Recensione: Il libro del domani – Cecelia Ahern

Readers, è tornata Cecelia!

Lo so che vi faccio troppe recensioni di questa autrice, ma non mi fermerò fino a quando non avrò raggiunto la quota “12”. Ora sono a 5, direi che sono sulla buona strada.
Libri precedentemente recensiti di Cecelia Ahern:

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Trama

Tamara Goodwin non ha mai dovuto preoccuparsi del futuro. La vita, finora, è stata molto generosa con lei: tanti soldi, una lussuosa villa sul mare, pomeriggi di shopping sfrenato con le amiche, un fidanzato diverso ogni settimana… Ma adesso suo padre se n’è andato per sempre, lasciando dietro di sé solo dolore, incredulità e una lunga lista di debiti. Tanto che lei e la madre sono costrette a trasferirsi da Dublino a casa degli zii di campagna, Rosaleen e Arthur, che Tamara ha sempre trovato ridicoli e imbarazzanti. Nella verde e sonnacchiosa contea di Meath sembra che non ci sia proprio nulla da fare, e Tamara per la prima volta ha il tempo di stare un po’ sola con se stessa, e fare i conti con il vuoto che la sua vita di prima le ha lasciato dentro. Finché, durante una delle sue passeggiate al misterioso castello di Kilsaney, si imbatte in una bizzarra biblioteca ambulante. Affascinata dalle pile di vecchi libri, e da Marcus, il ragazzo molto carino che se ne occupa, Tamara scopre un piccolo tesoro: un libro diverso da tutti gli altri, senza autore né titolo, chiuso da un fermaglio dorato. Un libro capace di raccontare ciò che ancora non è stato scritto. Complice una magia che metterà a dura prova le certezze cui Tamara si è sempre affidata, quel libro cambierà la sua vita. E la ragazza che non aveva mai dovuto desiderare nulla troverà finalmente il coraggio di inventare i propri sogni.


Recensione

Per me ormai Cecelia Ahern è una tale garanzia che non mi soffermo più neanche a leggere la trama, prima di comprare un suo libro. Vedo il suo nome e per me è abbastanza: so che sarà una storia meravigliosa.

Per l’ennesima volta mi ha stupita e mi ha regalato una lettura piacevole, semplice, scorrevole e per niente banale. I temi trattati non sono, come al solito, per niente superficiali, anzi addirittura qui ci troviamo davanti ad un “thriller”.

Non lo è in profondità, perché vuole essere più un romanzo di formazione, ma lo è.

Tanti misteri popolano la “nuova vita” di Tamara e lei vuole a tutti i costi cercare di capirli.

“Il libro del domani” è assolutamente un libro per tutti, per le persone che cercano nella lettura un qualcosa in più. C’è della magia in questa storia, ma anche tanta realtà. Chi dice che non possano coesistere? Non scordiamoci che si parla del domani, del futuro e di quanto sia importante. Si parla di come le scelte possono influire su di noi, come prendere una strada invece che un’altra possa sconvolgerci l’esistenza.

 

Veramente bello!!!un libro per tutte le età e per tutte le persone che cercano nella lettura una reltà un pò magica con una carica e una spinta di ottimismo sul futuro. L’autrice afferma la magia dei libri e che sono loro a scegliere i propri lettori e non il contrario. Questa affermazione mi ha reso ancor più cara Cecelia Ahern.

Voto: 9 e mezzo

Recensione: Niente è mai acqua passata – Alessandro Bongiorni

 

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Trama

Il vice commissario Carrera è fatto a modo suo.
Avrebbe potuto fare molta strada, dentro la questura di Milano, se solo fosse stato capace ogni tanto di tacere, di accettare qualche compromesso, di scegliere le indagini “giuste”.
Ma non sarebbe stato Rudi Carrera.
E non è certo un’indagine “giusta” quella in cui si è lasciato coinvolgere dopo aver salvato una giovane prostituta da uno stupro.
«A chi vuoi che gliene freghi di qualche puttana», gli ripetono un po’ tutti.
A Carrera gliene frega.
E gliene frega anche a Beppe Modica, da quando sua figlia è scomparsa nel nulla, da quando ha capito che la fine più probabile è che sia stata rapita dal racket della prostituzione, da quando ha iniziato a cercarla, tutti i giorni, tutte le notti, per anni.
Ma il racket della prostituzione, a Milano, è una brutta cosa: la criminalità albanese, legata da regole antiche e cattive, “tiene” il territorio metro a metro, e lo fa con violenza, con ferocia, con moltissimi soldi, e con il massimo disprezzo della vita: quella delle ragazze che umiliano, violentano e vendono, e quella di chi – come Carrera, come Beppe Modica – cerca di ostacolarli.
E infatti il prezzo che Carrera dovrà pagare, per essersi infilato in questa storia, sarà davvero altissimo.
Alessandro Bongiorni conferma con questo nuovo romanzo tutto il suo talento. Niente è mai acqua passata è nello stesso tempo una storia che non molla mai il lettore, resa davvero viva da personaggi memorabili, e uno sguardo tagliente che scruta le nostre notti, quello che succede nelle nostre città quando noi andiamo a dormire.


Recensione

“Niente è mai acqua passata” ci viene proposto come un noir di tutto rispetto. Abbiamo bisogno di concentrarci sul lato misterioso di questa storia in stile ‘poliziesco’ e di svoltare nelle strade giuste, mentre siamo nel labirinto.

Il protagonista di questa storia è un vice commissario, Carrera, ed ha una vita al di fuori del suo lavoro. Peccato che però se lo dimentichi completamente per stare dietro alle indagini, per cercare di aiutare qualcuno. A volte non gli viene chiesto nulla, ma lui sente il bisogno di agire.

Si coinvolge (da solo, perché appunto nessuno gli chiede nulla) nelle indagini che riguardano dei giri di prostituzione e si nomina protettore di una ragazza di diciassette anni, che salva da un tentativo di stupro. In queste scene, inevitabilmente, mi è venuto da pensare al film “Io vi troverò”, non per attinenza con la trama, ma per i traffici di prostitute e per le ricerche nei confronti di questi uomini che vendono i corpi delle donne.

Mentre assistiamo alle vicende di Carrera, ci viene presentato anche il signor Modica, la quale figlia è sparita quattro anni prima. Tutti gli hanno detto che, sicuramente, Giada è entrata in un giro di prostituzione e che è stata espatriata. Lui non ci crede e continua a cercarla.

Conosciamo anche Monica, la “donna” di Carrera. È un’infermiera che, per amore, sopporta tutte le peripezie della vita accanto al vice commissario. Quanto è disposta a sopportare una donna, però? Soprattutto come fa a sopravvivere, quando per vendicarsi di lui, attaccano lei?

E insieme a questi personaggi anche Massi Mini, Luca Testi e Lucia Esposito. I nomi non finiscono qui, perché in questa storia si intrecciano tante vite, tanti destini, buoni e cattivi. C’è chi ha perso qualcosa, c’è chi ha ancora la speranza di ritrovare qualcuno.

Questo libro mi è piaciuto molto, a mio parere è costruito molto bene ed ha una trama intricata al punto giusto. I personaggi mi sono piaciuti.

Non vi dico nulla sul finale, lo scoprirete da voi.

Libro consigliato, se vi piace il genere.

Voto: 8

Recensione in ANTEPRIMA: Il cattivo ragazzo che voglio – Giulia Besa

I nostri visi sono vicini e ci fissiamo negli occhi. Non so se riuscirò a estirpare i rovi che imprigionano la sua anima, né se riuscirò a lenire le sue ferite. Sicuramente mi pungerò nel tentativo. Ma so che voglio lui, e non mi interessa nient’altro. Per tutti può essere un cattivo ragazzo. Per me è solo Cesare.

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Trama:

Chiara, ultimo anno di liceo a Roma, è la classica brava ragazza. La sua migliore amica lotta da anni per trascinarla in discoteca e farla divertire, ma invano.
La storia con Tommaso, un ragazzo più grande di lei, si è chiusa nel peggiore dei modi: al momento in cui si sono trovati insieme e nella giusta circostanza, Chiara non è riuscita a fare l’amore perché le è mancata la sicurezza. E lui, dopo averla invitata al Circo Massimo in una bella serata di vento, la molla, umiliandola davanti agli amici. Pochi giorni dopo Chiara conosce Cesare: alto, fisico atletico e muscoloso, capelli neri che lambiscono il viso dalla carnagione chiara; e gli occhi, due opali nere, sul fondo delle quali si nasconde sempre un velo di malinconia. Ma Cesare è pericoloso quanto fascinoso: schivo, volubile, ha tatuato sul petto un intrico di rovi, simbolo evidente della sua chiusura agli affetti. Chiara è attratta, ma cerca in tutti i modi di starne alla larga. Anche Cesare, che nasconde ferite antiche e profonde, vorrebbe stare lontano da lei, ma l’attrazione reciproca è forte. Comincia così un’in- tensa e combattuta storia d’amore, sullo sfondo di una bellissima Roma, affascinante quanto i giovani protagonisti.


Eccomi nel mio habitat naturale, sul mio morbido letto, ad osservare il libro di Giulia Besa che ho appena finito di leggere.
Posso dire che è stata una bella avventura.
Sul mio blog si valorizzano gli autori italiani e le storie come questa, ormai lo sapete.
Cesare è un cattivo ragazzo, Chiara il suo opposto.
Ma cosa differenzia, realmente, i bravi dai cattivi? Può davvero essere cattivo un ragazzo che ha avuto tutte le sofferenze di Cesare? Chiara ha capito chi ha davanti, ha capito le sue sofferenze e cerca di comprenderle senza invadere il suo spazio. Questo è quello che Cesare apprezza di più: che la ragazza sia capace di amarlo senza opprimerlo.

La cosa più bella di questo libro è che ti puoi immedesimare in quello che stai leggendo: io sono decisamente Chiara nelle prime pagine, quella insicura e totalmente convinta che la vita sia fatta solo per essere vissuta dagli altri.
La sua migliore amica, Alessandra, ha dei comportamenti che sono l’emblema di ciò che non si deve fare. Non è colpa sua – tutti commettono degli errori – ma spero che le ragazze, leggendo questo libro, possano aprire un po’ di più gli occhi sul mondo.
Evitiamo di stare sempre con le cuffiette, chiusi nel nostro mondo, senza guardarci attorno. Le cose brutte accadono… e purtroppo non sempre andrà bene come è andata bene ad Alessandra.

Ogni capitolo si apre con una domanda ed una risposta su ask.fm che, per chi fortunatamente non lo conoscesse, è un sito internet che fino a poco tempo fa era usato da tutti gli adolescenti del mondo. Si possono fare delle domande in modo anonimo e ricevere delle risposte. Il problema è che la gente poteva scrivere, senza mostrare il proprio nome, le peggiori cattiverie ed una marea di insulti.
Che cosa stupida!!!
Adesso questa ask mania si è perduta, e sono molto contenta. Io per prima lo usavo e me ne pento.
Questo sito internet ha causato dei suicidi (non in Italia) e non è una cosa da poco.
NON USATE ASK.FM. Ve lo dico io, visto che nel libro non si parla dei suoi pericoli.

Giulia Besa è una scrittrice italiana che ha scritto tante storie, di diverso genere. Questo è il primo suo libro che leggo e non ne sono rimasta per niente delusa, anzi. Sono sempre molto contenta quando scopro delle belle storie ed esse sono scritte da autrici italiane. Valorizziamo i nostri tesori!
Ho cercato in tutti i modi – servendomi del mio occhio critico e di una lente di ingrandimento alla Sherlock Holmes – di trovare un piccolo difetto in questa storia, ma non ci sono riuscita.
Si lascia leggere velocemente (mi è arrivato il giovedì pomeriggio intorno alle 17 e l’ho terminato il venerdì mattina alle 10), è scritto bene, è pieno di dettagli, i personaggi sono ben costruiti e il bad boy di turno ce piace.
Roma, nelle mani di Giulia, è più bella che mai: prende vita intorno a noi e ci fa sognare.
Cosa possiamo chiedere di più? Nulla.

Voto: 9

Il libro esce il 25 maggio per la Giunti, perciò non fatevelo scappare!

In libreria dal 28 aprile 2016 // Newton Compton Editori

Dal 28 aprile 2016 in libreria, per Newton Compton Editori, troveremo:

Ti ho incontrato quasi per caso – Patrisha Mar

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Romantico!

Dall’autrice del bestseller La mia eccezione sei tu

Daniel e Sara sono in campagna, per trascorrere la vigilia di Natale. Il clima è sereno, la coppia sembra perfetta, tanto che si comincia a parlare di nozze. Almeno fino al momento in cui Daniel non riceve dal suo agente un copione da leggere: lo vogliono come attore in una produzione americana. All’inizio tergiversa, non vorrebbe allontanarsi da Sara, ma l’occasione è troppo ghiotta, non può essere rifiutata. Vorrebbe parlarne con lei, ma gli manca il coraggio di farlo. Finché Sara non lo scopre da sola, per caso… Eppure l’uragano in arrivo tra i due non sarà certo causato da un film, ma da qualcuno che un giorno, inaspettatamente, bussa alla porta di Daniel… Allora sì che potranno arrivare i veri guai.

Una coppia che sembrava perfetta
Un incontro inaspettato
Un uragano di emozioni


Un vicino di casa quasi perfetto – A.J. Banner

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Il thriller dell’anno

«È meglio iniziare a leggerlo quando siete certi che nessuno vi interromperà.»

Shadow Cove, nello stato di Washington, è il tipo di città che tutti sognano: strade pittoresche, foreste lussureggianti e piacevoli vicini di casa.
Questo è ciò che Sarah ha sempre pensato, insieme al marito, il dottor Johnny McDonald. Ma troppo presto scopre che sotto l’apparente tranquillità quella cittadina da sogno non è così ordinata e quieta, e i suoi abitanti sembrano avere qualcosa da nascondere… Una sera di ottobre, mentre il marito è lontano per lavoro, una tragedia improvvisa manda in frantumi il suo mondo. Distrutta dal dolore, mentre è intenta a rimettersi in piedi, Sarah scopre un segreto scioccante che la costringe a dubitare di tutti coloro che le stanno accanto, i suoi concittadini come i suoi amici, e persino qualcuno di ancora più vicino…
Una stupefacente rivelazione e un finale impossibile da intuire fanno di questo romanzo uno dei thriller psicologici dell’anno.

Eletto dalla famosa rivista Harper’s Bazaar il nuovo Amore bugiardo

Asfissiante, claustrofobico, eccezionale


Love. Un nuovo destino – L.A. Casey

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Bestseller mondiale

La serie più amata dalle lettrici americane è finalmente arrivata!

Dominic vuole lei. E Dominic ottiene sempre ciò che vuole.

Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…


I fiori non crescevano ad Auschwitz – Eoin Dempsey

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Tra La vita è bella e Schindler’s list

Un libro indimenticabile
Una storia d’amore e coraggio che va oltre qualsiasi convenzione

Niente può dividere Christopher e Rebecca: non i genitori violenti di lei e neanche il fidanzato che lei stessa ha portato a casa dopo essere fuggita in Inghilterra.
Poi scoppia la seconda guerra mondiale e i nazisti invadono l’isola di Jersey: Rebecca viene deportata in Europa verso l’orribile destino prospettato dalla “soluzione finale” di Hitler.
Christopher però non si rassegna e decide di arruolarsi nelle SS, in un tentativo disperato di salvare la donna che ama. Viene assegnato ad Auschwitz-Birkenau come capo della sezione che si occupa del denaro, dei gioielli e degli altri oggetti preziosi appartenuti alle vittime delle camere a gas.
Nella ricerca di Rebecca, Christopher deve stare attento a mantenere la sua copertura e, soprattutto, deve sforzarsi di non crollare davanti a tanto orrore. Inaspettatamente il ruolo di potere che gli è stato assegnato si trasforma in un’opportunità per fare del bene. Sarà abbastanza forte da abbracciare un compito che potrebbe cambiare la sua vita e quella di molte altre persone?

Il vero amore è più forte di qualunque odio.


Cospirazione Caravaggio – Alex Connor

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Tra il Nome della Rosa e Il Codice Da Vinci

Un bestseller mondiale

Quale codice è nascosto nell’ultima tela del pittore maledetto?

Un grande thriller

1608. Michelangelo Merisi da Caravaggio, il più grande artista del suo tempo, viene espulso dall’Ordine dei Cavalieri di Malta per un crimine misterioso. La sua colpa deve restare un segreto gelosamente custodito.
2014. In una galleria d’arte di Londra vengono ritrovati i cadaveri dei proprietari, i gemelli Weir. La scena è raccapricciante: i corpi, nudi e legati insieme da una corda, presentano segni di tortura e oscene mutilazioni. Chi può aver commesso un crimine tanto brutale? E perché? La polizia brancola nel buio, ma l’investigatore privato Gil Eckhart, esperto d’arte, potrebbe avere una pista: il delitto Weir ricorda un altro raccapricciante duplice omicidio avvenuto a Berlino anni prima e un filo rosso pare collegare le vittime, galleristi di successo, con due capolavori del maestro Caravaggio scomparsi in circostanze misteriose. Costretto a confrontarsi con un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle per sempre, Gil seguirà gli indizi lungo un percorso che porta dalle prestigiose gallerie di New York fino alle buie catacombe di Palermo e scoprirà che nel mondo dell’arte il bene e il male sono dipinti con lo stesso pennello intinto nel sangue.

La storia del pittore maledetto sta per essere riscritta.

Quale codice è nascosto nell’ultima tela di Caravaggio?

 

 

Recensione: Gli occhi neri di Susan – Julia Heaberlin

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Titolo: Gli occhi neri di Susan
Autrice: Julia Heaberlin
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 336
Prezzo: 12,00€

Trama:

Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è sopravvissuta per miracolo a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui crescono delle margherite gialle. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il presunto colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent’anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un’artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della camera da letto, una margherita gialla, che sembra piantata di recente. Sconvolta da ciò che evoca quel fiore, Tessa si chiede come sia possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato, possa averle lasciato un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente? L’unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della memoria, che potranno riportare a galla la verità…


Un thriller raccontato da più punti di vista: Tessie, la ragazza di sedici anni scomparsa e ritrovata in un mucchio di ossa; Tessa, ovvero Tessie da grande, con la figlia Charlie e le indagini ancora in corso e Lydia, il mistero.

Parto subito dicendovi che mi sono piaciute tantissimo le parti narrate da Tessie e da Lydia, ambientate nel 1995, perché sono profondamente macabre. Anche se non noterete subito la cosa, le due ragazze hanno un modo di pensare adolescenziale, cattivo e perverso.
I loro comportamenti potrebbero anche essere dettati dalla pazzia.
Le parti narrate da Tessa, invece, sono un po’ più tecniche e descrittive, a volte leggermente noiose. Si fanno leggere, però. Ad un certo punto della storia ti rendi conto che continui a leggere perché non vedi l’ora di sapere la verità.

Tessie è stata rapita ed abbandonata in un fosso con un mucchio di ossa ed un’altra ragazza morta. Le Susan dagli occhi neri sono dei fiori molto simili alle margherite – potete vederli sulla copertina del libro – e si collegano agli omicidi e al rapimento di Tessie. Vedrete 😉
Quando è stata ritrovata, Tessie aveva perso la vista. Un meccanismo del suo cervello le faceva vedere tutto nero perciò non poteva assolutamente descrivere il suo assassino, non avendolo visto.
In cura da uno psicoterapeuta si rifiuta di parlare davvero di ciò che pensa, non riesce ad aprirsi. Piuttosto provoca il suo dottore, parlando dei problemi che pensa che lo possano affliggere. Quando lui le chiede di disegnare qualcosa, Tessie incarica Lydia di farlo al posto suo.

Lydia è la migliore amica di Tessie da tantissimo tempo, farebbe qualsiasi cosa per lei. Eppure, nel presente – e quindi con Tessa – non la incontriamo. Lydia, in realtà, è scomparsa. Che sia diventata una Susan anche lei?

Tessa intanto continua a ricevere messaggi da quello che crede sia il vero assassino. Qualcuno è già stato condannato, è già vicino alla pena di morte, eppure sono tutti sicuri che non sia lui il vero colpevole. Tessa quindi cercherà di scoprire, con un gruppo di persone, il responsabile di tutto il male che ha ricevuto.

Lydia è diventata una Susan? O è ancora viva?
Chi è l’assassino, in realtà?
Vi assicuro che rimarrete sconvolti…

Voto: 8

 

Recensione: Ragazze che scompaiono – Lauren Oliver

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Trama:

Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.


 

Autrice:

Lauren Oliver è l’autrice del romanzo E finalmente ti dirò addio e della trilogia Delirium: DeliriumChaos e Requiem, romanzi tradotti in più di trenta lingue e divenuti bestseller internazionali e del New York Times. Lauren Oliver è anche autrice di due romanzi per lettori interme di, The Spindlers e Liesl & Po, candidato nel 2012 agli E. B. White Read-Aloud Award. Dal penultimo libro di Lauren Oliver, Panic – pubblicato in America nel 2014 e in pubblicazione in Italia da Safarà Editore per settembre 2015 – verrà prodotto un film dagli Universal Studios. Laureata all’Università di Chicago e al programma NYU’s MFA. Lauren Oliver è anche la co-fondatrice della società Paper Lantern Lit. Il suo ultimo libro, Vanishing Girls, esce per la HarperCollins il 10 marzo 2015 e in Italia per Safarà Editore a maggio 2015, ed è uno dei libri più attesi della stagione. Verrà presentato in un tour per tutti gli USA.


 

Classificano questo libro come un thriller, sì… ma psicologico!
Così psicologico che per un certo periodo non ti rendi nemmeno conto che c’è qualcosa che non va.
Nick e Dara sono due sorelle, hanno circa un anno di differenza, e si vogliono un bene immenso. Sin da piccoline sono sempre state insieme: Nick, Dara e il loro amico Parker.
Ma dietro questa apparente perfezione, si nasconde altro.
Tra due sorelle così sono normali e comprensibili i sentimenti di gelosia e competizione… ma fino a quando questa cosa va bene?
Quando Dara conquista Parker, per esempio, che è sempre stato il migliore amico di Nick, è amore o solo voglia di dimostrare di essere migliore?

Un incidente d’auto, all’inizio della storia, separa le due sorelle. Non si parlano più, si odiano.
Oh, aspettate. Forse non è proprio questa la verità!

Il problema di fare la recensione di un libro così, pieno di misteri e colpi di scena, è il rischio di fare spoiler.
Sto cercando con tutta me stessa di non farlo… perciò credetemi sulla parola quando vi dico che questo libro vale.

Della mia precedente recensione di Lauren Oliver, del libro Panic, confermo il bellissimo stile di scrittura, la creazione di una storia scorrevole e la non-voglia di staccarsi dalle pagine.

Brava Lauren, mi stai convincendo a leggere la tua trilogia di Delirium ❤

Voto: 9-

Recensione: Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco – Franco Matteucci

Buongiorno a tutti,

oggi vi parlerà di un libro di Franco Matteucci, il quarto della serie di indagini dell’ispettore Santoni, che mi è stato gentilmente inviato dalla CE Newton Compton.

Non ho mai letto i tre libri precedenti, ovvero “Il suicidio perfetto”, “La mossa del cartomante” e “Tre cadaveri sotto la neve”, ma non ne ho sentito la mancanza dedicandomi direttamente al quarto volume “Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco”.

Questo libro sarà in uscita in libreria il 17/03/2016.

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Una nuova straordinaria indagine dell’ispettore più amato dagli italiani 
Un corpo senza vita giace sulla neve nell’apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all’interno il nome della vittima e una lettera greca. L’assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L’ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la sua solita lucidità. Qualcosa – qualcuno – offusca la sua mente investigativa. E intanto il crimine continua a spandersi come una macchia di sangue, lentamente ma inesorabilmente. Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c’è la vita di tutta la valle…

Una lettera greca
Un corpo senza vita
Un thriller geniale


 

Quando ho iniziato a leggere questo libro ho pensato “Mmm, ma parla di un orso?”… poi il pensiero è andato via con la stessa velocità con cui era arrivato.
Non è solo l’orso il protagonista, ma anche tutti quelli che saranno uccisi dopo di lui.

Questo libro si presenta come un giallo, o come un thriller (dipende come ci piace chiamarlo) e si concentra moltissimo sulle deduzioni dell’ispettore Santoni e dei suoi collaboratori.
Possiamo subito assistere all’omicidio di un orso, la “mascotte” della città, e dei suoi tre piccoli. Un team di persone dotate di un ottimo intuito e di una professionalità esemplare comincerà ad indagare sulla morte dell’orso. Come è morto? L’autopsia rivela che è stato avvelenato.
E come lui, anche delle persone.

Chi può essere stato? E, soprattutto, perché uccidere un orso?
Da lì parte una fitta rete di misteri, reati e omicidi da cui non sarà facile uscire.

Un romanzo che appassiona (nonostante i gialli non siano il mio genere preferito) e fa stare col fiato sospeso.

Chi sarà l’assassino?
Non lo scoprirete facilmente.

Voto: 7 e mezzo