Dai libri ai film: “Noi siamo infinito” di Stephen Chbosky

Dai libri ai film, vi parlo di “Noi siamo infinito“.20150221_174657

Anche se non possiamo essere noi a decidere da dove veniamo, possiamo scegliere la nostra meta.

Agosto 1991; Charlie ha appena iniziato il suo primo anno di liceo e sta scrivendo a un anonimo “amico” del quale ha sentito parlare a scuola, che ha ritenuto essere la persona giusta a cui scrivere, basandosi sul fatto che si dice che lui (o lei), pur avendone la possibilità, non è andato a letto con nessuno ad una festa. Charlie afferma di non volere che l’amico anonimo cerchi di scoprire chi è o tenti di trovarlo. Il fratello di Charlie frequenta la Pennsylvania State University con una borsa di studio per il football, mentre sua sorella è all’ultimo anno del liceo. Il migliore e unico amico di Charlie, Michael, si è suicidato prima dell’inizio del romanzo, lasciando Charlie ad affrontare la scuola superiore da solo. Charlie fa spesso riferimento alla defunta zia Helen, al fatto che lei fosse la persona che preferiva al mondo e che con lei fosse successo qualcosa di brutto, il che impedisce a Charlie di parlare di lei. Ben presto, il ragazzo conosce Sam, una bella ragazza dell’ultimo anno per la quale prende una cotta, e il suo fratellastro omosessuale Patrick, uno studente carismatico che è amichevole con Charlie. Quando rivela i suoi sentimenti e parla della sua confusione sessuale a Patrick e Sam, questi non si arrabbiano con lui, ma gli consigliano come gestire i suoi sentimenti in privato. Patrick e Sam continuano a dargli consigli, mentre lo presentano a molte persone, a musicisti e lo introducono all’uso di droghe. Nel frattempo, il suo insegnante di inglese, Bill, lo fa avvicinare ai libri e lo incoraggia a scrivere saggi ai quali darà un voto, anche se non influiranno sul corso di inglese.

Adesso che la situazione è illustrata perfettamente ( sfrutto Wikipedia perché non sono molto brava a sintetizzare le cose 😛 ), passo alle mie considerazioni personali ( così potete accorgervene ).
La storia, come detto sopra, tratta molti punti importanti quali il suicidio, l’omosessualità, i primi amori, la violenza sulle donne, le droghe, la lettura, le amicizie giuste e sbagliate e, con un colpo di scena, la pedofilia.
Nel mio caso ho visto il film prima di leggere il libro, e come al solito tra le due cose non c’è paragone: un libro ti aiuta sempre più di un film ad immedesimarti nelle situazioni. Sono stata introdotta a questa storia dall’euforia della gente, mi sono detta che se piaceva a tutti DOVEVA avere qualcosa di bello. Sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo piccolo capolavoro, mi ha veramente emozionata.
Forse sono stati tutti questi temi trattati insieme ad attirare i ragazzi verso la storia, forse il fatto che se ne sia parlato tanto ha aiutato non poco il libro ( e il film ) ad avere successo. Per una volta sono contenta che questo sia accaduto perchè la storia merita davvero.

Il mio voto per il libro è 9, mentre per il film 8 e mezzo.

Differenze tra romanzo e film (pericolo spoiler)

  • I nomi di alcuni personaggi non sono precisati nel libro perché essendo Charlie che scrive e vuole restare anonimo i nomi della sua famiglia (esclusa sua zia Helen) non sono precisati. Nel film questo non avviene infatti dà un nome a suo fratello, a sorella e al ragazzo di sua sorella (Chris, Candace e Derek).
  • Nel libro Candace è incinta e insieme a Charlie va ad abortire. Nel film questa scena è stata tagliata ed è presente nei contenuti inediti del DVD.
  • Nel film è stata omessa la parte del pranzo con Sam, Patrick e Mary Elizabeth.
  • Il nome del fast food nel libro è “big boy”, invece nel film viene chiamato “il kings”.
  • Nel film sono state tagliate molte delle allucinazioni di Charlie.
  • Nel libro Charlie fuma.
  • Charlie pratica nel libro la masturbazione nel film non ne parla.
  • Mary Elizabeth e Alice vengono conosciute molto dopo da Charlie, mentre nel film le conosce dopo un ballo scolastico qualche giorno dopo aver conosciuto Sam e Patrick.
  • Nel film l’insegnante di Charlie viene chiamato signor Anderson,nel libro invece Bill.
  • Quando Sam lasciò Craig nel film andò lui a parlarle. Nel libro ha chiesto Sam di vedere Craig.
  • Charlie nel libro sa guidare nel film invece no.
  • Nel libro, Patrick e Charlie di notte si recano in un parco dove gli uomini vanno per incontrarsi e quest’ultimo si trova a parlare con il ragazzo che legge le notizie sportive al telegiornale (che parla anche del fratello di Charlie) mentre Patrick si allontana con un ragazzo.

Fonti: Wikipedia.

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