Recensione in ANTEPRIMA: P.S. Ti amo ancora – Jenny Han

Carissima Jenny Han, che in questi giorni stai girando l’Italia con la tua amica Morgan Matson, mi dici come ti viene in mente di scrivere libri così belli?
Dopo “Tutte le volte che ho scritto ti amo” (di cui troverete la recensione qui), ecco il secondo volume della serie di Jenny Han che ha conquistato il mio cuore. “P.S. Ti amo ancora” uscirà in libreria domani ed io l’ho già letto, perciò sono pronta per parlarvene.
Trovo corretto dare anche la notizia di un terzo volume della serie. Jenny Han ha pubblicato sul suo profilo Instagram un po’ di foto con dolci che decantano la scritta “Always and forever Lara Jean” ed un’inconfondibile didascalia:

To all my fans who asked me for one more book about Lara Jean…this one’s for you. #AlwaysAndForeverLaraJean #spring17

Ci aspettiamo un terzo libro per la prossima primavera, quindi. Chissà quando arriverà in Italia!
Nel frattempo… PARLIAMO DI P.S. TI AMO ANCORA! ❤

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Titolo: P.S. Ti amo ancora
Autore:
Jenny Han
Pagine:
336
Editore:
Edizioni Piemme
Prezzo di copertina:
16,00€

Trama:

Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All’inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro.
E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato
in una storia d’amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte
più semplice dell’amore.


Li avevamo lasciati così…
No, scherzo, non posso dirvi come li avevamo lasciati. Non vi farò mai spoiler, giuro solennemente di mantenere la parola.
Nel primo libro avevamo conosciuto Lara Jean, ragazza asiatica con la passione per il vintage, le sue sorelle Margot e Kitty e suo padre. Loro sono la famiglia Song Covey.
Abbiamo anche conosciuto Josh, ex fidanzato di Margot per cui Lara Jean ha una cotta, e Peter, ragazzo con cui la protagonista costruirà una finta relazione.
Alla fine di “Tutte le volte che ho scritto ti amo” possiamo capire che Lara Jean è chiaramente innamorata di uno di questi due ragazzi –  e purtroppo dalla trama potrete evincere che si tratta di Peter – ma stanno insieme? Si sono lasciati? Come vanno le cose tra i due? E soprattutto, ci sono altre persone nel cuore della ragazza?
O nel cuore del ragazzo?
Certo perché Peter ha ancora alle calcagna l’ex fidanzata, Genevieve, che non intende lasciarlo andare neanche per tutto l’oro del mondo. Quella Genevieve che era la migliore amica di Lara Jean, da piccola.

In un mix di atmosfere asiatiche, sfornate di biscotti e bambine super intelligenti, Jenny Han ha creato un altro capolavoro. Quando attacco a leggere le sue storie, non riesco a staccarmi. Per farlo durare almeno due giorni di lettura, mi sono messa davanti alla TV, ho provato a fare disegni, ad organizzare il blog, ad uscire. Niente da fare, con la mente ero sempre lì.
Adesso che so che uscirà anche un terzo libro, poi, meglio non dirvi come mi sento. Jenny Han è come una droga.

C’è bisogno che dia un voto? Purtroppo sì, ma è riduttivo: 10.

La mia storia su Wattpad

Buongiorno, oggi mi faccio pubblicità da sola (vizi da blogger) e vi parlo della mia storia su Wattpad.

Circa due anni fa ho scritto una storia, con il tempo l’ho modificata pagina dopo pagina ed il risultato è “Neanche una nuvola”.

Neanche una nuvola

Il link per leggerla su Wattpad: https://www.wattpad.com/story/68813010-neanche-una-nuvola

Trama:

Cosa succederebbe se vivessi una grande storia d’amore e poi, improvvisamente, te ne dimenticassi?
Esmeralda ha diciotto anni e sta per diplomarsi: sogna il viaggio della maturità con gli amici, di iscriversi all’università e, soprattutto, Andrea. Ma Andrea non sa neanche che Esmeralda esiste.
Lui, in realtà, ha altri problemi per la testa come la possibilità concreta di essere bocciato per colpa della matematica.
Un giorno, per caso, i due si incontrano e, tra una ripetizione di matematica e un’uscita con gli amici, cominciano a provare qualcosa. Esmeralda non ha mai desiderato altro che conoscerlo, da quando l’ha visto la prima volta. Andrea, invece, si stupisce di continuo seguendo i discorsi profondi della ragazza.
Da soli sono incompleti, insieme sono perfetti.
Purtroppo, però, a volte il destino non è così buono con le persone.
Questa è una storia che parla di sentimenti e di un amore giovanile che vuole sbocciare nonostante tutto.

Wattpad è un sito completamente gratuito, dove potete registrarvi e leggere non solo la mia, ma anche tantissime altre storie!
Se vi va, passate a darmi una possibilità e fatemi sapere se vi piace ciò che ho scritto.

A presto, un bacio!

Recensione: TERTIVS DECIMVS. Il tredicesimo apostolo – Valentina Lippi Bruni

“Il silenzio invase la stanza. Era molto facile lasciarsi influenzare dal diario di Orazio. Donnetti lo sapeva. Non esitava a credere che le frasi rinvenute conducessero alla possibilità di conoscere Gesù nella sua vera essenza, ma che questo avvenisse attraverso un viaggio vero e proprio era pura fantascienza. Aveva la sensazione di essere stato coinvolto e travolto da troppo entusiasmo. Tuttavia se ciò che Orazio aveva ipotizzato fosse stato possibile, tutti i dubbi dell’uomo si sarebbero dissolti. Lui stesso avrebbe saputo se la sua vita era stata ben spesa. E quel pensiero era al contempo sublime e durissimo da accettare.”

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Roma, Città del Vaticano: AD 1999. L’ossessione per un diario custodito gelosamente per anni ha relegato l’anziano don Orazio ai margini della Chiesa. Ora che lui è morto, il contenuto di quelle pagine ingiallite torna a tormentare i sonni della Curia. Fino a che la stanza segreta viene riaperta e la verità di quell’iscrizione occultata per secoli non può più essere nascosta: solo un uomo potrà accedere al Regno di Dio e salvare il mondo. Ma chi è? E come interpretare quell’iscrizione?
Pietro Alessi è un giovane poliziotto che si è distinto per aver sventato un attacco al Cardinale Turrini. Un giovane da sempre tormentato, in crisi con la famiglia adottiva, con la sua vita e con la fede verso un Dio che fin da piccolo ha dovuto amare. La missione che gli vogliono affidare è a dir poco incredibile: tornare indietro nel tempo e salvare dalla croce il giovane Gesù di Nazareth. Un’impresa che richiede coraggio ma soprattutto fede, un viaggio di sola andata che potrebbe alterare per sempre il corso della storia dell’intera umanità. Sarà davvero lui il prescelto?

Un romanzo esoterico di grande suspense, il viaggio di un uomo che potrebbe cambiare la storia dell’umanità e aprire le porte del Regno di Dio, ma solo se avrà abbastanza fede…


 

Questo romanzo mi ha ricordato moltissimo il libro “La biblioteca dei morti” di Glenn Cooper, per i temi che tratta ed anche un po’ per lo stile di scrittura coinvolgente.
Ragion per cui, ciò che ho detto è assolutamente un complimento!

Nonostante questi romanzi, che trattano di temi religiosi, non siano propriamente il mio genere, questo libro mi è piaciuto.

Quanti di voi hanno letto i romanzi di Dan Brown? Io no, perché ho visto i film… ed i film mi sono anche piaciuti molto. Il punto è che io preferisco sempre le due orette al cinema ad un libro mistery sulla chiesa (e lo so che non mi fa onore dire questa cosa 🙂 ), ma questo libro è inaspettatamente riuscito a coinvolgermi.

Dalla trama si evince che questa non è la storia di una sola persona, ma del mondo intero.
C’è Pietro, orfano con due fratelli gemelli, abbandonato in una chiesa ed accudito da una suora. Viene adottato da una famiglia, ad un certo punto della sua infanzia, e abbandona colei che è stata, per lui, una madre più che amorevole. Cresce e non sa cosa fare della sua vita, un suo amico muore per salvarlo.
Ma lui meritava di essere salvato? E dov’era Dio quando il suo amico è morto per lui? Perché non ha salvato entrambi?
Mentre la fede che Pietro ha coltivato durante tutta la sua vita, pian piano, si sgretola, c’è un disegno più grande che lo sta aspettando.
C’è Orazio ed il suo diario pieno di segreti. C’è chi, quel diario, lo troverà facendone un uso straordinario.
C’è una donna innamorata di un uomo che non vedrà mai più.

Un romanzo pieno di misteri con un pizzico di fantasy inevitabile per lo sviluppo della trama.

Un’autrice italiana che stupisce per la sua bravura.
Soprattutto perché è riuscita a farmi piacere un libro di un genere che io, di solito, non amo 🙂

Voto: 8

 

Recensione: Una presenza in quella casa – Paige McKenzie

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Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: “Ragazzi, so che vi sembrerà strano” e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita con la madre sia infestata dai fantasmi. La madre non le crede e lei decide di documentare il fenomeno scattando foto. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa uno straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 313.000 follower su Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Il romanzo dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. Sunshine, questo il soprannome della ragazza, percepisce la risata di una bambina, nota oggetti spostati in casa e arriva a convincersi che in passato una bambina di sette anni sia stata affogata nel bagno del piano di sopra. Kat, la madre adottiva con cui Sunshine ha sempre avuto un rapporto molto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile, inquietante. C’è solo una persona che le dà credito: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografa ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e Sunshine capirà che sua madre è in pericolo e ciò che credeva di sapere del proprio passato è tutto da riscrivere.


 

Comincio la mia recensione chiarendo che io non ho MAI visto la serie su Youtube, ho letto il libro senza avere dei precedenti.
Capirete tutto comunque!
Il libro non è collegato alla serie, anzi penso proprio che sia una trascrizione di ciò che succede lì.
Quando ho comprato “Una presenza in quella casa” l’ho fatto con l’idea che avrei poi potuto prestarlo a mia madre, amante di Thriller ed Horror, ma ad oggi mi rendo conto che non è poi così spaventoso e misterioso.
In realtà io lo colloco più nei fantasy.
Questa è la storia di Sunshine, una ragazza che si trasferisce in una nuova casa e comincia ad avvertire la presenza di fantasmi. Solo lei può interagire con loro. Come si spiega?
Inizia così la scoperta di Sunshine, un viaggio nell’analisi delle sue abitudini e di ciò che è lei veramente.
Solo Nolan, un compagno di liceo, crede ai suoi apparenti deliri. La sua migliore amica pensa che lei stia diventando pazza e sua madre crede che voglia tornare alla sua vecchia vita, ritornando in Texas.
Oltre a queste tre persone, Sunshine non può parlare con nessuno di ciò che le succede… perché non ha altri amici.
In certi punti, se si fosse davvero sviluppato come un romanzo horror, ci sarebbe stato da farsela nei pantaloni ma purtroppo non è proprio così.
Sunshine accetta gli spiriti come se non ci fosse assolutamente da aver paura, ci gioca a scacchi e a Monopoly… cose di tutti i giorni, insomma!
Solo io sarei scappata a gambe levate?!?
Ci vedo, dunque, un po’ di quella superficialità che caratterizza i libri indirizzati ad un pubblico giovane. E’ una storia di fantasmi per adolescenti e non dobbiamo aspettarci nulla di più.

A parte questi dettagli sul contenuto, lo stile di scrittura è abbastanza scorrevole. Non è ripetitivo e i dettagli sono solo quelli necessari a capire dove ci troviamo.

Il libro in questione è l’inizio di una trilogia. Penso che darò una possibilità al secondo per vedere come continua la storia.

Il mio voto è 8.

 

Ogni tuo silenzio – Laura Mercuri // Recensione

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Emilia, 26 anni, arriva a Bren dall’Abruzzo, con un vecchio trolley scozzese e pochi soldi in tasca. In quel paesino da cartolina arrampicato tra le montagne di un Nord sconosciuto, cerca l’occasione per lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare. Ma è l’amore che trova, quando il suo sguardo curioso si posa per la prima volta sul corpo alto e sottile di Aris, sugli occhi azzurrissimi, sui capelli biondi e ribelli. Aris è il falegname del paese, conduce una vita in sordina, appartata e un po’ misteriosa, ma i suoi silenzi nascondono torrenti di emozioni e tra le sue dita forti e nervose il legno assume forme perfette, sensuali. Lentamente, Emilia e Aris si abbandonano a un’attrazione profonda, che li consuma e li completa con la stessa dolce furia. Ma qualcosa o qualcuno nel loro passato lotta per riacciuffarli, mentre nuovi ostacoli sorgono a minacciare la loro felicità. Saprà il loro legame superare le menzogne e i tradimenti, vincere l’invidia e guarire la solitudine? Con un linguaggio semplice e schietto, Laura Mercuri racconta luci e ombre dell’animo umano in una favola moderna destinata a lasciare il segno nel cuore di ogni lettore.


 

Emilia è scappata dall’Abruzzo per non dover più sottostare ai voleri di un padre cattivo. Sua madre è morta e le ha lasciato qualcosa, così usa quei soldi per affittare una casa in un bosco a Bren, vicina ad un villaggio molto piccolo, di appena mille persone.
A Bren tutti si conoscono, tutti sanno tutto di tutti e, quando la vedono arrivare, sanno già che è una straniera.
I suoi capelli rossi saltano subito all’occhio, come il fatto che passando davanti alla vetrina di una falegnameria si sia fermata un attimo a guardare il ragazzo che ci lavora.
Lui è biondo e ha due occhi così azzurri da fare invidia al cielo, si chiama Aris.
Nessuno vede bene la relazione tra Aris ed Emilia perché Dora, la madre acquisita di lui, non vuole donne intorno a suo figlio. La gente l’ha sempre evitata, sin dal suo arrivo, ma quando Dora comincia a spargere voci su di lei tutti si allontanano ancora di più.
La gente è riluttante sul darle un lavoro, non vuole essere contagiata dalle voci.
Qualcuno, dopo aver fatto delle avance ad Emilia ed essere stato respinto, contribuisce ad aumentare l’odio del villaggio nei confronti della ragazza.
Solo Aris le resta sempre accanto, qualunque cosa succeda.
Ed Emilia vorrebbe fare lo stesso con lui.
Peccato che Aris sia sempre così silenzioso, non parli mai con nessuno. Emilia ed Aris comunicano con gli occhi, non hanno bisogno di esprimersi in altro modo, ma così facendo lei non sa niente della storia di lui.
E quando la scoprirà le cose potrebbero cambiare.
Potrebbe non essere più tutto rose e fiori.

Laura Mercuri scrive benissimo, descrive i paesaggi di Bren facendo entrare i lettori dentro la storia. Non ha creato una protagonista fragile, succube delle sue parole. Emilia è una combattiva, scappa via quando sa che i problemi stanno per arrivare e cerca una soluzione.
Aris, il personaggio maschile, è perfetto. Perfetto nei suoi problemi e nella sua storia con Emilia. Un ragazzo unico che non ritroverete in nessun’altra storia.
I dettagli non mancano mai, questa storia ne è fortunatamente piena, e non ti stanchi mai di leggere.
Ho finito il libro in un pomeriggio per quanto era bello, non volevo staccarmi più.

Voto: 9

Libri di sogni: Quella vita che ci manca – Valentina D’Urbano ♥

Recensione “Il rumore dei tuoi passi” – Valentina D’Urbano
Recensione “Alfredo” – Valentina D’Urbano

Senza nome

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Titolo: Quella vita che ci manca
Autore: Valentina D’Urbano
Casa editrice: Tea
Pagine: 336
Prezzo: 10,00€

Trama:

Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L’auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l’unica cosa che gli rimane di lui: c’è anche quell’idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C’è Anna, che a soli trent’anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C’è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c’è Alan, il maggiore, l’uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l’amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c’è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima – ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo – e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull’amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull’unico altro amore che possa competere quello che irrompe come il buio in una stanza.

La recensione di Cioccolato e Libri:

Ho letto “Il rumore dei tuoi passi”, ho letto “Alfredo e, adesso, ho anche letto “Quella vita che ci manca”.
Sono praticamente entrata in tutte le storie della Fortezza e posso ormai dichiarare che mi sento parte di essa.
Questa è la storia di Valentino, Alan, Anna, Vadim, Letizia, Delia e Caterina.
La famiglia Smeraldo si compone così:
Letizia è la mamma che ha avuto quattro figli da tre uomini diversi: dal primo è nata Anna, dal secondo Alan e Vadim, dal terzo Valentino.
L’unico padre vero che hanno avuto, tutti e quattro, è stato il padre di Valentino che purtroppo è morto in un incidente stradale. Gli altri tre se ne sono andati.
Valentino è il più piccolo, segue suo fratello Alan in ogni cosa che fa. Vadim ha un disturbo di cui non viene fatto il nome: il suo cervello non si sviluppa di pari passo con il corpo e, a ventiquattro anni, ragiona come un bimbo di 9. Anna è la più grande, una mamma acquisita per tutti.
Alan compie azioni sconsiderate, sembra che niente possa fermarlo e tu lo giustifichi, dici “è fatto così”… “è fatto male”.

Valentina D’Urbano non scrive mai di bellezze straordinarie, scrive di persone brutte sia dentro che fuori. E’ questo che mi colpisce di più, tra tutto.
Non racconta le favole.

Alan è tormentato da Caterina. L’ha portata in casa qualche anno prima, lei ci è entrata ed era antipatica a tutti. Poi Alan è andato in prigione… e Caterina è sparita.
Non gliela possono neanche nominare che lui esce di testa.

Valentino conosce Delia, una ragazza che con la fortezza non centra niente, e vuole uscire da tutta quello schifo in cui si trova. Vuole smetterla con i furti che fa con Alan, con la vita che fa da quando è nato.
Vorrebbe fare il meccanico visto che con le macchine ci ha sempre saputo fare, costruirsi una famiglia con la donna che ama, andare via da quel posto e non tornare più.
Vorrebbe regalare delle cose belle a sua sorella Anna, a sua madre Letizia…

Ma dalla fortezza non scappi facilmente.

Un consiglio per chi si cimenterà nella lettura: quando finirete il libro, arrivati all’ultima parola dell’ultima pagina, rileggete le prime due… Capirete molte cose che all’inizio non potevate comprendere.

Tu sei il pezzo di vita che mi manca.
E oggi, in un modo o nell’altro, sono tornato a prenderti, perché deve finire.
Deve tornare tutto com’era.

Voto: 8 e mezzo.


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Questa è la storia di Valentino, Alan, Vadim e Anna. In questo libro non c’è un protagonista. Ogni componente della famiglia Smeraldo farà la sua parte rendendo questa storia completa. Valentino è un ragazzo dolce e viene visto un po’ come il pilastro della famiglia. Alan è quello che con il suo brutto carattere si mette sempre nei guai ma allo stesso tempo sa che per lui non c’è una soluzione diversa se vuole far sopravvivere la sua famiglia. Anna è la più grande ma anche quella che fa da seconda mamma a tutti. Vadim è bello ma purtroppo il suo cervello ragiona come un bambino di 10 anni. Questi ragazzi sono cresciuti alla fortezza e sono consapevoli che nessuno di loro se ne andrà come se non potessero avere una speranza in una vita migliore. La famiglia Smeraldo galleggia e riesce nonostante i problemi economici a rimanere a galla. Alan è perennemente arrabbiato da quando la sua ragazza non l’ha aspettato dopo i mesi di carcere. Valentino si è innamorato di una ragazza particolare incontrata per caso: Delia. Delia è la vita d’uscita per Valentino ma Alan, deluso dall’amore, sembra voler sempre cercare quel qualcosa che renda inferiore Delia. Questa è la storia di ognuno di loro e del loro modo di essere. In questo libro si parla dell’amore tra fratelli nonostante i padri diversi. I sentimenti si intrecciano in una cruda realtà in cui la vendetta, la sconfitta e la rabbia è sempre dietro l’angolo. E’ una storia che alla sua conclusione diventa disarmante e prende quel spessore maggiore come se chiudesse una parentesi, una finestra nel modo di questa famiglia. L’autrice come sempre ci regala dei personaggi imperfetti, con l’anima danneggiata. La sua narrazione come sempre è bella e cruda ma non scontata. Questa storia non può essere digerita con velocità semplicemente perché pesa ad ogni pagina. Questa è una realtà che personalmente mi ha resa triste e arrabbiata. L’unico difetto personalmente è che non mi sono sentita così coinvolta o emozionata rispetto al primo libro dell’autrice. Tra tutti loro Alan è quel personaggio che non si può accettare e non si può amare nonostante nasconda molto nel profondo un lato umano.

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Recensione: Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica) – Sara Lorenzini/Neve Morante

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Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica) è un regalo per tutti i lettori di 45 metri quadri, la misura di un sogno, il romanzo di Sara Lorenzini edito da Mondadori. Ma non solo.
Per loro c’è un’avvertenza importante: l’ebook gratuito contiene spoiler e va letto solo dopo essere arrivati all’ultima pagina del romanzo! Sì, perché il manuale, firmato da Neve Morante, è scritto idealmente dalla protagonista di 45 metri quadri, esattamente un anno dopo le vicende raccontate nel libro. E tutte le domande lasciate aperte dal finale a sorpresa troveranno risposta. Il lettore si divertirà a cercarle, tra un consiglio di risparmio e l’altro. Scoprirà perfino come Neve avrà arredato il suo piccolo appartamento… Ma soprattutto per chi batte davvero il suo cuore. Un’iniziativa inedita e originale, per creare un legame speciale con la protagonista di un romanzo attuale, ironico e romantico. Una ragazza in crisi, esistenziale, amorosa ed economica a cui sarà impossibile non affezionarsi.
Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica)però è anche semplicemente un ebook da scaricare gratuitamente per tutti coloro che sono in cerca di consigli pratici per spendere meno, sfatando l’ultimo tabù dei nostri tempi, quello del denaro. Ogni capitolo contiene la missione risparmio (dalla spesa al baratto, dai viaggi ai coupon, dalla vita di coppia ai mercatini) arricchita da consigli pratici e suggerimenti utili. Il tono è di assoluta leggerezza e ironia, perché una cosa che non possiamo permetterci di perdere oggi è il sorriso. In tempi di crisi è necessario ripensare il nostro stile di vita e non è detto che le conseguenze siano sempre negative. E alla fine, ci scommettiamo, a molti verrà voglia di conoscere meglio Neve attraverso le pagine di 45 metri quadri, la misura di un sogno.

Questo ebook ha un costo di 0,00€ su diversi siti: quelli da me verificati sono http://www.librimondadori.it e http://www.amazon.it


 

Sono una di voi. Una ragazza in crisi. In crisi economica, s’intende.

Il libro si apre così: Neve si identifica come una di “noi” ragazze in crisi economica e si offre di darci utili consigli senza far mancare, ovviamente, il senso dell’umorismo.
Non mi vergogno assolutamente di dire che io faccio super parte di queste ragazze in crisi economica perché ormai, in un’Italia come questa, siamo in maggioranza e non penso che ci sia da vergognarsi… in fondo non è colpa di nessuno!
Penso che chiunque in Italia si stia alzando le maniche della camicia e stia cercando un lavoro ovunque ma solo in pochi sono così fortunati da trovarlo. Al contrario ci sono sempre più licenziamenti ed è inutile, secondo me, che i telegiornali diano notizie come “La disoccupazione sta diminuendo” perché non ci crede nessuno!
Ai giovani diplomati o laureati viene richiesta esperienza che è impossibile avere se tutti ti chiedono esperienza e nessuno ti assume, vengono proposti tirocinii non pagati che, molto spesso, sono accettati anche solo per non starsene con le mani in mano ma non possono essere inseriti nel curriculum, essendo a nero, e quindi non danno esperienza. I più grandi vengono considerati troppo vecchi per un lavoro già a 45/50 anni e penso sia una cosa scandalosa perché molte di queste persone hanno una famiglia e non possono mantenerla, non possono fare il loro “dovere”. Tutto questo, ovviamente, non ricade solo sulla questione di non poter acquistare, non poter far girare l’economia, no! Alla fine non ci interessa tanto comprare le cose materiali quanto avere un po’ di GRATIFICAZIONE PERSONALE.
Penso che un genitore che non riesce a mandare un figlio all’università si senta parecchio, passatemi i termini, di merda. La questione, quindi, è quasi più critica a livello psicologico che materiale.
I soldi, in verità, ci stanno solo divorando: il mondo è diventato pieno di macchine, è una sorta di gara a chi diventa più ricco e agli altri non pensa nessuno! I politici che abbiamo, a mio avviso, sono uno peggio dell’altro perché pensano che l’Italia siano loro invece NO, l’Italia siamo noi: noi cittadini senza lavoro e con tutte le tasse. E loro che fanno? I viaggi, i ristoranti, le amanti e le altre cose loro le mettono tutte a carico dello Stato… certo, così è giusto!

A quanto pare non possiamo fare a meno di qualcuno che ci controlla, dei politici parlando chiaramente, e ce li dobbiamo tenere… in fondo il mondo non posso cambiarlo da sola a diciannove anni, giusto? Mi rassegno.

In fondo, sognare non costa nulla.

Ci dice l’autrice di questo libro… ed io continuerò sempre a sognare il giorno in cui ci sveglieremo tutti e ci renderemo conto di che vita stiamo conducendo, di quanto sia sbagliato tutto questo.

Voglio chiudere questo articolo con una frase che ho letto in un link che sta girando, ultimamente, su Facebook. Non so chi l’abbia scritta ma mi è rimasta impressa:

Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato,vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.

 

 

Io prima di te – Jojo Moyes // Recensione ♥

Io prima di te - Jojo Moyes

Titolo: Io prima di te
Autore:
 Jojo Moyes
Edito da: Mondadori (Collana: Omnibus)
Prezzo: 14,90 €
Genere:  Narrativa moderna e contemporanea
Pagine: 396

Trama:

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua; sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa e, probabilmente, nel profondo del suo cuore sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente potrà essere più come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre. Io prima di te è la storia di un incontro. L’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza, la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco. Jojo Moyes ha scritto un romanzo con un incantevole sapore di verità e una leggerezza piena di sentimento, che tratta un tema difficile e doloroso con grande sensibilità e senza alcuna retorica. Profondo e divertente, commovente e sincero, Io prima di te conquista i lettori pagina dopo pagina portandoli a guardare la vita con gli occhi di Lou e Will, due personaggi tanto credibili quanto indimenticabili.


Ci sono libri… e libri che porti per sempre nel cuore.
“Io prima di te” fa parte di quest’ultima categoria, per me.
Ho ancora gli occhi lucidi, per via degli ultimi due capitoli e di tutte le emozioni che si sono accumulate fino a farmi scoppiare, quindi probabilmente fare questa recensione sarà difficile ma assolutamente liberatorio per me.
Un uomo costretto ad una vita che quasi non si può chiamare così, una donna che invece una vita quasi non l’ha vissuta ma ne ha tutte le possibilità… come finiranno insieme in un libro?
Ci finiscono perché lui ha bisogno di lei, almeno apparentemente, ma forse è più lei ad aver bisogno di lui.
Una storia veramente emozionante, straziante, profonda e scritta in una maniera meravigliosamente leggera ma che da sempre la giusta importanza alle cose. Non cade mai nel banale e pretende di entrare nel tuo cuore.
Jojo Moyes… grazie per avermi regalato questa perla.
Io non penso che sia un libro che necessita di essere commentato, quindi mi limito a dirvi solo una cosa:
avete bisogno di lui.

<<Sono stati i sei mesi più belli di tutta la mia vita>> gli dissi.
Seguì un lungo silenzio.
<<Guarda caso, Clark, è stato lo stesso anche per me.>>
E poi, così, all’improvviso, il mio cuore si spezzò.

Voto: 10.