Recensione: Il ritmo del mio cuore – Casey Quinn

Non so se potete capire la gioia che sto provando in questi giorni: le CE sono in ferie, perciò non posso essere tentata dalle novità in libreria e mi dedico completamente alle cose che ho già e che non ho mai trovato il tempo di leggere. Certo, come avete potuto vedere, trovo il tempo anche di fare delle recensioni di novità, ma non sono tante quanto quelle dei libri usciti da un po’.

Andiamo da libri super datati a storie che avevo in TBR solo da qualche mese, come per esempio “Il ritmo del mio cuore” di Casey Quinn.

Trama

Mi chiamo Dixie e ho diciannove anni. La mia storia è quella forse di tante altre ragazze, oppure no. Ho un fratello, Dallas, più grande di me, con lui vado abbastanza d’accordo. 22571023Viviamo con i nonni da quando i nostri genitori sono morti. Dal giorno del loro funerale per me tutto è cambiato: io e Dallas abbiamo conosciuto un ragazzo, Gavin, con lui si è instaurato da subito un rapporto di grande amicizia e complicità, tanto che abbiamo formato una country band, i Leaving Amarillo. Nome banale? Può darsi, ma Amarillo è la nostra città e vogliamo che tutti lo sappiano. I nostri concerti sono molto seguiti e abbiamo trovato anche un agente che ci segue e che pare ci farà suonare a Austin. Insomma, tutto procede senza troppi intoppi, ma solo all’apparenza, per me Gavin non è più solo un componente della band, è molto di più e la cosa è reciproca. Ho bisogno di lui, dei suoi baci, delle sue carezze e di molto altro. Dallas non credo la prenderà benissimo, la band è tutta la sua vita e io sarò sempre la sua piccola Dixie.


Recensione

All’inizio, devo essere sincera, questo libro non attirava per niente la mia attenzione. Diciamo che l’ho preso in mano per leggerlo solo perché sto portando avanti la mia missione “leggi tutti gli arretrati o non avrai il permesso di comprare libri nuovi, ci siamo capite”.

Quando ho cominciato, parola dopo parola, mi sono stupita a pensare che in realtà era una storia che aveva del potenziale e tutte le cose che di solito mi piacciono in uno YA. Mi piacevano i personaggi, lui un superfigo stratosferico come al solito, e anche la questione della band per me era abbastanza carina perché non leggo molte cose del genere.

Arrivo a pagina cento col sorriso sulle labbra, poi mi accorgo che più vado avanti e più la storia si fa piatta: sostanzialmente non succede nulla di che. Secondo me la trama non regge: alla fine stiamo parlando di due che non possono stare insieme per colpa del fratello di lei che non vuole… la profondità di una pozzanghera. E non parlo, badate bene, delle pozzanghere della mia città nella quale quando piove i tombini vanno i ferie, i canali e i sottopassaggi si allagano come se non ci fosse un domani ci ritroviamo a vivere sotto il livello del male. Parlo di una di quelle pozzanghere che ti si formano sul pavimento di casa quando per sbaglio prendi il bicchiere che avevi appena lavato dalla credenza e ti cadono due goccine.

Insomma per me “Il ritmo del mio cuore” è buono per passare il tempo, ma dopo un po’ ti accorgi che davvero potevi utilizzare quelle ore per qualcosa di più produttivo.

Voto: 7

Recensione: L’eredità dei re – Eleanor Herman

Buongiorno lettori,

ricordate la mia recensione della novella “La voce degli dei“? Ed il Blogtour de “L’eredità dei re“?
Be’, ecco finalmente la recensione di quest’ultimo, un libro che apre una saga. Vediamo cosa ne penso 🙂

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Trama

In un tempo in cui gli dei sono ciechi alle sofferenze degli uomini, gli ultimi demoni infuriano nelle pianure e il male si agita al confine delle terre conosciute, in un tempo in cui le città bruciano e dalle loro ceneri nascono nuovi imperi…

… il giovane ALESSANDRO, erede dei Macedoni, sta per scoprire il ruolo che il destino gli ha assegnato nella conquista del mondo, ma avverte una profonda attrazione nei confronti di una nuova arrivata…

KATARINA deve destreggiarsi tra intrighi ed oscuri segreti di corte e al tempo stesso tenere nascosta la sua missione: uccidere la regina. Ma non ha fatto i conti con il suo primo amore…

JACOB è disposto a tutto per conquistare Katerina, persino a competere con EFESTIONE, un assassino sotto la protezione del principe.

E in un paese lontano, dall’altra parte del mare, ZOFIA, la principessa persiana fidanzata ad Alessandro fin da bambina, è decisa a mutare il proprio destino servendosi dei leggendari Divoratori di spiriti.

Combinando la fantasia con i dettagli della Storia vera, in questo primo romanzo della serie Stirpe di Dei e di Re, Eleanor Herman reinventa il più grande conquistatore che il mondo abbia mai conosciuto: Alessandro Magno.

Recensione

Sono rimasta un po’ delusa, devo essere sincera.
Leggendo la novella avevo già avuto un primo approccio alla scrittura di Eleanor Herman che non è assolutamente una di quelle scorrevoli e leggere.
Non avevo nessun problema con questa cosa, perché la storia che veniva raccontata era molto interessante ed i personaggi mi piacevano molto.
La novella non è per niente corta, quindi per me è stato come leggere un libro di trecento pagine.
Leggendo “L’eredità dei re” ecco il cambio di personaggi, il cambio di trama… parliamo di altre cose, di altre persone e ciò che c’era nella novella sparisce.
Per me è stato inizialmente facile addentrarmi in questa nuova realtà, poi mi sono resa conto che non ero molto presa dalla storia.

Katarina è uno dei personaggi che mi è piaciuto di più, insieme ad Alessandro e Jacob.
Cynane, la sorella di Alessandro, invece era una di quelle da sprangate in faccia fino alla morte.
Gli unici personaggi che incontriamo sia nella novella che nel libro sono i due sovrani, Re Filippo e Olimpiade, e qualche ancella.
Olimpiade, che all’inizio della novella era una donna abbastanza simpatica e poi nel finale è diventata leggermente insopportabile, nel libro è una vipera nel senso letterale del termine. Ho faticato davvero a sopportare la sua presenza.
Efestione è una povera vittima, in questa storia, perché viene sfruttato da Cynane per arrivare a scopi ben precisi: “abbattere” Alessandro Magno, il principe.
Zofia, la principessa persiana, in realtà si vede in pochi capitoli rispetto al resto dei personaggi. La sua presenza è marginale, almeno in questo libro. Si capisce che più in là avrà il suo spazio, ma per ora ci limitiamo a vedere la sua prigionia e le scelte di cui cade vittima.

Mi sono accorta, leggendo, che ero sempre meno attenta ai dettagli, meno presa dai personaggi e meno interessata a come sarebbero finite le cose.
Nonostante gli intrighi di Elena (che conosciamo nella novella) abbiano ripercussioni nelle vite dei personaggi del libro, nonostante le cospirazioni, nonostante le lotte e le storie d’amore appena accennate… non è stata una di quelle letture di cui sono stata contenta.
Mi aspettavo di più, visto che la novella mi era piaciuta davvero tantissimo.
Purtroppo non è stato così.

Voto: 7 e mezzo

Recensione: Il viaggio che mi ha cambiato la vita – Jen Malone

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La diciassettenne Aubree ha sempre idolatrato la sua avventurosa e perfetta sorella maggiore, anche se è sempre stata più che contenta di seguire le sue peripezie per il mondo dalla confortevole casetta dove vive insieme ai genitori adoranti. Così, quando Elizabeth si mette “un tantino nei guai” per la prima volta in vita sua – per coprire Aubree per giunta – e ha bisogno davvero dell’aiuto dell’impacciata sorellina, Bree ne è lusingata, ma rimane irremovibile. Non potrebbe mai, in nessun modo, riuscire a fare quello che le chiede Elizabeth: impersonare la sorella, uscita fresca fresca dal college, per tutta l’estate, così che possa guadagnarsi la raccomandazione che le serve per aggiudicarsi il lavoro dei sogni. No, no, no! Non accadrà mai. Soprattutto dal momento che il lavoretto estivo di Elizabeth consiste nel fare da guida per un tour in pullman. Un tour in pullman attraverso l’Europa. Un tour in pullman attraverso l’Europa per anziani. Tutto ciò, ovviamente, molto prima di sapere del figlio super-carino (e non anziano) dell’organizzatrice. Bree sarebbe pazza ad accettare. O, no?


Recensione

A mio parere “Il viaggio che mi ha cambiato la vita” è uno dei migliori Young Adult per l’estate 2016.
La trama è super innovativa: parliamo di un romanzo on the road e di due ragazzi che si conoscono in circostanze bizzarre, con un mare di bugie e sei vecchietti sullo sfondo.

Leggendo vi salterà subito in testa il messaggio, assolutamente spensierato, che l’autrice vuole trasmettere. Le bugie,  anche se a fin di bene, non sono “giuste”. Tutto il romanzo si basa su questo: Aubree finge di essere Elizabeth…e tutto il resto non è noia.

La scrittura è perfetta: non mi sono annoiata neanche in un rigo, ho adorato l’ironia di alcune scene e i pensieri nella mente della protagonista.
I personaggi sono adorabili: sei vecchietti, come ho già detto, molto particolari e due ragazzi avventurosi.
Sinceramente questo va dritto nella lista dei miei romanzi spensierati preferiti: ce ne sono pochi, ma sono quelli che sicuramente rileggerei senza pensarci due volte.
State cercando una lettura per il mare da adorare, dalla quale ricavare degli insegnamenti e con dei personaggi sui quali fantasticare ancora una volta voltata l’ultima pagina del libro? Ve ne sto parlando proprio adesso, prendetelo in considerazione.
Non voglio farvi spoiler sul contenuto e sulle cose che succederanno perché già ci pensa la trama, vi dico solo che a volte riderete… a volte piangerete… a volte amerete che è la cosa più importante.
Ho organizzato un giveaway di questo libro qualche tempo fa e ancora non lo avevo letto… ora che l’ho fatto sono ancora più felice di aver regalato a una lettrice questa meraviglia.

Voto: 9 e mezzo

Un libro cerca casa 08/07 – 14/07 | Il viaggio che mi ha cambiato la vita – Jen Malone

Il 07 luglio 2016 è uscito per HarperCollins Italia il libro “Il viaggio che mi ha cambiato la vita” di Jen Malone. Ho visto la trama ed ho subito pensato all’estate… ed ho anche pensato a voi.

La casa editrice mi ha gentilmente dato questa possibilità, quindi uno di voi potrà adottare UNA COPIA CARTACEA di “Il viaggio che mi ha cambiato la vita“. Come? Continuate a leggere il post!

Il libro

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Titolo: Il viaggio che mi ha cambiato la vita
Autore: Jen Malone
Editore: HarperCollins Italia
Prezzo: 16,00€
Pagine: 352

Trama

La diciassettenne Aubree ha sempre idolatrato la sua avventurosa e perfetta sorella maggiore, anche se è sempre stata più che contenta di seguire le sue peripezie per il mondo dalla confortevole casetta dove vive insieme ai propri genitori adoranti. Così, quando Elizabeth si mette “un tantino nei guai”, per la prima volta in vita sua – per coprire Aubree per giunta – e ha bisogno davvero dell’aiuto dell’impacciata sorellina, Bree ne è lusingata, ma rimane irremovibile. Non potrebbe mai, in nessun modo, riuscire a fare quello che le chiede Elizabeth: impersonare la sorella, uscita fresca fresca dal college, per tutta l’estate, così che possa guadagnarsi la raccomandazione che le serve per aggiudicarsi il lavoro dei sogni. No, no, no! Non accadrà mai.
SOPRATTUTTO dal momento che il lavoretto estivo di Elizabeth consiste nel fare da guida per un tour in pullman.
Un tour in pullman attraverso l’Europa.
Un tour in pullman attraverso l’Europa per anziani.
Tutto ciò, ovviamente, molto prima di sapere del figlio super-carino (e NON anziano) dell’organizzatrice.
Bree sarebbe pazza ad accettare. O, no?


Una copia cerca casa

Per avere una copia del libro ci sono dei semplicissimi passaggi da seguire.

  1. Mettere “Mi piace” alla pagina Facebook di HarperCollins Italia ;
  2. Essere lettori fissi del blog. Potete iscrivervi tramite WordPress o tramite email;
  3. Condividere il post su un un Social Network a scelta, impostando la privacy su “pubblico” e  taggando due amici;
  4. Commentare questo post scrivendo il metodo con il quale vi siete iscritti al blog (appunto via wp o via email),  lasciando il link della condivisione ed un indirizzo email al quale contattarvi in caso di vincita.

L’estrazione del “vincitore” avverrà tramite random.org perciò, nei commenti, verrà assegnato un numero a tutti coloro che seguiranno tutti i passaggi nel modo corretto.

Potrete partecipare dall’08/07 al 14/07.

Buona fortuna♥

 

Recensione: FIREBIRD La difesa (FIREBIRD, #2) – Claudia Gray

Buongiorno da una ragazza sconvolta: questo libro è qualcosa di spettacolare, ancora di più del primo volume.
Trovate la recensione del primo capitolo della saga cliccando qui –> FIREBIRD – La caccia

Oggi non voglio scrivere una recensione che, in qualche modo, vi spoileri sia il primo che il secondo libro, perciò comprendetemi se dirò poche cose e mi concentrerò molto sullo stile della Gray e poco sulla trama.

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Titolo: FIREBIRD – La difesa
Autore: Claudia Gray
Casa editrice: HarperCollins Italia
Pagine: 382
Prezzo: 16,00€

Trama:

Marguerite Caine ha fatto l’impossibile, viaggiando in diverse dimensioni con il Firebird, l’invenzione straordinaria che i suoi genitori hanno realizzato con l’aiuto di Paul – che è ora il suo ragazzo – e Theo, un altro brillante studente di fisica. Ma in questo modo è diventata il bersaglio di gente senza scrupoli, che pur di avere libero accesso al Firebird è disposta a rapire, ricattare e persino uccidere.
Quando la coscienza di Paul viene frantumata in quattro pezzi e dispersa in diverse dimensioni, Marguerite è disposta a tutto per salvarlo, ma il prezzo per riuscirci rischia di essere troppo alto. Se infatti non saboterà i propri genitori nelle diverse dimensioni, Paul sarà perso per sempre.
Ma ci deve pur essere una via d’uscita! Così Marguerite chiede l’aiuto di Theo. Studiano un piano, ma non sarà facile. Le loro vite, come le vite dei loro alter ego temporali, sono in costante pericolo.
Dovranno affrontare una San Francisco dilaniata dalla guerra, il sottosuolo criminale di New York e una Parigi tutta lustrini, in cui un’altra versione di Marguerite nasconde un segreto sconvolgente.
Ogni mondo la porta un passo più vicino a salvare Paul, ma lei inizia a farsi domande sul loro destino: davvero è scritto che saranno sempre insieme?

Per essere totalmente sicura di non dimenticare neanche un dettaglio del libro precedente, ho riletto gli ultimi cinque capitoli. Una volta finita la rilettura mi sono fiondata nel secondo volume e, credetemi, è stata un’esperienza fuori dal comune.
La questione dei viaggi tra le dimensioni è particolarmente innovativa. Se aggiungiamo anche la descrizione perfetta di ogni mondo visitato da Marguerite, dei cattivi con i controfiocchi e un triangolo amoroso che ti lascia sempre un po’ in sospeso otteniamo un libro perfetto.
Claudia Gray è particolarmente brava a farci vivere con l’ansia le nuove situazioni, a farci capire qual è la realtà delle dimensioni che stiamo esplorando insieme ai protagonisti e ad inventare, uno dopo l’altro, gli ostacoli più assurdi.
Le dimensioni, come ho già spiegato nella recensione del primo libro, si creano ogni volta che una persona prende una decisione. Sì o no, bene o male, bianco o nero. Abbiamo sempre diverse scelte e per ognuna di queste esiste una dimensione. La più bella in FIREBIRD La caccia era quella della Russia Zarista, con Marguerite nei panni di una Granduchessa. Nel secondo libro, invece, non c’è stata una dimensione che mi ha colpito particolarmente, ma ho apprezzato molto le scene che si sono svolte a Parigi (Marguerite era sempre la Granduchessa, giusto per dirvelo).
Nel secondo capitolo della saga, per la maggior parte del tempo, assisteremo alla ricerca dei pezzi di Paul, che si è frammentato. O meglio, qualcuno lo ha frammentato. Marguerite dovrà cercare i pezzi dell’anima di uno dei due ragazzi coinvolti nel suo triangolo, prima che vadano persi per sempre. Uno dei Paul potrebbe morire ed il suo frammento andare perduto. Tutto potrebbe succedere.
Il nemico, intanto, aspetta solo il momento giusto per attaccare.
Uno stile di scrittura perfetto, colpi di scena sparati ovunque e l’ansia costante di sapere come andrà a finire.
Questo secondo libro, ve lo dico, vi lascerà una sensazione orribile. VOGLIO IL TERZO VOLUME E LO VOGLIO ORA.
Voto: 9 e mezzo.

Dal 14 aprile in libreria: Ovunque con te – Katie McGarry

Il 14 aprile 2016 uscirà, per Harper Collins Italia, il primo volume della serie Thunder Road, che io ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima.

La serie si compone, per adesso, di
1. Ovunque con te (titolo originale Nowhere but here) – 14 aprile 2016 in Italia
2. Walk the edge – 2016 in USA
e sono previsti altri volumi.

Scopriamo insieme “Ovunque con te“!

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Titolo: Ovunque con te
Autrice: Katie McGarry
Casa Editrice: Harper Collins Italia
Pagine: 480
Prezzo: 16,00€

Trama:

La diciassettenne Emily ama la sua vita così com’è: genitori amorevoli, buoni amici, una buona scuola in un quartiere sicuro. Certo, è curiosa a proposito del suo padre biologico – l’unico ad aver scelto una vita in un club di motociclisti piuttosto che essere genitore – ma questo non significa che lei voglia essere parte del suo mondo. Ma quando una visita riluttante si prolunga in una vacanza estiva tra parenti che non ha mai saputo di avere, una cosa diventa chiara: niente è come sembra. Non il club, né suo padre che nasconde dei segreti e nemmeno Oz, un ragazzo da occhi blu ci-sprofondo-dentro che può aiutarla a capire entrambi.
Oz vuole una cosa: entrare a far parte dei Reign of Terror. Loro sono bravi ragazzi. Loro proteggono le persone. Loro sono… una famiglia. E mentre Emily – la bellissima e protetta figlia del più rispettato membro del club – è in città, glielo proverà. Quindi, quando suo padre gli chiede di tenerla al sicuro da un club rivale con cui ha un conto in sospeso, Oz sa che quella è la sua occasione per realizzare il suo sogno. Quello che non aveva previsto è che Emily potrebbe rivoltare quel sogno sottosopra.
Nessuno vuole che stiano insieme. Ma a volte, la persona giusta è l’ultima che ti aspetteresti e la strada che ti spaventa di più è l’unica che ti conduce a casa.

Voglio cominciare questa recensione così: la famiglia di Emily è un casino pazzesco.
Emily ha diciassette anni, una mamma super protettiva ed un papà che l’ha adottata da piccola.
Il papà biologico non è morto o sparito nel nulla, al contrario va a trovarla ogni anno.
Oz, invece, è un ragazzo che sa quello che vuole dalla sua vita. Ha una mamma ed un papà che gli vogliono bene, ma è stato anche cresciuto da Olivia (la nonna di Emily, la mamma del suo papà biologico). Il sogno di Oz è entrare a far parte dell’impresa di famiglia (se così si può chiamare, visto che stiamo parlando di motociclisti) e farà di tutto per realizzarlo.
Olivia è una donna che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, la colonna portante della famiglia, e purtroppo sta per andarsene per colpa di qualcosa che è più forte di lei: un tumore.
Quando viene a sapere di essere malata organizza un finto funerale e manda l’invito ad Emily e alla sua famiglia.
Questo, in teoria, dovrebbe spingere Emily ad andare da lei, grazie alla curiosità di conoscere sua nonna.
In realtà, però, non è Emily che vuole andare a quel funerale, è invece sua madre che la spinge ad andarci.
Situazione bizzarra, considerando che la mamma di Emily è scappata dalla famiglia di Olivia. Questo aprirà la porta alla curiosità della ragazza, al voler sapere di più e alla ricerca della verità. Quanti e quali sono i segreti che tutti conoscono meno che lei?
Mentre Emily cerca di trovare la direzione giusta, ad Oz viene dato l’incarico di proteggerla. Perché ha bisogno di protezione? Perché qualcuno la sta cercando…
Un libro tragico. La McGarry si è divertita a creare una trama degna di questo nome, drammatica in ogni cosa, quasi esagerata. La storia d’amore – perché tanto sappiamo tutti che c’è – tra Oz ed Emily è ben costruita e finalmente non vediamo due ragazzi che si rincorrono senza prendersi mai per motivi futili. Oz ed Emily chiariranno dal primo momento che non si piacciono, per vari e validi motivi, ma che allo stesso tempo, mettendo da parte tutti i casini della famiglia, sono attratti l’uno dall’altra.
Oz è davvero un ragazzo che non dimenticheremo facilmente.
Per tutte le sue caratteristiche, per la trama degna di “Beautiful” e per i due personaggi che mi hanno accompagnata in questi ultimi giorni il mio voto è 8.

Recensione: Ragazze che scompaiono – Lauren Oliver

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Trama:

Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.


 

Autrice:

Lauren Oliver è l’autrice del romanzo E finalmente ti dirò addio e della trilogia Delirium: DeliriumChaos e Requiem, romanzi tradotti in più di trenta lingue e divenuti bestseller internazionali e del New York Times. Lauren Oliver è anche autrice di due romanzi per lettori interme di, The Spindlers e Liesl & Po, candidato nel 2012 agli E. B. White Read-Aloud Award. Dal penultimo libro di Lauren Oliver, Panic – pubblicato in America nel 2014 e in pubblicazione in Italia da Safarà Editore per settembre 2015 – verrà prodotto un film dagli Universal Studios. Laureata all’Università di Chicago e al programma NYU’s MFA. Lauren Oliver è anche la co-fondatrice della società Paper Lantern Lit. Il suo ultimo libro, Vanishing Girls, esce per la HarperCollins il 10 marzo 2015 e in Italia per Safarà Editore a maggio 2015, ed è uno dei libri più attesi della stagione. Verrà presentato in un tour per tutti gli USA.


 

Classificano questo libro come un thriller, sì… ma psicologico!
Così psicologico che per un certo periodo non ti rendi nemmeno conto che c’è qualcosa che non va.
Nick e Dara sono due sorelle, hanno circa un anno di differenza, e si vogliono un bene immenso. Sin da piccoline sono sempre state insieme: Nick, Dara e il loro amico Parker.
Ma dietro questa apparente perfezione, si nasconde altro.
Tra due sorelle così sono normali e comprensibili i sentimenti di gelosia e competizione… ma fino a quando questa cosa va bene?
Quando Dara conquista Parker, per esempio, che è sempre stato il migliore amico di Nick, è amore o solo voglia di dimostrare di essere migliore?

Un incidente d’auto, all’inizio della storia, separa le due sorelle. Non si parlano più, si odiano.
Oh, aspettate. Forse non è proprio questa la verità!

Il problema di fare la recensione di un libro così, pieno di misteri e colpi di scena, è il rischio di fare spoiler.
Sto cercando con tutta me stessa di non farlo… perciò credetemi sulla parola quando vi dico che questo libro vale.

Della mia precedente recensione di Lauren Oliver, del libro Panic, confermo il bellissimo stile di scrittura, la creazione di una storia scorrevole e la non-voglia di staccarsi dalle pagine.

Brava Lauren, mi stai convincendo a leggere la tua trilogia di Delirium ❤

Voto: 9-