Recensione: A time for dancing – Davida Wills Hurwin

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Trama:

Sam e Jules sono amiche da sempre e l’estate prima dell’ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all’università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l’angolo: Jules scopre di avere un tumore.

Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell’altra, che rischia di farle perdere ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.


 

Avete visto il film “A time for dancing“? Se sì, avete pianto?
Se lo avete visto e pensate di aver già versato abbastanza lacrime… vi state solo illudendo.

Questo libro spezza la tua anima, ti mette davanti al cancro e ti fa capire, pagina dopo pagina, che non c’è nulla che tu possa fare: lui vincerà.
Jules è una ragazza coraggiosa, si sottopone alla chemio, smette di ballare e il tempo passa senza che lei se ne renda conto. Un battito di ciglia e l’estate finisce, un altro battito ed arriva Natale, ancora un altro e non c’è niente che si possa fare per tornare indietro.

Julie sente, improvvisamente, dei dolori fortissimi alla gamba e comincia a recarsi a delle visite mediche. Rimarrete stupiti, ma forse no, dalla leggerezza con cui i dottori trattano il suo caso. Qualcuno ritiene che si tratti di problemi psicologici. La verità è che molto spesso, nella vita normale, ci sono dei medici che non sono in grado di dare una diagnosi e attribuiscono tutto al cervello… MA JULES HA IL CANCRO!

La migliore amica di questa ragazzina coraggiosa, Sam, le è sempre accanto. Ho letto questo libro contemporaneamente ad una mia amica e mi è stato detto che le somiglio molto. Effettivamente era una cosa che avevo notato anche io: Sam è testarda, strafottente nei confronti dei genitori, è un po’ sboccata e non da mai soddisfazione a nessuno.
Jules è l’Unica e Sola di Sam, Sam è la metà di Jules.
Due ballerine che non esistono, così come sono, l’una senza l’altra.

Una storia sull’amicizia, sui tumori, sulla danza, sulla forza che viene fuori quando ne abbiamo bisogno.

Potrei scrivere milioni di parole per descrivere questo libro e, comunque, non ci riuscirei. Non si può rendere giustizia ad una storia che ti spezza il cuore in questo modo…

Piangerete come fontane.

Voto: 10.

P.S. Vi lascio un video spoiler (se non avete visto il film/letto il libro, non guardatelo ) del film “A time for dancing” che mi fa venire i brividi ogni volta che lo guardo.

Da oggi in libreria: La libreria dei desideri – Claire Ashby

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Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?

Data di uscita: 4 febbraio 2016
Prezzo: 12,00€


 

C’è qualcuno, su questo blog, che ha amato il romanzo “Io prima di te“?
Ho letto la prima pagina e mi sono ritrovata con le stesse sensazioni che avevo leggendo quel romanzo.
Con “La libreria dei desideri” conosciamo Meg, ragazza incinta senza marito ne fidanzato, che può contare solo sull’aiuto di suo fratello Steve, della sua amica Ellie, anche lei incinta, e del marito di Ellie, Jack.
Nel primo capitolo Meg conosce Theo, il fratello di Jack, che è stato in guerra e, oltre a portare le cicatrici sul corpo e nell’anima, non ha più una gamba.
Theo odia essere guardato con pietà, odia la compassione, odia se qualcuno cerca di fare le cose per lui. Meg lo sa e lo tratta esattamente come vuole lui: come una persona normale.
Lei è incinta, lui non ha una gamba. Come possono, questi due individui, essersi utili a vicenda?
In realtà non ci stupirà scoprire che saranno più utili gli aiuti che si danno tra di loro, di quelli degli amici.
Meg e Steve sono gemelli ed entrambi non sono cresciuti con una mamma. Il padre li ha allevati, si è risposato con Nina ma Meg non riesce a creare un rapporto con lei. In realtà si vergogna di dire a chiunque che è incinta, lo tiene nascosto finché la pancia non lascia più dubbi e si rende conto, dopo aver dato la notizia, che lei non ha mai avuto una mamma esemplare affianco e mai l’avrà.
Non significa che non potrà essere una brava mamma per il proprio figlio, però.
E se anche il padre della creatura che porta in grembo non vuole saperne nulla, non significa che le cose andranno per forza male.
Meg ha Theo, lui non scapperà come tutti gli altri uomini della sua vita e, soprattutto, come sua madre.

Voto: 9

Veramente bellissimo!

 

 

Da oggi in libreria: Ho voglia di innamorarmi – Cassandra Rocca

Newton Compton Editori mi ha permesso di leggere in anteprima questo libro che mi è piaciuto tantissimo ed esce oggi in libreria… scopriamolo insieme.

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Titolo: Ho voglia di innamorarmi
Autrice:
Cassandra Rocca
Pagine:
320
Casa editrice:
Newton Compton Editori
Prezzo:
9,90€

Trama:

Da quando ha lasciato casa e famiglia per trasferirsi a Los Angeles, Heaven Taylor ha un solo desiderio: trovare la propria strada e sentirsi una donna e soprattutto una giornalista realizzata. Ma la concorrenza è agguerrita e non è facile tenersi il posto neppure in un giornale di gossip. Per riuscirci dovrà ottenere lo scoop del momento: la top model più paparazzata insieme al suo amante misterioso. Decisa a farcela, Heaven si mette sulle tracce dei due a bordo di uno yacht, incurante delle nefaste previsioni del tempo che annunciano una terribile tempesta in arrivo proprio da quelle parti. Dopo varie peripezie, e proprio mentre sembra aver ottenuto le foto tanto agognate, il fortunale si abbatte sulla costa e la povera Heaven cade nell’oceano, vanificando i suoi sogni di gloria e trovandosi a rischio di vita. A salvarla da annegamento certo è David Cooper, che sopraggiunge su una barca bianca come un principe sul suo baldo destriero. Peccato che, nonostante la bellezza statuaria, David non sia propriamente un principe, e forse l’unica persona al mondo che Heaven sperava di non incontrare mai più…

Dall’autrice della trilogia bestseller Tutta colpa di New York
Un romanzo romantico sull’amore che nasce dove meno te lo aspetti.


 

Ultimamente incontro veramente pochi romanzi sull’amore che si rivelano validi, coinvolgenti e innovativi (nei limiti del possibile per una storia d’amore), questo libro lo è stato!

Mi ha riportato alle sensazioni che ho avuto quando ho letto “Quanto ti ho odiato” di Kody Keplinger, il sorriso sulle labbra e una pace e spensieratezza interiore.
È una di quelle storie che leggi per immergerti in qualcosa che ti fa sognare, per conoscere personaggi di cui non ti dimentichi facilmente e per immaginare di essere la protagonista.

Ciò che succede lo avete letto nella trama, ma approfondiamo insieme qualche punto:

  • Cosa implica essere parte di una famiglia difficile?
    Repressione, per Heaven. È figlia di un pastore che l’ha cresciuta come una suora, non le permette di uscire di casa e le ha inculcato i valori così in fondo che lei non riesce a ribellarsi. Heaven cercherà di capire (e di far capire a suo padre) che una ragazza può essere definita “per bene” anche uscendo il sabato sera a fare una passeggiata con gli amici.
  • È importante solo l’involucro o anche il contenuto?
    Quando Heaven, protagonista femminile, incontra David, protagonista maschile, non si lascia abbindolare dal suo fascino…anzi, lo tiene lontano. Lei mette subito in chiaro che se non c’è contenuto in lui, non ci può essere speranza neanche di bere un cocktail insieme. Ho approvato totalmente questa cosa perché io sono uguale! Lontano da me le persone che non sanno affrontare un discorso serio, grazie.
  • È giusto fare di tutta l’erba un fascio?
    David è stato mollato sull’altare e ha condannato, da allora, ogni storia seria. Pensa di dover punire le ragazze “infedeli” in qualche modo, perché una di loro ha ferito lui.
    Inizialmente vedrà Heaven come una di loro e anche successivamente, dopo averla conosciuta, non riuscirà a togliersi dalla mente questo “pallino”. Ma è giusto fare di tutta l’erba un fascio? Condannare il genere femminile, in questo caso, perché una donna ti ha ferito?
  • Va bene tutto, purché sia un lavoro?
    Heaven fa un lavoro che la disgusta, la paparazza. È costretta a seguire personaggi famosi per scattare loro foto comprettenti. Cercherà di capire, nel corso del romanzo, se va bene tutto purché generi denaro per pagare l’affitto o se, a volte, bisogna non accontentarsi.
  • Come fa la gente ad apprezzarci, se non ci apprezziamo prima noi stessi?
    A Heaven sembra star bene la sua “invisibilità”, si comporta come se avesse paura di essere notata da qualcuno. Complici i rimproveri del padre ed il modo in cui è cresciuta, solo dopo aver incontrato David capirà di dover fare qualche cambiamento nel suo modo di pensare.

 

Questo libro è stato veramente sorprendente per me, l’ho finito in un giorno (e da qua si capisce davvero tutto 🙂 ) e mi sento di fare i complimenti all’autrice per non aver costruito qualcosa di banale.

«Potresti anche essere il procinto di vincere il Pulitzer, ma non cambierebbe niente: finché non capirai che sei già speciale, per il semplice fatto che non esiste nessun’altra persona al mondo che sia uguale a te, non sarai mai soddisfatta», disse David, con un sorriso dolce. «Pensaci. Al di là di una banale omonimia, di Heaven Taylor ce n’è una sola ed è piena di sfumature. E se per qualcuno potrebbe essere solo un puntino nel mondo, per qualcun altro potrebbe essere tutto. Ma prima devi convincerti del tuo valore, o nessuno se ne accorgerà».
Voto: 9 ❤

Libri di sogni: L’accademia dei vampiri – Richelle Mead ♥

Senza nome

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Titolo: L’accademia dei vampiri
Autore: Richelle Mead
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 427
Prezzo: 14,90€

Trama:

Fuggire dall’Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”. Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college.
Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode. I pettegolezzi, gli sguardi curiosi, le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla.

La saga si compone così:

  1. L’accademia dei vampiri
  2. Morsi di ghiaccio
  3. Il bacio dell’ombra
  4. Promessa di sangue
  5. Anime legate
  6. L’ultimo sacrificio

La recensione di Cioccolato e Libri:

Qualcuno di voi ha visto il film “Vampire Academy” tratto da questo bellissimo libro? Beh, io sì, e sapevo esattamente cosa aspettarmi quando ho iniziato a leggere.
Questo, però, non ha fermato la mia curiosità.
Ero avara di dettagli; volevo sapere cosa sarebbe successo nella pagina successiva nonostante lo sapessi già; ogni volta che mi staccavo non vedevo l’ora di ri-buttarmi sul letto e addentrarmi nel mondo dell’accademia dei vampiri.

Il fatto di avere già ben presenti i volti cinematografici dei personaggi mi ha aiutato ancora di più ad amare il libro.
Ero super preparata a Rose, alla sua simpatia, alle sue battute e al suo essere una guerriera. L’ho amata nel film e l’ho amata nel libro, nonostante le sue battute fossero diverse mi faceva comunque morire dal ridere. Il mio personaggio preferito tra tutti i libri che ho letto in vita mia è lei, posso affermare questo.

Rose e Lissa sono fuggite dall’accademia e, dopo due anni, sono state recuperate con la forza da un guardiano, Dimitri, e la sua squadra.
Rose è una dhampir, una guardiana mezza umana e mezza vampira, e deve quindi votare la sua vita a proteggere i Moroi, vampiri reali, dagli Strigoi, vampiri cattivi.
Lissa fa parte dei Moroi e c’è un legame tra lei e Rose: quest’ultima può entrare nei pensieri della prima improvvisamente, può sapere quando è in pericolo e farsi tutti i fatti suoi.
Questo legame, comunque, lascia tutti sotto shock perché è molto raro che si sviluppi tra un dhampir ed un moroi.
Lissa, inoltre, non riesce ancora a specializzarsi e si preoccupa, si sente strana. ( I moroi di solito si specializzano nei quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria).
Quando incontra il figlio di due Strigoi ormai morti, Christian, improvvisamente comincia a credere di non essere la sola persona a essere ritenuta strana da tutta la scuola, trova conforto.
Lissa ha dei poteri “strani”, che non si spiega, ma usarli la danneggia nello spirito senza che lei se ne renda conto…
Cosa c’è di strano in Lissa? Perché si è creato questo legame con Rose? Quale sarà la sua specializzazione?
Inoltre un mistero aleggia intorno alla fuga di Rose e Lissa, neanche loro sanno perché sono scappate.

Voto: 10 ♥ Rose ti amo!

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(Rose e Lissa nel film.)


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Ci sono delle serie di cui senti parlare sempre ma che non ti decidi mai ad iniziare. L’Accademia dei vampiri è stata così per me ma finalmente è arrivato il momento di capire cosa ha entusiasmato tutti i lettori. Entrare nel mondo di Richelle Mead apre le porte ad un nuovo modo di vedere i vampiri. Questo primo volume è originale, ben scritto e completato da personaggi molto affascinanti. Un mix personalmente vincente. Non ci ritroviamo davanti a personaggi “banali” ma tutti si muovono nella storia in modo credibile e perfetto. Questi “Nuovi vampiri” sono riusciti a stupirmi sia per come sono stati classificati sia nel loro ruolo nella storia e nei loro poteri. Ciò che colpisce al primo impatto è che i dialoghi sono spesso ironici e questo rende la lettura ancora più coinvolgente e divertente. Rose è la protagonista femminile caratterialmente più forte, intelligente e coraggiosa. Lissa è quella con la personalità più debole ma affascinante e tormentata. Tra i personaggi maschili il mio preferito è stato Christian per il suo modo di essere unico e una comparsa perfetta nei momenti giusti. Dimitri è quel tipo di ragazzo cupo e chiuso in se stesso. Una lettura piacevole, scorrevole e ricca di colpi di scena che vi lascia con il fiato sospeso per il suo modo di essere non così intuitiva. Un primo capitolo super convincente che non può non condurci ai prossimi volumi per scoprire che cosa accadrà ai nostri protagonisti e di come evolveranno nella storia.

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Te lo dico sottovoce – Lucrezia Scali // Recensione

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Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 280
Prezzo: 9,90€

Trama:

Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?


Devo dire la verità: all’inizio non mi entusiasmava.
Trovavo i personaggi un po’ piatti, non si riusciva a capire bene la loro personalità e, a volte, succedeva tutto troppo velocemente senza dare il tempo al lettore di rendersi conto delle situazioni.
Come ben sapete sono una che non molla e se inizio un libro lo devo finire, così ho continuato a leggere e… il settimo capitolo mi ha fatta scoppiare a piangere.
No, non piangevo perché il libro era brutto :’) … piangevo perché era molto triste!

Mia inizia un progetto di pet therapy in un ospedale, cerca di aiutare dei bambini malati, di donare loro un po’ di felicità… Non ce l’ho fatta, la mia sensibilità non ha retto il peso.

<<Anche lui ha paura?>>
<<Tutti hanno paura.>>

Non posso dirvi che è una storia che non avete mai letto, anche se io un romanzo con in mezzo la pet therapy negli ospedali, per di più scritto da un’autrice italiana, non l’avevo mai affrontato, ma a modo suo cerca di lasciare qualcosa.

La cosa bella di questo libro, alla fine, è che ti imprime dentro quella voglia di dare qualcosa in più agli altri, di essere altruista e non pensare sempre e solo ai tuoi problemi, di prendere e andare in ospedale a trovare i bambini malati, comprarti un cane bisognoso d’affetto e coccolarlo tutto il giorno… di essere una persona degna di essere al mondo.

Tutto sommato, Lucrezia, non mi hai delusa. Voto: 8.

 

Libri di sogni: Top 10 anno 2015 ♥

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Scoprite di più sulla collaborazione cliccando qui: LIBRI DI SOGNI.

Arrivate alla fine di un anno lungo e pieno di libri, io e la solita Sognatrice Interrotta, abbiamo pensato che fosse carino stilare una TOP 10 dei libri che abbiamo letto nel 2015.
Non ci sono parametri precisi per cui li abbiamo scelti, semplicemente alcuni libri ti restano nel cuore.

La mia TOP 10

per leggere le recensioni dei libri citati, cliccate sulle copertine.

10) 

Ascolta il tuo cuore

9)

I-miei-piccoli-dispiaceri

8)

segreti-perduti

7)

Noi-siamo-grandi-come-la-vita

6)

liesel

5)

cover

4)

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e stiamo arrivando alle prime tre posizioni…

3)

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2)

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ed il primo in classifica è…

1)

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La Top 10 di Cioccolato & Libri finisce qui, ma non perdete quella di Sognatrice Interrotta cliccando qui.

 

Migliori citazioni: Lo straordinario mondo di Ava Lavender – Leslye Walton

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Molti mi consideravano l’incarnazione di un mito, la personificazione di una magnifica leggenda, una favola. Alcuni mi giudicavano un mostro, una mutazione. Per mia grande sventura, una volta mi scambiarono per un angelo. Per mia madre ero tutto. Per mio padre, niente di niente. Per mia nonna ero la testimonianza vivente di amori perduti nel tempo. Ma io conoscevo la verità, l’avevo sempre saputa.
Ero soltanto una ragazza.
Predire il futuro, come avrei imparato più tardi, non serve a niente se non si può fare nulla per opporvisi.
Salì di corsa la collina fino a casa. Prima di entrare, si voltò verso Jack e la macchina e gridò: <<Siamo innamorati! Siamo innamorati! Siamo innamorati!>>
Persino la loro vicina di casa, l’acida Marigold Pie, svegliata da tale dichiarazione, non poté fare a meno di sorridere.
A questo punto Viviane Lavender amava Jack Griffith da dodici anni, ovvero più di metà della sua vita. Se avesse dovuto trasformare il proprio amore in un genere alimentare, diciamo per mangiarlo, ci avrebbe farcito 4745 crostate di ciliegia. Se avesse dovuto conservarlo, le sarebbero occorsi 23.725 barattoli di vetro con relative etichette e una dispensa lunga quanto tutta Pinnacle Lane.
Se avesse dovuto berlo, sarebbe annegata.
Si preoccupava di non potermi proteggere da tante cose che l’avevano ferita: la perdita e la paura, il dolore e l’amore.
Soprattutto l’amore.
Trovavo decisamente ironico il fatto di essere dotata di ali e tuttavia di sentirmi così costretta, così in trappola. Proprio per via della mia condizione, ero più incline di altri a notare le piccole ironie della vita. Le collezionavo: l’amore arrivava quando meno te lo aspettavi e se qualcuno diceva che non voleva farti del male, alla fine di sicuro te ne faceva.
Una volta che le cose accadono, buone o cattive che siano, non c’è più niente da fare. Sono successe.
Non lo notava perché quando si trattava dell’amore, vedeva solo ciò che le faceva comodo.
Viviane sospirò. <<E’ come se il mondo si fosse capovolto. Oggi faccio fatica persino a stare in piedi.>>
Gabe la strinse a sé. <<Appoggiati a me, Vivi. Penserò io a tenerci in piedi per un po’.>>
Lui spesso la prendeva in giro perché le mancava l’anello all’anulare della mano sinistra, un pretesto per farle capire, con quei suoi modi riservati, quanto desiderasse sposarla. Lei sapeva che avrebbe trascorso ogni notte sognando accanto a quel gigante buono, con il petto di lui appoggiato alla schiena, il palmo posato delicatamente sul suo fianco. Ma sapeva anche che non si sarebbe mai sposata. Né con Gabe, né con nessun altro. <<Che cosa se ne fa il cuore di un anello?>> per dirlo con le sue parole.

 

Golden Girl – Candace Bushnell // Recensione

Vi ricordate del mio post “Candace Bushnell IO TI AMO!” ? Proprio perché la amo, non appena ho ricevuto per email il comunicato stampa di questa sua nuova creazione, di questo suo nuovo “figlio”, Golden girl è entrato direttamente nella mia Wishlist.

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Titolo: Golden Girl
Autore: Candace Bushnell
Casa editrice: Piemme
Pagine: 358
Prezzo: 19,50€

Trama:

Monica è dappertutto a New York: l’intera città è tappezzata di cartelloni pubblicitari da cui lei ammicca sorridente, in bilico su tacchi altissimi, felice e bellissima. Tutte vorrebbero essere Monica, la ragazza d’oro che ha conquistato Manhattan: tutte tranne Pandy Wallis. Perché Pandy l’ha inventata, Monica: ha scritto i libri e i film che la vedono protagonista, ha ceduto i diritti a marchi di abbigliamento e di profumi. Ma di questa ragazza perfetta con le sue storie d’amore perfette, Pandy ora non ne può più… Anzi, ha deciso di smettere di scrivere le sue storie – anche perché la sua vita, con il recente divorzio, è ferma a un punto morto, e lei è decisa a voltare pagina.
Peccato che né l’industria editoriale, né quella cinematografica siano disposte a uccidere Monica e perdere milioni di dollari. Non solo: per riprendersi la sua vita, Pandy dovrà fare i conti con SondraBeth, l’attrice che impersona Monica…
Tra equivoci, litigi, cattiveria tutta femminile e molto umorismo, Pandy e SondraBeth diventeranno le perfette nemiche-amiche. Ma proprio la loro guerra consentirà a entrambe di ritrovare un pezzetto di se stesse e, lungo la strada, anche una buona dose d’amore.


Lo stile di Candace, a me, è molto chiaro. Dopo “Il diario di Carrie” e “Summer and the city” mi ero fatta la limpida idea di una scrittrice che voleva semplicemente farti passare del tempo in compagnia di parole messe al posto giusto.
Con Golden Girl non stiamo più dietro alle avventure di Carrie Bradshaw, bensì incontriamo una nuova protagonista, P.J.Wallis, scrittrice di successo che ha creato un personaggio, Monica, a sua immagine e somiglianza. O forse è lei che si sta assomigliando sempre di più a Monica? Quando il suo libro diventa un film ecco che spunta SondraBeth, l’attrice perfetta per interpretarla. Scrittrice ed attrice diventano amiche ma, in un modo malato di pensare alla cosa, all’improvviso si ritroveranno entrambe ad essere Monica, a contendersi quel ruolo e le cose in generale.
La vita di Pandy Wallis ha delle svolte sempre più strane, sentieri sempre più tortuosi che la porteranno a conoscere Doug, e dopo di lui Jonny e dopo di lui la consapevolezza, presente e costante, che Monica deve morire.

Per me questo libro è assolutamente un 9, non mi ha delusa ed è scorrevole al 100%. Brava Candace, ti amo ancora ❤

P.S. per voi e per la Piemme: le frasi sulla copertina “Le brave ragazze vanno in Paradiso” “Le ragazze d’oro vanno a Manhattan”non centrano un fico secco con la trama.

 

 

Recensione: Un uso qualunque di te – Sara Rattaro

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Titolo: Un uso qualunque di te
Autore: Sara Rattaro
Casa editrice: Giunti
Prezzo: 12,00€
Pagine: 208

Trama:

Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l’alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c’è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.


Ho odiato completamente e profondamente Viola.
Cara Viola, se mi senti, che cavolo di madre sei? Che cavolo di moglie sei? Se non ti volevi sposare, se volevi essere così libera, farfallina e indipendente e non prenderti cura di nessuno… perché hai fatto le scelte che hai fatto?
E tua figlia, Luce, che stupidata ha fatto? Alla fine non è neanche tutta colpa sua… a diciassette anni si ragiona e si capisce, ma l’adulta eri tu!

<<A volte ci si accorge delle cose che ti fanno male solo quando è troppo tardi>>.

Sara Rattaro scrive benissimo, ho finito il libro in poche ore di un pomeriggio, e questo libro merita davvero di essere letto e apprezzato… ma Viola, davvero, è una che fa delle pessime scelte!

Il coraggio, Luce, credo si chiami così, quella cosa che non puoi comprare perché non sai dove cercarla ma che improvvisamene ti trovi addosso tanto da sentirla sulla pelle. Non segue una mappa e non trova un luogo preciso ma sa smuovere tutto quello in cui credi, parcheggia le tue paure e spacca in due emozioni e rabbia. E poco importano tutte le tue incertezze e tutti i tuoi dubbi, perché ora sai cosa devi fare, come e, soprattutto, dove devi arrivare. Può essere straordinario come volare, forte come un nodo. Il coraggio te lo trovi dentro, così forte da riuscire a ucciderti, e spesso è anche tutto quello che ti resta.

Voto: 8 e mezzo