Recensione: Nessuno è come te – Laurie Halse Anderson

Recensioni di altri libri dell’autrice:
Speak – Le parole non dette;
Le emozioni difettose;
Così leggere da bucare le nuvole – Wintergirls.

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Trama:

Tyler Miller era il tipico ragazzo medio, poco brillante negli studi, con una famiglia disfunzionale alle spalle e poco capace di attirare l’attenzione su di sé. Ma quando viene arrestato per aver fatto dei graffiti sui muri della scuola, è costretto a trascorrere l’estate lavorando per ripagare il danno commesso. E mai una trasformazione è stata così repentina. Tyler si trasforma, come una farfalla che esce dal suo bozzolo, cresce e diventa un uomo nel giro di poche settimane. Il suo nuovo fisico scattante e muscoloso attira l’attenzione di Bethanie Milbury, figlia del capo di suo padre e sorella della sua più grande nemica Chip, che è anche la ragazza per cui batte segretamente il cuore di Tyler. Bethanie sa quello che vuole ed è disposta a tutto pur di ottenerlo, anche a far infuriare la sorella. Il suo comportamento scatenerà una serie di eventi e cambiamenti che metteranno Tyler di fronte a scelte importanti. Non c’è più tempo per rimandare e il giovane dovrà capire chi vuole essere veramente a scuola, in famiglia e nella vita e questo sarà più difficile e doloroso di quanto potesse immaginare…


Eccola qui: una Anderson diversa. Non si può certo dire che questa storia segua il solito stile dell’autrice. Se c’è un libro al quale si avvicina un po’ di più è “Le emozioni difettose”.
Caratteristica tipica delle trame di Laurie è il disagio e ovviamente in questo libro non manca.
Tyler è un ragazzo che è sempre stato un po’ uno sfigato, ma improvvisamente diventa un delinquente. Anche il suo fisico, per via dei lavori socialmente utili svolti in seguito ad un reato, è cambiato. Per questo Bethany, ragazza più popolare della scuola, comincia ad avvicinarsi a lui.
Nel mentre, però, assistiamo anche allo sfondo familiare di Tyler.
La sorella Hannah è una complice, una persona di cui lui si può fidare; il padre è un pessimo genitore che non sta mai in casa e sbraita in continuazione e la madre è una succube di quest’uomo che non fa altro che dirle di stare zitta.
Mentre Bethany sembra essere sempre più interessata a Tyler, lui crede di dover fare di tutto per conquistarla. Purtroppo, però, Bethany è pur sempre una ragazza popolare… non può certo cambiare la sua natura! Tyler si ritrova in mezzo ad un inferno e non sa più a cosa aggrapparsi. Avendo la reputazione di ragazzaccio, tutti sospettano di lui quando a scuola avviene un brutto fatto, ma lui è innocente. Nessuno gli crede, persino i suoi genitori lo guardano e lo incolpano.
I problemi di Tyler, quindi, sono la caratteristica che si tramanda di libro in libro per la Anderson, ma troviamo anche qualcosa di nuovo: il sarcasmo. Da che ricordo non l’ha quasi mai usato, mentre questo libro ne è pieno. L’ho trovato completamente diverso come stile di narrazione, più scorrevole e veloce.

Questo libro mi è piaciuto molto, anche se non posso dire che entrerà nel mio cuore come altre opere dell’autrice. Voto: 8 e mezzo.

Recensione: L’emozione in ogni passo – Fioly Bocca

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Titolo: L’emozione in ogni passo
Autrice: Fioly Bocca
Casa Editrice: Giunti
Pagine: 176
Prezzo: 12,00€

Trama:

Un desiderio, una speranza, un dolore da lasciare andare: come tutti quelli che decidono di intraprendere il Cammino di Santiago, anche Alma ha una ragione profonda che la induce a chiudere per qualche settimana la sua libreria nel cuore di Bologna e a partire in un’alba diafana di giugno. Sta cercando di dimenticare Bruno, ma in realtà sono proprio i suoi appunti su un foglio spiegazzato a guidarla passo passo lungo il Cammino. E un quadernetto azzurro a cui affida tutti i suoi pensieri: chissà se su quel masso si è seduto anche lui, chissà se ha alzato lo sguardo su quello stesso cielo. Frida invece è una psichiatra che dopo un fatto terribile non è più in grado di occuparsi degli altri. Per questo ha lasciato il suo lavoro, e l’unica cosa che le importa adesso è cercare le persone che hanno conosciuto Manuel, suo marito.

Alma e Frida si incontrano al termine di una lunga giornata di marcia a Puente de la Reina. Sono due donne totalmente diverse, ma in comune hanno un conto aperto con la vita. E insieme scopriranno che la condivisione della fatica e del dolore è spesso il preludio di un miracolo: perché il Cammino scandisce il proprio tempo e influenza il destino di chi lo compie in modi che nessuno può prevedere…


 

Questo libro parla d’amore

Alma decide di andare in vacanza con una sua amica ed incontra un uomo, Bruno. I due si innamorano ma non possono stare insieme. Lei sta aprendo una libreria in città, sta per coronare il suo sogno. Lui è un tipo che non può vivere lontano dalla sua vita, dai suoi cavalli, dai suoi paesaggi.
Dopo la vacanza Alma e Bruno si separano perché nessuno dei due può, e soprattutto vuole, abbandonare la propria vita.

Frida è una psichiatra sposata con Manuel che improvvisamente muore lontano da lei, in una missione, per una febbre.
Quando Frida perde Manuel, perde tutto.

Alma e Frida si incontrano per caso, durante il Cammino di Santiago e si danno forza a vicenda.
Alma è distrutta per la sua storia d’amore non andata in porto, Frida è triste perché non si sente più capace di amare.
Le due donne raccontano tutta la loro storia: Alma si apre perché l’altra sa ascoltare, Frida non parla con qualcuno da troppo tempo.
I motivi che le hanno portate a intraprendere il cammino sono differenti. Alma spera di incontrare Bruno, perché sa che lui ha già percorso quelle strade, mentre Frida vuole conoscere qualcuno che stava a cuore a suo marito.

Questo libro parla d’amore, di due tipi di amore diversi che si incontrano e si confrontano. Parla di due donne e della loro forza.

Le parti che mi sono piaciute di più, in questo libro, sono quelle del diario di Alma. Alla fine, ogni volta, lei scrive una frase di uno scrittore famoso e la discute, confrontandola con ciò che accade nella sua vita.
Un’idea molto carina.

Lo stile di scrittura è scorrevole. Non ho letto il precedente libro di Fioly Bocca, Ovunque tu sarai, quindi purtroppo non posso farvi un paragone.

Il mio voto è 8-, perché in alcuni punti le conversazioni sono così profonde da sembrare quasi irreali. Profonde e bellissime, ci tengo a precisarlo, ma non so se incontrerò mai persone che mi diranno le cose che si dicono i personaggi del libro.

 

Recensione: Un messaggio per te (Eversea, #2) – Natasha Boyd

Il romanzo “Un messaggio per te” è il seguito di “Un’incantevole tentazione“(cliccate per leggere la recensione).
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Titolo: Un messaggio per te. Forever Jack. (Eversea, #2)
Autrice: Natasha Boyd
Casa Editrice: Giunti
Pagine: 335
Prezzo di copertina: 12,00€

Trama:

La notte in cui Jack Eversea, il giovane attore fantasia proibita di infinite donne, si era presentato fuori dalla porta del suo baretto di provincia, la vita di Keri Ann era improvvisamente cambiata. Si era illusa di avere conosciuto un uomo diverso da quello adorato da migliaia di fan nel mondo, ma dopo il tradimento e l’abbandono è stata costretta a raccogliere i cocci e trovare la propria strada. E ci è riuscita: le sue sculture intagliate nel legno levigato dal mare la stanno rendendo un’artista famosa.
Ora Jack è tornato e le sue spiegazioni sembrano plausibili, le sue dichiarazioni sempre più seducenti. Ma Keri Ann è sicura di una cosa: per quanto forte sia l’attrazione per lui, non ha nessuna intenzione di essere un suo accessorio, di vivere prigioniera della sua agenda da divo. E poi, come potrà mai fidarsi di nuovo di lui?
Jack però non è disposto a lasciarsi scivolare tra le dita l’unica relazione vera che abbia mai avuto nella vita.

Una storia solare, profondamente sensuale e piena di vita. Una via di fuga dal grigiore quotidiano.


 

Keri Ann e Jack, nel primo romanzo, non si sono lasciati, ma non sono neanche rimasti insieme. Il primo volume si conclude con dei punti di domanda che, inevitabilmente, in “Un messaggio per te” vengono chiariti.

Adesso non posso mettermi a fare spoiler sulla trama, nel caso voi non abbiate letto il primo libro, ma vi dico che qui abbiamo un attore super figo (non so se mi spiego) ed una cameriera che mai avrebbe creduto di innamorarsi di lui. E non avrebbe neanche creduto che Jack Eversea si sarebbe innamorato di lei.

Jack era andato via (per motivi che proprio non posso dirvi), ma ora è tornato. Come la prende Keri Ann? Ha sentimenti contrastanti. Questa ragazza non ha mai seguito i suoi sogni, si è messa sempre da parte per suo fratello, aspettando il momento in cui finalmente avrebbe potuto fare qualcosa per se stessa. Adesso, finalmente, ci riesce: si iscrive ad un istituto d’arte, comincia a vendere le sue lampade fatte di vetrini trovati sulla spiaggia e si sente più appagata di prima. Quando torna Jack, il suo pensiero verso di lui non è “finalmente sei tornato”, bensì “Se tornassi con te, tu mi inghiottiresti”.

Stare con una star di Hollywood è un sogno che si realizza, certo, ma quali sono le conseguenze? Se Keri Ann dovesse passare una vita a scappare dai paparazzi non riuscirebbe più a frequentare le lezioni, non riuscirebbe più a far apprezzare la sua arte. Qualcuno potrebbe pensare che è Jack che la aiuta ad avere successo, e l’orgoglio non glielo permette.

Come il primo libro, “Un messaggio per te” rimane ben scritto, ben costruito e con ottimi personaggi. In questo secondo volume Jazz, la migliore amica di Keri Ann, si supera. Ci sono state almeno un paio di scene che mi hanno fatta morire dal ridere 🙂
I sentimenti dei due protagonisti sono reali: non vediamo nulla di troppo esagerato, nulla di troppo superficiale. La scrittrice è bravissima a rendere l’idea delle cose.
Sono contenta di aver letto il finale della storia tra Keri Ann e Jack.

Voto: 8 e mezzo.

Questo libro apre la porta ai sogni di tutte le donne. Alzi la mano chi si è innamorata di un attore almeno una volta.
Io la alzo, e vi dico anche chi è: Ian Somerhalder.
Da buona superfan di “The Vampire Diaries” ho sempre tifato per il fratello Salvatore cattivo! 🙂

E a voi chi piace? Fatemelo sapere!

Recensione: TERTIVS DECIMVS. Il tredicesimo apostolo – Valentina Lippi Bruni

“Il silenzio invase la stanza. Era molto facile lasciarsi influenzare dal diario di Orazio. Donnetti lo sapeva. Non esitava a credere che le frasi rinvenute conducessero alla possibilità di conoscere Gesù nella sua vera essenza, ma che questo avvenisse attraverso un viaggio vero e proprio era pura fantascienza. Aveva la sensazione di essere stato coinvolto e travolto da troppo entusiasmo. Tuttavia se ciò che Orazio aveva ipotizzato fosse stato possibile, tutti i dubbi dell’uomo si sarebbero dissolti. Lui stesso avrebbe saputo se la sua vita era stata ben spesa. E quel pensiero era al contempo sublime e durissimo da accettare.”

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Roma, Città del Vaticano: AD 1999. L’ossessione per un diario custodito gelosamente per anni ha relegato l’anziano don Orazio ai margini della Chiesa. Ora che lui è morto, il contenuto di quelle pagine ingiallite torna a tormentare i sonni della Curia. Fino a che la stanza segreta viene riaperta e la verità di quell’iscrizione occultata per secoli non può più essere nascosta: solo un uomo potrà accedere al Regno di Dio e salvare il mondo. Ma chi è? E come interpretare quell’iscrizione?
Pietro Alessi è un giovane poliziotto che si è distinto per aver sventato un attacco al Cardinale Turrini. Un giovane da sempre tormentato, in crisi con la famiglia adottiva, con la sua vita e con la fede verso un Dio che fin da piccolo ha dovuto amare. La missione che gli vogliono affidare è a dir poco incredibile: tornare indietro nel tempo e salvare dalla croce il giovane Gesù di Nazareth. Un’impresa che richiede coraggio ma soprattutto fede, un viaggio di sola andata che potrebbe alterare per sempre il corso della storia dell’intera umanità. Sarà davvero lui il prescelto?

Un romanzo esoterico di grande suspense, il viaggio di un uomo che potrebbe cambiare la storia dell’umanità e aprire le porte del Regno di Dio, ma solo se avrà abbastanza fede…


 

Questo romanzo mi ha ricordato moltissimo il libro “La biblioteca dei morti” di Glenn Cooper, per i temi che tratta ed anche un po’ per lo stile di scrittura coinvolgente.
Ragion per cui, ciò che ho detto è assolutamente un complimento!

Nonostante questi romanzi, che trattano di temi religiosi, non siano propriamente il mio genere, questo libro mi è piaciuto.

Quanti di voi hanno letto i romanzi di Dan Brown? Io no, perché ho visto i film… ed i film mi sono anche piaciuti molto. Il punto è che io preferisco sempre le due orette al cinema ad un libro mistery sulla chiesa (e lo so che non mi fa onore dire questa cosa 🙂 ), ma questo libro è inaspettatamente riuscito a coinvolgermi.

Dalla trama si evince che questa non è la storia di una sola persona, ma del mondo intero.
C’è Pietro, orfano con due fratelli gemelli, abbandonato in una chiesa ed accudito da una suora. Viene adottato da una famiglia, ad un certo punto della sua infanzia, e abbandona colei che è stata, per lui, una madre più che amorevole. Cresce e non sa cosa fare della sua vita, un suo amico muore per salvarlo.
Ma lui meritava di essere salvato? E dov’era Dio quando il suo amico è morto per lui? Perché non ha salvato entrambi?
Mentre la fede che Pietro ha coltivato durante tutta la sua vita, pian piano, si sgretola, c’è un disegno più grande che lo sta aspettando.
C’è Orazio ed il suo diario pieno di segreti. C’è chi, quel diario, lo troverà facendone un uso straordinario.
C’è una donna innamorata di un uomo che non vedrà mai più.

Un romanzo pieno di misteri con un pizzico di fantasy inevitabile per lo sviluppo della trama.

Un’autrice italiana che stupisce per la sua bravura.
Soprattutto perché è riuscita a farmi piacere un libro di un genere che io, di solito, non amo 🙂

Voto: 8

 

Recensione: Un’incantevole tentazione – Natasha Boyd

La serie di libri Eversea è composta da:
#1 Un’incantevole tentazione. Eversea
#2 Un messaggio per te. Forever Jack. (In uscita per Giunti Editore il 16/03/2016)

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Trama:

È finalmente orario di chiusura nel bar in cui lavora e Keri Ann non desidera altro che tornarsene a casa. Peccato che il ragazzo dai modi bruschi, con il cappuccio della felpa calato sugli occhi, non sembra avere nessuna intenzione di togliere il disturbo.

Quando Keri si avvicina, rimane letteralmente impietrita: sotto quel cappuccio infatti si nasconde il famosissimo attore Jack Eversea, idolo dei rotocalchi per le sue relazioni burrascose e le migliaia di fan che lo seguono a ogni passo. Sguardo intenso, un’espressione sexy e un fisico da urlo. Ma cosa ci fa una star di Hollywood nella sonnacchiosa isoletta di Butler Cove?
Quella tra Keri Ann, la cameriera acqua e sapone abituata a cavarsela da sola, e Jack Eversea, la stella del cinema che ha smarrito la via, all’inizio è solo amicizia. Non ci sono due persone più diverse di così: lei è semplice e schietta, lui è il ragazzo che tutte desiderano, sempre circondato da attrici e modelle bellissime. Eppure qualcosa negli occhi di Keri spinge Jack ad avvicinarsi a lei.

Troppa complicità, troppa fiducia, troppe risate, finché l’attrazione diventa irresistibile… Ma si può vivere nel presente dimenticando da dove si viene? Oppure il passato torna sempre a bussare rischiando di spazzar via anche il sogno più bello?

 


 

Avete voglia di leggere di una storia d’amore tra un attore, arrivato direttamente da Hollywood, ed una normale cameriera di Butler Cove? Questo è il libro che fa per voi.

Keri Ann ha perso i suoi genitori e sua nonna, le è rimasto solo suo fratello. Vive a Butler Cove, un piccolo paesino sul mare dove si conoscono tutti, e fa la cameriera.
Attende che il fratello si laurei in medicina, così poi sarà il suo turno di andare via: potrà prendere una laurea anche lei, potrà fare ciò che sogna.
Aspetta e aspetta.
Una sera Jack Eversea, attore super famoso, arriva a Butler Cove. Sta scappando dai giornalisti, dai gossip sulla sua storia d’amore appena finita: vuole un po’ di tranquillità.
Inizialmente chiede a Keri Ann di fargli da personal shopper, perché ovviamente lui non può farsi vedere in giro, e così comincerà la loro conoscenza.

Una storia d’amore semplice, senza intoppi, finché tutti gli scandali non cominciano ad uscire fuori. Un’ex fidanzata oppressiva, un agente che non fa che mettere sotto gli occhi di Jack il contratto che ha firmato. Lui e la sua ex fidanzata traditrice, di fatto, non possono lasciarsi finché ci saranno i loro film sul grande schermo.

Ecco che la favola di Keri Ann comincia pian piano a sgretolarsi.
I due, insieme, erano stati così bene da non poterci credere. E poi, inevitabilmente, qualcosa si spezza.

Keri Ann l’ha sempre saputo ma voleva essere cieca. Voleva provarci lo stesso.

Un romanzo ben costruito e personaggi simpatici.
Mi ha fatto ridere e preoccupare.
Certo, i cliché ormai non mancano in quasi nessun romanzo, ma penso che l’autrice sia stata brava a contenerli. Niente è troppo.

Voto: 8 e mezzo.

 

Presto la recensione sul Blog di “Un messaggio per te”.

Recensione: Una presenza in quella casa – Paige McKenzie

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Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: “Ragazzi, so che vi sembrerà strano” e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita con la madre sia infestata dai fantasmi. La madre non le crede e lei decide di documentare il fenomeno scattando foto. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa uno straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 313.000 follower su Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Il romanzo dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. Sunshine, questo il soprannome della ragazza, percepisce la risata di una bambina, nota oggetti spostati in casa e arriva a convincersi che in passato una bambina di sette anni sia stata affogata nel bagno del piano di sopra. Kat, la madre adottiva con cui Sunshine ha sempre avuto un rapporto molto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile, inquietante. C’è solo una persona che le dà credito: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografa ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e Sunshine capirà che sua madre è in pericolo e ciò che credeva di sapere del proprio passato è tutto da riscrivere.


 

Comincio la mia recensione chiarendo che io non ho MAI visto la serie su Youtube, ho letto il libro senza avere dei precedenti.
Capirete tutto comunque!
Il libro non è collegato alla serie, anzi penso proprio che sia una trascrizione di ciò che succede lì.
Quando ho comprato “Una presenza in quella casa” l’ho fatto con l’idea che avrei poi potuto prestarlo a mia madre, amante di Thriller ed Horror, ma ad oggi mi rendo conto che non è poi così spaventoso e misterioso.
In realtà io lo colloco più nei fantasy.
Questa è la storia di Sunshine, una ragazza che si trasferisce in una nuova casa e comincia ad avvertire la presenza di fantasmi. Solo lei può interagire con loro. Come si spiega?
Inizia così la scoperta di Sunshine, un viaggio nell’analisi delle sue abitudini e di ciò che è lei veramente.
Solo Nolan, un compagno di liceo, crede ai suoi apparenti deliri. La sua migliore amica pensa che lei stia diventando pazza e sua madre crede che voglia tornare alla sua vecchia vita, ritornando in Texas.
Oltre a queste tre persone, Sunshine non può parlare con nessuno di ciò che le succede… perché non ha altri amici.
In certi punti, se si fosse davvero sviluppato come un romanzo horror, ci sarebbe stato da farsela nei pantaloni ma purtroppo non è proprio così.
Sunshine accetta gli spiriti come se non ci fosse assolutamente da aver paura, ci gioca a scacchi e a Monopoly… cose di tutti i giorni, insomma!
Solo io sarei scappata a gambe levate?!?
Ci vedo, dunque, un po’ di quella superficialità che caratterizza i libri indirizzati ad un pubblico giovane. E’ una storia di fantasmi per adolescenti e non dobbiamo aspettarci nulla di più.

A parte questi dettagli sul contenuto, lo stile di scrittura è abbastanza scorrevole. Non è ripetitivo e i dettagli sono solo quelli necessari a capire dove ci troviamo.

Il libro in questione è l’inizio di una trilogia. Penso che darò una possibilità al secondo per vedere come continua la storia.

Il mio voto è 8.

 

Recensione: A time for dancing – Davida Wills Hurwin

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Trama:

Sam e Jules sono amiche da sempre e l’estate prima dell’ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all’università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l’angolo: Jules scopre di avere un tumore.

Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell’altra, che rischia di farle perdere ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.


 

Avete visto il film “A time for dancing“? Se sì, avete pianto?
Se lo avete visto e pensate di aver già versato abbastanza lacrime… vi state solo illudendo.

Questo libro spezza la tua anima, ti mette davanti al cancro e ti fa capire, pagina dopo pagina, che non c’è nulla che tu possa fare: lui vincerà.
Jules è una ragazza coraggiosa, si sottopone alla chemio, smette di ballare e il tempo passa senza che lei se ne renda conto. Un battito di ciglia e l’estate finisce, un altro battito ed arriva Natale, ancora un altro e non c’è niente che si possa fare per tornare indietro.

Julie sente, improvvisamente, dei dolori fortissimi alla gamba e comincia a recarsi a delle visite mediche. Rimarrete stupiti, ma forse no, dalla leggerezza con cui i dottori trattano il suo caso. Qualcuno ritiene che si tratti di problemi psicologici. La verità è che molto spesso, nella vita normale, ci sono dei medici che non sono in grado di dare una diagnosi e attribuiscono tutto al cervello… MA JULES HA IL CANCRO!

La migliore amica di questa ragazzina coraggiosa, Sam, le è sempre accanto. Ho letto questo libro contemporaneamente ad una mia amica e mi è stato detto che le somiglio molto. Effettivamente era una cosa che avevo notato anche io: Sam è testarda, strafottente nei confronti dei genitori, è un po’ sboccata e non da mai soddisfazione a nessuno.
Jules è l’Unica e Sola di Sam, Sam è la metà di Jules.
Due ballerine che non esistono, così come sono, l’una senza l’altra.

Una storia sull’amicizia, sui tumori, sulla danza, sulla forza che viene fuori quando ne abbiamo bisogno.

Potrei scrivere milioni di parole per descrivere questo libro e, comunque, non ci riuscirei. Non si può rendere giustizia ad una storia che ti spezza il cuore in questo modo…

Piangerete come fontane.

Voto: 10.

P.S. Vi lascio un video spoiler (se non avete visto il film/letto il libro, non guardatelo ) del film “A time for dancing” che mi fa venire i brividi ogni volta che lo guardo.

Libri e film: L’isola degli sperduti – Melissa de la Cruz

Avete mai avuto un periodo, durante la vostra vita, in cui vi siete sentiti degli eterni Peter Pan? A me capita, a volte, e per sfogare la fanciulla che è in me devo mettermi a leggere storie per bambini.
Certo, “L’isola degli sperduti” è assolutamente una storia per bambini… ma questo non significa che debbano leggerla solo loro!

Avete già visto il film “Descendants”? O magari, avete visto il trailer?
Per chi non lo sapesse, il libro di Melissa de la Cruz di cui sto per parlarvi è il prequel del film Disney.

Scoprite se mi è piaciuto continuando a leggere il post 🙂
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Tanti anni fa i Cattivi disneyani furono banditi dal regno di Auradon e confinati sull’Isola degli Sperduti, un luogo buio e tetro protetto da un incantesimo che impediva loro di scappare. Spogliati dei loro poteri magici, ora vivono in totale isolamento, dimenticati dal mondo. Sull’Isola degli Sperduti nascono i loro figli, i discendenti, e con loro le prime amicizie e rivalità. Potranno i figli dei Cattivi crescere diversi dai loro genitori? I lettori lo scopriranno in questo libro, nato dall’abile penna di Melissa De La Cruz, che ha ispirato il film.


 

Il film “Descendants” era lì, mi chiamava. Però io sapevo che c’era un prequel della storia Disney da qualche parte… e sapevo che si chiamava “L’isola degli sperduti”.
Questo libro, prima di arrivare a casa mia, ne ha passate di tutti colori (ordini su Amazon, pacchi andati perduti prima di arrivare alle poste e settimane di attesa), ma alla fine quando è giunto nelle mie mani ha avuto il destino che meritava.
Non potevo resistere, sapendolo lì ad guardarmi con occhi dolci, dovevo per forza cominciare a divorarlo.
Con una giornata di lettura sono entrata ed uscita dal mondo di Mal, Jay, Evie, Carlos e dell’Isola degli Sperduti.

In questo libro i ragazzi si conoscono, si odiano e si amano, partono insieme per una missione e sono tutti, incondizionatamente, una delusione per i propri genitori.

Ma loro, figli dei cattivi più cattivi di tutti, sono destinati a diventare malefici? O hanno qualcosa di buono, di cui nessuno si accorge?

Sono figli della cattiveria, e come tale sono rinchiusi sotto una cupola che annulla la loro magia. Sono stati giudicati ancor prima di nascere: quello sarà il loro destino.

Intanto ad Auradon il principe Ben, figlio di Belle e della Bestia, si prepara alla sua incoronazione: sta per diventare Re. Come sceglierà di agire? Come si comporterà nei confronti dei cattivi?

Voto libro: 9 (splendidamente pieno di sogni).

La prima azione di Ben come Re di Auradon la scopriamo nel film: quattro figli dei cattivi potranno tornare nel regno e frequentare la scuola.

Dopotutto, sua madre ha dato una seconda chance alla Bestia, e adesso sono sposati… perché lui non dovrebbe dare una possibilità a dei poveri ragazzi?
I cattivi scelti da Ben sono proprio Mal, Jay, Evie e Carlos.
Come affronteranno la novità i quattro? E, soprattutto, approfitteranno della grazia ricevuta da Ben?

Malefica, intanto, ha già un piano per riconquistare il suo potere: sua figlia Mal dovrà rubare la bacchetta della Fata Smemorina.

Vi lascio al trailer del film… Buona visione!

 

 

BOOK HAUL/IN MY MAILBOX GENNAIO 2016

Buongiorno, ecco qui il mio book haul / In my mailbox del mese di gennaio 2016…

In my mailbox ( grazie alle Case Editrici)

Ebook:

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La bambina numero otto – Kim van Alkemade. BOOKME.
Le avventure di Jacques Papier – Michelle Cuevas. DeAgostini.
Everneath – Brodi Ashton. DeAgostini.
Ho voglia di innamorarmi – Cassandra Rocca. Newton Compton Editori.
Invisibile – Andrea Cremer, David Levithan. Newton Compton Editori.
La libreria dei sogni che si avverano – Christel Noir. Corbaccio.

Cartacei:

La verità su di noi-tile

La verità su di noi – Kristan Higgins. Harper Collins Italia. Dal 9/02 in libreria.
La libreria dei desideri – Claire Ashby. Newton Compton Editori. Dal 4/02 in libreria.
Lieve come un respiro – Jennifer L. Armentrout. Harper Collins Italia. Dal 9/02 in libreria.
Nonostante tutto ti amo ancora – Samantha Towle. Newton Compton Editori.
Il patto – Jodi Picoult. Harper Collins Italia.

In my mailbox ( grazie agli autori)

Ebook:

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La regola dell’eccesso – Susanna De Ciechi, Renato Tormenta

 

Regalo

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A tu per tu con Vincent Van Gogh, Van Gogh Museum Amsterdam

 

Acquisti online

Cartacei:

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La casa per bambini speciali di Miss Peregrine – Ransom Riggs. Rizzoli Romanzo.
Sette minuti dopo la mezzanotte – Patrick Ness, Siobhan Dowd. Mondadori.
L’isola degli sperduti – Melissa De La Cruz. Giunti.
Quella vita che ci manca – Valentina D’Urbano. Tea.
Piccoli imprevisti tra amiche – Frances Whiting. Mondadori.
Una presenza in quella casa – Paige Mckenzie. Giunti.