Recensione: Rogue (Talon, #2) – Julie Jagawa

Ciao ciao ciao ciaoooooo!

Vi ricordate i miei scleri per Talon, il meraviglioso primo capitolo della serie di Julie Kagawa? No???? E allora che cosa state aspettando? Andate subito a leggere l’articolo… e poi fiondatevi in questa recensione del secondo libro della saga♥

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Trama

Ember Hill è fuggita dall’organizzazione di Talon per unirsi a Cobalt, drago disertore, e alla sua banda di ribelli. Non riesce però a dimenticare il sacrificio che Garret Xavier Sebastian – cavaliere dell’Ordine di San Giorgio – ha fatto per lei, salvandole la vita pur sapendo che con quel gesto avrebbe firmato la propria condanna a morte.Ember è determinata ad aiutarlo a tutti i costi, ma per riuscirci dovrà convincere Cobalt ad entrare con lei di nascosto nel quartier generale dell’Ordine. Con i sicari di Talon sulle loro tracce e il fratello di Ember che li aiuta nella loro caccia, i ribelli trovano un alleato inaspettato in Garret. Subito la battaglia tra Talon e l’Ordine assume una prospettiva tutta diversa.Si prepara dunque la resa dei conti mentre entrambi i fronti nascono segreti scioccanti e mortali. Presto Ember dovrà decidere: battere in ritirata per combattere un altro giorno, o iniziare una guerra all’ultimo sangue?


Recensione

Con “Rogue” dobbiamo un po’ dimenticarci di ciò che abbiamo visto in Talon. Mentre nel primo volume della serie ci si concentrava soprattutto sulla parte “Young Adult” della storia, sul surf, sul divertimento e sul triangolo amoroso, lasciando a poche pagine l’addestramento dei draghi, nel secondo ci si concentra molto sulla parte dinamica della storia.
I nostri protagonisti sono sempre lì, con qualche new entry qua e là, ma non si possono più divertire in spiaggia, non possono più fare l’easy life e, soprattutto, non hanno molto tempo per portare avanti il triangolo amoroso che avevo amato in Talon.
Devo essere totalmente sincera: le cose che mi erano piaciute del primo volume e che mi avevano tenuta attaccata alle pagine, in questo secondo volume non ci sono.
Qui è una questione di gusti, dipende da cosa vi piace leggere. Da una parte si può pensare che Talon fosse un po’ introduttivo per la serie (non dimentichiamo che, dopo Rogue, ci aspettano altri tre libri) e quindi apprezzare l’evoluzione che troviamo in questo secondo volume, mentre dall’altra possiamo anche trovarci in disaccordo con un cambiamento di stile.
Personalmente devo dire che comunque la storia mi è piaciuta, che la suspance non manca e che i personaggi sono sempre ben costruiti… SOLO CHE MI LAMENTO PERCHE’ VOGLIO PIU’ RILEY♥EMBER♥GARRET

Voto: 8 e mezzo

Recensione: Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco – Franco Matteucci

Buongiorno a tutti,

oggi vi parlerà di un libro di Franco Matteucci, il quarto della serie di indagini dell’ispettore Santoni, che mi è stato gentilmente inviato dalla CE Newton Compton.

Non ho mai letto i tre libri precedenti, ovvero “Il suicidio perfetto”, “La mossa del cartomante” e “Tre cadaveri sotto la neve”, ma non ne ho sentito la mancanza dedicandomi direttamente al quarto volume “Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco”.

Questo libro sarà in uscita in libreria il 17/03/2016.

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Una nuova straordinaria indagine dell’ispettore più amato dagli italiani 
Un corpo senza vita giace sulla neve nell’apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all’interno il nome della vittima e una lettera greca. L’assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L’ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la sua solita lucidità. Qualcosa – qualcuno – offusca la sua mente investigativa. E intanto il crimine continua a spandersi come una macchia di sangue, lentamente ma inesorabilmente. Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c’è la vita di tutta la valle…

Una lettera greca
Un corpo senza vita
Un thriller geniale


 

Quando ho iniziato a leggere questo libro ho pensato “Mmm, ma parla di un orso?”… poi il pensiero è andato via con la stessa velocità con cui era arrivato.
Non è solo l’orso il protagonista, ma anche tutti quelli che saranno uccisi dopo di lui.

Questo libro si presenta come un giallo, o come un thriller (dipende come ci piace chiamarlo) e si concentra moltissimo sulle deduzioni dell’ispettore Santoni e dei suoi collaboratori.
Possiamo subito assistere all’omicidio di un orso, la “mascotte” della città, e dei suoi tre piccoli. Un team di persone dotate di un ottimo intuito e di una professionalità esemplare comincerà ad indagare sulla morte dell’orso. Come è morto? L’autopsia rivela che è stato avvelenato.
E come lui, anche delle persone.

Chi può essere stato? E, soprattutto, perché uccidere un orso?
Da lì parte una fitta rete di misteri, reati e omicidi da cui non sarà facile uscire.

Un romanzo che appassiona (nonostante i gialli non siano il mio genere preferito) e fa stare col fiato sospeso.

Chi sarà l’assassino?
Non lo scoprirete facilmente.

Voto: 7 e mezzo

Recensione: Ulysses Moore. La porta del tempo – Pierdomenico Baccalario

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Trama:

Jason e Julia, due gemelli di undici anni, si trasferiscono a Kilmore Cove, un tranquillo paesino della Cornovaglia, dove fanno amicizia con il vicino Rick. Insieme si divertono a esplorare la loro immensa villa. Ben presto si imbattono in una porta nascosta dietro un armadio che non si riesce ad aprire in alcun modo. Perché qualcuno ha voluto nasconderla? I ragazzi sono decisi a scoprire il mistero. A tutti i costi…

L’autore, Ulysses Moore, è avvolto nel mistero e di lui non si hanno più notizie da anni. I suoi libri, scritti in un codice misterioso, sono stati trovati in un baule da Pierdomenico Baccalario, che è riuscito a decifrarli e tradurli.


Sarà che amo i romanzi scritti per i più piccoli, ma quando, grazie alla promozione dei mondadoristore, ho dovuto scegliere uno tra tanti ebook come regalo, non ci ho pensato due volte prima di prendere questo.

Nota per il lettore:
La storia di questo libro è davvero incredibile, e noi stessi siamo curiosi di sapere come andrà a finire.

Ho letto il libro in un giorno perché, credetemi, è davvero scorrevole! Non ha certo la scrittura per bambini tipo “ti spiego tutto perché non capisci niente”, anzi è attento ai dettagli, usa un linguaggio comprensibile a tutti e fa insinuare dentro di noi la voglia dell’avventura.

Saltò perché a volte, si disse, bisogna trovare il coraggio di saltare e basta: senza nessun’altra sicurezza se non quella che stai facendo la cosa giusta. Saltò perché aveva dentro di sé coraggio, determinazione e certa dose di follia. Non si può scegliere di essere eroi. Lo si è, e basta.

Il finale ovviamente lascia sospesi e vuoi subito sapere cosa succede dopo, ma è ovvio che sia così, giusto?
La serie di Ulysses Moore si compone di:

  1. La porta del tempo (2004)
  2. La bottega delle mappe dimenticate (2005)
  3. La casa degli specchi (2005)
  4. L’isola delle maschere (2006)
  5. I guardiani di pietra (2006)
  6. La prima chiave (2007)
  7. La città nascosta (2008)
  8. Il maestro di fulmini (2009)
  9. Il labirinto d’ombra (2009)
  10. Il paese di ghiaccio (2010)
  11. Il giardino di cenere (2010)
  12. Il Club dei Viaggiatori Immaginari (2011)
  13. La nave del tempo (2013)
  14. Viaggio nei porti oscuri (2014)
  15. I pirati dei mari immaginari (2014)
  16. L’isola dei ribelli (2015)
  17. L’ora della battaglia (2015)

Aiuto! 🙂

Voto: 9