla larga. Anche Cesare, che nasconde ferite antiche e profonde, vorrebbe stare lontano da lei, ma l’attrazione reciproca è forte. Comincia così un’in- tensa e combattuta storia d’amore, sullo sfondo di una bellissima Roma, affascinante quanto i giovani protagonisti.


Eccomi nel mio habitat naturale, sul mio morbido letto, ad osservare il libro di Giulia Besa che ho appena finito di leggere.
Posso dire che è stata una bella avventura.
Sul mio blog si valorizzano gli autori italiani e le storie come questa, ormai lo sapete.
Cesare è un cattivo ragazzo, Chiara il suo opposto.
Ma cosa differenzia, realmente, i bravi dai cattivi? Può davvero essere cattivo un ragazzo che ha avuto tutte le sofferenze di Cesare? Chiara ha capito chi ha davanti, ha capito le sue sofferenze e cerca di comprenderle senza invadere il suo spazio. Questo è quello che Cesare apprezza di più: che la ragazza sia capace di amarlo senza opprimerlo.

La cosa più bella di questo libro è che ti puoi immedesimare in quello che stai leggendo: io sono decisamente Chiara nelle prime pagine, quella insicura e totalmente convinta che la vita sia fatta solo per essere vissuta dagli altri.
La sua migliore amica, Alessandra, ha dei comportamenti che sono l’emblema di ciò che non si deve fare. Non è colpa sua – tutti commettono degli errori – ma spero che le ragazze, leggendo questo libro, possano aprire un po’ di più gli occhi sul mondo.
Evitiamo di stare sempre con le cuffiette, chiusi nel nostro mondo, senza guardarci attorno. Le cose brutte accadono… e purtroppo non sempre andrà bene come è andata bene ad Alessandra.

Ogni capitolo si apre con una domanda ed una risposta su ask.fm che, per chi fortunatamente non lo conoscesse, è un sito internet che fino a poco tempo fa era usato da tutti gli adolescenti del mondo. Si possono fare delle domande in modo anonimo e ricevere delle risposte. Il problema è che la gente poteva scrivere, senza mostrare il proprio nome, le peggiori cattiverie ed una marea di insulti.
Che cosa stupida!!!
Adesso questa ask mania si è perduta, e sono molto contenta. Io per prima lo usavo e me ne pento.
Questo sito internet ha causato dei suicidi (non in Italia) e non è una cosa da poco.
NON USATE ASK.FM. Ve lo dico io, visto che nel libro non si parla dei suoi pericoli.

Giulia Besa è una scrittrice italiana che ha scritto tante storie, di diverso genere. Questo è il primo suo libro che leggo e non ne sono rimasta per niente delusa, anzi. Sono sempre molto contenta quando scopro delle belle storie ed esse sono scritte da autrici italiane. Valorizziamo i nostri tesori!
Ho cercato in tutti i modi – servendomi del mio occhio critico e di una lente di ingrandimento alla Sherlock Holmes – di trovare un piccolo difetto in questa storia, ma non ci sono riuscita.
Si lascia leggere velocemente (mi è arrivato il giovedì pomeriggio intorno alle 17 e l’ho terminato il venerdì mattina alle 10), è scritto bene, è pieno di dettagli, i personaggi sono ben costruiti e il bad boy di turno ce piace.
Roma, nelle mani di Giulia, è più bella che mai: prende vita intorno a noi e ci fa sognare.
Cosa possiamo chiedere di più? Nulla.

Voto: 9

Il libro esce il 25 maggio per la Giunti, perciò non fatevelo scappare!

Recensione: Ragazze che scompaiono – Lauren Oliver

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Trama:

Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.


 

Autrice:

Lauren Oliver è l’autrice del romanzo E finalmente ti dirò addio e della trilogia Delirium: DeliriumChaos e Requiem, romanzi tradotti in più di trenta lingue e divenuti bestseller internazionali e del New York Times. Lauren Oliver è anche autrice di due romanzi per lettori interme di, The Spindlers e Liesl & Po, candidato nel 2012 agli E. B. White Read-Aloud Award. Dal penultimo libro di Lauren Oliver, Panic – pubblicato in America nel 2014 e in pubblicazione in Italia da Safarà Editore per settembre 2015 – verrà prodotto un film dagli Universal Studios. Laureata all’Università di Chicago e al programma NYU’s MFA. Lauren Oliver è anche la co-fondatrice della società Paper Lantern Lit. Il suo ultimo libro, Vanishing Girls, esce per la HarperCollins il 10 marzo 2015 e in Italia per Safarà Editore a maggio 2015, ed è uno dei libri più attesi della stagione. Verrà presentato in un tour per tutti gli USA.


 

Classificano questo libro come un thriller, sì… ma psicologico!
Così psicologico che per un certo periodo non ti rendi nemmeno conto che c’è qualcosa che non va.
Nick e Dara sono due sorelle, hanno circa un anno di differenza, e si vogliono un bene immenso. Sin da piccoline sono sempre state insieme: Nick, Dara e il loro amico Parker.
Ma dietro questa apparente perfezione, si nasconde altro.
Tra due sorelle così sono normali e comprensibili i sentimenti di gelosia e competizione… ma fino a quando questa cosa va bene?
Quando Dara conquista Parker, per esempio, che è sempre stato il migliore amico di Nick, è amore o solo voglia di dimostrare di essere migliore?

Un incidente d’auto, all’inizio della storia, separa le due sorelle. Non si parlano più, si odiano.
Oh, aspettate. Forse non è proprio questa la verità!

Il problema di fare la recensione di un libro così, pieno di misteri e colpi di scena, è il rischio di fare spoiler.
Sto cercando con tutta me stessa di non farlo… perciò credetemi sulla parola quando vi dico che questo libro vale.

Della mia precedente recensione di Lauren Oliver, del libro Panic, confermo il bellissimo stile di scrittura, la creazione di una storia scorrevole e la non-voglia di staccarsi dalle pagine.

Brava Lauren, mi stai convincendo a leggere la tua trilogia di Delirium ❤

Voto: 9-

Rispondo ai vostri TERMINI DI RICERCA

La barra di ricerca che vedete a destra (guardando il PC/Tablet/Smartphone), grazie all’attivazione dei Cookies è un’arma potentissima:
posso vedere tutto ciò che cercate!

Certo è che non posso vedere CHI scrive COSA, perciò non posso contattarvi per rispondere alle vostre domande. Non lo farei comunque, la privacy è importante.
Vediamo insieme le ricerce più rilevanti/divertenti degli ultimi tre mesi!

Senza nome

Gennaio

Significato di quando ti viene data la possibilità di essere gentile o avere ragione scegli di essere gentile
Leggi Wonder e sarà tutto chiaro.

White Death Tim Vicary riassunto in inglese
Questo non è un sito che fa i compiti dei ragazzi, al massimo ci trovate la trama ❤

Scrivimi ancora finale
Perché? Perché volete rovinarvi il finale del libro/film?

Riassunto caro nipote studia a memoria
Allora, questa è, andando a memoria appunto, la lettera di Umberto Eco al nipote, che pubblicai tempo fa sul blog. Che significa riassunto? :’)

Scrivimi ancora fine
Rieccoci.

Costo saga l’accademia dei vampiri
#1   L’accademia dei vampiri 14,90€
#2   Morsi di ghiaccio 16,50€
#3   Il bacio dell’ombra 18,00€
#4   Promessa di sangue 18,00€
#5   Anime legate 14,90€
#6   L’ultimo sacrificio 16,90€
Totale: 99,20€

Se tu mi vedessi ora film
Mi spiace, ma non credo sia in programma per ora

La sognatrice interrotta
KATIAAAA TI CERCANOOOOO

Melissa landers invaded quando esce in italiano
Vi prometto che non appena la Newton Compton mi da un cenno, vi faccio sapere la data di uscita! Lo sto aspettando anche io 😦

Similitudini amore e cioccolato
Non lo so, ragazzi. Questo blog si chiama “Cioccolato&Libri”, non “Cioccolato&Amore”

White Death Tim Vicary riassunto in italiano
In italiano? Anche la traduzione?! No, dai.

Lettera finale del libro scrivimi ancora
Assurdo, vi volete proprio spoilerare tutto! :’)

 

Febbraio

Si possono leggere due libri contemporaneamente?
Mi sa che ci ho fatto un post su questa cosa. Si può, si può. Ne sto leggendo tre contemporaneamente, in realtà, se ti interessa.

(Qui c’è una perla che ho dovuto mettere su Google Traduttore)
Xhe cippe aveva vinto violetta beuregarde
Violetta Beuregarde è la tipa della fabbrica di cioccolato?
Che significa cippe?
xhe?
Aiuto. AIUTO.

Descrizione dell’uragano similitudine
In che senso?

L’unica ragione per cui non sono normale è perché nessuno mi considera normale
Grande Wonder, vai forte!

Lituania scrittori
Mi spiace, non ne conosco.
Ma nel caso ti chiedo: non è che con questo termine di ricerca volevi leggere il post di “Avevano spento anche la luna” di Ruta Sepetys?

Mentre fuori nevica finale
Ma dai…non ce la faccio

Marzo

E’ facile se non dico niente, tieni la boccaccia chiusa, cuciti le labbra
Speak. Le parole non dette.

Cioccolatoelibri
Sono io.

Libri tipo The Heartbreaker
Prova “Innamorarsi di una stella”, anche se non l’ho letto la trama è quella. O il film “Single by contract” 🙂

Speak le parole non dette spiegazione film
Mi dispiace ma non credo che il film sia mai uscito in Italia, e non l’ho neanche visto in lingua. Ma credo che, se leggi il libro, avrai le risposte che cerchi.

E’ vero che non ci sarà una ristampa dell’accademia dei vampiri?
Ma no, dai. Non rendiamo la Rizzoli così cattiva! Sono sicura che una cosina in Bur ce la fanno uscire.

Tutto l’amore smarrito trilogia
Ma che trilogia, ragà. Autoconclusivo, andate tranquilli.

Cioccolato e libri blog
Sono sempre io.

Quanto è stato pubblicato la stanza 13 di Robert Swindells?
1989, secondo Wikipedia. Sappiate che è uscita una ristampa mondadori per ragazzi 🙂

Il patto Picoult Jodi film
Il film NON è in produzione, mi dispiace.

Riassunto capitolo 11 Berlin i fuochi di Tegel
Adesso addirittura il riassunto del capitolo specifico. Sono un blog di compiti a casa, mi rassegno.

J.K.Rowling copertina libro Harry Potter e la pietra filosofale
Quale ti serve? L’edizione del castello? Quella semplice Salani gialla? Quella dell’edizione illustrata? Quella originale in lingua? Google immagini ti aiuterà alla grande.

Romanzi d’amore
A destra del blog trovi le “categorie”, clicca su amore e sarai accontentato.

Isola dei titani statua santa elisabetta
La ricetta segreta per un sogno è il libro che cerchi.

Il cioccolato e la seconda guerra mondiale
Oddio, mi trovate impreparata.

Commenti positivi prometto di sbagliare
E no, mi dispiace, non erano tanto positivi i miei.

Un amore oltre le stelle il seguito
Stiamo tutti attendendo: Newton dacci un segno, vogliamo la Landers.

La custode di mia figlia libro autrice
Era “La custode di mia sorella”, se scrivete figlia non lo trovate manco per l’anno prossimo.


 

La puntata termina qui, ci vediamo il primo maggio con il prossimo appuntamento sul mese di aprile (sto già vedendo perle).

Un bacio :* ❤

 

Ho concluso la saga! Opinioni senza spoiler: L’ultimo sacrificio (L’accademia dei vampiri #6) – Richelle Mead

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Ho parlato del primo capitolo della saga qui –> L’accademia dei vampiri <– (quindi tutto ciò che riguarda trama iniziale e libri che compongono la saga si trova in quell’articolo), del secondo capitolo qui -> Morsi di ghiaccio. L’accademia dei vampiri #2 <- , del terzo capitolo qui -> Il bacio dell’ombra. L’accademia dei vampiri #3 <- , del quarto capitolo qui -> Promessa di sangue. L’accademia dei vampiri #4 <- e del quinto capitolo qui -> Anime legate. L’accademia dei vampiri #5 <- (articoli rigorosamente privi di spoiler).

Ragazzi, ho finalmente concluso la saga dell’Accademia dei vampiri di Richelle Mead.
Non so se mi definisco più felice o triste.
Sono felice perché, dopo sei libri, ho finalmente potuto dare un finale alle vicende di Rose, Lissa, Dimitri, Christian e di tutti i personaggi della St. Vladimir, ma sono anche triste perché non potrò più incontrare i personaggi che mi hanno fatto compagnia per tutto questo tempo.

Immagino che la mia sia pura e semplice nostalgia.

Oggi, quindi, parleremo del sesto ed ultimo capitolo della saga: L’ultimo sacrificio.

Dando uno sguardo generale ai libri, ogni volta che ne concludevo uno, mi accorgevo che il titolo era totalmente azzeccato.
Si riferisce sempre ad un particolare o ad un avvenimento che accade nel libro, e penso che questo sia veramente geniale.

Questo libro, come i precedenti, merita il massimo dei voti MA l’ho trovato un po’ lentino in alcuni punti. Forse perché era il finale l’autrice si è sentita in dovere di aggiungere quanti più dettagli possibile,per non farci sentire vuoti una volta arrivati all’ultima pagina.

Analizziamone insieme i soliti aspetti:

  1. Il rapporto tra Rose e Lissa:
    Solitamente il mantra di Rose, Dhampir fino al midollo, è uno: Loro vengono prima.
    E “loro” sono i Moroi. E Lissa è una Moroi.
    Perciò, seguendo i suoi ideali, per cinque libri è stata sempre Rose ad occuparsi di Lissa, a salvarla, a proteggerla e ad assicurarsi che non le accadesse nulla di male sotto ogni aspetto.
    E’ Rose quella “baciata dalla tenebra” che aiuta la sua migliore amica a non farsi sopraffare dallo spirito.
    E’ Rose quella che si “sacrifica”.
    Per questo rimaniamo molto contenti quando sin dalle prime pagine vediamo una volontà di Lissa di non starsene con le mani in mano, di essere lei, per una volta, a salvare la situazione.
    Ottimo, Lissa, questa cosa del “loro vengono prima” sembrava assurda a tutti, sono contenta che tu ci sia arrivata! RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE, MOROI!
  2. Rose e i suoi spasimanti:
    Oh, Rose, tesoro mio, come farò senza di te?
    Senza le tue armi di seduzione nascoste ovunque? Persino sotto le ascelle ne avevi una.
    Donna dalle mille sorprese!
    La nostra ragazza dhampir è una che ti conquista con un solo sguardo: tutti cadono ai suoi piedi.
    Credetemi quando vi dico che in cinque libri ci sono stati più ragazzi sedotti che altro… eppure solo tre di loro ci sono entrati nel cuore.
    Di chi sto parlando?
    Mason, Adrian e Dimitri.
    Ovviamente con chi finirà Rose alla fine si capisce sin dalla prima pagina del primo libro… ma questi sono solo dettagli. L’evidenza non mi ha impedito di fangirlare per tutte le altre coppie.
    Nell’ordine io sono sempre stata fan di:
    Rose-Adrian
    Rose-Dimitri
    Rose-Mason.
  3. Scrittura:
    Richelle è sempre molto coinvolgente, sa quali punti toccare e come farlo.
    Ripeto che in questo ultimo volume c’è stata un abbondanza di dettagli in alcuni punti in cui, personalmente, avrei fatto a meno di metterceli MA questo non significa che non mi sia piaciuto leggerli.
  4. Lati positivi generali della saga:
    L’autrice ha creato un’eroina moderna, Rose Hathaway, che non ha paura di essere coraggiosa. Si lancia in folli azioni, totalmente sconsiderate, irrazionali e pazze.
    Lei è così: se non fa un colpo di testa non parte la giornata.
    Rose non si lagna quasi mai, ha dei bellissimi capelli ed è una combattente.
    Rimarrai sempre nel mio cuore, Rose. Sei la mia protagonista fantasy preferita.
  5. Lati negativi generali della saga:
    Arrivati alla fine, riguardiamo con nostalgia a tutto ciò che c’è stato prima.
    Se, in questo momento, mi chiedete un lato negativo io non so proprio dirvelo.
    Ricordo solo cose belle.

 

Addio …

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(Foto del cast del film “Vampire Academy” ispirato al primo capitolo della saga.
Nell’ordine i personaggi di Mason, Lissa, Rose, Dimitri, Natalie e Christian.)

Recensione: A time for dancing – Davida Wills Hurwin

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Trama:

Sam e Jules sono amiche da sempre e l’estate prima dell’ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all’università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l’angolo: Jules scopre di avere un tumore.

Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell’altra, che rischia di farle perdere ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.


 

Avete visto il film “A time for dancing“? Se sì, avete pianto?
Se lo avete visto e pensate di aver già versato abbastanza lacrime… vi state solo illudendo.

Questo libro spezza la tua anima, ti mette davanti al cancro e ti fa capire, pagina dopo pagina, che non c’è nulla che tu possa fare: lui vincerà.
Jules è una ragazza coraggiosa, si sottopone alla chemio, smette di ballare e il tempo passa senza che lei se ne renda conto. Un battito di ciglia e l’estate finisce, un altro battito ed arriva Natale, ancora un altro e non c’è niente che si possa fare per tornare indietro.

Julie sente, improvvisamente, dei dolori fortissimi alla gamba e comincia a recarsi a delle visite mediche. Rimarrete stupiti, ma forse no, dalla leggerezza con cui i dottori trattano il suo caso. Qualcuno ritiene che si tratti di problemi psicologici. La verità è che molto spesso, nella vita normale, ci sono dei medici che non sono in grado di dare una diagnosi e attribuiscono tutto al cervello… MA JULES HA IL CANCRO!

La migliore amica di questa ragazzina coraggiosa, Sam, le è sempre accanto. Ho letto questo libro contemporaneamente ad una mia amica e mi è stato detto che le somiglio molto. Effettivamente era una cosa che avevo notato anche io: Sam è testarda, strafottente nei confronti dei genitori, è un po’ sboccata e non da mai soddisfazione a nessuno.
Jules è l’Unica e Sola di Sam, Sam è la metà di Jules.
Due ballerine che non esistono, così come sono, l’una senza l’altra.

Una storia sull’amicizia, sui tumori, sulla danza, sulla forza che viene fuori quando ne abbiamo bisogno.

Potrei scrivere milioni di parole per descrivere questo libro e, comunque, non ci riuscirei. Non si può rendere giustizia ad una storia che ti spezza il cuore in questo modo…

Piangerete come fontane.

Voto: 10.

P.S. Vi lascio un video spoiler (se non avete visto il film/letto il libro, non guardatelo ) del film “A time for dancing” che mi fa venire i brividi ogni volta che lo guardo.

Citazioni dal racconto “La leggenda di Sleepy Hollow”

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Per via del languido torpore del posto e del carattere particolare dei suoi abitanti, che discendono dagli originari coloni olandesi, questa conca appartata è da tempo conosciuta con il nome di Sleepy Hollow, e in tutta la campagna circostante i suoi rustici giovinetti sono chiamati «i ragazzi di Sleepy Hollow».
Per quanto si possa essere del tutto svegli prima di entrare in quella regione sonnacchiosa, è sicuro che, nel giro di poco, si inala l’influsso ammaliante dell’aria e si comincia a viaggiare con l’immaginazione, sognare e vedere apparizioni.
Tutti coloro che non capivano la fatica del lavoro intellettuale pensavano che vivere come lui fosse meravigliosamente facile.
Egli aveva la forma e lo spirito di un giunco: cedevole ma resistente, si piegava ma non si spezzava; e sebbene si curvasse alla minima pressione, tuttavia, non appena questa veniva a mancare – oplà! – tornava subito ritto, a testa alta come sempre.
Le anatre e le oche sono sciocche e vanno accudite, ma le ragazze sono in grado di badare a se stesse.
Confesso che non so come si corteggia e conquista il cuore delle donne. Per me sono sempre state un rompicapo degno di ammirazione. Alcune sembrano avere un solo punto vulnerabile, o porta d’entrata; mentre altre hanno mille vie d’accesso e si possono catturare in mille modi diversi. È un grande trionfo di abilità aggiudicarsi le prime, ma è prova di ancor più grande capacità strategica mantenere il possesso delle seconde.
Egli era una creatura gentile e grata, il cui cuore si allargava nella misura in cui il suo stomaco si riempiva delle gioie della buona tavola.
Ci conduce per mostrarci quanto la paura sia una costruzione della mente ingannevole e fuorviante.

Libri e film: L’isola degli sperduti – Melissa de la Cruz

Avete mai avuto un periodo, durante la vostra vita, in cui vi siete sentiti degli eterni Peter Pan? A me capita, a volte, e per sfogare la fanciulla che è in me devo mettermi a leggere storie per bambini.
Certo, “L’isola degli sperduti” è assolutamente una storia per bambini… ma questo non significa che debbano leggerla solo loro!

Avete già visto il film “Descendants”? O magari, avete visto il trailer?
Per chi non lo sapesse, il libro di Melissa de la Cruz di cui sto per parlarvi è il prequel del film Disney.

Scoprite se mi è piaciuto continuando a leggere il post 🙂
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Tanti anni fa i Cattivi disneyani furono banditi dal regno di Auradon e confinati sull’Isola degli Sperduti, un luogo buio e tetro protetto da un incantesimo che impediva loro di scappare. Spogliati dei loro poteri magici, ora vivono in totale isolamento, dimenticati dal mondo. Sull’Isola degli Sperduti nascono i loro figli, i discendenti, e con loro le prime amicizie e rivalità. Potranno i figli dei Cattivi crescere diversi dai loro genitori? I lettori lo scopriranno in questo libro, nato dall’abile penna di Melissa De La Cruz, che ha ispirato il film.


 

Il film “Descendants” era lì, mi chiamava. Però io sapevo che c’era un prequel della storia Disney da qualche parte… e sapevo che si chiamava “L’isola degli sperduti”.
Questo libro, prima di arrivare a casa mia, ne ha passate di tutti colori (ordini su Amazon, pacchi andati perduti prima di arrivare alle poste e settimane di attesa), ma alla fine quando è giunto nelle mie mani ha avuto il destino che meritava.
Non potevo resistere, sapendolo lì ad guardarmi con occhi dolci, dovevo per forza cominciare a divorarlo.
Con una giornata di lettura sono entrata ed uscita dal mondo di Mal, Jay, Evie, Carlos e dell’Isola degli Sperduti.

In questo libro i ragazzi si conoscono, si odiano e si amano, partono insieme per una missione e sono tutti, incondizionatamente, una delusione per i propri genitori.

Ma loro, figli dei cattivi più cattivi di tutti, sono destinati a diventare malefici? O hanno qualcosa di buono, di cui nessuno si accorge?

Sono figli della cattiveria, e come tale sono rinchiusi sotto una cupola che annulla la loro magia. Sono stati giudicati ancor prima di nascere: quello sarà il loro destino.

Intanto ad Auradon il principe Ben, figlio di Belle e della Bestia, si prepara alla sua incoronazione: sta per diventare Re. Come sceglierà di agire? Come si comporterà nei confronti dei cattivi?

Voto libro: 9 (splendidamente pieno di sogni).

La prima azione di Ben come Re di Auradon la scopriamo nel film: quattro figli dei cattivi potranno tornare nel regno e frequentare la scuola.

Dopotutto, sua madre ha dato una seconda chance alla Bestia, e adesso sono sposati… perché lui non dovrebbe dare una possibilità a dei poveri ragazzi?
I cattivi scelti da Ben sono proprio Mal, Jay, Evie e Carlos.
Come affronteranno la novità i quattro? E, soprattutto, approfitteranno della grazia ricevuta da Ben?

Malefica, intanto, ha già un piano per riconquistare il suo potere: sua figlia Mal dovrà rubare la bacchetta della Fata Smemorina.

Vi lascio al trailer del film… Buona visione!

 

 

Libri e film: Single ma non troppo – Liz Tuccillo

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Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda «Perché non riesco a trovare un uomo?» non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all’Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un’avventurosa indagine sulla ricerca dell’amore, sul sesso, sulla passione ma anche sull’amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Mentre Julie viaggia e incontra donne diverse con gli stessi problemi, a New York le sue amiche continuano la loro difficile esistenza, fra tradimenti, tragici appuntamenti al buio, ricerca di donatori di sperma e battaglie per l’affidamento dei figli… Esiste una regola dell’amore? O forse il bello dell’amore è proprio non avere regole? Dall’autrice della serie cult Sex and the City, una nuova, esilarante commedia sull’amore e sul sesso, una storia in cui ogni donna, single o no, saprà riconoscersi con una risata liberatoria.

Titolo: Single ma non troppo
Autrice: Liz Tuccillo
Casa Editrice: Salani
Prezzo: 15,90€
Pagine: 424


 

Lo so che molte di voi, ragazze e donne che avete visto il trailer del film “Single ma non troppo”, state aspettando l’11 febbraio scalpitando… lo so. Sono una di voi anche io.
Considerando però che non mi piace vedere adattamenti cinematografici di libri, prima di leggere il libro stesso, ho voluto cimentarmi nella lettura del romanzo della cara Liz Tuccillo (grazie alla Salani per avermelo inviato).

Julie ha quattro amiche single come lei: Serena, Alice, Ruby e Georgia.

Georgia è una madre di due bambini, alle prese col divorzio da un marito che l’ha tradita;
Serena è una vegana che odia i posti “fumosi” ed ha un animo zen;
Alice è un avvocato, ma dice di fare l’estetista per non mostrarsi intelligente agli occhi degli uomini, e prenota appuntamenti sui siti di incontri online;
Ruby è depressa, adotta gatti per non affezionarsi agli esseri umani… e alla fine “perde” anche i felini;
Julie vuole scrivere un libro sulle donne single, perché a trentotto anni lei e le sue amiche non hanno proprio trovato uno straccio di uomo decente!

Il libro è esilarante e la scrittura è molto, molto, molto simile a quella di Candace Bushnell (autrice di Sex and The City, Il diarrio di Carrie, Summer and the City, Golden Girl,…) e forse è dovuto al fatto che Liz è una delle sceneggiatrici della serie TV Sex and The City. Come sapete, di Candace adoro il fatto che parli di New York, e della vita delle donne che la abitano, come una cosa fuori dal mondo. Leggere un suo libro ti fa sentire su un altro pianeta e non puoi fare a meno di domandarti “Ma accadono davvero cose simili?”.
In questo libro di Liz ho provato la stessa sensazione, ho conosciuto cinque donne fantastiche, bellissime, divertenti e, soprattutto, single.
Questo per loro è un handicap… e non mancheranno di sottolinearlo.
C’è chi non crede nell’amore, c’è chi passa il tempo a pensare che non sarà mai felice… e poi c’è Julie che gira mezzo mondo alla scoperta delle culture delle altre donne. Va in Australia, in Islanda, in Cina, in Francia, in Italia… tutto per capire che in realtà in tutto il mondo le donne sono “single” in modi diversi. Qualcuna dà la colpa agli uomini, qualcuna dà la colpa a se stessa… altre non danno la colpa a nessuno. Alla fine è solo il destino che sceglierà come far finire la storia di queste ragazze.
Il mio personaggio preferito? Assolutamente Serena.
Mi chiamo allo stesso modo, lo so, ma non sono di parte quando dico che lei è la mia preferita.
Serena è strana al punto giusto, così strana che ti affezioni inevitabilmente.
Libro fantastico e pieno di risate!

Voto: 8 e mezzo

Vi lascio al trailer del film ma vi avviso, non pensate assolutamente che centrerà qualcosa con il libro! Cambia tutto, dalla prima all’ultima cosa, persino i nomi sono diversi!
Ma questo, signore e signori, non mi fermerà perché il film al cinema andrò a vederlo comunque… non posso proprio perdermi il binomio Dakota-Rebel.

Dall’11 febbraio al cinema!