Opinioni senza spoiler: Wolfsbane (Nightshade #2) – Andrea Cremer

Avete già visto come agisco quando devo parlare di seguiti di saghe che non mi sono stati mandati da nessuna casa editrice, perciò questo stile di post non sarà per voi una novità.
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Ho parlato del primo capitolo della saga qui –> Nightshade <– quindi tutto ciò che riguarda la trama iniziale si trova in quell’articolo.
Per questo romanzo, invece, non vi metterò la trama e non vi dirò cosa succede nella recensione personale: mi limiterò a parlarvi in linea generale di lati positivi e negativi, emozioni e differenze di scrittura dal primo romanzo.


Probabilmente penserete che io stia dicendo delle eresie – soprattutto se avete già letto Wolfsbane – ma mi dispiace appurare che questo secondo volume non ha niente a che vedere con il primo.

Mentre con Nightshade mi ero perdutamente innamorata di Calla e Ren insieme e ci eravamo tutti concentrati sulla forzatura della loro relazione, ecco che in questo libro ci viene strappato tutto via. Si da molto più spazio al personaggio di Shay, il “secondo innamorato” di Calla che io odio con tutta me stessa, e si mette completamente da parte Ren. Non lo vediamo mai, tranne che in una scena.
Lo devo dire… quell’unica scena è stata la mia preferita di tutto il libro.

Una cosa che ho notato è stata che nel primo libro c’era un romanzo con stampo young adult che ti prendeva e ti faceva arrivare all’ultima pagina con la voglia di sapere, di continuare a leggere, con l’amore per i personaggi vivo nel cuore. In Wolfsbane, invece, è tutto molto tecnico: ci si concentra moltissimo sulla “battaglia” e sugli scontri tra diverse specie.

Non è assolutamente un voto 9, come lo era stato invece il primo. Per questo volume do un 7 e mezzo.
Vi dico che continuerò la saga, perché ho già comprato il terzo perciò attende solo me, e vedrete la recensione anche di quello.
Le mie speranze per il seguito sono: più Ren, più Calla e Ren e MENO SHAY, VE PREGO.

Recensione: FIREBIRD La difesa (FIREBIRD, #2) – Claudia Gray

Buongiorno da una ragazza sconvolta: questo libro è qualcosa di spettacolare, ancora di più del primo volume.
Trovate la recensione del primo capitolo della saga cliccando qui –> FIREBIRD – La caccia

Oggi non voglio scrivere una recensione che, in qualche modo, vi spoileri sia il primo che il secondo libro, perciò comprendetemi se dirò poche cose e mi concentrerò molto sullo stile della Gray e poco sulla trama.

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Titolo: FIREBIRD – La difesa
Autore: Claudia Gray
Casa editrice: HarperCollins Italia
Pagine: 382
Prezzo: 16,00€

Trama:

Marguerite Caine ha fatto l’impossibile, viaggiando in diverse dimensioni con il Firebird, l’invenzione straordinaria che i suoi genitori hanno realizzato con l’aiuto di Paul – che è ora il suo ragazzo – e Theo, un altro brillante studente di fisica. Ma in questo modo è diventata il bersaglio di gente senza scrupoli, che pur di avere libero accesso al Firebird è disposta a rapire, ricattare e persino uccidere.
Quando la coscienza di Paul viene frantumata in quattro pezzi e dispersa in diverse dimensioni, Marguerite è disposta a tutto per salvarlo, ma il prezzo per riuscirci rischia di essere troppo alto. Se infatti non saboterà i propri genitori nelle diverse dimensioni, Paul sarà perso per sempre.
Ma ci deve pur essere una via d’uscita! Così Marguerite chiede l’aiuto di Theo. Studiano un piano, ma non sarà facile. Le loro vite, come le vite dei loro alter ego temporali, sono in costante pericolo.
Dovranno affrontare una San Francisco dilaniata dalla guerra, il sottosuolo criminale di New York e una Parigi tutta lustrini, in cui un’altra versione di Marguerite nasconde un segreto sconvolgente.
Ogni mondo la porta un passo più vicino a salvare Paul, ma lei inizia a farsi domande sul loro destino: davvero è scritto che saranno sempre insieme?

Per essere totalmente sicura di non dimenticare neanche un dettaglio del libro precedente, ho riletto gli ultimi cinque capitoli. Una volta finita la rilettura mi sono fiondata nel secondo volume e, credetemi, è stata un’esperienza fuori dal comune.
La questione dei viaggi tra le dimensioni è particolarmente innovativa. Se aggiungiamo anche la descrizione perfetta di ogni mondo visitato da Marguerite, dei cattivi con i controfiocchi e un triangolo amoroso che ti lascia sempre un po’ in sospeso otteniamo un libro perfetto.
Claudia Gray è particolarmente brava a farci vivere con l’ansia le nuove situazioni, a farci capire qual è la realtà delle dimensioni che stiamo esplorando insieme ai protagonisti e ad inventare, uno dopo l’altro, gli ostacoli più assurdi.
Le dimensioni, come ho già spiegato nella recensione del primo libro, si creano ogni volta che una persona prende una decisione. Sì o no, bene o male, bianco o nero. Abbiamo sempre diverse scelte e per ognuna di queste esiste una dimensione. La più bella in FIREBIRD La caccia era quella della Russia Zarista, con Marguerite nei panni di una Granduchessa. Nel secondo libro, invece, non c’è stata una dimensione che mi ha colpito particolarmente, ma ho apprezzato molto le scene che si sono svolte a Parigi (Marguerite era sempre la Granduchessa, giusto per dirvelo).
Nel secondo capitolo della saga, per la maggior parte del tempo, assisteremo alla ricerca dei pezzi di Paul, che si è frammentato. O meglio, qualcuno lo ha frammentato. Marguerite dovrà cercare i pezzi dell’anima di uno dei due ragazzi coinvolti nel suo triangolo, prima che vadano persi per sempre. Uno dei Paul potrebbe morire ed il suo frammento andare perduto. Tutto potrebbe succedere.
Il nemico, intanto, aspetta solo il momento giusto per attaccare.
Uno stile di scrittura perfetto, colpi di scena sparati ovunque e l’ansia costante di sapere come andrà a finire.
Questo secondo libro, ve lo dico, vi lascerà una sensazione orribile. VOGLIO IL TERZO VOLUME E LO VOGLIO ORA.
Voto: 9 e mezzo.

Segnalazione: Lo scrigno di Adymair: La saga completa – Snee Dronningen

Buongiorno a tutti, segnalo oggi questa saga, “Lo scrigno di Adymair“, di Snee Dronningen che potete trovare su Amazon in ebook a 2,99€ (gratis per clienti unlimited) o in cartaceo a 20,79€.
Sarete indirizzati al link di acquisto cliccando sulla copertina 🙂

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C’erano una volta, in un mondo lontano, Conti e maghi, elfi e cavalieri. Ma anche cose davvero stupefacenti.
Un uomo indossa gli occhiali. Un altro adopera un cannocchiale. Qualcuno preme un interruttore e la luce elettrica viene accesa per la prima volta.
È la Confraternita la madre di queste novità. La Confraternita osteggia i privilegi di cui godono i nobili, esige la redistribuzione delle ricchezze e si oppone a ogni forma di disuguaglianza, inclusa quella garantita dalla magia; attraverso la tecnica e il progresso scientifico, persegue il bene dei più e dei deboli, e per questo è odiata e temuta.
Un giorno, in una tranquilla cittadina costiera, due sorelle, Eirien e Finduen, sono testimoni dell’omicidio di un alto prelato dell’ordine. Non si tratta di un caso, tantomeno del gesto isolato di un oppositore. È solo la prima tappa di un grande disegno, l’inizio della lotta per impadronirsi del potere sconfinato di un antico nemico, il potere definitivo e assoluto, il potere la cui sola esistenza minaccia di distruggere tutto ciò che la Confraternita ha costruito nei secoli.
Loro malgrado, Eirien, Finduen e i loro amici, il giovane mago Atelmor e il vecchio bibliotecario Pheswan, si troveranno trascinati in un conflitto che va molto al di là delle loro semplici vite. Tra alleati insospettabili e nemici inaspettati, tra maschere e raggiri, tradimenti e conversioni, invenzioni e rivelazioni, tra teaser e incantesimi, i nostri si troveranno a fronteggiare la desolante solitudine di compiere delle scelte, perché niente è come sembra e a nessuno sarà concesso di restare neutrale, almeno finché non verrà svelato il contenuto dello Scrigno di Adymair.


 

 

I link dell’autrice:

Blog: www.sanguedinchiostro.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/sanguedinchiostro.it/.

 

Opinioni senza spoiler: Anime legate (L’accademia dei vampiri #5) – Richelle Mead

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Ho parlato del primo capitolo della saga qui –> L’accademia dei vampiri <– (quindi tutto ciò che riguarda trama iniziale e libri che compongono la saga si trova in quell’articolo), del secondo capitolo qui -> Morsi di ghiaccio. L’accademia dei vampiri #2 <- , del terzo capitolo qui -> Il bacio dell’ombra. L’accademia dei vampiri #3 <- e del quarto capitolo qui -> Promessa di sangue. L’accademia dei vampiri #4 <- (articoli rigorosamente privi di spoiler).

Oggi parleremo di Anime legate, quinto capitolo della saga che ormai mi sta tenendo sveglia la notte.
Richelle Mead continua a non essere ripetitiva in nessuna situazione, i colpi di scena vengono fuori quando meno te l’aspetti ed è un continuo crescendo di ansia:
quando pensi che le cose non potrebbero andare peggio… ecco che accade la strage!

Anche questo libro, come i precedenti, per me merita il massimo dei voti… analizziamone insieme i soliti aspetti più uno nuovo che ci tengo a sottolineare.

  1. Il rapporto tra Rose e Lissa:
    Come sapete, dopo aver letto quattro recensioni precedenti a questa, Rose e Lissa sono migliori amiche ed hanno un legame psichico. Rose può vedere con gli occhi di Lissa. In questo libro, lo ammetto, a volte odio il rapporto tra queste due ragazze.
    Non fraintendetemi, penso ancora che la loro amicizia sia meravigliosa e che ci saranno sempre l’una per l’altra – si capisce anche in questo capitolo della saga – ma a volte Lissa tende a starmi un po’ antipatica. Forse perché “blocca” Rose, forse perché si comporta in modo leggermente infantile o forse perché, ad un certo punto della storia, sembra quasi che si sia dimenticata dei sentimenti della sua migliore amica.
    Certo, non posso dichiarare che il personaggio di Lissa non mi piaccia, ma a volte cambierei un po’ i suoi pensieri.
  2. Rose e i suoi spasimanti:
    Questo è il punto novità della saga.
    Non ne ho mai parlato, ma voi dovete sapere che Rose è tipo l’oggetto del desiderio di mezza St. Vladimir’s Academy.
    L’istruttore Dimitri, il compagno di classe Mason, il nipote della regina Adrian…
    (Il mio preferito, sappiatelo, rimane Adrian… ma non so quanto sarò accontentata!)
    Rose si comporta in maniera identica con tutti, ci prova. Cioè lei non dirà mai di no, si farà impietosire da tutti… Anche se il suo amore è indirizzato verso una sola persona e sa che non le passerà mai, lei ci prova comunque con gli altri.
    A questo punto, cara Rose, pensi davvero che sia saggio? Quei poveretti potrebbero morirne.
  3. Scrittura:
    Questo quinto capitolo è veramente lungo. I precedenti non erano certo corti, ma questo supera se stesso. Oltre ad avere un po’ di pagine è anche pieno zeppo di dettagli e di avvenimenti: non esiste una pagina senza l’azione.
    Nell’accademia dei vampiri non ci si annoia mai.
  4. Lati positivi generali:
    Quando inizi questa saga vuoi finirla, sai già che non potrai non arrivare alla fine. Quando leggi le pagine ti sale un’ansia assurda che ti divora dentro, vuoi sapere perché è successa tale cosa, come i personaggi affronteranno determinati ostacoli e, quando viene a mancare un personaggio, sembra quasi che ti abbiano portato via una persona cara.
    Di questo libro mi è piaciuto molto il fatto che si sia, FINALMENTE, valorizzato lo spirito. Lo vediamo in azione, scopriamo tutte le sue meraviglie nascoste e qualcun altro, oltre alle persone già coinvolte, comincia a credere nella sua esistenza.
  5. Lati negativi generali:
    Se da un lato l’ansia è positiva… è anche negativa. Sto veramente male.
    Oltretutto, ripeto nei lati negativi questa cosa, non mi è piaciuta molto Lissa in questo libro, soprattutto nella seconda metà.
    Alla fine, poi, c’è un colpo di scena che mi ha veramente ammazzata.
    Perché, cara Richelle, non era già abbastanza ciò che Rose ha passato per cinque libri? Ci mancava solo questa!
    Vedremo come si risolverà la situazione…

Continuerò la saga? Certamente!
Un bacione e al prossimo appuntamento con L’accademia dei vampiri