Libri di sogni: Il potere della lista – Roxanne St. Claire ♥

Senza nome

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Titolo: Il potere della lista
Autore: Roxanne St. Claire
Casa editrice: Fabbri Editori
Pagine: 349
Prezzo: 16,00€

Trama:

Da trent’anni, ogni anno, gli studenti della Vienna High aspettano un evento con grande trepidazione: la pubblicazione della Lista, la classifica delle ragazze più belle e popolari della scuola. Tra le dieci elette, questa volta compare anche il nome di Kenzie Summerall e lei stessa è la prima a stupirsi.
Kenzie è tutto il contrario della ragazza cool: non viene invitata alle feste esclusive, non ha mai avuto un fidanzato e la sua unica passione è il latino. Tutti i compagni di scuola, poi, la ricordano soprattutto per un evento drammatico: la morte di suo fratello Conner, vittima di un tragico quanto inaspettato incidente di cui lei si sente responsabile.
La Lista, però, ribalta completamente la vita di Kenzie, che comincia a riceve le attenzioni dei ragazzi – e in particolare quelle di Josh, di cui è innamorata dai tempi delle medie e che non l’ha mai filata – e strani messaggi in latino che sembrano avvertirla di un pericolo imminente. Ma la faccenda si fa davvero inquietante quando le ragazze della Lista iniziano a morire in circostanze sospette…
In un crescendo di colpi di scena ed enigmi da decifrare, Kenzie si ritrova ad affrontare situazioni in bilico tra la vita e la morte, fino a scoprire una verità inaspettata che affonda le radici in un passato lontano.

Hai pregato per finire sulla Lista. Ora vorresti non averne mai sentito parlare…
A metà strada tra Pretty Little Liars e Scream, Il potere della Lista è un romanzo che spiazza, sorprende e ha già sconvolto migliaia di lettori. Stai in guardia: il prossimo potresti essere tu.

La recensione di Cioccolato e Libri:

Questo libro mette ansia.
Il primo capitolo già ti trovi catapultata in un incidente stradale ( e non è spoiler dirlo, perché è il primo capitolo ) e da lì la notizia: Kenzie è nella lista.
Ma perché proprio lei? Non che la reputi una cosa brutta, certo, ma non si sente così carina e popolare da finire nella lista delle 10 ragazze più belle della scuola.
Eppure lei c’è, è in quei nomi… precisamente la quinta.
Pian piano le ragazze della lista iniziano a morire e Kenzie comincia ad avvertire una sensazione di panico che si trasmette perfettamente anche al lettore.
Si rende conto che, tanti “incidenti” che le sono successi da quando è entrata nella lista potrebbero non essere incidenti, forse c’è qualcuno che vuole farle intenzionalmente del male.
Le ragazze della lista le dicono di non parlarne con nessuno, neanche con qualcuno di cui si fida ciecamente perché chi parla… muore.

In certe situazioni è completamente simile a quei film horror surreali, che tu li guardi e pensi “non può essere vera questa cosa, si vede che è un film”, ma la cosa non mi ha molto turbata perché, in fondo, stiamo parlando in un libro e non deve per forza essere realistico.
Per tutta l’ansia che mi ha donato (come se non ne avessi già abbastanza di mio), per lo stile di scrittura super scorrevole che non mi ha fatto pesare per nulla le 350 pagine, per la copertina bellissima che non mi stancavo mai di guardare e per Levi, un personaggio maschile che ho AMATO, il mio voto per questo libro è 9.


La recensione di Sognatrice Interrotta:
Il blog: http://www.sognatriceinterrotta.blogspot.it

Il Potere della lista ha di base un’idea molto originale ma che in certi punti mi è sembrata troppo forzata e questo ha reso la storia poco credibile. Personalmente penso che tra la prima parte del romanzo e l’ultima ci sia un salto netto. Alcune mancanze rendono la narrazione un po’ confusa e certi fatti non vengono spiegati molto bene per capire meglio i motivi della loro presenza. Mi sono piaciute molto le idee ma mi sembra che il tutto sia stato un po’ troppo lento in alcuni punti e un po’ troppo veloce in altri. Lo stile è abbastanza scorrevole e molto più coinvolgente nella seconda parte che forse ho preferito. I personaggi femminili non spiccano per qualche particolarità e forse l’unico di interessante è Levi, il quale, però, sembra sparire come importanza nella seconda parte. Non so bene come definire questa storia. E’ un mix di mistero\thriller che poteva essere sviluppato ancora meglio e che soprattutto nel finale ho trovato un po’ esagerato. E’ comunque una lettura piacevole anche se mi aspettavo molto di più.

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Recensione: Raccontami di un giorno perfetto – Jennifer Niven

Raccontami di un giorno perfetto, in originale “All the bright places“, ha vinto il ” BEST YOUNG ADULT FICTION 2015″ su Goodreads.

Questo, e le opinioni contrastanti, mi hanno spinta a leggerlo.
Cosa penso di questo libro? Scopritelo continuando a leggere l’articolo!

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Trama:
È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…

Un romanzo straordinariamente toccante. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.

Titolo: Raccontami di un giorno perfetto (All the bright places)
Casa editrice: De Agostini
Autrice: Jennifer Niven
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Pagine: 400

A volte ci sono dei libri con dei personaggi che possono essere capiti solo da un gruppo selezionato e ristretto di gente problematica.
La mia vita non è perfetta e a volte mi capita di chiedermi che senso ha… per questo riesco a capire Finch, riesco a capire Violet, riesco a capire Amanda e tutti i ragazzi di Life is life.
“Che cos’è Life is life?”, vi starete chiedendo voi che non avete letto il libro.
“Davvero pensi che sia un buon libro?”, vi starete chiedendo voi che lo avete odiato.
“Li capisco anche io”, starete affermando voi che, come me, avete compreso.
Finch non ama essere definito, non ama le etichette e non ama essere sempre uguale: un giorno è il fenomeno, un giorno un nerd, un giorno un barbone, un giorno un Finch con lo stile anni ’80 e un giorno un Finch che si veste per bene e festeggia il suo compleanno nell’armadio.
Violet, invece, è a pezzi dopo la morte di sua sorella Eleanor e crede che sia colpa sua perché è stata lei a dirle di prendere quella determinata strada il giorno dell’incidente d’auto, non capisce perché lei è viva ed Eleanor no, non riesce a trovare un motivo per vivere.
Finch e Violet si incontrano sul tetto della scuola, entrambi sono lì, oltre il parapetto, per vedere che cosa si prova: panico.
Ci sono tanti problemi nel mondo, che affliggono milioni e milioni di persone ma a volte non ce ne rendiamo conto. Questo libro è il classico esempio.
Sapete da cosa l’ho capito, soprattutto?
Dalla nota dell’autrice alla fine, a pagina 403 (anche se in realtà il numerino sotto non c’è):
Ogni quaranta secondi qualcuno nel mondo si toglie la vita.
Ogni quaranta secondi qualcuno nel mondo si trova a dover affrontare le conseguenze di tale perdita.
E’ questa la questione.
Il problema non rimane a chi se ne va, perché chi se ne va lo fa per un motivo solo: non riesce a vedere altra via d’uscita e vuole scappare dai propri problemi, appunto, non vuole averli più.
Il problema rimane a chi resta sulla terra, a chi deve affrontare le conseguenze delle perdite… ma in fondo…

Si poteva fare molto per aiutarlo a non sopravvivere.
Non si poteva fare molto per aiutarlo a sopravvivere.

Voto: 9 

P.s. per chi ha già letto il libro:

il magazine online di Violet, Germ, esiste:

www.germmagazine.com

Un bacio :*

Te lo dico sottovoce – Lucrezia Scali // Recensione

te lo dico sottovoce

 

Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 280
Prezzo: 9,90€

Trama:

Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?


Devo dire la verità: all’inizio non mi entusiasmava.
Trovavo i personaggi un po’ piatti, non si riusciva a capire bene la loro personalità e, a volte, succedeva tutto troppo velocemente senza dare il tempo al lettore di rendersi conto delle situazioni.
Come ben sapete sono una che non molla e se inizio un libro lo devo finire, così ho continuato a leggere e… il settimo capitolo mi ha fatta scoppiare a piangere.
No, non piangevo perché il libro era brutto :’) … piangevo perché era molto triste!

Mia inizia un progetto di pet therapy in un ospedale, cerca di aiutare dei bambini malati, di donare loro un po’ di felicità… Non ce l’ho fatta, la mia sensibilità non ha retto il peso.

<<Anche lui ha paura?>>
<<Tutti hanno paura.>>

Non posso dirvi che è una storia che non avete mai letto, anche se io un romanzo con in mezzo la pet therapy negli ospedali, per di più scritto da un’autrice italiana, non l’avevo mai affrontato, ma a modo suo cerca di lasciare qualcosa.

La cosa bella di questo libro, alla fine, è che ti imprime dentro quella voglia di dare qualcosa in più agli altri, di essere altruista e non pensare sempre e solo ai tuoi problemi, di prendere e andare in ospedale a trovare i bambini malati, comprarti un cane bisognoso d’affetto e coccolarlo tutto il giorno… di essere una persona degna di essere al mondo.

Tutto sommato, Lucrezia, non mi hai delusa. Voto: 8.

 

Segnalazione Filippo Gigante: “La piscina delle mamme” & “Bianco e nero”

LA PISCINA DELLE MAMME

arton50418Il libro è disponibile ed ordinabile in tutte le librerie e bookstore digitali in formato cartaceo ed elettronico (ePub).

Autore: FILIPPO GIGANTE
Editore: LETTERE ANIMATE
Genere: NARRATIVA
ISBN: 978-88-97801-89-4
Pagine: 122
Prezzo: 10 euro
Prezzo e-book: 0,99 – 1,49
Data Pubblicazione: Luglio 2013
Illustrazioni: DAVIDE GIGANTE
Colonna sonora Booktrailer: “Hope” di Christian DeLord
Collana: I Destrieri di Aphorism.it

SINOSSI

Dopo gli eventi della Seconda Guerra Mondiale, la Cecoslovacchia è sotto il dominio dell’Unione Sovietica e un’ondata di emigrazione porterà centinaia di cittadini a trovar fortuna altrove. Questa è la storia di Olga eBerta, due donne nate nella splendida città di Praga e che col cuore ferito dal dolore del passato giungeranno in un paese italiano  che si affaccia su un suggestivo lago. Qui, attraverso la ricerca di nuove abitudini, sogni letterari, particolari vicini di casa e passioni artistiche e gastronomiche, saranno pronte a tuffarsi, insieme a voi, nell’originale e scanzonata visione di una vita che, nonostante tutto, riesce ancora a far innamorare anche chi è certo di aver perduto ogni speranza. Un romanzo dedicato a chi si sente eroe ogni giorno e a tutte le donne che si sentono mamme nella loro piscina di storie ed esperienze.

BIANCO E NERO

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NUOVA EDIZIONE targata LETTERE ANIMATE

Alex è il giovane protagonista di una storia che è già entrata nel cuore di molti lettori. Un viaggio tra contrapposizioni e riflessioni che si mescolano nella bellezza della natura, nel suono del mare, nella forza dei ricordi e delle emozioni. Perdetevi tra le suggestive illustrazioni che vi condurranno alla scoperta di Monte Lontano. Lasciatevi trasportare dal respiro universale dell’amore di un padre e dalla saggezza del clown bianco Damabiah. Il bianco e il nero, in fondo, non esistono ma sono solamente le due facce della stessa realtà, quella che dobbiamo leggere con gli occhi del cuore. Un romanzo coinvolgente e poetico per tutte le età.

 

Potete trovare tutte le informazioni su Filippo Gigante ed i suoi libri sul sito www.filippogigante.it .

La più dolce tentazione – Catherine BC // Recensione

Potete trovare qui la mia intervista all’autrice, che ringrazio ancora per la disponibilità, per l’ebook e per aver pensato al mio blog.

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Il cioccolato ha innumerevoli sapori.
Dotato di una personalità aperta e spontanea e di un estroso animo artistico, Matt Ward, proprietario del Planet of Chocolate, si lascia ispirare per le sue creazioni dalla natura. Ma anche da una cliente speciale, che lo affascina fin dal primo momento: Kristal, raffinata ed enigmatica, è una donna all’apparenza pragmatica, ma dall’animo fragile e sensibile. L’attrazione che li lega, forte e palpabile, li precipita in una spirale inarrestabile di sesso e amore, e in una ragnatela di eventi che cattura entrambi. E mentre il loro rapporto diventa sempre più profondo, aumenta in Matt e Kristal la sensazione di non saper collocare con esattezza tutto ciò che, con estrema rapidità, sta cambiando le loro esistenze. È davvero tutto casuale, scritto da un destino capriccioso, o c’è dietro la mano di qualcun altro?
Un romanzo di passione, emozioni forti e sensazioni piccanti e tenere. Che svela quanto possa essere alto, a volte, il prezzo della felicità.

Marchio: Rizzoli
Genere e argomento: Amore
Collana: YOUFEEL
Pagine: 68
ISBN E-book: 9788858679548
Prezzo: 2,49€
Compralo seguendo i link che trovi qui.


Ho letto questo ebook nell’arco di un pomeriggio perché, lo ammetto, ero abbastanza presa dalla storia.

Mi sento come un fiume in piena, che scende impetuoso e tracima gli argini. Sono cieco, vedo solo lei. Sono assetato di lei, affamato di ogni suo sapore, stregato dal suo miele di cui non so più fare a meno. Ci rubiamo il respiro, consumandoci le labbra in modo disperato.
Nelle prime pagine sembra tutto molto casuale, in effetti, come scritto nella trama… Ma poi? E’ davvero così?
Il dubbio si insinua in tutti noi.
Una donna sposata ed un uomo si incontrato nella cioccolateria di quest’ultimo MA ciò che non è chiaro da subito è che questo incontro è stato completamente programmato.
All’inizio pare che sia stato tutto architettato per scoprire l’infedeltà di questa donna, Kristal, che si innamora di Matt, ma poi in realtà dietro tutto ciò ci sarà dell’altro.
Non vi svelo nulla perché sapete tutti benissimo quanto io odi fare spoiler, intanto vi metto la pulce nell’orecchio 😉

Libro consigliato 🙂

Da ieri in libreria: 9 giorni – Gilly Macmillan // Recensione

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TRAMA

Rachel Jenner è sconvolta e in preda al panico: suo figlio Ben, di soli otto anni, è scomparso, e lei non sa come affrontare questa tragedia. Inoltre, a peggiorare la situazione, ci sono gli obiettivi della stampa e le telecamere delle TV che seguono lo sviluppo del caso e le stanno con il fiato sul collo. È vero, ha commesso una leggerezza: ha perso per un attimo di vista Ben e lui è sparito e ora tutto il Paese pensa che lei sia una madre sprovveduta e vada condannata. Ma cosa è successo veramente in quel tragico pomeriggio? Stretta fra il dramma di aver perso il figlio, le sempre più serrate indagini della polizia e la pubblica gogna dei media, Rachel deve affrontare un’altra agghiacciante realtà: tutto quello che sa di sé e dei suoi cari si rivela una gigantesca bugia. E non c’è più nessuno, nemmeno nella sua famiglia, di cui la donna possa fidarsi. Il tempo stringe e forse il piccolo Ben potrebbe essere ancora salvato, ma l’opinione pubblica ha già deciso. E tu, da che parte starai?

TITOLO: 9 Giorni
AUTORE: Gilly Macmillan
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 411
PREZZO: 12,00 €
USCITA: 8 ottobre 2015
Disponibile anche in formato ebook.


Comincio questa recensione ringraziando la Newton Compton per avermi permesso di far parte del Club dei lettori e per avermi spedito una bozza di questo libro. Quando ho letto la frase “Un grande thriller” in copertina, però, non mi aspettavo quello che ho letto.

L’azione e la sorpresa sono veramente poche, invece c’è tantissima analisi psicologica. Ci troviamo davanti a due punti di vista diversi e addirittura a capitoli dedicati a delle conversazioni tra il poliziotto che porta avanti le indagini ed uno psicologo forense.
Ben è un bambino di 8 anni che si trova al parco con la madre ed ad un certo punto le chiede di poterla precedere nel percorso fino alle altalene, seguito dal suo cane. La madre ha paura di lasciarlo camminare da solo in un parco, giustamente, ma ha appena divorziato e sente di dover essere un po’ più elastica per paura di bloccare troppo suo figlio, per non fare la parte del genitore cattivo.
Tutte queste giustificazioni che lei da nei primi capitoli sono del tutto comprensibili, ma anche no. Insomma come si fa a lasciare un bambino a camminare da solo in un parco, quando sta per farsi buio ed in giro non c’è nessuno? Ha solo 8 anni, potrebbe anche dimenticarsi la strada! Mi rendo conto che ciò che sto dicendo è ormai ordinario, molti bambini sono più autonomi di me che ho 19 anni, ma poi, mamma narrante del libro, non lamentarti se tutti pensano che sia stata tu a farlo sparire!
Lo penserei anche io!
I primi capitoli sono super lenti, ma non è che andando avanti questo aspetto migliora: l’unica cosa che salva questo libro è il fatto che non si capisca fino alla fine chi centra nella sparizione del piccolo – almeno io non l’ho capito – e questo genera fortunatamente un fantastico colpo di scena finale.
Detto questo non so cosa di preciso manca, o forse c’è qualcosa ( come le descrizioni ) di troppo… Fatto sta che questo libro per me è un 6 e mezzo.
Mi aspettavo di più.
Nelle recensioni su Amazon volano 5 stelline ma io, sinceramente, non l’ho trovato un libro così eccezionale.