HAUL & IN MY MAILBOX | GIUGNO 2016

Buongiorno lettori, oggi ho pensato di fare un bel post dove vi parlo di tutti i libri che sono entrati a far parte della mia libreria nel mese di Giugno. Molti di questi mi sono arrivati dalle case editrici, perciò saranno delle novità, mentre altri sono miei acquisti o regali.

Continuate a leggere per scoprire i titoli.

Continua a leggere

Recensione: Rogue (Talon, #2) – Julie Jagawa

Ciao ciao ciao ciaoooooo!

Vi ricordate i miei scleri per Talon, il meraviglioso primo capitolo della serie di Julie Kagawa? No???? E allora che cosa state aspettando? Andate subito a leggere l’articolo… e poi fiondatevi in questa recensione del secondo libro della saga♥

Rogue-i-Ribelli-di-Talon1_hm_cover_big

Trama

Ember Hill è fuggita dall’organizzazione di Talon per unirsi a Cobalt, drago disertore, e alla sua banda di ribelli. Non riesce però a dimenticare il sacrificio che Garret Xavier Sebastian – cavaliere dell’Ordine di San Giorgio – ha fatto per lei, salvandole la vita pur sapendo che con quel gesto avrebbe firmato la propria condanna a morte.Ember è determinata ad aiutarlo a tutti i costi, ma per riuscirci dovrà convincere Cobalt ad entrare con lei di nascosto nel quartier generale dell’Ordine. Con i sicari di Talon sulle loro tracce e il fratello di Ember che li aiuta nella loro caccia, i ribelli trovano un alleato inaspettato in Garret. Subito la battaglia tra Talon e l’Ordine assume una prospettiva tutta diversa.Si prepara dunque la resa dei conti mentre entrambi i fronti nascono segreti scioccanti e mortali. Presto Ember dovrà decidere: battere in ritirata per combattere un altro giorno, o iniziare una guerra all’ultimo sangue?


Recensione

Con “Rogue” dobbiamo un po’ dimenticarci di ciò che abbiamo visto in Talon. Mentre nel primo volume della serie ci si concentrava soprattutto sulla parte “Young Adult” della storia, sul surf, sul divertimento e sul triangolo amoroso, lasciando a poche pagine l’addestramento dei draghi, nel secondo ci si concentra molto sulla parte dinamica della storia.
I nostri protagonisti sono sempre lì, con qualche new entry qua e là, ma non si possono più divertire in spiaggia, non possono più fare l’easy life e, soprattutto, non hanno molto tempo per portare avanti il triangolo amoroso che avevo amato in Talon.
Devo essere totalmente sincera: le cose che mi erano piaciute del primo volume e che mi avevano tenuta attaccata alle pagine, in questo secondo volume non ci sono.
Qui è una questione di gusti, dipende da cosa vi piace leggere. Da una parte si può pensare che Talon fosse un po’ introduttivo per la serie (non dimentichiamo che, dopo Rogue, ci aspettano altri tre libri) e quindi apprezzare l’evoluzione che troviamo in questo secondo volume, mentre dall’altra possiamo anche trovarci in disaccordo con un cambiamento di stile.
Personalmente devo dire che comunque la storia mi è piaciuta, che la suspance non manca e che i personaggi sono sempre ben costruiti… SOLO CHE MI LAMENTO PERCHE’ VOGLIO PIU’ RILEY♥EMBER♥GARRET

Voto: 8 e mezzo

Recensione: The Program – Suzanne Young

La serie distopica creata da Suzanne Young è una duologia composta da:

  1. (The program #0.5) The Remedy (inedito in Italia)
  2. (The program #0.6) The Epidemic (inedito in Italia)
  3. (The program #1) The Program
  4. (The program #2) The Treatment
  5. (The program #2.5) The Recovery (edito in Italia solo in ebook)

Oggi parliamo di The Program.

the program

Titolo: The Program (The Program #1)
Autrice: Suzanne Young
Casa Editrice: De Agostini
Prezzo di copertina: 14,90€
Pagine: 448
Trama:

Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.


 

In “The Program” il suicidio è una malattia. Essa si diffonde soprattutto tra gli adolescenti, così qualcuno ha pensato bene di trovare la cura: cancellare la memoria dei “malati”, prima che possano uccidersi.
Cancellare i ricordi brutti per far tornare la felicità nei ragazzi potrebbe anche essere un’idea avuta con la migliore delle intenzioni, dagli ideatori del programma, ma non lo è quando anche un pianto nostalgico può farti segnalare ed internare.
A questi ragazzi non è concessa neanche la minima debolezza.
Questo, purtroppo, non è possibile: non si può cancellare la tristezza dalla nostra esistenza. Essa fa parte di tutti noi, perciò il programma, evidentemente, ha dei punti deboli.
Sloane, James, Miller, Lacey e Brady sono i ragazzi che conosciamo di più in questo libro.
Brady si suicida prima dell’inizio della storia, è il fratello di Sloane e migliore amico di James.
Lacey è stata internata ed è finalmente tornata, ma non si ricorda di nessuno di loro.
Miller era il fidanzato di Lacey e non sopporta di vederla mentre non si ricorda neanche chi è, non sopporta neanche l’idea di essere internato solo perché sente la mancanza di qualcuno.
Sloane e James si sono sempre fatti forza a vicenda ma, pian piano, cominciano a crollare anche loro, vedendo le persone che amano sparire dalle loro vite.

Arrivano a chiedersi se non sia proprio l’esistenza del programma a spingerli a suicidarsi, perché se quando sei triste vieni internato, e tutti i tuoi ricordi vengono cancellati, forse è meglio morire.

Ma James e Sloane non sono come gli altri, loro non vogliono essere cancellati. Quando vengono, inevitabilmente, internati combattono con tutte le loro forza per salvare anche solo un ricordo.
Contro il sistema e contro il mondo, perché la vera malattia, forse, non è tanto il suicidio quanto il programma stesso.

Un romanzo intenso, pieno di emozioni che ci fa capire quanto, a volte, la tristezza non sia tanto una debolezza quanto una forza. Sloane e James combatteranno per le cose che hanno ancora ed anche per quelle che non hanno più.

Non vedo l’ora di leggere il secondo volume della duologia.

Voto: 10

Da domani in libreria: “Talon” di Julie Kagawa

Talon (1)

TRAMA

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all’estinzione dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l’ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell’unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l’Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

TITOLO: Talon
AUTORE: Julie Jagawa
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 480
PREZZO: 16,00 €
USCITA: 6 ottobre 2015
Disponibile anche in formato ebook.
Guarda il booktrailer:


Bellissimo. Ho iniziato questo libro credendo che mi sarei trovata davanti ad un Fantasy che non avrei capito profondamente, poi mi sono ricreduta. Già dalle prime parole la storia è completamente avvincente e ti tiene sulle spine, ti spinge a sfogliare le pagine una dopo l’altra e a finire la storia. Quando la finisci, poi, vuoi il seguito e tutto questo quindi si ritorce contro di me.
Sto male fisicamente e psicologicamente, voglio “Rogue” e per fortuna uscirà nei primi mesi del 2016, se tutto va bene.
Ember e Dante sono due draghi gemelli mandati in California per nascondersi, integrarsi tra gli umani e scoprire i loro punti deboli. Garret fa parte dell’Ordine di San Giorgio (cacciatori di draghi) e avrà il compito di stanare Ember, ma allo stesso tempo se ne innamorerà. Riley è un disertore di Talon che cerca di far passare dalla sua parte il maggior numero di draghi possibile e si troverà anche lui coinvolto da Ember.
Quindi? Triangolo? Certo!!
Un amore umano e uno animale, dettato dall’istinto. Quale sceglierà Ember? Ah… non sperate di scoprirlo in questo libro! Io personalmente faccio il tifo per Garret.
Per tutta la storia ho completamente dimenticato l’età dei protagonisti, un po’ mi sembrava di trovarmi davanti dei bambini di dieci anni (soprattutto nelle scene tra fratelli e tutori) e un po’ dei venticinquenni (quando uscivano fuori Garret e Riley).
Alla fine ci tengo a chiarire che l’età media è 16-17 per Ember, Dante e Garret e non si capisce Riley, ma penso una ventina.
Non lo so… è una storia bellissima, l’ho finita in un giorno e sarei una bastarda se non ve lo consigliassi… e siccome non lo sono vi dico: LEGGETE QUESTO LIBRO! ANDATELO A COMPRARE DOMANI!!!

Voto: 9 e mezzo ❤

P.S. Grazie Harlequin Mondadori per averlo spedito.

P.P.S. Vi invito, per favore, a mettere mi piace alla mia nuova pagina Facebook che aspetta solo voi… Lo so che avete tutti FB.
Ecco il link: https://www.facebook.com/cioccolatoelibri?fref=ts
In alternativa trovate il Widget al lato del blog. Bacioni!