La mia storia su Wattpad

Buongiorno, oggi mi faccio pubblicità da sola (vizi da blogger) e vi parlo della mia storia su Wattpad.

Circa due anni fa ho scritto una storia, con il tempo l’ho modificata pagina dopo pagina ed il risultato è “Neanche una nuvola”.

Neanche una nuvola

Il link per leggerla su Wattpad: https://www.wattpad.com/story/68813010-neanche-una-nuvola

Trama:

Cosa succederebbe se vivessi una grande storia d’amore e poi, improvvisamente, te ne dimenticassi?
Esmeralda ha diciotto anni e sta per diplomarsi: sogna il viaggio della maturità con gli amici, di iscriversi all’università e, soprattutto, Andrea. Ma Andrea non sa neanche che Esmeralda esiste.
Lui, in realtà, ha altri problemi per la testa come la possibilità concreta di essere bocciato per colpa della matematica.
Un giorno, per caso, i due si incontrano e, tra una ripetizione di matematica e un’uscita con gli amici, cominciano a provare qualcosa. Esmeralda non ha mai desiderato altro che conoscerlo, da quando l’ha visto la prima volta. Andrea, invece, si stupisce di continuo seguendo i discorsi profondi della ragazza.
Da soli sono incompleti, insieme sono perfetti.
Purtroppo, però, a volte il destino non è così buono con le persone.
Questa è una storia che parla di sentimenti e di un amore giovanile che vuole sbocciare nonostante tutto.

Wattpad è un sito completamente gratuito, dove potete registrarvi e leggere non solo la mia, ma anche tantissime altre storie!
Se vi va, passate a darmi una possibilità e fatemi sapere se vi piace ciò che ho scritto.

A presto, un bacio!

Il gabbiano Jonathan Livingston – Richard Bach // Recensione e discussione

Ora dirò una cosa che farà sì che mezzo mondo mi prenda per scema: guardo uomini e donne.
Quando, d’inverno, il pomeriggio presto proprio non so che fare mi diletto a guardare il programma di Maria De Filippi, ed è grazie ad esso che ho deciso di inoltrarmi nella lettura di questo libro.
Mi spiego meglio, per chi non conoscesse l’argomento: uomini e donne non è assolutamente un programma letterario!!! C’erano un certo George e una certa Gems e lui non voleva impegnarsi seriamente con lei perché si definiva un uomo libero, come un gabbiano, come il gabbiano Jonathan Livingston.
Ma di che parla questo libro?
Scopriamolo insieme!

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Il gabbiano Jonathan Livingston non è come tutti gli altri. Se i suoi simili si limitano a composti viaggetti per procurarsi il cibo, lui intuisce nel volo una bellezza e un valore assoluti. Tanto basta per meritargli il marchio dell’infamia e l’allontanamento dallo stormo Buonappetito. Solo, audace, sempre più libero, Jonathan ci accompagna a scoprire l’ebbrezza del volo acrobatico e gli orizzonti emozionanti di mondi nuovi. Il romanzo culto degli anni Settanta, un longseller unico.

Dopo aver letto questo libro, acquistato con la promozione Rizzoli Vintage Gold (2 libri 15€. Il secondo libro della coppia lo recensirò presto) , mi rendo conto di non sentirmi all’altezza di una recensione. L’ho fatto leggere a mia mamma, dopo di me, e mi ha detto che non l’ha capito. Come biasimarla? Forse non l’ho capito nemmeno io! Che lezione dovremmo trarre da questa storia prettamente fantastica? Non ho capito ne la funzionalità ne l’identificazione dei mondi che attraversa il gabbiano, sostanzialmente. Di che si tratta davvero? Perché a volte ci sono morti di gabbiani, e questi improvvisamente resuscitano? Non mi è chiara l’immagine di sfondo! Io sono strasicura che sta lì per un motivo ma, inevitabilmente, mi chiedo: qual è codesto motivo? Per questo non mi sento all’altezza di una recensione…
Per quanto riguarda la domanda che mi ponevo prima, quella sull’insegnamento da trarre, sulla morale sostanzialmente, io penso che l’unica cosa che il libro vuole dirci è “fate sempre di più, a costo di andare contro tutto il mondo, fate quello che vi rende felici e fregatevene del giudizio della gente”.
Se non è così ( e mi riferisco a qualcuno che ha letto e capito questo libro ) vi prego di accendere una lampadina nel mio cervello ed illuminarmi.
Mi sono sentita veramente male quando ho letto l’ultima pagina e mi sono ritrovata sul viso una smorfia a metà tra l’orrore e l’ignoranza.
Io aspetto numerose opinioni da parte vostra, vi prego spiegatemi questo capolavoro di libro perché altrimenti la mia vita non potrà acquistare più un senso!