Il giorno della memoria – Ricordare gli orrori dell’olocausto

Ho sempre amato i libri che parlano delle tragedie dell’olocausto, delle guerre, di eventi storici che hanno particolarmente segnato l’umanità.
Il mio non è un piacere perverso: oltre alle solite storie che mi lasciano spensierata, mi piace leggere di storie vere, accadute, di orrori che si sono compiuti che non devono essere assolutamente ripetuti.

Oggi sono qui per consigliarvi qualche titolo che ho amato in particolar modo per la “realtà” (anche se a volte leggermente romanzata) in cui mi hanno fatta trovare… qualche libro e qualche film in cui fiondarsi, in questa giornata, per ricordare.

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Avevano spento anche la luna – Ruta Sepetys

Guarda il Booktrailer.


 

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Storia di una ladra di libri – Markus Zusak

Guarda il trailer del film.


 

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Due madri – Ugo Barbàra

Guarda il Booktrailer.


 

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Il bambino con il pigiama a righe – John Boyne

Guarda il trailer del film.


 

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La chiave di Sara – Tatiana De Rosnay

Guarda il trailer del film.


 

E per finire le locandine di due film che mi hanno commossa e che sicuramente conoscerete…

La vita è bella

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Il pianista

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Ricordate di non dimenticare mai…

Recensione: Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica) – Sara Lorenzini/Neve Morante

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Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica) è un regalo per tutti i lettori di 45 metri quadri, la misura di un sogno, il romanzo di Sara Lorenzini edito da Mondadori. Ma non solo.
Per loro c’è un’avvertenza importante: l’ebook gratuito contiene spoiler e va letto solo dopo essere arrivati all’ultima pagina del romanzo! Sì, perché il manuale, firmato da Neve Morante, è scritto idealmente dalla protagonista di 45 metri quadri, esattamente un anno dopo le vicende raccontate nel libro. E tutte le domande lasciate aperte dal finale a sorpresa troveranno risposta. Il lettore si divertirà a cercarle, tra un consiglio di risparmio e l’altro. Scoprirà perfino come Neve avrà arredato il suo piccolo appartamento… Ma soprattutto per chi batte davvero il suo cuore. Un’iniziativa inedita e originale, per creare un legame speciale con la protagonista di un romanzo attuale, ironico e romantico. Una ragazza in crisi, esistenziale, amorosa ed economica a cui sarà impossibile non affezionarsi.
Manuale di sopravvivenza per ragazze in crisi (economica)però è anche semplicemente un ebook da scaricare gratuitamente per tutti coloro che sono in cerca di consigli pratici per spendere meno, sfatando l’ultimo tabù dei nostri tempi, quello del denaro. Ogni capitolo contiene la missione risparmio (dalla spesa al baratto, dai viaggi ai coupon, dalla vita di coppia ai mercatini) arricchita da consigli pratici e suggerimenti utili. Il tono è di assoluta leggerezza e ironia, perché una cosa che non possiamo permetterci di perdere oggi è il sorriso. In tempi di crisi è necessario ripensare il nostro stile di vita e non è detto che le conseguenze siano sempre negative. E alla fine, ci scommettiamo, a molti verrà voglia di conoscere meglio Neve attraverso le pagine di 45 metri quadri, la misura di un sogno.

Questo ebook ha un costo di 0,00€ su diversi siti: quelli da me verificati sono http://www.librimondadori.it e http://www.amazon.it


 

Sono una di voi. Una ragazza in crisi. In crisi economica, s’intende.

Il libro si apre così: Neve si identifica come una di “noi” ragazze in crisi economica e si offre di darci utili consigli senza far mancare, ovviamente, il senso dell’umorismo.
Non mi vergogno assolutamente di dire che io faccio super parte di queste ragazze in crisi economica perché ormai, in un’Italia come questa, siamo in maggioranza e non penso che ci sia da vergognarsi… in fondo non è colpa di nessuno!
Penso che chiunque in Italia si stia alzando le maniche della camicia e stia cercando un lavoro ovunque ma solo in pochi sono così fortunati da trovarlo. Al contrario ci sono sempre più licenziamenti ed è inutile, secondo me, che i telegiornali diano notizie come “La disoccupazione sta diminuendo” perché non ci crede nessuno!
Ai giovani diplomati o laureati viene richiesta esperienza che è impossibile avere se tutti ti chiedono esperienza e nessuno ti assume, vengono proposti tirocinii non pagati che, molto spesso, sono accettati anche solo per non starsene con le mani in mano ma non possono essere inseriti nel curriculum, essendo a nero, e quindi non danno esperienza. I più grandi vengono considerati troppo vecchi per un lavoro già a 45/50 anni e penso sia una cosa scandalosa perché molte di queste persone hanno una famiglia e non possono mantenerla, non possono fare il loro “dovere”. Tutto questo, ovviamente, non ricade solo sulla questione di non poter acquistare, non poter far girare l’economia, no! Alla fine non ci interessa tanto comprare le cose materiali quanto avere un po’ di GRATIFICAZIONE PERSONALE.
Penso che un genitore che non riesce a mandare un figlio all’università si senta parecchio, passatemi i termini, di merda. La questione, quindi, è quasi più critica a livello psicologico che materiale.
I soldi, in verità, ci stanno solo divorando: il mondo è diventato pieno di macchine, è una sorta di gara a chi diventa più ricco e agli altri non pensa nessuno! I politici che abbiamo, a mio avviso, sono uno peggio dell’altro perché pensano che l’Italia siano loro invece NO, l’Italia siamo noi: noi cittadini senza lavoro e con tutte le tasse. E loro che fanno? I viaggi, i ristoranti, le amanti e le altre cose loro le mettono tutte a carico dello Stato… certo, così è giusto!

A quanto pare non possiamo fare a meno di qualcuno che ci controlla, dei politici parlando chiaramente, e ce li dobbiamo tenere… in fondo il mondo non posso cambiarlo da sola a diciannove anni, giusto? Mi rassegno.

In fondo, sognare non costa nulla.

Ci dice l’autrice di questo libro… ed io continuerò sempre a sognare il giorno in cui ci sveglieremo tutti e ci renderemo conto di che vita stiamo conducendo, di quanto sia sbagliato tutto questo.

Voglio chiudere questo articolo con una frase che ho letto in un link che sta girando, ultimamente, su Facebook. Non so chi l’abbia scritta ma mi è rimasta impressa:

Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato,vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.

 

 

Recensione: Ulysses Moore. La porta del tempo – Pierdomenico Baccalario

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Trama:

Jason e Julia, due gemelli di undici anni, si trasferiscono a Kilmore Cove, un tranquillo paesino della Cornovaglia, dove fanno amicizia con il vicino Rick. Insieme si divertono a esplorare la loro immensa villa. Ben presto si imbattono in una porta nascosta dietro un armadio che non si riesce ad aprire in alcun modo. Perché qualcuno ha voluto nasconderla? I ragazzi sono decisi a scoprire il mistero. A tutti i costi…

L’autore, Ulysses Moore, è avvolto nel mistero e di lui non si hanno più notizie da anni. I suoi libri, scritti in un codice misterioso, sono stati trovati in un baule da Pierdomenico Baccalario, che è riuscito a decifrarli e tradurli.


Sarà che amo i romanzi scritti per i più piccoli, ma quando, grazie alla promozione dei mondadoristore, ho dovuto scegliere uno tra tanti ebook come regalo, non ci ho pensato due volte prima di prendere questo.

Nota per il lettore:
La storia di questo libro è davvero incredibile, e noi stessi siamo curiosi di sapere come andrà a finire.

Ho letto il libro in un giorno perché, credetemi, è davvero scorrevole! Non ha certo la scrittura per bambini tipo “ti spiego tutto perché non capisci niente”, anzi è attento ai dettagli, usa un linguaggio comprensibile a tutti e fa insinuare dentro di noi la voglia dell’avventura.

Saltò perché a volte, si disse, bisogna trovare il coraggio di saltare e basta: senza nessun’altra sicurezza se non quella che stai facendo la cosa giusta. Saltò perché aveva dentro di sé coraggio, determinazione e certa dose di follia. Non si può scegliere di essere eroi. Lo si è, e basta.

Il finale ovviamente lascia sospesi e vuoi subito sapere cosa succede dopo, ma è ovvio che sia così, giusto?
La serie di Ulysses Moore si compone di:

  1. La porta del tempo (2004)
  2. La bottega delle mappe dimenticate (2005)
  3. La casa degli specchi (2005)
  4. L’isola delle maschere (2006)
  5. I guardiani di pietra (2006)
  6. La prima chiave (2007)
  7. La città nascosta (2008)
  8. Il maestro di fulmini (2009)
  9. Il labirinto d’ombra (2009)
  10. Il paese di ghiaccio (2010)
  11. Il giardino di cenere (2010)
  12. Il Club dei Viaggiatori Immaginari (2011)
  13. La nave del tempo (2013)
  14. Viaggio nei porti oscuri (2014)
  15. I pirati dei mari immaginari (2014)
  16. L’isola dei ribelli (2015)
  17. L’ora della battaglia (2015)

Aiuto! 🙂

Voto: 9

 

Citazioni: Il giardino segreto – Frances Hodgson Burnett

images<<Come può diventare più bella una persona se sorride!>>
<<Un giorno ero di cattivo umore e parlavo male di tutto e di tutti. La mamma stava lavando i piatti. A un certo punto si volse verso di me e disse: “Insomma, non te ne va bene una! Non ti piace Tizio, Caio non ti va… Ma tu che critichi tanto gli altri, ti sei mai guardata? E di te, cosa pensi, ti piaci?”>>
<<E sai cos’è un’altra cosa che mi piace tanto? Andare nella brughiera quando piove, starmene seduto accanto a un cespuglio e ascoltare le gocce di pioggia che cadono sulle foglie… allora c’è un profumo così fresco nell’aria… e anche una bellissima musica con tutte quelle gocce…>>
<<La mamma dice che ci sono due disgrazie che possono capitare ai bambini: non avere mai ciò che vogliono e averlo sempre.>>
<<Guarirò! Sì, voglio guarire, voglio vivere, crescere, star bene, star bene, star bene!>>
Una delle cose strane della vita di questo mondo è che solo qualche volta uno si sente veramente contento di vivere. Succede, per esempio, se ti alzi presto una mattina e assisti a quel meraviglioso, indescrivibile spettacolo che sono l’alba e il sorgere del sole. Se in un momento così si riesce a dimenticare tutto e a guardare solo il cielo che da pallido va prendendo colore, il misterioso spettacolo che ti prende alla gola e ti fa commuovere davanti a tanta bellezza che pur si ripete ogni giorno da migliaia di migliaia di migliaia di anni e ti senti felice di poterci assistere.
Succede, per esempio, se ti trovi solo in un bosco al tramonto e riesci ad ascoltare le cose meravigliose che ti ripetono, senza che le tue orecchie possano intenderle, i raggi del sole che se ne va e che ti raggiungono come una pioggia d’oro attraverso i rami e le foglie degli alberi.
Succede, per esempio, se in una splendida notte stellata alzi gli occhi verso la cupola scura trapunta da milioni di puntini tremuli e lucenti. Succede, talvolta, se ascolti un pezzo di musica; o se ti specchi negli occhi di una persona che ami.
<<E’ una favola che gira… sai di somari ce n’è in giro… sentono ragliare, non si preoccupano di vedere se è un raglio giusto o sbagliato… ragliano anche loro e si fanno ascoltare da altri somari che a loro volta ragliano… così vanno in giro le bugie… ognuno ce ne aggiunge un po’.>>
<<Li sento sempre ridere. Forse è quello che li fa ingrassare!>>
<<Forse sì>> convenne il dottore <<e lasciamoli ridere, allora!>>

 

Recensione: Accade a Natale – Sarah Morgan

Oggi approfitto anche, essendo la vigilia di Natale, per parlarvi del libro “Accade a Natale” di Sarah Morgan.
Il libro in questione è il finale di una trilogia che si compone così:
1. Mentre fuori nevica
2. All’improvviso la scorsa estate
3. Accade a Natale
ma io l’ho letto singolarmente, senza i precedenti, e la storia si capisce comunque.
Parliamone…

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Titolo: Accade a Natale
Autrice: Sarah Morgan
Editore: Harlequin Mondadori
Prezzo: 14,90€
Pagine: 331

Trama:

Questo Natale, Tyler O’Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare. L’amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l’unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso. Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza accanto? È possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possano finalmente diventare realtà?


 

Quando ho preso in mano questo libro mi aspettavo di trovare una storia che avrei faticato a capire, almeno all’inizio, essendo consapevole di non aver letto i due libri precedenti. In realtà non è andata così. La storia si può leggere da sola senza problemi perché ogni libro della serie parla di un fratello, un O’Neil, diverso. Questo libro è dedicato a Tyler, il precedente a Jackson e quello ancora prima a Sean. I personaggi dei libri precedenti sono tutti citati, vivendo tutti nello stesso posto, ma non si fa assolutamente sentire la mancanza delle loro storie.
Quindi, ricapitolando, pensavo che non avrei capito nulla e sarei rimasta delusa ma così non è stato… la cosa che mi ha delusa è stata decisamente un’altra.
Avevo letto di persone che aspettavano questo libro con trepidante eccitazione e impazienza, di persone che amavano questa trilogia tanto da strapparsi quasi i capelli… ma in realtà, credetemi, Sarah Morgan scrive proprio male!
Il primo capitolo è finito intorno a pagina 40 (ed è risaputo che odio i capitoli lunghi) e le pagine sono piene di dettagli poco interessanti e senza senso. Alla fine dei conti, in 330 pagine circa, è successa una sola cosa:
Tyler ha trovato la fidanzata.
Mi sarei aspettata qualche colpo di scena, qualche litigata furiosa, un po’ più di combattimento e invece no… è stato tutto fin troppo facile.
E’ un romanzo rosa, solo questo. Non ha altro.
Quanti ne ho letti di romanzi rosa? Una valanga, vi assicuro, soprattutto agli inizi del mio percorso da lettrice… ma mi hanno sempre lasciato qualcosa che andava al di là della storia d’amore. Può essere il dettaglio della risata, del sorriso che ti stampa sulle labbra, il dettaglio del mistero e dell’ansia che ti tiene sulle spine.
In realtà questo libro, per me, è vuoto di tutto.
Tratta un solo argomento importante, e neanche con troppa enfasi e volontà di sottolinearlo, ovvero il bullismo.
Per quanto mi riguarda non leggerò i libri precedenti e la storia tra me e Sarah Morgan si chiude qui.

Vi aspettavate che vi parlassi di un bel libro da leggere sotto l’albero e che non vi facessi una recensione negativa?
Non è andata così! Io per voi, oggi, sono il Grinch! (P.S. Alle 19:35 non perdetelo su Italia 1)

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Ma non è detto che domani, che è Natale, non vi ritroviate una bella sorpresa!

Voto: 7 (perché a Natale siamo tutti più buoni e perché Tyler mi stava simpatico)

 

Vi lascio alla preparazione della vostra vigilia di Natale e vi prometto, che almeno per oggi, vi lascerò in pace con gli articoli.
Buona Vigilia tesori miei … ♥

Dai libri ai film: Venuto al mondo – Margaret Mazzantini

547693_4620237145909_1117790443_nQuesto libro, per me, è stato un grande flop.
Mi è stato regalato per il mio compleanno un paio di anni fa, la mia benefattrice ne aveva sentito parlare molto bene e di conseguenza anche io pensavo che fosse un’opera ottima.
Ho letto le prime 150 pagine forse, nemmeno lo ricordo, e poi ho detto basta. L’ho preso, l’ho chiuso, l’ho riposto nella libreria e mi sono andata a vedere il film al cinema.
Il film non è palloso come il libro… e meno male!
Fan della Mazzantini, non fucilatemi. D’altronde, nella recensione di “Il catino di zinco” lo avevo già detto che non andavo per niente d’accordo con questa scrittrice.

Trama:

Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita.

Recensione: 

L’ho trovato scritto male, è molto molto pesante, troppo descrittivo in alcuni punti, fa troppi salti dal passato al presente e a volte fai fatica a capire in quale punto del tempo sia collocato ciò che stai leggendo…
Poi dal film ho anche capito che la trama era interessante, perché sostanzialmente è proprio una bella storia, e mi sono davvero dispiaciuta che questo libro sia stato reso, dalla scrittrice, così petulante. Ho ascoltato opinioni in merito anche da chi prima di me lo aveva letto, perché volevo proprio sapere se il problema ero io o se davvero questo libro non si poteva leggere, e mi è stato detto che dopo le prime pagine diventava più interessante. Io ormai ho visto il film, lo dico proprio sinceramente, la storia la so e di andare a ritornare tra quelle pagine non ho proprio voglia.

Al contrario di tutte le cose negative che ho detto fino ad ora, il film è consigliato e vi lascio di seguito il trailer.

Vi lascio con questo consiglio “filmoso” 🙂
Un bacione

Cioccolato & Libri

Recensione: La stanza 13 – Robert Swindells

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Una normalissima gita scolastica, con i ragazzi che fanno chiasso sui pullman e i professori che guidano il gruppo da un monumento all’altro. Ma Fliss, tormentata da un incubo premonitore, si rende subito conto che l’antico albergo in cui la scolaresca è ospitata nasconde segreti inquietanti, e che la sua compagna Ellie May è in gravissimo pericolo. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi le crederebbe, se rivelasse che la misteriosa stanza numero 13 ospita una presenza malefica e nascosta? Così Fliss e i suoi amici devono affrontare, notte dopo notte, una terrificante avventura che non potranno raccontare a nessuno…

Questo libro era di mio fratello che anche se non è un lettore ha qualche mini-cosa che ha comprato quando era piccolo e che è rimasta negli armadi per tanto tempo. L’ho preso dal suo armadio, appunto, e mi sono messa a leggerlo.
La storia è assolutamente adatta ai più giovani, direi fascia 10-13 anni, come trama e anche come stile di scrittura.
Ovviamente da una storia “horror” ci aspettiamo la suspense e la paura, ma non ci sono dei macabri dettagli che terrorizzano i giovani ragazzi. Ha pochissime pagine, alle 160, è un tascabile in tutto e per tutto, ed è scritto da Robert Swindells.
Troviamo una ragazza, Fliss, che parte in gita scolastica ma prima di partire ha un incubo e sogna proprio l’hotel nel quale si stabiliranno. Quando arriva lì si accorge che qualcuno comincia a fare cose strane, soprattutto una ragazza che ogni notte, alle 12 in punto, si alza ed entra in una stanza, la numero 13. Di giorno questa stanza non ha un numero e viene usato come ripostiglio per le lenzuola, ma di notte il grande e gigantesco 13 appare e non si sa cosa accada dentro quella stanza perché questa ragazza comincia a stare male. E’ proprio per questo che Fliss e alcuni suoi compagni di classe saranno portati ad indagare per scoprire di più…

Che mistero si nasconde dietro la stanza 13?

Voto: 8

 

Recensione: Fairy love – Cyn Balog

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Titolo: Fairy love
Autore: Cyn Balog
Editore: Mondadori
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 280

Trama:
“Cam Browne può fare tutto.” Lo scrive una rivista sportiva locale e lo pensano tutti: è intelligente, tremendamente sexy, ed è la stella della squadra di football della scuola. Ma quando Morgan, la sua ragazza fin dai tempi dell’asilo, lo vede letteralmente spiccare il volo per eseguire un touchdown, comincia a pensare che stia accadendo qualcosa di strano. E strano è dir poco: mentre il corpo di Cam inizia a subire inspiegabili cambiamenti e il suo comportamento diventa sempre più sfuggente, in città arriva Pip, un ragazzo misterioso e stravagante che racconta a Morgan una storia assurda: Cam è una creatura fatata, presto sarà condotto nell’Oltremondo per diventarne il sovrano e dovrà sposare Dawn, una fata molto potente più simile a una top model che a Campanellino. Morgan è disposta a tutto pur di non farsi portare via il suo Cam da un esercito di creature alate. Ma si possono ingannare le fate?

A questo punto mi giro verso il comodino, dove c’è una foto di noi due sulle Kingda Ka, le montagne russe più alte e veloci del mondo; l’abbiamo scattata durante una gita al parco dei divertimenti Six Flags Great Adventure la scorsa estate. Lui sta con le braccia alzate sopra la testa in segno di vittoria; io tengo gli occhi serrati e gli sto così incollata addosso da fare posto a una terza persona. Ho la faccia deformata per la sofferenza. L’avevo pregato di non comprarla, visto che sono venuta da paura, ma Cam non mi ha dato retta «perché» ha detto «anche se credevi di morire, alla fine sei sopravvissuta. E non dovrai dimenticartelo mai. Niente è brutto come sembra.» Niente è brutto come sembra, ripeto fra me e me.
Già dal titolo, Fairy love, capiamo che si parlerà di fate.
I protagonisti del romanzo sono i due fidanzatini Cam e Morgan. Cam è un giocatore di football mentre Morgan prevedere il futuro.
Una cosa molto interessante ed utile… se non fosse che può prevedere solo quello degli altri e non il suo.
I due ragazzi si conoscono e stanno insieme praticamente da sempre ma tutto cambia durante una partita di Cam. Morgan si accorge che, mentre segna un punto per la sua squadra, fa un salto quasi innaturale.
Morgan comincia a farsi delle domande, cerca di darsi delle spiegazioni fino a quando in città non appaiono Pip e, invisibile ad occhi umani, Dawn.
Dawn è una fata ed è venuta per “prelevare” Cam e portarlo via dal mondo dei mortali, via da Morgan, per sempre.
Siamo le due facce della stessa medaglia. E quando una di queste smette di esistere, l’altra che fine fa?
Cam si rifiuta di farlo, ovviamente, cercherà delle scappatoie. Morgan cercherà di aiutarlo. E Pip? Cosa centra in tutto questo? Perché Dawn vuole portare via proprio Cam? Riusciranno i due ragazzi a restare insieme?
Voto: 8

Un uomo purché sia – Gianna Schelotto // Recensione

copUn uomo purché sia di Gianna Schelotto è un insieme di racconti sulle “donne in attesa dell’amore”.

“Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce della bicicletta.” Così negli anni Settanta gridavano le femministe che erano scese in piazza per cambiare il mondo. Sono passati quattro decenni da quella straordinaria stagione di mutamenti. Le donne di oggi – almeno alle nostre latitudini – sono più libere, più consapevoli, più autonome, più sicure di sé. Ma non sembra che siano più felici. Il passaggio culturale da “zitelle” tristi e inacidite a “single” dinamiche e capaci di godersi la vita sembra aver lasciato aperto un bisogno, una ferita. Le donne infatti – molto più spesso degli uomini – si affamano, si abbuffano, vomitano, desiderano irrefrenabilmente la “roba d’altri” (si tratti di oggetti, o di amanti), inseguono in modo compulsivo uomini riluttanti o fuggitivi. È proprio di quest’ultimo “sintomo” – la ricerca disperata di un uomo a qualsiasi costo – che si occupa questo libro. Il fenomeno è trasversale, colpisce le giovani e le cinquantenni, le belle e le brutte, le casalinghe e le manager. Si tratta di un disturbo che ricorda molto da vicino la bulimia: ciò che conta è mangiare, non importa cosa, non importa quanto. Nella bulimia sentimentale il meccanismo è identico: si vuole un uomo non per amore, per simpatia o per attrazione sessuale. Si vuole un uomo per convincersi di valere qualcosa, un uomo purché sia, per riempire antichi e profondissimi sensi di estraniazione e di vuoto.

Troverete otto racconti con storie diverse di donne diverse… ognuno di loro vi lascerà qualcosa!

Voto: 7 e mezzo.