Recensione: Cercando Grace Kelly – Michael Callahan

Preparatevi perché state per conoscere una meraviglia: Cercando Grace Kelly di Michael Callahan. ♥ Grazie Piemme per questa perla!

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Trama

IL ROMANZO PERFETTO PER SOGNARE SOTTO L’OMBRELLONE. METTI LA  NEW YORK DEGLI ANNI CINQUANTA, AGGIUNGI UN’ATMOSFERA DA COLAZIONE DA TIFFANY, UNA GIUSTA DOSE DI ROMANTICISMO E UNA SPRUZZATA DI PASSIONI: UN COCKTAIL IRRESISTIBILE PER LE RAGAZZE DI TUTTE LE ETÀ

È l’estate del 1955 e tre ragazze arrivano a New York da tre angoli diversi d’America per seguire le proprie aspirazioni. Laura si prepara al suo nuovo lavoro nella redazione della rivista Mademoiselle, sapendo che se la moda si può comprare, lo stile invece no; Dolly arriva dalla provincia e ha lasciato la famiglia bigotta per diventare qualcosa di più che una moglie, anche se non sa ancora cosa; e Vivian, dai capelli rosso fuoco, per ora si mantiene vendendo sigari in un locale, e intanto insegue il sogno di cantare a Broadway. E per una ragazza di provincia decisa a cambiare la propria vita nella città che non dorme mai, c’è un solo posto dove stare: il famoso Barbizon Hotel, alloggio per sole ragazze dove sono cominciate le storie di tante altre come loro, che ora tutto il mondo conosce. Una per tutte, Grace Kelly – chissà, magari le ragazze la incontreranno durante quest’estate di sogni folli, nuove amicizie, nuovi amori… O forse no. Quel che è certo è che a New York troveranno molto, molto altro. Con le stesse atmosfere di intramontabili classici newyorchesi come Colazione da Tiffany, con una perfetta ricostruzione storica degli anni Cinquanta, una romanticissima storia con tre irresistibili protagoniste, che vi ricorderanno come il sapore dei sogni sia quello più dolce di tutti.

Recensione

Questo libro è davvero meraviglioso.
Quando ho iniziato a leggerlo non avrei mai potuto immaginare che mi sarebbe piaciuto così tanto, anche se dalla trama c’erano già delle ottime premesse. Prima di tutto qui parliamo di New York negli anni ’50 e per una come me – che adora il passato, New York nel passato, libri su New York nel passato, film su libri su New York nel passato – è un invito a nozze, poi abbiamo dei riferimenti al sessismo, alle carriere, a inseguire i sogni e non lasciarsi mettere i piedi in testa da nessuno e… insomma… avete capito!
il libro parla di Laura, Viviane e Dolly: tre ragazze, molto diverse tra loro, che si incontrano per caso a New York e cominciano le loro avventure in società. La narrazione è in terza persona perciò, in ogni capitolo, assistiamo a tutti i loro pensieri ed a tutte le loro azioni senza che ci sfugga nulla.
Laura vuole diventare una scrittrice, è di bell’aspetto ed è molto corteggiata dagli uomini. Non riesce a tenere un diario segreto perché tra il dire “vorrei essere una scrittrice” e diventarlo il passo non è breve come sembra.
Viviane è lo spirito libero, quella che si concede di pensare al presente, di divertirsi, di lavorare in locali notturni senza dar peso a ciò che pensa la gente. Dietro quella libertà, però, a volte si cela anche una grande inquietudine, dettata dalle sue insicurezze, dal suo non voler mai confidarsi con gli altri.
Dolly passa il suo tempo ad aspirare ad un matrimonio coi fiocchi, ad invidiare le donne che possono mangiare ciò che vogliono senza ingrassare, ad inseguire il sogno dell’amore. A volte è cieca, si lascia prendere in giro, altre volte ha la capacità di spegnere le persone con una parola.
Queste ragazze formeranno un improponibile trio che passerà per vicende intriganti, emozioni, sotterfugi e tradimenti. Qualcuno, purtroppo, non uscirà vivo da questa storia.
Vi giuro… l’ho amato in ogni parola.

Voto: 10

HAUL & IN MY MAILBOX | GIUGNO 2016

Buongiorno lettori, oggi ho pensato di fare un bel post dove vi parlo di tutti i libri che sono entrati a far parte della mia libreria nel mese di Giugno. Molti di questi mi sono arrivati dalle case editrici, perciò saranno delle novità, mentre altri sono miei acquisti o regali.

Continuate a leggere per scoprire i titoli.

Continua a leggere

Recensione in ANTEPRIMA: P.S. Ti amo ancora – Jenny Han

Carissima Jenny Han, che in questi giorni stai girando l’Italia con la tua amica Morgan Matson, mi dici come ti viene in mente di scrivere libri così belli?
Dopo “Tutte le volte che ho scritto ti amo” (di cui troverete la recensione qui), ecco il secondo volume della serie di Jenny Han che ha conquistato il mio cuore. “P.S. Ti amo ancora” uscirà in libreria domani ed io l’ho già letto, perciò sono pronta per parlarvene.
Trovo corretto dare anche la notizia di un terzo volume della serie. Jenny Han ha pubblicato sul suo profilo Instagram un po’ di foto con dolci che decantano la scritta “Always and forever Lara Jean” ed un’inconfondibile didascalia:

To all my fans who asked me for one more book about Lara Jean…this one’s for you. #AlwaysAndForeverLaraJean #spring17

Ci aspettiamo un terzo libro per la prossima primavera, quindi. Chissà quando arriverà in Italia!
Nel frattempo… PARLIAMO DI P.S. TI AMO ANCORA! ❤

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Titolo: P.S. Ti amo ancora
Autore:
Jenny Han
Pagine:
336
Editore:
Edizioni Piemme
Prezzo di copertina:
16,00€

Trama:

Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All’inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro.
E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato
in una storia d’amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte
più semplice dell’amore.


Li avevamo lasciati così…
No, scherzo, non posso dirvi come li avevamo lasciati. Non vi farò mai spoiler, giuro solennemente di mantenere la parola.
Nel primo libro avevamo conosciuto Lara Jean, ragazza asiatica con la passione per il vintage, le sue sorelle Margot e Kitty e suo padre. Loro sono la famiglia Song Covey.
Abbiamo anche conosciuto Josh, ex fidanzato di Margot per cui Lara Jean ha una cotta, e Peter, ragazzo con cui la protagonista costruirà una finta relazione.
Alla fine di “Tutte le volte che ho scritto ti amo” possiamo capire che Lara Jean è chiaramente innamorata di uno di questi due ragazzi –  e purtroppo dalla trama potrete evincere che si tratta di Peter – ma stanno insieme? Si sono lasciati? Come vanno le cose tra i due? E soprattutto, ci sono altre persone nel cuore della ragazza?
O nel cuore del ragazzo?
Certo perché Peter ha ancora alle calcagna l’ex fidanzata, Genevieve, che non intende lasciarlo andare neanche per tutto l’oro del mondo. Quella Genevieve che era la migliore amica di Lara Jean, da piccola.

In un mix di atmosfere asiatiche, sfornate di biscotti e bambine super intelligenti, Jenny Han ha creato un altro capolavoro. Quando attacco a leggere le sue storie, non riesco a staccarmi. Per farlo durare almeno due giorni di lettura, mi sono messa davanti alla TV, ho provato a fare disegni, ad organizzare il blog, ad uscire. Niente da fare, con la mente ero sempre lì.
Adesso che so che uscirà anche un terzo libro, poi, meglio non dirvi come mi sento. Jenny Han è come una droga.

C’è bisogno che dia un voto? Purtroppo sì, ma è riduttivo: 10.

Rispondo ai vostri TERMINI DI RICERCA – Seconda puntata

Volevo cominciare questo post – che è uno di quelli in cui posso parlare per ore di ciò che voglio – scusandomi con voi. Ad aprile, lo ammetto, non sono stata estremamente presente e ho pubblicato solo una decina di recensioni. Questa situazione è dovuta semplicemente al fatto che ultimamente mi sto dedicando principalmente alla scrittura, che è una cosa alla quale tengo tantissimo (potete leggermi su Wattpad), e sto leggendo molto di meno.
Non sarà una situazione permanente, però, perché cercherò di riprendere tutte le mie vecchie abitudini al più presto.
Possiamo dedicarci, ora, allo scopo principale del post, ovvero: RISPONDERE AI VOSTRI TERMINI DI RICERCA!

La barra di ricerca che vedete a destra (guardando il PC/Tablet/Smartphone), grazie all’attivazione dei Cookies è un’arma potentissima:
posso vedere tutto ciò che cercate!

Certo è che non posso vedere CHI scrive COSA, perciò non posso contattarvi per rispondere alle vostre domande. Non lo farei comunque, la privacy è importante.

Trovate qui la prima puntata, ma adesso dedichiamoci alla seconda, quella dedicata al mese di aprile!♥

Senza nome

Libro che parla di Keri Ann e un attore
Sono due: “Un’incantevole tentazione” ed “Un messaggio per te”, buona lettura♥

Cioccolayoelibri
Sono io, anche se con un nome un po’ storpiato.

La mossa del cartomante, chi è l’assassino?
A parte il fatto che non ho letto questo libro, non capisco perché vi piaccia spoilerarvi così le cose :/

Costo del libro Single ma non troppo di Liz Tuccillo
15,90€, prego

Cioccolato e libri
Sono sempre io

L’ultimo sacrificio spoiler
Non ne faccio! Inutile che li cercate qui da me. Io addirittura non metto neanche le trame delle saghe, a volte

Significato a volte penso che la mia testa sia così grande perché è piena di sogni
E’ una frase di Joseph Merrick, giusto? Cerca qualcosa su di lui su Wikipedia, ti stupirai nel leggere la sua storia.

Come finisce il romanzo segreti bugie e cioccolato
Non ve lo dico, pappappero

Cacao e guerra
Non lo so perché siete così fissati a cercare questi strani collegamenti sul cioccolato nel mio blog, forse devo cambiare nome…

Natasha Boyd Biografia
Natasha Boyd è laureata in psicologia, ha lavorato nel campo del marketing e vive nella Carolina del Sud con il marito e i figli.Un’incantevole tentazione, il suo romanzo autopubblicato online, ha scatenato uno straordinario passaparola conquistando oltre 100.000 lettori e aggiudicandosi il Digital Book Award for Adult Fiction 2014.
Un successo che ha attirato l’attenzione di importanti editori internazionali, che hanno deciso di pubblicare il libro in edizione cartacea. Giunti ha acquisito anche i diritti del sequel Forever Jack, accolto con altrettanto entusiamo dai lettori americani.

L’isola degli sperduti parte 2 descendants
Allora ragazzi questa notizia interessa anche me, perché l’isola degli sperduti mi è piaciuto tantissimo. Il sito di Melissa De la Cruz dice “Return to the Isle of the lost is out May 24″
e quindi dovrebbe uscire il 24 maggio in inglese 🙂

Heartbreakers sugli one direction?
Non lo so. E’ una fanfiction e si ispira per forza alle boy band (e la più famosa ad oggi è quella degli One Direction) però non ho mai letto una dichiarazione dell’autrice riguardo a questo. Penso che si sia ispirata di sicuro a loro, ma anche ad altre band. Per esempio i 5SOS, per dirne una. Penso che sia una fanfiction ispirata all’idea della boy band, non ad una boy band precisa.

Cioccolato Hogwarts
Mi sono venute in mente le cioccorane, poi mi è venuto in mente Ron da piccolo nel treno con Harry e poi mi è venuta voglia di spararmi tutta la saga in un pomeriggio.

Chi legge più libri contemporaneamente
è scemo. (Volevo giocare a termina la frase e mi sono appena data della scema)

Quanti libri ci sono di The Carrie Diaries
Due: “The Carrie Diaries” e “Summer and The City” 🙂 Meravigliosi!

A thousand pieces of you Italia
Firebird – La Caccia, cercalo nel mio blog ♥

#ScrivimiAncora forse non è proprio destino
E’ destino, è destino♥


Questo mese avete ricercato molte cose simili tra loro, perciò non ho duplicato le risposte.
La puntata di aprile termina qui, ci vediamo il primo giugno con il prossimo appuntamento sul mese di maggio!

Un bacio e grazie per avermi letto :*♥

INTERVISTA a Sara Mengo, autrice di “Anatomia di un cuore innamorato”… Scoprite con me qualche piccolo segreto ♥

Sara MengoChi è Sara Mengo?

Nata nel 1986 in provincia di Venezia, vive a Trieste dove studia Medicina e Chirurgia.
Dipendente dalle serie TV che hanno per protagonisti i camici bianchi – da ER a Chicago Hope, da Dr. House a Grey’s Anatomy – Sara sogna di fare il medico fin da bambina.
Inguaribilmente romantica, adora libri e film che raccontano storie d’amore, correre sul lungomare al tramonto e mettere i propri pensieri nero su bianco.
Dice di avere due sole insostituibili passioni: il fonendoscopio e la penna.

Intervistiamola!

Parliamo di te. Sei una studentessa di medicina e chirurgia: a cosa devi maggiormente la tua passione?
Ho sempre sognato fin da piccola di diventare un medico. Non saprei dirti nello specifico da dove nasca questa passione, credo sia sempre stata insita dentro di me. Di certo, però, sono state complici anche le serie televisive americane con fascinosi attori in camice bianco!
Sono cresciuta guardandole.

Eri quindi dipendente dalle serie TV con camici bianchi anche prima di iniziare ad avere familiarità con gli ospedali. Qual è in assoluto la tua preferita?
Sì, esatto. Da piccola ero una grande fan di E.R., poi col tempo le ho seguite un po’ tutte, ma in assoluto la mia preferita è senza dubbio Grey’s Anatomy.

Bellissime entrambe! Ed il tuo personaggio preferito di Grey’s Anatomy?
Adoro Derek, come tutti gli appassionati di questa serie, ma il mio personaggio preferito è Alex Karev.

Stai per realizzare un sogno molto grande, immagino, andando incontro alla laurea in medicina. Avendo come esempio i tuoi personaggi preferiti delle serie TV, vorresti assomigliare un po’ a loro, ed in particolare ad Alex? O cambieresti qualcosa?
Alex mi piace perché è un personaggio che con le varie stagioni è maturato molto, sia sul piano emotivo che su quello professionale. Quello che vorrei “rubare” a questi personaggi è un po’ la capacità di riuscire a bilanciare il coinvolgimento emotivo col distacco professionale. Credo che un buon medico dovrebbe essere umano coi propri pazienti, ma al contempo riuscire a mantenere la giusta distanza per non farsi coinvolgere troppo.
Loro alla fine ci sono riusciti, spero di riuscirci anch’io.

Ti auguro di farlo e di diventare un bravissimo medico! Oltre alla medicina, però, possiamo vedere anche quanto ti piaccia scrivere grazie al tuo libro “Anatomia di un cuore innamorato”. La passione per la penna è nata prima, dopo o contemporaneamente?
Grazie di cuore per l’augurio! La passione per la penna è nata dopo. Ho sempre amato scrivere, però non avevo mai pensato di farne un mestiere, almeno finché non è nato questo romanzo. La scrittura è stata la mia ancora di salvataggio in un momento delicato della mia vita, la fine di una storia d’amore. Posso dire che scrivere è una vera terapia per me.
Mi fa stare bene.

La protagonista, Celeste, quanto ha in comune con te?
C’è molto di me in lei: Celeste è una ragazza emotiva e determinata a realizzare i suoi sogni. Desidera l’amore, quello vero, e diventare un bravo medico. Anch’io sogno tutto questo, ma a differenza sua non mi innamoro ad ogni sguardo o a ogni suono di voce come fa lei!

Beh, è una cosa positiva, non si può certo dire il contrario! Creare dei personaggi dal nulla è quasi un’esperienza magica. Tu nel tuo libro ne hai creati un po’, tutti intelligenti, simpatici… e medici. Tra tutti, qual è quello che hai fatto più fatica a lasciare andare? Quello per il quale avresti scritto all’infinito?
Sicuramente Leonardo. L’ho amato dal primo momento che la mia penna ha iniziato a scrivere di lui.

Giorgio, invece, personaggio maschile principale, che assomiglia al Dottor Stranamore, è un bipolare. Tu sei uscita da una delusione d’amore e ti sei buttata su un libro, stavi cercando di mandare una sorta di messaggio all’universo per fartene arrivare uno nuovo uguale a Patrick Dempsey?
Ahahaha beh non sarebbe male se l’universo avesse recepito questo messaggio e mi mandasse un nuovo amore somigliante a Patrick Dempsey! In realtà no, mi sono buttata sulla scrittura raccontando una commedia romantica perché era quello di cui avevo bisogno in quel momento: una storia che mi facesse divertire ed emozionare. E spero di aver fatto provare le stesse sensazioni anche ai miei lettori.

Io di certo le ho provate, incontrando personaggi meravigliosi. Il finale, però, lascia qualcosa all’immaginazione. Possiamo aspettarci un miracoloso seguito?
Grazie, ne sono felice! Sì, è un finale decisamente aperto che lascia spazio a un sequel. Non posso ancora anticipare nulla, ma c’è già qualcosa in cantiere. Lavori in corso!

Rimaniamo quindi, cari lettori, all’interno del cantiere di Sara Mengo, aspettando di vedere cosa ne uscirà!
Correte a comprare ed a leggere il libro di questa bravissima e simpaticissima autrice.
Anatomia di un cuore innamorato vi aspetta in libreria.

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(cliccate sulla copertina per essere indirizzati alla recensione del libro)

Anatomia di un cuore innamorato – Sara Mengo // Recensione

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Trama:

Celeste ha ventisette anni e studia medicina. Peccato che tra lei e la laurea si frappongano ostacoli di non poco conto. Primo fra tutti il desiderio di innamorarsi. Sogna l’uomo perfetto e la storia capace di toglierle il fiato, ma è fatalmente vittima di innamoramenti improvvisi e passeggeri, spesso decisamente fuori luogo.
Un giorno il suo ideale di uomo sembra prendere le sembianze di Giorgio Ferranti: medico trentacinquenne, ora gentiluomo d’altri tempi, ora seduttore incallito, ora completamente indifferente ai sentimenti altrui; certamente affetto da una curiosa forma di bipolarismo.
La storia d’amore con Giorgio, la malsana infatuazione per la carismatica voce del docente di cardiologia, il primario cinquantenne Fabio Zaffiri, e l’amicizia con quattro compagni di studi, apparentemente “indegni di praticare la professione medica”, condurranno Celeste nel vivo di una brillante commedia romantica, tra lezioni, insolite ubriacature, fughe a Parigi, confondenti autopsie e ferree gerarchie cui sembra inutile anche solo pensare di ribellarsi.
Un’altalena costante tra cuore e ragione, fino ad arrivare al lieto fine (anche se, come sempre accade, tutto diverso da quello che si aspettava).


L’autrice:

Nata nel 1986 in provincia di Venezia, vive a Trieste dove studia Medicina e Chirurgia.
Dipendente dalle serie TV che hanno per protagonisti i camici bianchi – da ER a Chicago Hope, da Dr. House a Grey’s Anatomy – Sara sogna di fare il medico fin da bambina.
Inguaribilmente romantica, adora libri e film che raccontano storie d’amore, correre sul lungomare al tramonto e mettere i propri pensieri nero su bianco.
Dice di avere due sole insostituibili passioni: il fonendoscopio e la penna.


Recensione:

«O è bipolare o è ubriaco, non vedo alternative. Voglio dire, assomiglierà anche al Dottor Stranamore di Grey’s Anatomy, ma Giorgio Ferranti è Giorgio Ferranti: un pazzo scatenato.»

Già leggendo le prime righe del romanzo ho pensato “Questo libro mi prenderà di brutto” e infatti… così è stato.
Chi mi segue sa che leggo più storie contemporaneamente ma, una volta ogni tanto, capita quel libro che, cominciando a leggerlo, mi fa mollare tutti gli altri in lettura.
“Anatomia di un cuore innamorato” mi ha fatto lasciare tutto il resto: è spensierato, simpatico, dolce ed a tratti irreale.
Celeste sta studiando per laurearsi in medicina, frequenta l’ospedale con il suo gruppo di amici e si lascia prendere dall’amore molto facilmente.
Da una parte c’è Fabio, professore con la voce più bella che lei abbia mai sentito, e dall’altra Giorgio, superiore di Celeste che ci prova spudoratamente con lei.
Che ve lo dico a fare… possiamo solo tifare per il secondo. Giorgio sposami.
Purtroppo, però, non è facile orientarsi nei meandri dell’amore. Giorgio è sicuramente affetto da disturbi di bipolarismo (un giorno la bacia, un giorno la ignora) mentre Fabio è un suo professore. Come si fa a baciare un professore? Eppure Celeste non si fa certo di questi problemi.
Chi sceglierà?
E soprattutto, la persona che sceglierà ricambierà i suoi sentimenti?

Affezionarsi a qualcuno, infatti, ha questo di rischioso: non ci sarà mai la certezza di quanto siano sinceri i sentimenti che dice di provare.

Le cose e persone che ho amato di più:

  1. L’intesa tra Celeste e Giorgio;
  2. Giorgio in generale;
  3. Teresa, una delle amiche di Celeste;
  4. Lo stile di scrittura scorrevole;
  5. Lorenzo, un amico di Giorgio ❤ ❤ ❤

 

Voto: 9

Bravissima Sara Mengo !

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Recensione: Fragile come noi forte come l’amicizia – Sara Barnard

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Trama:

Caddy, sedici anni, è la brava ragazza per definizione: buoni voti a scuola, volontariato, sempre ubbidiente, un po’ timida. Lei e Rosie sono amiche inseparabili da sempre e, nonostante non abbiano mai frequentato la stessa scuola e siano molto diverse, nel tempo le differenze tra loro non hanno fatto altro che avvicinarle. Ma cosa può succedere a un incastro tanto perfetto se si tenta di aggiungere un pezzo? Quando compare Suzanne, una nuova compagna incredibilmente bella e spigliata con cui Rosie comincia a passare tutto il suo tempo a scuola, Caddy ne è inevitabilmente gelosa. Suzanne però non è esattamente la ragazza perfetta che lei vede: ci sono cicatrici sul suo corpo, ma soprattutto sul suo cuore, segni indelebili di un passato molto recente che l’hanno resa una ragazza danneggiata…


 

Caddy è alla disperata ricerca di un evento significativo e, alla fine, le capita anche. Solo che non era quello che si aspettava.
Caddy e Rosie sono amiche da sempre, nonostante frequentino scuole diverse, e niente le ha mai separate.
Fino a quando Rosie non conosce Suzanne, una nuova ragazza della sua scuola, e la presenta a Caddy.
L’armonia delle due amiche comincia a sembrare minata: Caddy è gelosa.
Ciò che non si aspetta nessuno è che è proprio Caddy a diventare amica di Suzanne, lasciando da parte Rosie.
Suzanne è una ragazza complicata, che ha avuto problemi durante la sua infanzia per colpa del padre ed ha accumulato tanti, tanti problemi che hanno conseguenze sui suoi comportamenti.
Va alle feste, si ubriaca, si concede ai ragazzi senza avere amor proprio. Nulla sembra importarle, soprattutto la scuola.

Caddy è gentile, vuole aiutarla. Ci prova in tutti i modi, quasi fosse una missione. Il problema è che, mentre Caddy si concentra su Suzanne e la asseconda, perde anche la sua strada.
Sono tutti preoccupati per Suzanne e cercano di aiutarla, rinfacciando continuamente a Caddy i suoi comportamenti sbagliati.
Assecondare Suzanne, non significa darle una mano ed essere una buona amica.

In tutto questo Rosie osserva, valuta i comportamenti delle due ragazze e decide di tenersene alla larga.

Un romanzo sull’importanza dell’amicizia e su come, alcuni legami, si creino quando meno ce lo aspettiamo.

Voto: 8 e mezzo.

Recensione: Io e te all’alba – Sanne Munk Jensen, Glenn Ringtved

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Titolo: Io e te all’alba
Autori: Sanne Munk Jensen, Glenn Ringtved
Casa editrice: Piemme
Pagine: 324
Prezzo: 17,00€ cartonato / 7,99€ ebook

Trama:

Louise vive ad Aalborg, in Danimarca. Ha diciassette anni, va al liceo. I suoi genitori sono brave persone. Una sera conosce Liam, un ragazzo poco più grande di lei, e i due si innamorano perdutamente. Trovano un minuscolo appartamento ai margini della città e si amano, fra sesso e droga, senza limiti. Liam ha tanti sogni, ma una pessima idea su come realizzarli. Comincia a lavorare per Johannes, uno spacciatore, un pesce grosso. All’inizio va a gonfie vele, ma poi la situazione precipita, trascinandosi dietro tutto e tutti. È inutile chiedersi perché Louise non sia scappata quando ancora poteva farlo. Non l’ha fatto e basta. Questa storia racconta il perché.


 

Vi faccio, per la prima volta in vita mia, un piccolo spoiler: Louise e Liam sono morti.
Perché ve lo sto dicendo? Perché, in realtà, è una cosa che scoprite già dal primo capitolo.
La narratrice di questo libro è Louise, ragazza morta, che vede tutti mentre nessuno vede lei e racconta la sua storia dall’incontro con Liam fino alla loro morte.

Vorrei poter spostare la mano. Vorrei tanto lasciarla scivolare in quella di Liam come una volta, e dire a mamma di non piangere più. Vorrei ripeterle tutto quello che mi ha detto Liam a casa, prima che uscissimo per andare al ponte. Vorrei descrivere l’alba mentre eravamo lassù, che l’ha fatto quasi diventare bello. E giusto. Vorrei far capire a lei e a papà il perché. Raccontare la storia vera. E vorrei che Liam mi abbracciasse. Evidentemente, però, questa è una delle cose che non si possono fare da morti.
Forse da questa citazione riuscirete già a capire quanto questo libro sia scritto bene.
Ogni singola frase è un colpo al cuore. Questa storia ti entra dentro e non se ne va facilmente.
Mi servirà una cura di libri leggeri, dopo “Io e te all’alba”.
Chi mi segue sa che amo la scrittura di Valentina D’Urbano perché parla di persone brutte esteticamente e caratterialmente. Parla degli errori dell’essere umano.
Questo libro fa la stessa cosa: parla di quanto tutti, nessun personaggio escluso, siano stati stupidi.
Non è una storia come le altre: Loui e Liam sono innamorati ed hanno dei sogni… solo che Liam trova il modo più sbagliato del mondo per realizzarli.
E quando le cose per loro si mettono male non potranno contare su nessuno, solo su loro stessi.
E quando saranno sicuri che nemmeno così, nascondendosi, potranno salvarsi, inevitabilmente, si butteranno in un mare di acqua e moriranno così: ammanettati tra di loro per non perdersi tra le correnti, sempre insieme come da quando si sono conosciuti.
Hanno trovato la soluzione peggiore per i loro problemi, come avevano trovato quella peggiore per realizzare i propri sogni.
Errare è umano, ma qui sbagliano davvero troppo.
Sbagliano Loui e Cille quando prendono quell’autobus che le porterà ad incontrare Liam e Jeppe; sbagliano Liam e Jeppe quando decidono di spacciare; sbagliano i genitori di Louise quando invece di restare vicini, si allontanano; sbaglia il padre di Liam quando si ubriaca senza sosta.
Sbagliano tutti, perché sbagliare è umano. Sbagliano, ma forse no. Ogni decisione è una via che si intraprende: la vita è una rete fitta creata da decisioni e non si può mai tornare indietro.
Lo amo da qui fino alla fine del mondo. Anche quando è un idiota o quando è arrabbiato con me. Lo amo tantissimo e vorrei solo che lui ricambiasse il mio amore. È l’unica cosa a cui riesco a pensare e mi odio, perché sono fatta così.
Voto: 9

Recensione: Ulysses Moore. La porta del tempo – Pierdomenico Baccalario

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Trama:

Jason e Julia, due gemelli di undici anni, si trasferiscono a Kilmore Cove, un tranquillo paesino della Cornovaglia, dove fanno amicizia con il vicino Rick. Insieme si divertono a esplorare la loro immensa villa. Ben presto si imbattono in una porta nascosta dietro un armadio che non si riesce ad aprire in alcun modo. Perché qualcuno ha voluto nasconderla? I ragazzi sono decisi a scoprire il mistero. A tutti i costi…

L’autore, Ulysses Moore, è avvolto nel mistero e di lui non si hanno più notizie da anni. I suoi libri, scritti in un codice misterioso, sono stati trovati in un baule da Pierdomenico Baccalario, che è riuscito a decifrarli e tradurli.


Sarà che amo i romanzi scritti per i più piccoli, ma quando, grazie alla promozione dei mondadoristore, ho dovuto scegliere uno tra tanti ebook come regalo, non ci ho pensato due volte prima di prendere questo.

Nota per il lettore:
La storia di questo libro è davvero incredibile, e noi stessi siamo curiosi di sapere come andrà a finire.

Ho letto il libro in un giorno perché, credetemi, è davvero scorrevole! Non ha certo la scrittura per bambini tipo “ti spiego tutto perché non capisci niente”, anzi è attento ai dettagli, usa un linguaggio comprensibile a tutti e fa insinuare dentro di noi la voglia dell’avventura.

Saltò perché a volte, si disse, bisogna trovare il coraggio di saltare e basta: senza nessun’altra sicurezza se non quella che stai facendo la cosa giusta. Saltò perché aveva dentro di sé coraggio, determinazione e certa dose di follia. Non si può scegliere di essere eroi. Lo si è, e basta.

Il finale ovviamente lascia sospesi e vuoi subito sapere cosa succede dopo, ma è ovvio che sia così, giusto?
La serie di Ulysses Moore si compone di:

  1. La porta del tempo (2004)
  2. La bottega delle mappe dimenticate (2005)
  3. La casa degli specchi (2005)
  4. L’isola delle maschere (2006)
  5. I guardiani di pietra (2006)
  6. La prima chiave (2007)
  7. La città nascosta (2008)
  8. Il maestro di fulmini (2009)
  9. Il labirinto d’ombra (2009)
  10. Il paese di ghiaccio (2010)
  11. Il giardino di cenere (2010)
  12. Il Club dei Viaggiatori Immaginari (2011)
  13. La nave del tempo (2013)
  14. Viaggio nei porti oscuri (2014)
  15. I pirati dei mari immaginari (2014)
  16. L’isola dei ribelli (2015)
  17. L’ora della battaglia (2015)

Aiuto! 🙂

Voto: 9