Da oggi in libreria: Infinito+1 – Amy Harmon

Prima di cominciare a parlare della trama del libro e delle sensazioni che mi ha lasciato, ci terrei ad aprire e chiudere una piccola parentesi: quanto è bella questa copertina?
Una tenerezza assurda!

Cominciamo…
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Titolo: Infinito+1
Autrice: Amy Harmon
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Prezzo: 12,00€
Pagine: 352

Trama:

Dall’autrice dei bestseller I cento colori del blu e Sei il mio sole anche di notte

Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca, bellissima e famosa. E desidera morire. Finn Clyde è un signor nessuno. È brillante e cinico. Ma è completamente a pezzi. E tutto ciò che vuole è la possibilità di vivere ancora. Finn ha un passato con cui confrontarsi, Bonnie un futuro che non vuole affrontare. Un ragazzo, una ragazza, una strana serie di circostanze impreviste e una scelta: voltarsi dall’altra parte e ignorare ogni cosa o tendere la mano e rischiare tutto. Così, mentre il ticchettio di un orologio scandisce il tempo della scelta, inizia la loro avventura, un viaggio che cambierà per sempre le loro vite.
Infinito + 1
è un romanzo romantico e struggente sulle infinite possibilità dell’amore, l’ultimo della ormai consacrata e amatissima autrice Amy Harmon.


 

Leggendo questa trama non potete dare totalmente giustizia al libro: dietro c’è molto di più.
Bonnie vuole morire, sta per suicidarsi, arriva addirittura a lanciarsi da un ponte ma Finn Clyde, ragazzo sconosciuto di passaggio, la salva.
Che Finn sia preoccupato per lei è evidente, ma ciò che succede dopo non è minimamente prevedibile.
I due ragazzi sono Bonnie e Clyde, costantemente in fuga… ma non sono due criminali.

«Noi siamo Bonnie e Clyde! Ricercati e non desiderati. Ingabbiati e intrappolati. Siamo persi e siamo soli. Siamo un disastro inestricabile e infinito. Siamo uno sparo nel buio. Siamo due persone che non hanno un posto al mondo, e nessun altro al mondo, eppure all’improvviso a me sembra che questo basti! E mi dispiace se a te non basta».

I giornali cominciano a speculare sulla loro storia, tentativi di rapimento, rapine, aggressioni e tentati omicidi saranno affibbiati a questa coppia. Ma cosa hanno fatto, realmente, di male?
Lei è una superstar, è una cantante che ha appena finito il suo tour. Ha perso la sua gemella, morta per leucemia, da poco tempo e non riesce a darsi pace. Sua nonna le ha nascosto la morte di sua sorella per fare in modo che lei non andasse al funerale, che non si perdesse il tour. Bonnie non può perdonarsi di essere stata così cieca e non può assolutamente pensare, neanche per un attimo, di continuare a stare vicino a sua nonna.
Clyde è bravo con i numeri e fissato con la matematica. Ha passato un po’ di anni in prigione, per colpa del fratello gemello ormai morto, e adesso vuole solo provare a ricominciare.
Due gemelli morti, due gemelli vivi: due metà che si incontrano.
Ma, queste metà, riusciranno a fare un intero?

Con questo libro incontriamo una ragazza e un ragazzo che sono, nei loro modi differenti, completamente tormentati. Se una ragazza arriva a decidere di rinunciare alla propria vita, ci sono dei motivi molto seri, non credete? Se un ragazzo finisce in prigione a causa di suo fratello, pur non avendo fatto nulla, subisce un duro colpo a livello psicologico.

Esiste un punto, un momento nel tempo, in cui tutte le strade, tranne una, sono chiuse. E c’è una sola direzione in cui è possibile procedere.

Che cosa ricaveremo da questa strana coppia?
Sicuramente tanta tenerezza, tanto dolore e commozione.
Amy Harmon scrive benissimo e la storia non è per niente banale.

Voto: 8 e mezzo.

 

 

Da oggi in libreria: Al centro dell’universo – Morgan Matson

Il 17 maggio 2015 scrissi la recensione di “Noi due ai confini del mondo“, un libro pieno di emozioni, uno young adult con i fiocchi e, soprattutto, un romanzo on the road che mi aveva fatto sognare di mettermi in macchina e partire.
Quest’ultima cosa che ho scritto rimarrà sempre e solo nella mia fantasia, essendo io totalmente negata alla guida, ma si sa che si legge proprio per questo: per fantasticare.
Da maggio ho aspettato con ansia che uscisse in Italia anche il secondo famoso romanzo di Morgan Matson, intitolato in lingua originale “Since you’ve been gone“, e il giorno è finalmente arrivato.

Da oggi trovate in libreria “Al centro dell’universo“, che io ho letto in anteprima per voi.

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Emily ha deciso di correre qualche rischio per trascorrere l’estate più travolgente della sua vita. Prima di Sloane, Emily non andava alle feste, parlava a malapena con i ragazzi, non aveva mai fatto niente di folle. Ma Sloane, un vero e proprio “tornado sociale”, è la migliore amica che si possa avere e l’ha tirata fuori dal suo guscio. Eppure, poco prima di quella che doveva essere un’estate epica, Sloane… scompare. Lascia solo una misteriosa lista con tredici cose, alquanto bizzarre, che Emily dovrà fare. Per esempio: “Cogli le mele di notte”. Va bene, abbastanza facile. “Balla fi no all’alba”. Perché no? “Bacia uno sconosciuto”. Che cosa?! Ma senza Sloane, Emily potrà farcela? Chissà cosa succederà, con tutta un’estate davanti e l’inaspettato aiuto dell’affascinante Frank Porter…

Titolo: Al centro dell’universo
Autrice: Morgan Matson
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 384
Prezzo: 12€


 

Sloane è andata via. Emily è abituata ad improvvise partenze della sua amica, ma è anche abituata a vederla tornare. Questa volta, però, non succede.
L’unica cosa che rimane ad Emily è una lista che la sua amica Sloane le ha spedito, una lista di cose folli. La sua migliore amica vuole che le faccia tutte perché, da quando la conosce, Emily non ha mai avuto il coraggio di osare.
Vittima un po’ dell’essere amica di una ragazza tanto fantastica da metterla in ombra, Emily non ha mai creduto di poter brillare di luce propria… piuttosto di prendere tutti i riflessi di Sloane.
Quindi, quando si ritrova sola, che fa?
La lista vuole che lei baci uno sconosciuto, che abbracci qualcuno di nome Jamie, che baci uno sconosciuto, che rubi qualcosa e ci sono tanti altri punti che non voglio svelarvi.
In realtà la particolarità degli young adult di Morgan Matson rimane sempre la stessa del primo libro: c’è una storia d’amore, ma non se ne parla minimamente.
Nel libro “Noi due ai confini del mondo” abbiamo un ragazzo e una ragazza che viaggiano in macchina, ma non è quella la cosa fondamentale (niente 50 sfumature di grigio, e neanche qualcosa di più soft, per intenderci), in “Al centro dell’universo” accade lo stesso.
Questo non significa che non ci ritroviamo ad adorare i personaggi.
Emily, in questa estate completamente diversa da quella che aveva immaginato, conoscerà Frank, Collins e Dawn… e poi, cosa succederà?

Adoro questa autrice, non mi stancherò mai di leggere i suoi libri!

Voto: 9 e mezzo

P.S. Se avevate adorato le playlist di “Noi due ai confini del mondo”, potete stare tranquilli! CI SONO PLAYLIST ANCHE QUI!
PLAYLIST! PLAYLIST! PLAYLIST!

 

Recensione: Il compagno di banco – Simon Rich

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Trama:

Seymour Herson studia alla Glendale Academy, un’esclusiva scuola di Manhattan frequentata da ragazzi facoltosi dell’East Side. È timido, goffo, non ha amici e i compagni lo prendono continuamente in giro. Ma la sua vita è destinata a cambiare con l’arrivo di Elliot Allagash, il rampollo di una famiglia miliardaria, espulso già da diversi istituti per il suo comportamento indisciplinato. Elliot ha tutto ma è tanto annoiato e allora… decide di dedicarsi a un nuovo hobby: trasformare uno sgorbio umano nel ragazzo più popolare della scuola! Con l’aiuto dei soldi di Elliot e delle sue diaboliche strategie, Seymour impara a giocare a basket, diventa rappresentante di classe ed elimina uno dopo l’altro i suoi nemici. Ma la rete di menzogne in cui si è cacciato è fitta e ingarbugliata e uscirne non sarà affatto facile come pensava. Ironico, diretto, graffiante, Rich costruisce un romanzo d’esordio pieno di scoppiettanti colpi di scena in cui il divertimento è assicurato.


Che libro!
La cosa positiva, e più importante, di questo libro è che non ne puoi trovare uno identico, con una trama uguale o simile: è unico nel suo genere.
Simon Rich, con “Il compagno di banco”, ha fatto un bellissimo esordio… e ho troppa voglia di leggere qualcos’altro che sia uscito dalla sua penna d’oro.

Questa è la storia di due ragazzi di quattordici anni, Seymour e Elliot, che non potrebbero essere più diversi.
Lo stesso Seymour, cominciando a raccontare la storia, si stupisce che Elliot sia diventato il suo migliore amico.
Il primo è lo sfigato di turno, per niente atletico, asociale e bevitore di cartoni di latte al cioccolato.
Il secondo è totalmente superficiale, aiuta Seymour nella sua scalata al successo per noia, ha un taccuino nero sul quale segna i nomi dei suoi nemici e le vendette che attua nei loro confronti e passa il tempo a bere alcolici.
I piani di Elliot sono veramente geniali, mi sono davvero stupita della sua inventiva troppo divertente, e lo stesso sono i piani di suo padre, Terry.
Certo, perché Elliot non è mica diventato tale da solo.
Suo padre è ricco, perché gli antenati degli Allagash, a quanto pare, hanno inventato la carta, e passa il tempo a fare cose del tutto prive di senso: fa scrivere libri agli autori, li legge e poi li brucia; compra dipinti da pittori esponendoli nel suo museo personale, ma alla sua morte verranno distrutti; ha la folle ossessione di vincere sempre anche se non gliene può fregare di meno del titolo per il quale concorre.
Quest’ultima cosa è decisamente ereditaria.
Perché dico questo? Elliot vuole trasformare Seymour e, inizialmente, gli fa passare tutti i pomeriggi ad allenarsi per diventare un ottimo giocatore di basket. Quando quest’ultimo entra in squadra, che fa Elliot? Gli fa mollare la squadra. Certo, perché l’importante non è giocare a basket, è dimostrare che sa farlo.
Il libro è una continua salita al successo, comportamenti bizzarri, cinismo e superficialità.
E’ così contorto da risultare, a volte, irreale.
Ma è così meraviglioso che lo consiglio a tutti!

Voto: 9

 

Da oggi in libreria: La libreria dei desideri – Claire Ashby

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Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?

Data di uscita: 4 febbraio 2016
Prezzo: 12,00€


 

C’è qualcuno, su questo blog, che ha amato il romanzo “Io prima di te“?
Ho letto la prima pagina e mi sono ritrovata con le stesse sensazioni che avevo leggendo quel romanzo.
Con “La libreria dei desideri” conosciamo Meg, ragazza incinta senza marito ne fidanzato, che può contare solo sull’aiuto di suo fratello Steve, della sua amica Ellie, anche lei incinta, e del marito di Ellie, Jack.
Nel primo capitolo Meg conosce Theo, il fratello di Jack, che è stato in guerra e, oltre a portare le cicatrici sul corpo e nell’anima, non ha più una gamba.
Theo odia essere guardato con pietà, odia la compassione, odia se qualcuno cerca di fare le cose per lui. Meg lo sa e lo tratta esattamente come vuole lui: come una persona normale.
Lei è incinta, lui non ha una gamba. Come possono, questi due individui, essersi utili a vicenda?
In realtà non ci stupirà scoprire che saranno più utili gli aiuti che si danno tra di loro, di quelli degli amici.
Meg e Steve sono gemelli ed entrambi non sono cresciuti con una mamma. Il padre li ha allevati, si è risposato con Nina ma Meg non riesce a creare un rapporto con lei. In realtà si vergogna di dire a chiunque che è incinta, lo tiene nascosto finché la pancia non lascia più dubbi e si rende conto, dopo aver dato la notizia, che lei non ha mai avuto una mamma esemplare affianco e mai l’avrà.
Non significa che non potrà essere una brava mamma per il proprio figlio, però.
E se anche il padre della creatura che porta in grembo non vuole saperne nulla, non significa che le cose andranno per forza male.
Meg ha Theo, lui non scapperà come tutti gli altri uomini della sua vita e, soprattutto, come sua madre.

Voto: 9

Veramente bellissimo!

 

 

BOOK HAUL/IN MY MAILBOX GENNAIO 2016

Buongiorno, ecco qui il mio book haul / In my mailbox del mese di gennaio 2016…

In my mailbox ( grazie alle Case Editrici)

Ebook:

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La bambina numero otto – Kim van Alkemade. BOOKME.
Le avventure di Jacques Papier – Michelle Cuevas. DeAgostini.
Everneath – Brodi Ashton. DeAgostini.
Ho voglia di innamorarmi – Cassandra Rocca. Newton Compton Editori.
Invisibile – Andrea Cremer, David Levithan. Newton Compton Editori.
La libreria dei sogni che si avverano – Christel Noir. Corbaccio.

Cartacei:

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La verità su di noi – Kristan Higgins. Harper Collins Italia. Dal 9/02 in libreria.
La libreria dei desideri – Claire Ashby. Newton Compton Editori. Dal 4/02 in libreria.
Lieve come un respiro – Jennifer L. Armentrout. Harper Collins Italia. Dal 9/02 in libreria.
Nonostante tutto ti amo ancora – Samantha Towle. Newton Compton Editori.
Il patto – Jodi Picoult. Harper Collins Italia.

In my mailbox ( grazie agli autori)

Ebook:

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La regola dell’eccesso – Susanna De Ciechi, Renato Tormenta

 

Regalo

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A tu per tu con Vincent Van Gogh, Van Gogh Museum Amsterdam

 

Acquisti online

Cartacei:

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La casa per bambini speciali di Miss Peregrine – Ransom Riggs. Rizzoli Romanzo.
Sette minuti dopo la mezzanotte – Patrick Ness, Siobhan Dowd. Mondadori.
L’isola degli sperduti – Melissa De La Cruz. Giunti.
Quella vita che ci manca – Valentina D’Urbano. Tea.
Piccoli imprevisti tra amiche – Frances Whiting. Mondadori.
Una presenza in quella casa – Paige Mckenzie. Giunti.

 

Recensione: Invisibile – Andrea Cremer, David Levithan

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Una magica storia d’amore

Dagli autori bestseller del «New York Times»

Stephen è abituato a non essere notato. È nato così. Invisibile. A causa di una maledizione. Elizabeth ha desiderato spesso di essere invisibile. Se la gente non ti vede, nessuno può ferirti. Quando i due si incontrano però, qualcosa cambia per sempre nelle loro vite. Stephen si accorge con stupore che Elizabeth riesce a vederlo, e la ragazza si rende conto che desidera essere vista da Stephen, che non ha paura di mostrarsi a lui. Cosa sta succedendo? Da dove ha origine la maledizione che pesa sulla famiglia di Stephen? All’improvviso i ragazzi si ritrovano catapultati in un mondo segreto popolato da maghi e stregoni, di fronte a una scelta difficile, che mette in gioco il loro amore e le loro vite.


Con questo libro ho attraversato quattro fasi:

Fase uno:
“Ma è una storia sugli amici immaginari? Ne ho già lette mille, se è sugli amici immaginari sclero”.
Fase due:
“Okay, non è un libro sugli amici immaginari ma lui è comunque invisibile al mondo. Ho davanti a me un fantasy.”
Fase tre:
“Parlano di Harry Potter e adesso si scopre che in questo libro centrano i maghi?!”
Fase quattro:
“Ma ‘sta povera ragazza che nella vita sua già c’aveva problemi… proprio davanti alla casa del tizio invisibile che può vedere solo lei si doveva trasferire? Ti do una pacca sulla spalla, Elizabeth.”

Adesso, mettendo da parte le mie fasi che sono una chiara conseguenza del leggere libri senza vedere prima le trame, vi posso parlare del libro un po’ più nel dettaglio (sempre stando attenta a non spoilerare nulla).

Stephen è invisibile, è nato così, non l’ha mai visto nessuno. La madre ha “assunto” un’ostetrica che fosse psicologicamente preparata al fatto che dalla sua pancia sarebbe uscito un bambino non visibile. Il fatto che sia invisibile non lo rende non tangibile, infatti può essere toccato. Se ti avvicini senti che c’è una faccia umana.
Quando si veste i vestiti scompaiono.
Quando mangia il cibo scompare dentro di lui.
Perché Stephen è così? Dalla prima pagina ci è chiaro che si tratta di una maledizione.
Non ci viene però detto di che maledizione si tratta, chi l’ha lanciata, perché è stata lanciata e tutto il resto.
Elizabeth si trasferisce, con sua madre e suo fratello, nel palazzo di Stephen, sullo stesso pianerottolo. Quando lo incontra Stephen sta aspettando, vicino alla sua porta, che Elizabeth entri in casa (lui non può andarsene in giro ad aprire e chiudere porte come se niente fosse, è invisibile! ), lei lo vede, mentre raccoglie delle buste, e gli chiede che cos’ha da fissarla.
Qui Stephen si rende conto che qualcuno finalmente lo vedeeeeee e ovviamente comincerà a chiedersi il perché.
Questa è la storia di una ricerca della verità, di scoperte di mondi di maghi e incantesimi e di una storia d’amore che va oltre tutti gli ostacoli.
Di Andrea Cremer ho già letto il primo libro della saga Nightshade, recensito qui, mentre di Levithan sto aspettando di trovare il tempo per leggere Ogni giorno. Per chi conoscesse questi autori, la loro scrittura è molto carina, leggera ma profonda.
Questo non significa che non abbia trovato una piccola pecca nel libro.
La prima parte scorre, in due o tre minuti riuscivo a finire un capitolo; la seconda parte diventa leggermente più lenta, non so dire bene perché non mi abbia presa; l’ultima parte si riprende alla grande e ridiventa come la prima.
Questa netta differenza tra parti del libro mi ha destabilizzata: la trama era bellissima, la scrittura altrettanto… forse sono stati gli avvenimenti a non essere particolarmente interessanti verso metà libro?
Comunque non posso assolutamente dire che ve lo sconsiglio, anzi.
Per questo fantasy / young adult il mio voto è : 8-

Da oggi in libreria: Ho voglia di innamorarmi – Cassandra Rocca

Newton Compton Editori mi ha permesso di leggere in anteprima questo libro che mi è piaciuto tantissimo ed esce oggi in libreria… scopriamolo insieme.

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Titolo: Ho voglia di innamorarmi
Autrice:
Cassandra Rocca
Pagine:
320
Casa editrice:
Newton Compton Editori
Prezzo:
9,90€

Trama:

Da quando ha lasciato casa e famiglia per trasferirsi a Los Angeles, Heaven Taylor ha un solo desiderio: trovare la propria strada e sentirsi una donna e soprattutto una giornalista realizzata. Ma la concorrenza è agguerrita e non è facile tenersi il posto neppure in un giornale di gossip. Per riuscirci dovrà ottenere lo scoop del momento: la top model più paparazzata insieme al suo amante misterioso. Decisa a farcela, Heaven si mette sulle tracce dei due a bordo di uno yacht, incurante delle nefaste previsioni del tempo che annunciano una terribile tempesta in arrivo proprio da quelle parti. Dopo varie peripezie, e proprio mentre sembra aver ottenuto le foto tanto agognate, il fortunale si abbatte sulla costa e la povera Heaven cade nell’oceano, vanificando i suoi sogni di gloria e trovandosi a rischio di vita. A salvarla da annegamento certo è David Cooper, che sopraggiunge su una barca bianca come un principe sul suo baldo destriero. Peccato che, nonostante la bellezza statuaria, David non sia propriamente un principe, e forse l’unica persona al mondo che Heaven sperava di non incontrare mai più…

Dall’autrice della trilogia bestseller Tutta colpa di New York
Un romanzo romantico sull’amore che nasce dove meno te lo aspetti.


 

Ultimamente incontro veramente pochi romanzi sull’amore che si rivelano validi, coinvolgenti e innovativi (nei limiti del possibile per una storia d’amore), questo libro lo è stato!

Mi ha riportato alle sensazioni che ho avuto quando ho letto “Quanto ti ho odiato” di Kody Keplinger, il sorriso sulle labbra e una pace e spensieratezza interiore.
È una di quelle storie che leggi per immergerti in qualcosa che ti fa sognare, per conoscere personaggi di cui non ti dimentichi facilmente e per immaginare di essere la protagonista.

Ciò che succede lo avete letto nella trama, ma approfondiamo insieme qualche punto:

  • Cosa implica essere parte di una famiglia difficile?
    Repressione, per Heaven. È figlia di un pastore che l’ha cresciuta come una suora, non le permette di uscire di casa e le ha inculcato i valori così in fondo che lei non riesce a ribellarsi. Heaven cercherà di capire (e di far capire a suo padre) che una ragazza può essere definita “per bene” anche uscendo il sabato sera a fare una passeggiata con gli amici.
  • È importante solo l’involucro o anche il contenuto?
    Quando Heaven, protagonista femminile, incontra David, protagonista maschile, non si lascia abbindolare dal suo fascino…anzi, lo tiene lontano. Lei mette subito in chiaro che se non c’è contenuto in lui, non ci può essere speranza neanche di bere un cocktail insieme. Ho approvato totalmente questa cosa perché io sono uguale! Lontano da me le persone che non sanno affrontare un discorso serio, grazie.
  • È giusto fare di tutta l’erba un fascio?
    David è stato mollato sull’altare e ha condannato, da allora, ogni storia seria. Pensa di dover punire le ragazze “infedeli” in qualche modo, perché una di loro ha ferito lui.
    Inizialmente vedrà Heaven come una di loro e anche successivamente, dopo averla conosciuta, non riuscirà a togliersi dalla mente questo “pallino”. Ma è giusto fare di tutta l’erba un fascio? Condannare il genere femminile, in questo caso, perché una donna ti ha ferito?
  • Va bene tutto, purché sia un lavoro?
    Heaven fa un lavoro che la disgusta, la paparazza. È costretta a seguire personaggi famosi per scattare loro foto comprettenti. Cercherà di capire, nel corso del romanzo, se va bene tutto purché generi denaro per pagare l’affitto o se, a volte, bisogna non accontentarsi.
  • Come fa la gente ad apprezzarci, se non ci apprezziamo prima noi stessi?
    A Heaven sembra star bene la sua “invisibilità”, si comporta come se avesse paura di essere notata da qualcuno. Complici i rimproveri del padre ed il modo in cui è cresciuta, solo dopo aver incontrato David capirà di dover fare qualche cambiamento nel suo modo di pensare.

 

Questo libro è stato veramente sorprendente per me, l’ho finito in un giorno (e da qua si capisce davvero tutto 🙂 ) e mi sento di fare i complimenti all’autrice per non aver costruito qualcosa di banale.

«Potresti anche essere il procinto di vincere il Pulitzer, ma non cambierebbe niente: finché non capirai che sei già speciale, per il semplice fatto che non esiste nessun’altra persona al mondo che sia uguale a te, non sarai mai soddisfatta», disse David, con un sorriso dolce. «Pensaci. Al di là di una banale omonimia, di Heaven Taylor ce n’è una sola ed è piena di sfumature. E se per qualcuno potrebbe essere solo un puntino nel mondo, per qualcun altro potrebbe essere tutto. Ma prima devi convincerti del tuo valore, o nessuno se ne accorgerà».
Voto: 9 ❤

Recensione: Raccontami di un giorno perfetto – Jennifer Niven

Raccontami di un giorno perfetto, in originale “All the bright places“, ha vinto il ” BEST YOUNG ADULT FICTION 2015″ su Goodreads.

Questo, e le opinioni contrastanti, mi hanno spinta a leggerlo.
Cosa penso di questo libro? Scopritelo continuando a leggere l’articolo!

raccontami di un giorno perfetto

Trama:
È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…

Un romanzo straordinariamente toccante. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.

Titolo: Raccontami di un giorno perfetto (All the bright places)
Casa editrice: De Agostini
Autrice: Jennifer Niven
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Pagine: 400

A volte ci sono dei libri con dei personaggi che possono essere capiti solo da un gruppo selezionato e ristretto di gente problematica.
La mia vita non è perfetta e a volte mi capita di chiedermi che senso ha… per questo riesco a capire Finch, riesco a capire Violet, riesco a capire Amanda e tutti i ragazzi di Life is life.
“Che cos’è Life is life?”, vi starete chiedendo voi che non avete letto il libro.
“Davvero pensi che sia un buon libro?”, vi starete chiedendo voi che lo avete odiato.
“Li capisco anche io”, starete affermando voi che, come me, avete compreso.
Finch non ama essere definito, non ama le etichette e non ama essere sempre uguale: un giorno è il fenomeno, un giorno un nerd, un giorno un barbone, un giorno un Finch con lo stile anni ’80 e un giorno un Finch che si veste per bene e festeggia il suo compleanno nell’armadio.
Violet, invece, è a pezzi dopo la morte di sua sorella Eleanor e crede che sia colpa sua perché è stata lei a dirle di prendere quella determinata strada il giorno dell’incidente d’auto, non capisce perché lei è viva ed Eleanor no, non riesce a trovare un motivo per vivere.
Finch e Violet si incontrano sul tetto della scuola, entrambi sono lì, oltre il parapetto, per vedere che cosa si prova: panico.
Ci sono tanti problemi nel mondo, che affliggono milioni e milioni di persone ma a volte non ce ne rendiamo conto. Questo libro è il classico esempio.
Sapete da cosa l’ho capito, soprattutto?
Dalla nota dell’autrice alla fine, a pagina 403 (anche se in realtà il numerino sotto non c’è):
Ogni quaranta secondi qualcuno nel mondo si toglie la vita.
Ogni quaranta secondi qualcuno nel mondo si trova a dover affrontare le conseguenze di tale perdita.
E’ questa la questione.
Il problema non rimane a chi se ne va, perché chi se ne va lo fa per un motivo solo: non riesce a vedere altra via d’uscita e vuole scappare dai propri problemi, appunto, non vuole averli più.
Il problema rimane a chi resta sulla terra, a chi deve affrontare le conseguenze delle perdite… ma in fondo…

Si poteva fare molto per aiutarlo a non sopravvivere.
Non si poteva fare molto per aiutarlo a sopravvivere.

Voto: 9 

P.s. per chi ha già letto il libro:

il magazine online di Violet, Germ, esiste:

www.germmagazine.com

Un bacio :*

Una novità BOOKME ed una novità DEAGOSTINI

Per iniziare in bellezza le collaborazioni 2016 ho ricevuto due ebook e ve li faccio vedere con questo post.

Le recensioni ci saranno a breve quindi stay tuned!

1) La bambina numero otto di Kim van Alkemade (Bookme)
Siamo a New York, anni ’50. Rachel è un’infermiera con una vita solitaria, è cresciuta in un orfanotrofio e ha vissuto situazioni davvero al limite da cui è riuscita a scappare per miracolo. Ora in ospedale, tra i suoi pazienti, si ritrova Mildred Solomon, una persona che scoprirà avere un legame con quel passato che lei ha cercato di cancellare. La protagonista dovrà affrontare questo scoglio, che si rivelerà essere molto più doloroso del previsto. Perdonare o vendicarsi? Rachel dovrà capire che non è più la ‘bambina numero otto’ e impadronirsi del proprio destino.

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2) Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario di Michelle Cuevas (DeA)

Uscita: 19 gennaio 2016

Per adulti e per piccini, questa è la storia vera di un amico immaginario. Un racconto che ha l’incanto delle cose fragili e preziose; una storia che ci apre gli occhi su ciò che molto spesso resta invisibile agli sguardi frettolosi e che ci regala una nuova prospettiva sui piccoli, sorprendenti risvolti della vita di tutti i giorni. Il libro è stato segnalato come miglior romanzo per ragazzi dalla rivista TIME. E’ una lettura che consiglio a tutti.

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