Recensione in ANTEPRIMA: TVB. Ti voglio bene – Kody Keplinger

READERSSSS,

una delle gioie di essere una blogger e che puoi leggere i libri in anteprima. Perché è una gioia? Perché io proprio non potevo più aspettare per leggere questa meraviglia.

Ho adorato la Keplinger in “Quanto ti ho odiato” – ve lo ricordate? Quello dal quale è stato tratto il film “L’asso nella manica”? – e quindi ovviamente è stato meraviglioso scoprire che “TVB. Ti voglio bene” è una specie di seguito di quel libro.

Calmatevi, la risposta è no. Non avete bisogno di leggere “Quanto ti odiato” per capire la storia di “TVB. Ti voglio bene”, perchè parliamo di altri personaggi… però secondo me sarebbe una gran perdita non leggerli entrambi.

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Trama

Sonny Ardmore è una bugiarda ineguagliabile. Da sempre si inventa bugie per nascondere che suo padre è in prigione, e adesso racconta in giro che sua madre l’ha cacciata di casa. Ogni notte si intrufola di nascosto in casa della sua migliore amica con la scusa di non avere altro posto dove andare a dormire.
Amy Rush è l’unica persona con cui Sonny condivide segreti, vestiti e anche la sua nemesi, all’anagrafe Ryder Cross. Ryder è appena arrivato alla Hamilton High School e ha tutta l’aria di essere uno di quegli insopportabili fighetti snob. Ma ha un punto debole: Amy. Così, quando il ragazzo scrive un’email a Amy chiedendole di uscire, le due amiche colgono la palla al balzo per fargli uno scherzo indimenticabile. Ma senza volerlo, Sonny finisce per chattare con Ryder tutta la notte, e arriva alla terribile conclusione che forse potrebbe addirittura piacerle. C’è solo un piccolo problema: Ryder è convinto che quella con cui sta chattando sia Amy. Sonny questa volta dovrà inventarsi un piano geniale per far capire a Ryder che è lei la ragazza dei suoi sogni, e la cosa si rivela davvero più complicata di quanto pensasse…

Recensione

Kody Keplinger tu sì che sai come tirarmi su di morale.

La spensieratezza che questa autrice mette nelle cose che scrive è davvero assurda. Non so dove prenda il suo sarcasmo – insomma, dove si compra? – e le battute che fa, le situazioni imbarazzanti ma assolutamente reali e tutto il resto.

Davvero una delle mie autrici preferite.

Lasciando da parte i riferimenti a “Quanto ti ho odiato” e le apparizioni di ❤ Wesley e Bianca ❤ , parliamo dei personaggi di “TVB. Ti voglio bene”. (C’è bisogno che stia qui a specificare che il titolo italiano non centra una cippa con la storia? Secondo me no, perché ormai ci abbiamo tutti fatto l’abitudine).

Il titolo originale del libro è “LOL. Lying out loud”. La domanda sorge spontanea: perché? Perché Sonny è una bugiarda patologica. Che ve lo dico a fare, ovviamente l’ho adorata in ogni singola azione e parola che ha detto. Certo, delle volte aveva il chiaro bisogno di prendersi una bella strigliata per delle scelte un po’ stupidine… ma chi non commette degli errori?
In tutto questo c’è Amy Rush (la sorella di ❤ Wesley ❤ ) che si comporta da perfetta migliore amica e ospita Sonny quando viene “cacciata di casa” dalla madre.
Non ci sarebbe nessun problema, se non fosse che purtroppo Sonny ne combina una più del diavolo e, in un momento di noia, comincia a chattare con un ragazzo cotto di Amy. Al che Sonny si innamora perdutamente di lui, che per la cronaca si chiama Ryder, ma lui pensa di aver parlato sempre con Amy.

Situazione complicata? Direi proprio di sì.

Situazione che si può risolvere semplicemente dicendo la verità? Certamente, ma che bugiarda patologica sarebbe Sonny se lo facesse?
Ovviamente ha molto più senso continuare con la bugia e farci sganasciare dalle risate.

Grazie Sonny, te ne siamo tutti grati.

Io adoro questa autrice e vi do un piccolo consiglio: correte a prenotare il libro, anche il primo se non lo avete già, e fiondatevi nella storia di questi ragazzi perché davvero vi tireranno su il morale e tutti i vostri problemi saranno magicamente risolti.

Voto: 9 e mezzo

Recensione: Non dimenticarmi mai – Robin York

Non posso farci niente, è più forte di me: se vedo delle copertine del genere, a priori scarto il libro. Non so perché non mi ispirano per niente letture gradevoli, sono lì che le guardo e dico: questa sarà la solita cagata alla “50 sfumature di grigio”.

La cosa bella di avere delle amiche lettrici/blogger, però, è che ti consigliano sempre delle letture meravigliose e ti spronano ad andare oltre la copertina.

Inutile ribadire che se non fosse stato per Simona, non avrei letto questo libro neanche sotto tortura.

Il bello, poi, è che mi è anche piaciuto.
Scopriamo insieme la storia di Caroline e West:)

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Trama

Una studentessa universitaria viene attaccata online e deve ricostruire la sua reputazione – e stare alla larga da un ragazzo che è sbagliato per lei, ma che le sembra perfetto.

Quando l’ex fidanzato di Caroline Piasecki posta i loro scatti privati su internet, distrugge la sua reputazione di brava ragazza. All’improvviso il suo futuro, una volta così promettente, non sembra più così roseo. Caroline cerca di far sparire le foto, sperando che il tempo seppellisca la sua vergogna. Poi un ragazzo che conosce appena corre in suo aiuto e mette il suo ex al tappeto. West Leavitt è l’ultima persona di cui Caroline ha bisogno nella vita. Sanno tutti che è un tipo strano e misterioso. Ma Caroline è attratta dalla sua sicurezza, nonostante abbia promesso a suo padre di tenersi alla larga da lui. Di notte, quando non riesce a dormire, Caroline inizia ad avventurarsi nel locale dove West lavora. Si frequentano, parlano, si ascoltano. Anche se si dichiarano soltanto amici, i loro sentimenti si fanno sempre più intensi finché diventa impossibile continuare a fingere. Il suo rapporto con West si fa sempre più complicato e sarà difficile per Caroline scoprire cosa vuole davvero, ma riuscirà a trovare il coraggio di cui ha bisogno per rispondere agli attacchi di chi vuole giudicarla.
Quando tutto sembra perduto, a volte ci si può rifugiare soltanto più a fondo.


Recensione

La cosa che mi ha colpito di più, in questo libro, è che ci si concentra moltissimo sui dettagli: non è per niente superficiale nelle descrizioni o negli argomenti trattati.
In realtà parla di cose abbastanza serie, come per esempio il “Revenge Porn“. Essendo quest’ultimo un argomento abbastanza importante e magari non molto conosciuto, vi lascio di seguito un articolo:

Revenge Porn: che cos’è l’ho scoperto a mie spese. Come difendersi dai fake sui social: una moglie che ha fatto condannare l’ex marito lo racconta.

Parliamo di Caroline e della sua reazione quando scopre che delle sue foto private sono finite online. La ragazza, in realtà, la prende abbastanza bene. Non compie gesti estremi e non si fa prendere dal panico, piuttosto si arma di pazienza e comincia a fare qualcosa per eliminarle dal web. Certo, quando una cosa finisce su internet non è così facile cancellarla, soprattutto se la gente continua a prendere le sue foto ed a postarle ovunque. Il problema più grande di Caroline è che si sente “perseguitata” dagli uomini che scrivono cattiverie online su di lei: si immagina i loro commenti quando indossa una gonna, se va ad una festa, se si fa scattare una foto da alcuni suoi amici. Tutta la sua vita ruota intorno a questo. Non si scoraggia, ma neanche prende la cosa alla leggera. In queste occasioni ti accorgi, poi, di chi ti è veramente amico. Mentre qualcuno insinua che la ragazza abbia postato le foto da sola, giusto per attirare l’attenzione, ci sono le persone che le vogliono bene davvero e che fanno di tutto per aiutarla.

West, cattivo ragazzo, spacciatore e gigolò quando capita, sarà la salvezza di Caroline. Non perché la ragazza avesse bisogno di essere salvata, ma perché la costringe ad amare di nuovo. Quando Caroline incontrava un ragazzo pensava subito: gli piaccio o ha visto le mie foto online? Con West il problema non si pone: lui le foto le ha viste di sicuro. Il punto, però, è che West e Caroline si conoscono da prima che tutto questo accadesse. Il punto è che West picchia l’ex fidanzato di Caroline per difenderla, anche se non è tenuto a farlo. Il punto è che anche se lui è il peggior ragazzo di tutto il college, quello dal quale lei dovrebbe stare alla larga per non peggiorare ulteriormente la situazione della sua reputazione, West è l’uomo perfetto per aggiustare tutto.

I problemi ci sono da una parte e dall’altra: sono due incasinati al massimo.

Il bello di questo libro, vi assicuro, è la scrittura: mi sono piaciute tantissimo le frasi usate dall’autrice in alcune situazioni. Non so spiegarvelo: avete presente quando vi innamorate di un modo di parlare? Vi è mai capitato? A me capita raramente, perché ormai ho letto e recensito tantissimi libri e dopo un po’ mi sembrano tutti uguali. Questo, invece, ha una scrittura con un qualcosa in più che mi ha piacevolmente sorpresa e mi ha fatto pensare che a volte il libro non si giudica dalla copertina.

Voto: 8 e mezzo


Questo libro esce solo in ebook, è il primo di una serie ed in questi giorni lo trovate a 0,99€, perciò approfittatene!

Recensione “Bright side. Il segreto sta nel cuore” e lettera a Kim Holden

Preparatevi ad un’esperienza traumatica
e poi non dite che non vi avevo avvisato.

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Trama

Tutti abbiamo un segreto da nascondere. Alcuni ne hanno di inconfessabili, altri di pericolosi, altri ancora di innocenti. Ma una cosa è certa: rivelare un segreto può cambiare per sempre le nostre vite, guarire i mali del nostro animo, oppure crearci un bel po’ di problemi…

Kate Sedgwick non è mai stata molto fortunata, ha sopportato durezze e tragedie, ma nonostante ciò si è sempre sforzata di guardare l’aspetto positivo delle cose, tanto che per Gus, il suo amico del cuore, lei è il lato luminoso della vita. Kate ha tantissimi progetti per il futuro, è divertente, in gamba e ha un dono innato per la musica… L’unica cosa in cui non riesce proprio a credere è l’amore. Perciò, quando lascia San Diego e si trasferisce a Grant, Minnesota, per frequentare il college, l’ultima cosa che si aspetta è di potersi innamorare. Eppure, l’incontro con Keller Banks le fa scoprire quanto sia dirompente la forza di un legame condiviso e la voglia di stare insieme nonostante tutto. Presto, però, il loro rapporto sarà messo a dura prova: entrambi custodiscono un segreto inconfessabile, qualcosa che non deve essere rivelato e che potrebbe dividerli per sempre…


Recensione (o meglio lettera a Kim Holden)

Cara Kim Holden,
visto che ti piacciono tanto i soprannomi, te ne darò uno: heartbreaker.
Non so come hai potuto farmi questo. Mi hai sconvolta, sono senza parole. Già questo non è da me, perché io ho sempre da dire su tutto, poi se ci aggiungiamo anche le lacrime versate otteniamo una persona che non posso riconoscere come “io”.

Devo recensire questo libro, capisci? Mi hai messo in seria difficoltà, perché mi accorgo che non posso farlo.
Non si può descrivere un libro così, non si può recensire. Non si possono dire parole, non si può parlare di emozioni… perché tu, Kim, le hai prese tutte, ci hai giocato, le hai schiacciate sotto gli stivali da neve di Katie e le hai lasciate a morire da qualche parte.

Mi hai spezzato il cuore un centinaio di volte, in un milione di piccoli pezzi, e non so come farò a riaggiustarlo.

Spero che tu ti sia divertita, perché per me è stato uno strazio. All’inizio questo libro era il “Bright side” della mia vita, poi è successo qualcosa di tremendo: una bomba.
Non posso che chiederti perché lo hai fatto? Perché questa crudeltà?
Lo so che la vita normale è fatta così e che le cose non possono sempre andare bene: c’è gente che soffre lontano da noi e neanche lo sappiamo.
Ma ti chiedo, ancora una volta, perché? Perché?

Sei un genio perché hai creato la storia più triste del mondo, ma sei anche arrivata al punto in cui hai ammazzato tutti i tuoi lettori, probabilmente. Lo sai che il nostro lato luminoso della vita non si riaccenderà facilmente?
Nonostante ciò che hai scritto nei ringraziamenti del libro, cara Kim, non sarà così facile andare avanti adesso.

Bella, ti sei accorta di cosa hai creato?

Forse mentre le parole uscivano fuori dalla tua mente e si allineavano in frasi di senso compiuto non credevi che avresti avuto un effetto così devastante, ma ehi, sono qui per questo. Te lo sto dicendo: sei stata come un uragano, uno tsunami ed un terremoto insieme.

Non so se riuscirò a perdonarti.

Con affetto, ma un affetto combattuto…

Serena

Voto: 10… ma è così riduttivo che mi sento anche stupida a dirlo.

Recensione: Tutta la pioggia del cielo – Angela Contini

Hola!!!

Oggi vi saluto così, sapete che sono un po’ fuori di testa.
Ragazze/i, ma lo sapete che sono arrivati i nuovi First della Newton Compton Editori?
E lo sapete che sono in offerta a 6,90€?
E lo sapete che non potete perderli?

Io oggi vi parlo di Tutta la pioggia del cielo di Angela Contini, pubblicato precedentemente self, ad oggi nelle mie mani grazie alla Newton. ♥
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Trama

Lui odia le scemenze, è vegano e innamorato della natura. Lei odia le rane, ha paura degli animali e quando si mette in testa una cosa non c’è verso di farle cambiare idea. Victoria è una scrittrice di successo in crisi creativa. Il suo agente, per aiutarla a superare l’impasse, la spedisce da Chicago in una tranquilla fattoria nel Vermont, dove il silenzio è l’unica cosa che non manca. Nath è di una bellezza selvaggia, ma burbero e scostante fino alla maleducazione. Ha deciso di rinunciare a un lavoro prestigioso per dedicarsi alla vecchia fattoria del padre, anche se è sempre più schiacciato dai debiti. Perciò la sorella Susan gli propone di affittare una stanza a una ragazza di città con il blocco dello scrittore che, assicura, non gli darà alcun fastidio. E invece i guai, sotto forma di un viso pieno di lentiggini e inappropriati tacchi alti, stanno per arrivare…


Recensione

Avevo adocchiato questo libro già quando era in versione self, lo avevo visto sia su Amazon che su Facebook e ne parlavano tutti benissimo. Poi ho letto la notizia della pubblicazione via casa editrice e mi sono detta di aspettare a leggerlo, volevo avere il prodotto finito.
Questa è stata una lettura stupenda.
In questo libro incontriamo due protagonisti principali: Nath e Victoria. Entrambi hanno le loro vite, abitudini, fissazioni e diversità. Sono due pianeti lontani e si può pensare che non si incontreranno mai.
Il destino, però, vuole che Nath e Victoria comincino a vivere sotto lo stesso tetto, a “sopportarsi”, ad abituarsi l’uno alla presenza dell’altra.
Lui è un uomo di campagna, lei una scrittrice. Cos’hanno in comune? Più di quanto credono, in realtà. Non funziona sempre così? Non diciamo sempre “non succederà mai” per poi accorgerci che le cose, effettivamente, sono successe?
Il bello di questo libro è che incrociamo il punto di vista di Nath, quello di Victoria e quello dei protagonisti del libro di Victoria. Lei si ispira a ciò che le succede, ai paesaggi che vede intorno a lei e inventa una storia che, inevitabilmente, parla dell’uomo che le sta rubando i pensieri.
La cosa che mi ha più colpito di questo libro sono le parole, le descrizioni, le frasi che ti straziano il cuore. A volte quest’autrice è stata capace di farmi sognare con qualcosa di semplice ma profondo.
Nelle prime pagine, ma anche verso la fine, incontriamo un’ironia che non potrà non farci sorridere, la trama è ben sviluppata ed i personaggi ben costruiti.
A mio parere Angela è riuscita perfettamente nel self-publishing e ha meritato assolutamente la pubblicazione tramite casa editrice.

Voto: 8 e mezzo

Recensione: Amore senza limite – Jay Crownover

Avviso alla clientela: state per assistere ad una recensione negativa.

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Trama

Sayer Cole e Zeb Fuller non potrebbero essere più diversi tra loro. Lei è un tipo da country club e ristoranti esclusivi, lui ha un passato da galeotto; lei passa le sue giornate a dibattere in tribunale, lui si sporca le mani nella sua impresa edile; lei è pura seta, lui è ruvido denim. Eppure, non appena Zeb posa gli occhi su quella bionda regina di ghiaccio, decide che deve averla a qualsiasi costo. Nonostante l’evidente attrazione reciproca, Sayer però respinge ogni tentativo di seduzione, incapace di credere che un uomo così istintivo e virile possa interessarsi a una maniaca del controllo come lei. Ma quando Zeb ha bisogno della sua abilità di avvocato per sciogliere un nodo doloroso del passato, Sayer accetta di aiutarlo. E mentre lottano insieme in una battaglia che coinvolge il loro futuro e molto di più, lei capisce che solo il calore di quell’uomo potrà sciogliere la gelida gabbia che la tiene prigioniera.


Recensione

Uno stereotipo dopo l’altro.
Ma insomma come si fa a creare storie tutte uguali? Alle prime che leggo posso anche sopportare, ma dopo il ventesimo mi sale la noia e non ci sono scuse che tengano.
Mi dispiace, ma serve davvero un po’ di inventiva.
Perché parlo di stereotipi? Perché ci sono proprio tutti: il bad boy che si converte e diventa una specie di santo, la santarellina che si converte al “selvaggio-è-meglio” e per tutta la durata delle sessioni di sapete voi cosa ci fracassa i maroni con i “io non sono mai stata così”, le famiglie disastrate, i muscoli, le frasi a effetto copiate dai Baci Perugina… devo continuare?
Facciamo finta, per un momento, che gli stereotipi mi stiano bene perché alla fine dopo un po’, dopo anni che si inventano storie di ogni tipo, immagino che le idee si esauriscano. Vogliamo parlare della scrittura? Dettagli inutili in ogni pagina, pesantezza, capitoli chilometrici per descrivere una scena di cinque minuti probabilmente. Io queste cose non le posso molto sopportare, sarò polemica, bo.

“Non ricordavo un altro momento della mia vita in cui mi fossi dimenticata chi ero così completamente come quando Zeb mi toccò.”

E già qua uno dice, che cavolo di nome è Zeb? Zebulon per la precisione. Ma va bene, i nomi da denuncia per i genitori sono all’ordine del giorno nei libri ormai.

“Non ci furono ripensamenti, nessuna preoccupazione sulle conseguenze, o sull’inebitabile disastro che avrei provocato arrendendomi a lui in modo così totale. Esisteva solo quel momento, esistevano solo le emozioni e i sentimenti struggenti che lui aveva risvegliato. Era abbastanza per perdersi, per soffocare il buonsenso e tutta una vita di avvertimenti sui pericoli di abbandonarsi a certi legami”.

Era abbastanza per abbandonare il libro, direi io.
Mi rifiuto.

Recensione: Il diario segreto di Lizzie Bennet – Bernie Su, Kate Rorick

Devo parlarvi da un po’ di questo libro, uscito solo in ebook per Newton Compton Editori e basato su una serie web di Youtube.
Il momento è giunto!
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Trama

La studentessa ventiquattrenne Lizzie Bennet è afflitta dai debiti delle spese universitarie e vive ancora con le sue due sorelle, la bellissima Jane e l’avventurosa Lydia. Quando inizia a registrare le sue riflessioni sulla vita per la sua tesi e le pubblica su Youtube, non immagina che The Lizzie Bennet Diaries prenda presto una vita loro, trasformando in un batter d’occhio le sorelle Bennet in celebrità della rete.
Quando il ricco e attraente Bing Lee arriva in città con il suo riservato amico William Darcy, le cose iniziano a farsi davvero interessanti per i Bennet, e per i loro fan. Ma non tutto viene registrato. Per nostra fortuna, Lizzie ha un diario segreto. Il diario segreto di Lizzie Bennet porta i lettori nelle profondità del mondo di Lizzie e ben oltre i confini della sua videocamera, dal matrimonio in cui incontra per la prima volta William Darcy al ritrovo locale del Carter’s Bar, e molto altro. Le meditazioni private di Lizzie sono piene di dettagli che raccontano molto di casa Bennet, compresi i suoi sospetti sull’instabile situazione finanziaria dei suoi genitori, la relazione nascente di sua sorella con Bing Lee, le insidie della sua inaspettata fama, e le sue incertezze per il futuro, e con chi desidera condividerlo.
Pieno di freschi colpi di scena che deliziano fan e nuovi lettori, Il diario segreto di Lizzie Bennet si basa sul fenomeno della web serie che ha catturato una generazione e reinventa la storia di Orgoglio e pregiudizio in modo del tutto nuovo.


Recensione

I remake dei libri possono essere delle cagate stratosferiche o, come in questo caso, risultare davvero molto belli.
Di certo non siamo all’epoca di “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen, ma “Il diario di Lizzie Bennet” ci si ispira nel modo giusto.
Come sarebbe la relazione tra Elizabeth Bennet e Mr Darcy se si svolgesse nel ventunesimo secolo?
C’è una serie su Youtube che si chiama “The Lizzie Bennet Diaries” ed è a quella che si ispira questo libro. Mentre nei video vengono raccontati gli episodi, nel diario vengono presentati tutti i retroscena. Perché Lizzie si mette a fare video su Youtube? Quali episodi non sono presenti nei video?
Questo libro mi è piaciuto moltissimo perché è davvero scritto molto bene e, nonostante si ispiri ad un classico ormai presentato in tutte le salse, risulta innovativo. I personaggi mi sono piaciuti molto, soprattutto Lizzie, la storia è spensierata e non mancano assolutamente le risate.
Secondo me le risate, in determinati libri, sono molto importanti. Non si possono sempre leggere cose drammatiche e tristi, soprattutto quando sei in un periodo come quello estivo.
La madre delle tre sorelle Bennet presenti in questo libro (Lizzie, Lydia e Jane) è davvero sopra le righe: vi farà davvero divertire.

Voto: 9